<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Corona De Logu &#187; Limba</title> <atom:link href="http://www.coronadelogu.com/category/limba/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.coronadelogu.com</link> <description> </description> <lastBuildDate>Fri, 18 Jun 2010 10:26:49 +0000</lastBuildDate> <generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <item><title>Calano gli iscritti nelle facoltà della Sardegna: crisi, abbandono e &#8220;riforma&#8221; scolastica.</title><link>http://www.coronadelogu.com/2010/05/08/calano-gli-iscritti-nelle-facolta-della-sardegna-crisi-abbandono-e-riforma-scolastica/</link> <comments>http://www.coronadelogu.com/2010/05/08/calano-gli-iscritti-nelle-facolta-della-sardegna-crisi-abbandono-e-riforma-scolastica/#comments</comments> <pubDate>Sat, 08 May 2010 07:46:21 +0000</pubDate> <dc:creator>Cristian Ribichesu</dc:creator> <category><![CDATA[Cultura]]></category> <category><![CDATA[Editoria]]></category> <category><![CDATA[Limba]]></category> <category><![CDATA[Mala tempora currunt]]></category> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[economia]]></category> <category><![CDATA[Gelmini]]></category> <category><![CDATA[Scuola]]></category> <category><![CDATA[Scuola sarda]]></category> <category><![CDATA[Soru]]></category> <category><![CDATA[Università di Sassari]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.coronadelogu.com/?p=1144</guid> <description><![CDATA[Come nell’articolo apparso a marzo, riguardante le Università, anche quello sull&#8217;istruzione, del 6 aprile, sempre su La Nuova Sardegna, puntava il dito contro il calo degli iscritti nelle facoltà di Cagliari e Sassari. In quest’ultimo articolo anche il titolo, però, evidenziava il fisiologico calo dato dalla riduzione dei diplomati, e certamente su questo frangente sono utili alcune [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Come nell’articolo apparso a marzo, riguardante le Università, anche quello sull&#8217;istruzione, del 6 aprile, sempre su <em>La Nuova Sardegna</em>, puntava il dito contro il calo degli iscritti nelle facoltà di Cagliari e Sassari. In quest’ultimo articolo anche il titolo, però, evidenziava il fisiologico calo dato dalla riduzione dei diplomati, e certamente su questo frangente sono utili alcune considerazioni riguardanti la “riforma” della scuola voluta dall’attuale Governo. In sintesi l&#8217;allarme lanciato dall&#8217;articolo apparso sulla Nuova a marzo, <a href="http://lanuovasardegna.gelocal.it/dettaglio/universita-nuove-crisi-e-iscritti-a-picco/1896197" rel="external">http://lanuovasardegna.gelocal.it/dettaglio/universita-nuove-crisi-e-iscritti-a-picco/1896197</a> ,  dichiarava &#8220;Un calo medio del 13% d’iscritti negli atenei sardi, da 52.553 a 49.315, 3.238 in meno dell’anno scorso.”, “In totale -1.962 studenti a Sassari, il 16,7%, con 660 in meno al 1º anno rispetto al 2008-2009. E -1.376 a Cagliari, il 9,3%, -711 nel 1º anno. Un fenomeno più accentuato che a livello nazionale.&#8221;<span id="more-1144"></span></p><p>Sicuramente la crisi economica ha colpito tutta l’Italia, e in molte facoltà nazionali sono diminuiti gli iscritti, ma per le nostre, come evidenziato nell’articolo della Nuova, i dati indicano un “fenomeno più accentuato”, che non sarebbe corretto non ricondurre anche alla “riforma” della scuola e alle politiche locali attuate contro l’abbandono scolastico. I dati ci dicono, infatti, che mentre in Italia gli iscritti nella scuola pubblica<a href="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2010/05/Dati-iscritti-e-classi-Sardegna-anno-2009-2010-.gif" rel="external"><img class="alignright size-medium wp-image-1147" src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2010/05/Dati-iscritti-e-classi-Sardegna-anno-2009-2010--300x225.gif" alt="" width="300" height="225" /></a> sono passati da 7.768.506 del 2008/2009 a 7.805.947 del 2009/2010, con un aumento di 37.441 alunni, in Sardegna invece sono diminuiti, ma con un andamento differente fra le scuole elementari e quelle medie e superiori.  Da noi, infatti, gli iscritti sono aumentati nelle scuole dell’infanzia e primarie, + 657 alunni (per questo, si consideri l’aumento della popolazione straniera, cresciuta del doppio dal 2001 fino al 2008), subendo un calo nelle medie e superiori, &#8211; 1.195, con un andamento negativo indicante la riduzione totale di 538 alunni, da 220.311 del 2008/2009 a 219.773 del 2009/2010, ma proprio per il fenomeno dell’abbandono scolastico, che si manifesta nelle classi terze della scuola media e sin dal primo anno delle superiori. Ovviamente, se anche per l’Istat risultava che la Sardegna, dall’andamento dell’anno 2008, era, insieme alla Campania, la Puglia, la Sicilia e Basilicata, fra le regioni con la più alta percentuale di abbandono scolastico nelle scuole secondarie, gradualmente crescente dal 2003/2004, fino al 2006/2007, e addirittura la seconda regione d’Italia, considerando l’abbandono alla fine del primo anno delle superiori, nel 2006/2007, con un tasso del 15,2%, logicamente ci si doveva aspettare che senza delle misure appropriate, nel passare di tre o quattro anni, gli effetti nel 2010 si sarebbero ripercorsi sul numero degli iscritti all’Università. Evidentemente, come evidenziato da diversi studi sul sistema, la formula dei progetti regionali per i recuperi serali, dove gli alunni non sono obbligati a partecipare, per numerosi motivi, anche legati al normale calo fisiologico individuale, dalla mattina alla sera, non è efficace contro la dispersione scolastica, e sull’indice negativo avrà influito in misura considerevole anche una diminuzione dei lavori individuali fra docenti e alunni, per la riduzione del numero dei docenti di 1.928 unità, e solo per lo scorso anno, ma già in essere dal 2008, e un incremento di + 0,43 alunni per sezione in base all’aumento degli alunni per classe, che nelle zone urbane arrivano anche fino a 27 o 30 scolari per aula.</p><p><a href="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2010/05/Giovani-che-abbandonano-gli-studi-2008.gif" rel="external"><img class="alignleft size-medium wp-image-1146" src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2010/05/Giovani-che-abbandonano-gli-studi-2008-300x225.gif" alt="" width="300" height="225" /></a>Le diminuzioni degli iscritti nell&#8217;Università sarde quindi non possono essere scisse dai danni che hanno origine nella scuola pubblica: da una parte l&#8217;attacco diretto, appunto alla scuola, che così non diminuisce il tasso di abbandono scolastico; dall&#8217;altra un inesistente rapporto scuola-lavoro, fin dalle superiori, e la mancanza di una politica economica che, per riqualificare il lavoro in Sardegna (vedi industrie) e creare nuova occupazione, dovrebbe investire in ricerca, istruzione e ambiente. Ma ritornando al primo punto, l&#8217;attacco alla scuola, si deduce che con il depotenziamento delle medie e l&#8217;incentivazione di enti di formazione professionale, oltre che con l&#8217;apprendistato, pochi andranno ai licei e continueranno negli studi universitari, e molti termineranno l&#8217;obbligo formativo a 15 anni. Questo sistema diminuirà il numero degli iscritti nelle Università di Cagliari e Sassari, e immancabilmente comporterà ricadute negative, oltre che sociali, per l&#8217;economia isolana.</p><p>Ma immaginiamo, inoltre, anche l&#8217;effetto che possa avere generato la &#8220;riforma&#8221; negli studenti dell&#8217;ultimo anno delle superiori, vedendo che molti loro insegnanti, i più giovani, laureati, specializzati e vincitori di concorso, si trovano in una situazione di precariato, tagliati o ridotti a lavorare<a href="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2010/05/Tasso-di-abbandono-alla-fine-delle-scuole-secondarie-superiori-2006-20072.gif" rel="external"><img class="alignright size-medium wp-image-1150" src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2010/05/Tasso-di-abbandono-alla-fine-delle-scuole-secondarie-superiori-2006-20072-300x225.gif" alt="" width="300" height="225" /></a> con il ritardato pagamento dei loro stipendi, e spesso per poche centinaia di euro, e con il Governo e il Ministro all&#8217;Istruzione che sminuiscono l&#8217;operato dei docenti, additandoli spesso come fannulloni e, addirittura, decidendo il licenziamento dei più giovani, seppure questi siano vincitori di concorsi e scuole di specializzazione finalizzati all&#8217;inserimento in ruolo. Infatti il Governo ha attuato un documento di programmazione economica e finanziaria che ha avuto una ripercussione dal valore retroattivo nei confronti degli insegnanti che servono per il normale ricambio generazionale della classe docente. Una decisione socio economica criticabile che non può generare negli alunni delle superiori la voglia di andare all&#8217;Università per costruirsi un futuro, dato che è sempre più incerto per chi ha già compiuto quegli stessi studi.</p><p>Certamente le cause della riduzione degli iscritti nelle facoltà sono tante, e sicuramente sarebbe importante che sia l’Università a creare un collegamento fra facoltà e mondo del lavoro, fin dalla carriera di studenti, permettendo, anche a chi è fuori corso e non può pagare le tasse universitarie, di studiare e lavorare, part-time: il guadagno dato dall’avere più cittadini con studi universitari merita uno sforzo in tal senso. Però è giusto ripetere che l&#8217;abbandono scolastico che si crea nelle scuole medie e superiori aumenta la diminuzione degli iscritti nelle Università; eppure il numero degli studenti, se ora si potesse bloccare la dispersione, sarebbe pressoché stazionario. Tra l&#8217;altro, oltre al danno all&#8217;Università e alla città di Sassari, la riforma della scuola accresce l&#8217;immobilismo sociale!</p><p>  Dati dal sito ufficiale della Regione Sardegna, Sardegna statistiche.</p><p>(notare il tasso di crescita totale positivo per le provincie di Cagliari, Sassari, Olbia-Tempio, sia per le natalità, per Olbia e Cagliari, che per il tasso migratorio interno e estero per Sassari, Olbia, Cagliari).</p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%"><tbody><tr><td colspan="9" width="98%"><strong>TAV. A.4.3 -  INDICATORI DI DINAMICA DEMOGRAFICA DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE PER SESSO E PROVINCIA (a) &#8211; MASCHI E FEMMINE </strong></td><td width="1%"> </td></tr><tr><td colspan="2" width="17%"><strong>VALORI PERCENTUALI</strong></td><td width="11%" valign="bottom"> </td><td width="12%" valign="bottom"> </td><td width="12%" valign="bottom"> </td><td width="14%" valign="bottom"> </td><td width="12%" valign="bottom"> </td><td width="10%" valign="bottom"> </td><td width="9%" valign="bottom"> </td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%"> </td><td width="11%" valign="bottom"> </td><td width="11%" valign="bottom"> </td><td width="12%" valign="bottom"> </td><td width="12%" valign="bottom"> </td><td width="14%" valign="bottom"> </td><td width="12%" valign="bottom"> </td><td width="10%" valign="bottom"> </td><td width="9%" valign="bottom"> </td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%"> </td><td width="11%" valign="bottom">TASSO</td><td width="11%" valign="bottom">TASSO</td><td width="12%" valign="bottom">TASSO</td><td width="12%" valign="bottom">TASSO</td><td width="14%" valign="bottom">TASSO</td><td width="12%" valign="bottom">TASSO</td><td width="10%" valign="bottom">TASSO</td><td width="9%" valign="bottom">TASSO</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">ANNI</td><td width="11%" valign="bottom">NATALITA&#8217;</td><td width="11%" valign="bottom">MORTALITA&#8217;</td><td width="12%" valign="bottom">MIGRATORIO</td><td width="12%" valign="bottom">MIGRATORIO</td><td width="14%" valign="bottom">MIGRATORIO</td><td width="12%" valign="bottom">MIGRATORIO</td><td width="10%" valign="bottom">CRESCITA</td><td width="9%" valign="bottom">CRESCITA</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%"> </td><td width="11%" valign="bottom"> </td><td width="11%" valign="bottom"> </td><td width="12%" valign="bottom">INTERNO</td><td width="12%" valign="bottom">ESTERO</td><td width="14%" valign="bottom">ALTRO MOTIVO</td><td width="12%" valign="bottom">TOTALE</td><td width="10%" valign="bottom">NATURALE</td><td width="9%" valign="bottom">TOTALE</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%"> </td><td colspan="8" width="92%"><strong>CAGLIARI</strong></td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2002</td><td width="11%" valign="bottom">7,8</td><td width="11%" valign="bottom">7,7</td><td width="12%" valign="bottom">1,3</td><td width="12%" valign="bottom">0,6</td><td width="14%" valign="bottom">1,8</td><td width="12%" valign="bottom">3,8</td><td width="10%" valign="bottom">0,1</td><td width="9%" valign="bottom">3,9</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2003</td><td width="11%" valign="bottom">8,0</td><td width="11%" valign="bottom">8,3</td><td width="12%" valign="bottom">0,0</td><td width="12%" valign="bottom">1,4</td><td width="14%" valign="bottom">1,7</td><td width="12%" valign="bottom">3,1</td><td width="10%" valign="bottom">-0,3</td><td width="9%" valign="bottom">2,8</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2004</td><td width="11%" valign="bottom">7,8</td><td width="11%" valign="bottom">7,7</td><td width="12%" valign="bottom">0,8</td><td width="12%" valign="bottom">0,9</td><td width="14%" valign="bottom">1,0</td><td width="12%" valign="bottom">2,6</td><td width="10%" valign="bottom">0,0</td><td width="9%" valign="bottom">2,7</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2005</td><td width="11%" valign="bottom">7,7</td><td width="11%" valign="bottom">7,8</td><td width="12%" valign="bottom">1,0</td><td width="12%" valign="bottom">1,1</td><td width="14%" valign="bottom">0,5</td><td width="12%" valign="bottom">2,6</td><td width="10%" valign="bottom">-0,1</td><td width="9%" valign="bottom">2,6</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2006</td><td width="11%" valign="bottom">8,3</td><td width="11%" valign="bottom">7,3</td><td width="12%" valign="bottom">2,0</td><td width="12%" valign="bottom">1,0</td><td width="14%" valign="bottom">0,1</td><td width="12%" valign="bottom">3,1</td><td width="10%" valign="bottom">1,1</td><td width="9%" valign="bottom">4,2</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2007</td><td width="11%" valign="bottom">8,2</td><td width="11%" valign="bottom">7,6</td><td width="12%" valign="bottom">1,0</td><td width="12%" valign="bottom">2,4</td><td width="14%" valign="bottom">0,1</td><td width="12%" valign="bottom">3,5</td><td width="10%" valign="bottom">0,6</td><td width="9%" valign="bottom">4,1</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2008</td><td width="11%" valign="bottom">8,2</td><td width="11%" valign="bottom">7,8</td><td width="12%" valign="bottom">1,0</td><td width="12%" valign="bottom">2,7</td><td width="14%" valign="bottom">-0,4</td><td width="12%" valign="bottom">3,4</td><td width="10%" valign="bottom">0,5</td><td width="9%" valign="bottom">3,8</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%"> </td><td colspan="8" width="92%"><strong>NUORO</strong></td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2002</td><td width="11%" valign="bottom">8,1</td><td width="11%" valign="bottom">9,6</td><td width="12%" valign="bottom">-1,9</td><td width="12%" valign="bottom">0,4</td><td width="14%" valign="bottom">2,0</td><td width="12%" valign="bottom">0,5</td><td width="10%" valign="bottom">-1,4</td><td width="9%" valign="bottom">-1,0</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2003</td><td width="11%" valign="bottom">8,4</td><td width="11%" valign="bottom">9,8</td><td width="12%" valign="bottom">-1,7</td><td width="12%" valign="bottom">1,4</td><td width="14%" valign="bottom">0,0</td><td width="12%" valign="bottom">-0,4</td><td width="10%" valign="bottom">-1,5</td><td width="9%" valign="bottom">-1,9</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2004</td><td width="11%" valign="bottom">8,2</td><td width="11%" valign="bottom">8,8</td><td width="12%" valign="bottom">-2,3</td><td width="12%" valign="bottom">0,8</td><td width="14%" valign="bottom">0,0</td><td width="12%" valign="bottom">-1,5</td><td width="10%" valign="bottom">-0,6</td><td width="9%" valign="bottom">-2,1</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2005</td><td width="11%" valign="bottom">8,5</td><td width="11%" valign="bottom">9,5</td><td width="12%" valign="bottom">-2,4</td><td width="12%" valign="bottom">1,1</td><td width="14%" valign="bottom">0,0</td><td width="12%" valign="bottom">-1,3</td><td width="10%" valign="bottom">-1,0</td><td width="9%" valign="bottom">-2,3</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2006</td><td width="11%" valign="bottom">8,6</td><td width="11%" valign="bottom">9,1</td><td width="12%" valign="bottom">-3,4</td><td width="12%" valign="bottom">1,2</td><td width="14%" valign="bottom">-0,3</td><td width="12%" valign="bottom">-2,5</td><td width="10%" valign="bottom">-0,5</td><td width="9%" valign="bottom">-3,1</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2007</td><td width="11%" valign="bottom">8,2</td><td width="11%" valign="bottom">9,4</td><td width="12%" valign="bottom">-3,5</td><td width="12%" valign="bottom">3,4</td><td width="14%" valign="bottom">-0,2</td><td width="12%" valign="bottom">-0,3</td><td width="10%" valign="bottom">-1,2</td><td width="9%" valign="bottom">-1,5</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2008</td><td width="11%" valign="bottom">8,3</td><td width="11%" valign="bottom">9,2</td><td width="12%" valign="bottom">-3,2</td><td width="12%" valign="bottom">2,6</td><td width="14%" valign="bottom">-0,1</td><td width="12%" valign="bottom">-0,6</td><td width="10%" valign="bottom">-0,9</td><td width="9%" valign="bottom">-1,5</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%"> </td><td colspan="8" width="92%"><strong>ORISTANO</strong></td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2002</td><td width="11%" valign="bottom">7,3</td><td width="11%" valign="bottom">9,9</td><td width="12%" valign="bottom">0,0</td><td width="12%" valign="bottom">0,3</td><td width="14%" valign="bottom">3,9</td><td width="12%" valign="bottom">4,2</td><td width="10%" valign="bottom">-2,6</td><td width="9%" valign="bottom">1,6</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2003</td><td width="11%" valign="bottom">7,5</td><td width="11%" valign="bottom">10,4</td><td width="12%" valign="bottom">0,3</td><td width="12%" valign="bottom">1,0</td><td width="14%" valign="bottom">3,4</td><td width="12%" valign="bottom">4,6</td><td width="10%" valign="bottom">-2,9</td><td width="9%" valign="bottom">1,7</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2004</td><td width="11%" valign="bottom">7,1</td><td width="11%" valign="bottom">9,3</td><td width="12%" valign="bottom">0,9</td><td width="12%" valign="bottom">0,9</td><td width="14%" valign="bottom">3,9</td><td width="12%" valign="bottom">5,7</td><td width="10%" valign="bottom">-2,2</td><td width="9%" valign="bottom">3,5</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2005</td><td width="11%" valign="bottom">7,1</td><td width="11%" valign="bottom">9,6</td><td width="12%" valign="bottom">0,2</td><td width="12%" valign="bottom">0,5</td><td width="14%" valign="bottom">1,8</td><td width="12%" valign="bottom">2,6</td><td width="10%" valign="bottom">-2,5</td><td width="9%" valign="bottom">0,0</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2006</td><td width="11%" valign="bottom">7,0</td><td width="11%" valign="bottom">9,9</td><td width="12%" valign="bottom">0,6</td><td width="12%" valign="bottom">1,0</td><td width="14%" valign="bottom">0,0</td><td width="12%" valign="bottom">1,7</td><td width="10%" valign="bottom">-2,9</td><td width="9%" valign="bottom">-1,2</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2007</td><td width="11%" valign="bottom">7,0</td><td width="11%" valign="bottom">10,0</td><td width="12%" valign="bottom">-1,6</td><td width="12%" valign="bottom">2,0</td><td width="14%" valign="bottom">0,0</td><td width="12%" valign="bottom">0,4</td><td width="10%" valign="bottom">-3,0</td><td width="9%" valign="bottom">-2,6</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2008</td><td width="11%" valign="bottom">6,9</td><td width="11%" valign="bottom">10,1</td><td width="12%" valign="bottom">-1,9</td><td width="12%" valign="bottom">1,6</td><td width="14%" valign="bottom">-0,4</td><td width="12%" valign="bottom">-0,7</td><td width="10%" valign="bottom">-3,1</td><td width="9%" valign="bottom">-3,9</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%"> </td><td colspan="8" width="92%"><strong>SASSARI</strong></td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2002</td><td width="11%" valign="bottom">8,6</td><td width="11%" valign="bottom">8,6</td><td width="12%" valign="bottom">2,8</td><td width="12%" valign="bottom">1,0</td><td width="14%" valign="bottom">4,5</td><td width="12%" valign="bottom">8,3</td><td width="10%" valign="bottom">0,1</td><td width="9%" valign="bottom">8,4</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2003</td><td width="11%" valign="bottom">8,9</td><td width="11%" valign="bottom">8,9</td><td width="12%" valign="bottom">3,4</td><td width="12%" valign="bottom">2,3</td><td width="14%" valign="bottom">2,0</td><td width="12%" valign="bottom">7,7</td><td width="10%" valign="bottom">0,0</td><td width="9%" valign="bottom">7,7</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2004</td><td width="11%" valign="bottom">8,5</td><td width="11%" valign="bottom">8,0</td><td width="12%" valign="bottom">2,5</td><td width="12%" valign="bottom">1,4</td><td width="14%" valign="bottom">6,3</td><td width="12%" valign="bottom">10,2</td><td width="10%" valign="bottom">0,4</td><td width="9%" valign="bottom">10,7</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2005</td><td width="11%" valign="bottom">8,5</td><td width="11%" valign="bottom">8,9</td><td width="12%" valign="bottom">1,6</td><td width="12%" valign="bottom">1,3</td><td width="14%" valign="bottom">6,6</td><td width="12%" valign="bottom">9,4</td><td width="10%" valign="bottom">-0,4</td><td width="9%" valign="bottom">9,1</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2006</td><td width="11%" valign="bottom">8,0</td><td width="11%" valign="bottom">8,8</td><td width="12%" valign="bottom">0,0</td><td width="12%" valign="bottom">0,7</td><td width="14%" valign="bottom">3,0</td><td width="12%" valign="bottom">3,8</td><td width="10%" valign="bottom">-0,8</td><td width="9%" valign="bottom">2,9</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2007</td><td width="11%" valign="bottom">8,2</td><td width="11%" valign="bottom">8,9</td><td width="12%" valign="bottom">0,1</td><td width="12%" valign="bottom">2,1</td><td width="14%" valign="bottom">1,8</td><td width="12%" valign="bottom">3,9</td><td width="10%" valign="bottom">-0,7</td><td width="9%" valign="bottom">3,2</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2008</td><td width="11%" valign="bottom">8,0</td><td width="11%" valign="bottom">8,9</td><td width="12%" valign="bottom">0,3</td><td width="12%" valign="bottom">2,3</td><td width="14%" valign="bottom">3,6</td><td width="12%" valign="bottom">6,2</td><td width="10%" valign="bottom">-0,9</td><td width="9%" valign="bottom">5,3</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%"> </td><td colspan="8" width="92%"><strong>OLBIA-TEMPIO</strong></td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2006</td><td width="11%" valign="bottom">9,1</td><td width="11%" valign="bottom">7,9</td><td width="12%" valign="bottom">9,2</td><td width="12%" valign="bottom">3,2</td><td width="14%" valign="bottom">-0,4</td><td width="12%" valign="bottom">12,0</td><td width="10%" valign="bottom">1,3</td><td width="9%" valign="bottom">13,2</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2007</td><td width="11%" valign="bottom">9,8</td><td width="11%" valign="bottom">7,9</td><td width="12%" valign="bottom">8,0</td><td width="12%" valign="bottom">16,5</td><td width="14%" valign="bottom">0,1</td><td width="12%" valign="bottom">24,6</td><td width="10%" valign="bottom">1,9</td><td width="9%" valign="bottom">26,5</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2008</td><td width="11%" valign="bottom">10,1</td><td width="11%" valign="bottom">8,0</td><td width="12%" valign="bottom">7,4</td><td width="12%" valign="bottom">9,6</td><td width="14%" valign="bottom">0,4</td><td width="12%" valign="bottom">17,4</td><td width="10%" valign="bottom">2,1</td><td width="9%" valign="bottom">19,5</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%"> </td><td colspan="8" width="92%"><strong>OGLIASTRA</strong></td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2006</td><td width="11%" valign="bottom">8,0</td><td width="11%" valign="bottom">8,5</td><td width="12%" valign="bottom">-1,6</td><td width="12%" valign="bottom">0,9</td><td width="14%" valign="bottom">-0,3</td><td width="12%" valign="bottom">-1,0</td><td width="10%" valign="bottom">-0,5</td><td width="9%" valign="bottom">-1,5</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2007</td><td width="11%" valign="bottom">8,6</td><td width="11%" valign="bottom">9,0</td><td width="12%" valign="bottom">-0,8</td><td width="12%" valign="bottom">2,1</td><td width="14%" valign="bottom">0,1</td><td width="12%" valign="bottom">1,5</td><td width="10%" valign="bottom">-0,4</td><td width="9%" valign="bottom">1,0</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2008</td><td width="11%" valign="bottom">8,8</td><td width="11%" valign="bottom">9,1</td><td width="12%" valign="bottom">-0,4</td><td width="12%" valign="bottom">2,4</td><td width="14%" valign="bottom">-0,3</td><td width="12%" valign="bottom">1,7</td><td width="10%" valign="bottom">-0,3</td><td width="9%" valign="bottom">1,3</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%"> </td><td colspan="8" width="92%"><strong>MEDIO-CAMPIDANO</strong></td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2006</td><td width="11%" valign="bottom">7,2</td><td width="11%" valign="bottom">9,1</td><td width="12%" valign="bottom">-1,6</td><td width="12%" valign="bottom">0,4</td><td width="14%" valign="bottom">0,0</td><td width="12%" valign="bottom">-1,2</td><td width="10%" valign="bottom">-2,0</td><td width="9%" valign="bottom">-3,2</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2007</td><td width="11%" valign="bottom">7,1</td><td width="11%" valign="bottom">9,2</td><td width="12%" valign="bottom">-2,2</td><td width="12%" valign="bottom">1,4</td><td width="14%" valign="bottom">0,0</td><td width="12%" valign="bottom">-0,7</td><td width="10%" valign="bottom">-2,1</td><td width="9%" valign="bottom">-2,8</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2008</td><td width="11%" valign="bottom">7,5</td><td width="11%" valign="bottom">10,2</td><td width="12%" valign="bottom">-1,8</td><td width="12%" valign="bottom">0,7</td><td width="14%" valign="bottom">-0,1</td><td width="12%" valign="bottom">-1,3</td><td width="10%" valign="bottom">-2,7</td><td width="9%" valign="bottom">-4,0</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%"> </td><td colspan="8" width="92%"><strong>CARBONIA-IGLESIAS</strong></td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2006</td><td width="11%" valign="bottom">6,5</td><td width="11%" valign="bottom">8,8</td><td width="12%" valign="bottom">-0,7</td><td width="12%" valign="bottom">0,2</td><td width="14%" valign="bottom">0,2</td><td width="12%" valign="bottom">-0,3</td><td width="10%" valign="bottom">-2,3</td><td width="9%" valign="bottom">-2,6</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2007</td><td width="11%" valign="bottom">6,6</td><td width="11%" valign="bottom">9,1</td><td width="12%" valign="bottom">-0,3</td><td width="12%" valign="bottom">1,1</td><td width="14%" valign="bottom">0,1</td><td width="12%" valign="bottom">0,9</td><td width="10%" valign="bottom">-2,6</td><td width="9%" valign="bottom">-1,7</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2008</td><td width="11%" valign="bottom">6,4</td><td width="11%" valign="bottom">8,8</td><td width="12%" valign="bottom">-0,7</td><td width="12%" valign="bottom">1,0</td><td width="14%" valign="bottom">-0,2</td><td width="12%" valign="bottom">0,1</td><td width="10%" valign="bottom">-2,4</td><td width="9%" valign="bottom">-2,3</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%"> </td><td width="11%" valign="bottom"> </td><td width="11%" valign="bottom"> </td><td width="12%" valign="bottom"> </td><td width="12%" valign="bottom"> </td><td width="14%" valign="bottom"> </td><td width="12%" valign="bottom"> </td><td width="10%" valign="bottom"> </td><td width="9%" valign="bottom"> </td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td colspan="5" width="52%">Fonte: nostre elaborazioni su dati Istat &#8211; Demo demografia in cifre</td><td width="14%" valign="bottom"> </td><td width="12%" valign="bottom"> </td><td width="10%" valign="bottom"> </td><td width="9%" valign="bottom"> </td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td colspan="6" width="66%" valign="bottom">(a) A partire dal primo gennaio 2006 sono state introdotte nella rilevazione le nuove province.</td><td width="12%" valign="bottom"> </td><td width="10%" valign="bottom"> </td><td width="9%" valign="bottom"> </td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr></tbody></table><p> </p><p>(aumento della popolazione dai 0 ai 4 anni e dai 9 fino ai 14 rispetto sia al 2008 che al 2007, nelle provincie con le realtà urbane più consistenti, Olbia-Tempio, Cagliari e Sassari. Il calo si registra nelle provincie con le zone interne che subiscono maggiormente lo spopolamento, che genera un fenomeno migratorio interno della Sardegna).</p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="572"><tbody><tr><td colspan="9" width="572"><strong>TAV. B.4.3 &#8211; POPOLAZIONE RESIDENTE AL 1° GENNAIO PER CLASSE DI ETA&#8217;, SESSO E PROVINCIA (a) </strong></td></tr><tr><td colspan="2" width="107"><strong>MASCHI E FEMMINE</strong></td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="73" valign="bottom"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td></tr><tr><td colspan="2" width="107"><strong>VALORI ASSOLUTI</strong></td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="73" valign="bottom"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="38"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="73" valign="bottom"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="38"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="73" valign="bottom"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="38">ANNI</td><td width="69" valign="bottom">0-4</td><td width="65" valign="bottom">5-9</td><td width="65" valign="bottom">10-14</td><td width="65" valign="bottom">15-24</td><td width="69" valign="bottom">25-44</td><td width="69" valign="bottom">45-64</td><td width="73" valign="bottom">65 E PIU&#8217;</td><td width="57" valign="bottom">TOTALE</td></tr><tr><td width="38"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="73" valign="bottom"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="38"> </td><td colspan="8" width="534"><strong>CAGLIARI</strong></td></tr><tr><td width="38">2002</td><td width="69" valign="bottom">30.086</td><td width="65" valign="bottom">33.480</td><td width="65" valign="bottom">39.826</td><td width="65" valign="bottom">99.813</td><td width="69" valign="bottom">248.725</td><td width="69" valign="bottom">193.790</td><td width="73" valign="bottom">114.152</td><td width="57" valign="bottom">759.872</td></tr><tr><td width="38">2003</td><td width="69" valign="bottom">30.277</td><td width="65" valign="bottom">32.331</td><td width="65" valign="bottom">39.110</td><td width="65" valign="bottom">96.509</td><td width="69" valign="bottom">249.756</td><td width="69" valign="bottom">197.500</td><td width="73" valign="bottom">117.362</td><td width="57" valign="bottom">762.845</td></tr><tr><td width="38">2004</td><td width="69" valign="bottom">30.619</td><td width="65" valign="bottom">31.510</td><td width="65" valign="bottom">37.899</td><td width="65" valign="bottom">93.563</td><td width="69" valign="bottom">250.041</td><td width="69" valign="bottom">201.069</td><td width="73" valign="bottom">120.326</td><td width="57" valign="bottom">765.027</td></tr><tr><td width="38">2005</td><td width="69" valign="bottom">30.532</td><td width="65" valign="bottom">31.015</td><td width="65" valign="bottom">36.773</td><td width="65" valign="bottom">91.095</td><td width="69" valign="bottom">248.940</td><td width="69" valign="bottom">204.496</td><td width="73" valign="bottom">124.211</td><td width="57" valign="bottom">767.062</td></tr><tr><td width="38">2006</td><td width="69" valign="bottom">30.278</td><td width="65" valign="bottom">31.039</td><td width="65" valign="bottom">35.276</td><td width="65" valign="bottom">88.547</td><td width="69" valign="bottom">248.101</td><td width="69" valign="bottom">207.249</td><td width="73" valign="bottom">128.560</td><td width="57" valign="bottom">769.050</td></tr><tr><td width="38">2007</td><td width="69" valign="bottom">22.774</td><td width="65" valign="bottom">22.779</td><td width="65" valign="bottom">24.512</td><td width="65" valign="bottom">60.867</td><td width="69" valign="bottom">181.854</td><td width="69" valign="bottom">149.854</td><td width="73" valign="bottom">92.769</td><td width="57" valign="bottom">555.409</td></tr><tr><td width="38">2008</td><td width="69" valign="bottom">22.859</td><td width="65" valign="bottom">22.920</td><td width="65" valign="bottom">23.764</td><td width="65" valign="bottom">59.079</td><td width="69" valign="bottom">180.726</td><td width="69" valign="bottom">152.770</td><td width="73" valign="bottom">95.561</td><td width="57" valign="bottom">557.679</td></tr><tr><td width="38">2009</td><td width="69" valign="bottom">22.875</td><td width="65" valign="bottom">23.341</td><td width="65" valign="bottom">23.296</td><td width="65" valign="bottom">57.636</td><td width="69" valign="bottom">178.322</td><td width="69" valign="bottom">156.254</td><td width="73" valign="bottom">98.096</td><td width="57" valign="bottom">559.820</td></tr><tr><td width="38"> </td><td colspan="8" width="534"><strong>NUORO</strong></td></tr><tr><td width="38">2002</td><td width="69" valign="bottom">11.415</td><td width="65" valign="bottom">12.591</td><td width="65" valign="bottom">14.586</td><td width="65" valign="bottom">34.651</td><td width="69" valign="bottom">81.095</td><td width="69" valign="bottom">64.103</td><td width="73" valign="bottom">46.313</td><td width="57" valign="bottom">264.754</td></tr><tr><td width="38">2003</td><td width="69" valign="bottom">11.286</td><td width="65" valign="bottom">12.287</td><td width="65" valign="bottom">14.306</td><td width="65" valign="bottom">33.546</td><td width="69" valign="bottom">81.211</td><td width="69" valign="bottom">64.950</td><td width="73" valign="bottom">46.910</td><td width="57" valign="bottom">264.496</td></tr><tr><td width="38">2004</td><td width="69" valign="bottom">11.174</td><td width="65" valign="bottom">12.014</td><td width="65" valign="bottom">13.781</td><td width="65" valign="bottom">32.614</td><td width="69" valign="bottom">81.199</td><td width="69" valign="bottom">65.524</td><td width="73" valign="bottom">47.687</td><td width="57" valign="bottom">263.993</td></tr><tr><td width="38">2005</td><td width="69" valign="bottom">11.034</td><td width="65" valign="bottom">11.822</td><td width="65" valign="bottom">13.525</td><td width="65" valign="bottom">31.630</td><td width="69" valign="bottom">80.324</td><td width="69" valign="bottom">66.174</td><td width="73" valign="bottom">48.928</td><td width="57" valign="bottom">263.437</td></tr><tr><td width="38">2006</td><td width="69" valign="bottom">10.998</td><td width="65" valign="bottom">11.560</td><td width="65" valign="bottom">13.107</td><td width="65" valign="bottom">30.813</td><td width="69" valign="bottom">79.556</td><td width="69" valign="bottom">66.687</td><td width="73" valign="bottom">50.101</td><td width="57" valign="bottom">262.822</td></tr><tr><td width="38">2007</td><td width="69" valign="bottom">6.883</td><td width="65" valign="bottom">7.303</td><td width="65" valign="bottom">7.984</td><td width="65" valign="bottom">18.603</td><td width="69" valign="bottom">48.208</td><td width="69" valign="bottom">42.291</td><td width="73" valign="bottom">30.657</td><td width="57" valign="bottom">161.929</td></tr><tr><td width="38">2008</td><td width="69" valign="bottom">6.809</td><td width="65" valign="bottom">7.176</td><td width="65" valign="bottom">7.789</td><td width="65" valign="bottom">18.251</td><td width="69" valign="bottom">47.473</td><td width="69" valign="bottom">42.924</td><td width="73" valign="bottom">31.262</td><td width="57" valign="bottom">161.684</td></tr><tr><td width="38">2009</td><td width="69" valign="bottom">6.695</td><td width="65" valign="bottom">7.107</td><td width="65" valign="bottom">7.606</td><td width="65" valign="bottom">17.931</td><td width="69" valign="bottom">46.707</td><td width="69" valign="bottom">43.575</td><td width="73" valign="bottom">31.823</td><td width="57" valign="bottom">161.444</td></tr><tr><td width="38"> </td><td colspan="8" width="534"><strong>ORISTANO</strong></td></tr><tr><td width="38">2002</td><td width="69" valign="bottom">5.929</td><td width="65" valign="bottom">6.560</td><td width="65" valign="bottom">8.003</td><td width="65" valign="bottom">19.863</td><td width="69" valign="bottom">45.382</td><td width="69" valign="bottom">38.413</td><td width="73" valign="bottom">28.729</td><td width="57" valign="bottom">152.879</td></tr><tr><td width="38">2003</td><td width="69" valign="bottom">5.810</td><td width="65" valign="bottom">6.405</td><td width="65" valign="bottom">7.792</td><td width="65" valign="bottom">19.317</td><td width="69" valign="bottom">45.423</td><td width="69" valign="bottom">39.087</td><td width="73" valign="bottom">29.291</td><td width="57" valign="bottom">153.125</td></tr><tr><td width="38">2004</td><td width="69" valign="bottom">5.775</td><td width="65" valign="bottom">6.265</td><td width="65" valign="bottom">7.578</td><td width="65" valign="bottom">18.729</td><td width="69" valign="bottom">45.755</td><td width="69" valign="bottom">39.570</td><td width="73" valign="bottom">29.720</td><td width="57" valign="bottom">153.392</td></tr><tr><td width="38">2005</td><td width="69" valign="bottom">5.684</td><td width="65" valign="bottom">6.236</td><td width="65" valign="bottom">7.362</td><td width="65" valign="bottom">18.308</td><td width="69" valign="bottom">45.816</td><td width="69" valign="bottom">40.039</td><td width="73" valign="bottom">30.484</td><td width="57" valign="bottom">153.929</td></tr><tr><td width="38">2006</td><td width="69" valign="bottom">5.591</td><td width="65" valign="bottom">6.163</td><td width="65" valign="bottom">7.104</td><td width="65" valign="bottom">17.930</td><td width="69" valign="bottom">45.566</td><td width="69" valign="bottom">40.378</td><td width="73" valign="bottom">31.203</td><td width="57" valign="bottom">153.935</td></tr><tr><td width="38">2007</td><td width="69" valign="bottom">6.063</td><td width="65" valign="bottom">6.695</td><td width="65" valign="bottom">7.396</td><td width="65" valign="bottom">19.220</td><td width="69" valign="bottom">49.331</td><td width="69" valign="bottom">44.988</td><td width="73" valign="bottom">34.688</td><td width="57" valign="bottom">168.381</td></tr><tr><td width="38">2008</td><td width="69" valign="bottom">6.006</td><td width="65" valign="bottom">6.587</td><td width="65" valign="bottom">7.204</td><td width="65" valign="bottom">18.545</td><td width="69" valign="bottom">48.773</td><td width="69" valign="bottom">45.544</td><td width="73" valign="bottom">35.282</td><td width="57" valign="bottom">167.941</td></tr><tr><td width="38">2009</td><td width="69" valign="bottom">5.903</td><td width="65" valign="bottom">6.539</td><td width="65" valign="bottom">6.987</td><td width="65" valign="bottom">17.820</td><td width="69" valign="bottom">48.030</td><td width="69" valign="bottom">46.141</td><td width="73" valign="bottom">35.875</td><td width="57" valign="bottom">167.295</td></tr><tr><td width="38"> </td><td colspan="8" width="534"><strong>SASSARI</strong></td></tr><tr><td width="38">2002</td><td width="69" valign="bottom">19.028</td><td width="65" valign="bottom">20.635</td><td width="65" valign="bottom">23.679</td><td width="65" valign="bottom">56.808</td><td width="69" valign="bottom">145.815</td><td width="69" valign="bottom">114.388</td><td width="73" valign="bottom">72.989</td><td width="57" valign="bottom">453.342</td></tr><tr><td width="38">2003</td><td width="69" valign="bottom">19.154</td><td width="65" valign="bottom">20.175</td><td width="65" valign="bottom">23.552</td><td width="65" valign="bottom">55.432</td><td width="69" valign="bottom">147.364</td><td width="69" valign="bottom">116.358</td><td width="73" valign="bottom">75.138</td><td width="57" valign="bottom">457.173</td></tr><tr><td width="38">2004</td><td width="69" valign="bottom">19.531</td><td width="65" valign="bottom">19.774</td><td width="65" valign="bottom">23.193</td><td width="65" valign="bottom">54.066</td><td width="69" valign="bottom">149.263</td><td width="69" valign="bottom">118.124</td><td width="73" valign="bottom">76.733</td><td width="57" valign="bottom">460.684</td></tr><tr><td width="38">2005</td><td width="69" valign="bottom">19.651</td><td width="65" valign="bottom">19.871</td><td width="65" valign="bottom">22.564</td><td width="65" valign="bottom">53.176</td><td width="69" valign="bottom">151.046</td><td width="69" valign="bottom">120.093</td><td width="73" valign="bottom">79.223</td><td width="57" valign="bottom">465.624</td></tr><tr><td width="38">2006</td><td width="69" valign="bottom">19.696</td><td width="65" valign="bottom">20.082</td><td width="65" valign="bottom">22.086</td><td width="65" valign="bottom">52.115</td><td width="69" valign="bottom">150.600</td><td width="69" valign="bottom">123.462</td><td width="73" valign="bottom">81.829</td><td width="57" valign="bottom">469.870</td></tr><tr><td width="38">2007</td><td width="69" valign="bottom">13.572</td><td width="65" valign="bottom">13.961</td><td width="65" valign="bottom">15.360</td><td width="65" valign="bottom">36.760</td><td width="69" valign="bottom">104.365</td><td width="69" valign="bottom">88.734</td><td width="73" valign="bottom">60.824</td><td width="57" valign="bottom">333.576</td></tr><tr><td width="38">2008</td><td width="69" valign="bottom">13.647</td><td width="65" valign="bottom">13.946</td><td width="65" valign="bottom">14.899</td><td width="65" valign="bottom">36.188</td><td width="69" valign="bottom">103.516</td><td width="69" valign="bottom">90.267</td><td width="73" valign="bottom">62.193</td><td width="57" valign="bottom">334.656</td></tr><tr><td width="38">2009</td><td width="69" valign="bottom">13.655</td><td width="65" valign="bottom">14.046</td><td width="65" valign="bottom">14.629</td><td width="65" valign="bottom">35.765</td><td width="69" valign="bottom">102.328</td><td width="69" valign="bottom">92.274</td><td width="73" valign="bottom">63.754</td><td width="57" valign="bottom">336.451</td></tr><tr><td width="38"> </td><td colspan="8" width="534"><strong>OLBIA-TEMPIO</strong></td></tr><tr><td width="38">2007</td><td width="69" valign="bottom">6.614</td><td width="65" valign="bottom">6.432</td><td width="65" valign="bottom">6.602</td><td width="65" valign="bottom">15.533</td><td width="69" valign="bottom">48.357</td><td width="69" valign="bottom">39.420</td><td width="73" valign="bottom">24.429</td><td width="57" valign="bottom">147.387</td></tr><tr><td width="38">2008</td><td width="69" valign="bottom">6.931</td><td width="65" valign="bottom">6.529</td><td width="65" valign="bottom">6.625</td><td width="65" valign="bottom">15.710</td><td width="69" valign="bottom">49.652</td><td width="69" valign="bottom">40.708</td><td width="73" valign="bottom">25.191</td><td width="57" valign="bottom">151.346</td></tr><tr><td width="38">2009</td><td width="69" valign="bottom">7.174</td><td width="65" valign="bottom">6.793</td><td width="65" valign="bottom">6.544</td><td width="65" valign="bottom">15.767</td><td width="69" valign="bottom">50.221</td><td width="69" valign="bottom">41.934</td><td width="73" valign="bottom">25.886</td><td width="57" valign="bottom">154.319</td></tr><tr><td width="38"> </td><td colspan="8" width="534"><strong>OGLIASTRA</strong></td></tr><tr><td width="38">2007</td><td width="69" valign="bottom">2.348</td><td width="65" valign="bottom">2.517</td><td width="65" valign="bottom">2.797</td><td width="65" valign="bottom">6.838</td><td width="69" valign="bottom">17.576</td><td width="69" valign="bottom">14.779</td><td width="73" valign="bottom">11.105</td><td width="57" valign="bottom">57.960</td></tr><tr><td width="38">2008</td><td width="69" valign="bottom">2.406</td><td width="65" valign="bottom">2.444</td><td width="65" valign="bottom">2.764</td><td width="65" valign="bottom">6.634</td><td width="69" valign="bottom">17.405</td><td width="69" valign="bottom">15.057</td><td width="73" valign="bottom">11.309</td><td width="57" valign="bottom">58.019</td></tr><tr><td width="38">2009</td><td width="69" valign="bottom">2.423</td><td width="65" valign="bottom">2.463</td><td width="65" valign="bottom">2.700</td><td width="65" valign="bottom">6.484</td><td width="69" valign="bottom">17.132</td><td width="69" valign="bottom">15.384</td><td width="73" valign="bottom">11.511</td><td width="57" valign="bottom">58.097</td></tr><tr><td width="38"> </td><td colspan="8" width="534"><strong>MEDIO-CAMPIDANO</strong></td></tr><tr><td width="38">2007</td><td width="69" valign="bottom">3.762</td><td width="65" valign="bottom">4.148</td><td width="65" valign="bottom">4.672</td><td width="65" valign="bottom">12.303</td><td width="69" valign="bottom">31.430</td><td width="69" valign="bottom">27.559</td><td width="73" valign="bottom">19.853</td><td width="57" valign="bottom">103.727</td></tr><tr><td width="38">2008</td><td width="69" valign="bottom">3.706</td><td width="65" valign="bottom">4.116</td><td width="65" valign="bottom">4.505</td><td width="65" valign="bottom">11.831</td><td width="69" valign="bottom">31.063</td><td width="69" valign="bottom">27.946</td><td width="73" valign="bottom">20.269</td><td width="57" valign="bottom">103.436</td></tr><tr><td width="38">2009</td><td width="69" valign="bottom">3.735</td><td width="65" valign="bottom">4.037</td><td width="65" valign="bottom">4.363</td><td width="65" valign="bottom">11.430</td><td width="69" valign="bottom">30.576</td><td width="69" valign="bottom">28.384</td><td width="73" valign="bottom">20.495</td><td width="57" valign="bottom">103.020</td></tr><tr><td width="38"> </td><td colspan="8" width="534"><strong>CARBONIA-IGLESIAS</strong></td></tr><tr><td width="38">2007</td><td width="69" valign="bottom">4.426</td><td width="65" valign="bottom">4.874</td><td width="65" valign="bottom">5.681</td><td width="65" valign="bottom">15.224</td><td width="69" valign="bottom">38.482</td><td width="69" valign="bottom">38.255</td><td width="73" valign="bottom">24.132</td><td width="57" valign="bottom">131.074</td></tr><tr><td width="38">2008</td><td width="69" valign="bottom">4.339</td><td width="65" valign="bottom">4.852</td><td width="65" valign="bottom">5.410</td><td width="65" valign="bottom">14.721</td><td width="69" valign="bottom">37.903</td><td width="69" valign="bottom">38.899</td><td width="73" valign="bottom">24.732</td><td width="57" valign="bottom">130.856</td></tr><tr><td width="38">2009</td><td width="69" valign="bottom">4.324</td><td width="65" valign="bottom">4.785</td><td width="65" valign="bottom">5.163</td><td width="65" valign="bottom">14.235</td><td width="69" valign="bottom">37.434</td><td width="69" valign="bottom">39.374</td><td width="73" valign="bottom">25.240</td><td width="57" valign="bottom">130.555</td></tr><tr><td width="38"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="73" valign="bottom"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td></tr><tr><td colspan="6" width="372">Fonte: nostre elaborazione su dati Istat &#8211; Demo demografia in cifre</td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="73" valign="bottom"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td></tr><tr><td colspan="8" width="515" valign="bottom">(a) A partire dal primo gennaio 2006 sono state introdotte nella rilevazione le nuove province.</td><td width="57" valign="bottom"> </td></tr></tbody></table><p> </p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="505"><tbody><tr><td colspan="9" width="505"><strong>TAV. C.3.3 &#8211; POPOLAZIONE STRANIERA RESIDENTE AL 1° GENNAIO PER CLASSE DI ETA&#8217; E </strong></td></tr><tr><td colspan="3" width="153"><strong>SESSO &#8211; MASCHI E FEMMINE</strong></td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="62" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td></tr><tr><td colspan="3" width="153"><strong>VALORI ASSOLUTI </strong></td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="62" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="39"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="62" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="39"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="62" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="39">ANNI</td><td width="57" valign="bottom">0-4</td><td width="57" valign="bottom">5-9</td><td width="54" valign="bottom">10-14</td><td width="54" valign="bottom">15-24</td><td width="65" valign="bottom">25-44</td><td width="54" valign="bottom">45-64</td><td width="62" valign="bottom">65 E PIU&#8217;</td><td width="65" valign="bottom">TOTALE</td></tr><tr><td width="39"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="62" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="39"> </td><td colspan="8" width="466"><strong>SARDEGNA</strong></td></tr><tr><td width="39">2003</td><td width="57" valign="bottom">630</td><td width="57" valign="bottom">533</td><td width="54" valign="bottom">463</td><td width="54" valign="bottom">1.197</td><td width="65" valign="bottom">6.032</td><td width="54" valign="bottom">2.390</td><td width="62" valign="bottom">441</td><td width="65" valign="bottom">11.686</td></tr><tr><td width="39">2004</td><td width="57" valign="bottom">714</td><td width="57" valign="bottom">607</td><td width="54" valign="bottom">547</td><td width="54" valign="bottom">1.485</td><td width="65" valign="bottom">7.656</td><td width="54" valign="bottom">2.885</td><td width="62" valign="bottom">477</td><td width="65" valign="bottom">14.371</td></tr><tr><td width="39">2005</td><td width="57" valign="bottom">823</td><td width="57" valign="bottom">720</td><td width="54" valign="bottom">711</td><td width="54" valign="bottom">1.641</td><td width="65" valign="bottom">8.278</td><td width="54" valign="bottom">3.266</td><td width="62" valign="bottom">533</td><td width="65" valign="bottom">15.972</td></tr><tr><td width="39">2006</td><td width="57" valign="bottom">915</td><td width="57" valign="bottom">826</td><td width="54" valign="bottom">831</td><td width="54" valign="bottom">1.924</td><td width="65" valign="bottom">8.978</td><td width="54" valign="bottom">3.786</td><td width="62" valign="bottom">670</td><td width="65" valign="bottom">17.930</td></tr><tr><td width="39">2007</td><td width="57" valign="bottom">1.016</td><td width="57" valign="bottom">916</td><td width="54" valign="bottom">852</td><td width="54" valign="bottom">2.116</td><td width="65" valign="bottom">9.558</td><td width="54" valign="bottom">4.208</td><td width="62" valign="bottom">779</td><td width="65" valign="bottom">19.445</td></tr><tr><td width="39">2008</td><td width="57" valign="bottom">1.292</td><td width="57" valign="bottom">1.142</td><td width="54" valign="bottom">1.063</td><td width="54" valign="bottom">2.915</td><td width="65" valign="bottom">12.336</td><td width="54" valign="bottom">5.468</td><td width="62" valign="bottom">890</td><td width="65" valign="bottom">25.106</td></tr><tr><td width="39">2009</td><td width="57" valign="bottom">1.545</td><td width="57" valign="bottom">1.327</td><td width="54" valign="bottom">1.178</td><td width="54" valign="bottom">3.533</td><td width="65" valign="bottom">14.365</td><td width="54" valign="bottom">6.568</td><td width="62" valign="bottom">1.021</td><td width="65" valign="bottom">29.537</td></tr><tr><td colspan="6" width="325">Fonte: nostre elaborazioni su dati Istat &#8211; Demo demografia in cifre</td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="62" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td></tr></tbody></table><p> </p><p>(chiaro aumento della popolazione straniera, con particolare attenzione alla fascia 0-24, in merito alla scuola).</p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="561"><tbody><tr><td colspan="6" width="475"><strong>TAV. C.2.3 &#8211; INDICATORI DELLA DINAMICA DEMOGRAFICA DELLA POPOLAZIONE</strong></td><td width="85" valign="bottom"> </td></tr><tr><td colspan="5" width="381"><strong>STRANIERA RESIDENTE PER SESSO &#8211; MASCHI E FEMMINE</strong></td><td width="94" valign="bottom"> </td><td width="85" valign="bottom"> </td></tr><tr><td colspan="2" width="121"><strong>VALORI PERCENTUALI</strong></td><td width="87" valign="bottom"> </td><td width="79" valign="bottom"> </td><td width="94" valign="bottom"> </td><td width="94" valign="bottom"> </td><td width="85" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="41"> </td><td width="81" valign="bottom"> </td><td width="87" valign="bottom"> </td><td width="79" valign="bottom"> </td><td width="94" valign="bottom"> </td><td width="94" valign="bottom"> </td><td width="85" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="41"> </td><td width="81" valign="bottom">TASSO</td><td width="87" valign="bottom">TASSO</td><td width="79" valign="bottom">TASSO</td><td width="94" valign="bottom">TASSO</td><td width="94" valign="bottom">TASSO</td><td width="85" valign="bottom">TASSO</td></tr><tr><td width="41">ANNI</td><td width="81" valign="bottom">NATALITA&#8217;</td><td width="87" valign="bottom">MORTALITA&#8217;</td><td width="79" valign="bottom">CRESCITA</td><td width="94" valign="bottom">MIGRATORIO</td><td width="94" valign="bottom">MIGRATORIO</td><td width="85" valign="bottom">MIGRATORIO</td></tr><tr><td width="41"> </td><td width="81" valign="bottom"> </td><td width="87" valign="bottom"> </td><td width="79" valign="bottom">NATURALE</td><td width="94" valign="bottom">INTERNO</td><td width="94" valign="bottom">ESTERO</td><td width="85" valign="bottom">ALTRO MOTIVO</td></tr><tr><td width="41"> </td><td colspan="6" width="520"><strong>SARDEGNA</strong></td></tr><tr><td width="41">2003</td><td width="81" valign="bottom">10,7</td><td width="87" valign="bottom">2,2</td><td width="79" valign="bottom">8,4</td><td width="94" valign="bottom">5,7</td><td width="94" valign="bottom">217,4</td><td width="85" valign="bottom">-9,6</td></tr><tr><td width="41">2004</td><td width="81" valign="bottom">11,1</td><td width="87" valign="bottom">1,8</td><td width="79" valign="bottom">9,3</td><td width="94" valign="bottom">3,4</td><td width="94" valign="bottom">122,3</td><td width="85" valign="bottom">-14,0</td></tr><tr><td width="41">2005</td><td width="81" valign="bottom">11,7</td><td width="87" valign="bottom">1,7</td><td width="79" valign="bottom">10,0</td><td width="94" valign="bottom">0,5</td><td width="94" valign="bottom">122,7</td><td width="85" valign="bottom">-5,8</td></tr><tr><td width="41">2006</td><td width="81" valign="bottom">12,6</td><td width="87" valign="bottom">1,9</td><td width="79" valign="bottom">10,6</td><td width="94" valign="bottom">7,9</td><td width="94" valign="bottom">93,4</td><td width="85" valign="bottom">-13,8</td></tr><tr><td width="41">2007</td><td width="81" valign="bottom">13,0</td><td width="87" valign="bottom">1,2</td><td width="79" valign="bottom">11,9</td><td width="94" valign="bottom">3,1</td><td width="94" valign="bottom">262,7</td><td width="85" valign="bottom">-1,9</td></tr><tr><td width="41">2008</td><td width="81" valign="bottom">13,0</td><td width="87" valign="bottom">1,0</td><td width="79" valign="bottom">12,0</td><td width="94" valign="bottom">1,6</td><td width="94" valign="bottom">182,5</td><td width="85" valign="bottom">-14,0</td></tr></tbody></table><p> </p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="507"><tbody><tr><td colspan="9" width="507"><strong>TAV. C.3.3 &#8211; POPOLAZIONE STRANIERA RESIDENTE AL 1° GENNAIO PER CLASSE DI ETA&#8217; E </strong></td></tr><tr><td colspan="3" width="153"><strong>SESSO &#8211; MASCHI E FEMMINE</strong></td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="58" valign="bottom"> </td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="78" valign="bottom"> </td><td width="72" valign="bottom"> </td></tr><tr><td colspan="3" width="153"><strong>VALORI ASSOLUTI </strong></td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="58" valign="bottom"> </td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="78" valign="bottom"> </td><td width="72" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="50"> </td><td width="52" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom"> </td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="58" valign="bottom"> </td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="78" valign="bottom"> </td><td width="72" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="50"> </td><td width="52" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom"> </td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="58" valign="bottom"> </td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="78" valign="bottom"> </td><td width="72" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="50">ANNI</td><td width="52" valign="bottom">0-4</td><td width="52" valign="bottom">5-9</td><td width="49" valign="bottom">10-14</td><td width="49" valign="bottom">15-24</td><td width="58" valign="bottom">25-44</td><td width="49" valign="bottom">45-64</td><td width="78" valign="bottom">65 E PIU&#8217;</td><td width="72" valign="bottom">TOTALE</td></tr><tr><td width="50"> </td><td width="52" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom"> </td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="58" valign="bottom"> </td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="78" valign="bottom"> </td><td width="72" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="50"> </td><td colspan="8" width="457"><strong>SARDEGNA</strong></td></tr><tr><td width="50">2003</td><td width="52" valign="bottom">630</td><td width="52" valign="bottom">533</td><td width="49" valign="bottom">463</td><td width="49" valign="bottom">1.197</td><td width="58" valign="bottom">6.032</td><td width="49" valign="bottom">2.390</td><td width="78" valign="bottom">441</td><td width="72" valign="bottom">11.686</td></tr><tr><td width="50">2004</td><td width="52" valign="bottom">714</td><td width="52" valign="bottom">607</td><td width="49" valign="bottom">547</td><td width="49" valign="bottom">1.485</td><td width="58" valign="bottom">7.656</td><td width="49" valign="bottom">2.885</td><td width="78" valign="bottom">477</td><td width="72" valign="bottom">14.371</td></tr><tr><td width="50">2005</td><td width="52" valign="bottom">823</td><td width="52" valign="bottom">720</td><td width="49" valign="bottom">711</td><td width="49" valign="bottom">1.641</td><td width="58" valign="bottom">8.278</td><td width="49" valign="bottom">3.266</td><td width="78" valign="bottom">533</td><td width="72" valign="bottom">15.972</td></tr><tr><td width="50">2006</td><td width="52" valign="bottom">915</td><td width="52" valign="bottom">826</td><td width="49" valign="bottom">831</td><td width="49" valign="bottom">1.924</td><td width="58" valign="bottom">8.978</td><td width="49" valign="bottom">3.786</td><td width="78" valign="bottom">670</td><td width="72" valign="bottom">17.930</td></tr><tr><td width="50">2007</td><td width="52" valign="bottom">1.016</td><td width="52" valign="bottom">916</td><td width="49" valign="bottom">852</td><td width="49" valign="bottom">2.116</td><td width="58" valign="bottom">9.558</td><td width="49" valign="bottom">4.208</td><td width="78" valign="bottom">779</td><td width="72" valign="bottom">19.445</td></tr><tr><td width="50">2008</td><td width="52" valign="bottom">1.292</td><td width="52" valign="bottom">1.142</td><td width="49" valign="bottom">1.063</td><td width="49" valign="bottom">2.915</td><td width="58" valign="bottom">12.336</td><td width="49" valign="bottom">5.468</td><td width="78" valign="bottom">890</td><td width="72" valign="bottom">25.106</td></tr><tr><td width="50">2009</td><td width="52" valign="bottom">1.545</td><td width="52" valign="bottom">1.327</td><td width="49" valign="bottom">1.178</td><td width="49" valign="bottom">3.533</td><td width="58" valign="bottom">14.365</td><td width="49" valign="bottom">6.568</td><td width="78" valign="bottom">1.021</td><td width="72" valign="bottom">29.537</td></tr></tbody></table><p> </p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="663"><tbody><tr><td colspan="12" width="663" valign="bottom">Popolazione residente per sesso e regione &#8211; Anni 2001-2008<br /> (<em>valori assoluti in migliaia, valori percentuali e tassi di variazione</em>)</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom"><strong> </strong></td><td width="52" valign="bottom"><strong> </strong></td><td width="54" valign="bottom"><strong> </strong></td><td width="52" valign="bottom"><strong> </strong></td><td width="12" valign="bottom"><strong> </strong></td><td width="52" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom"> </td><td width="12" valign="bottom"><strong> </strong></td><td width="52" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom"> </td></tr><tr><td rowspan="2" width="165">REGIONI<br /> RIPARTIZIONI GEOGRAFICHE</td><td colspan="3" width="158">Popolazione residente<br /> al 31/12/2008</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td colspan="3" width="158" valign="top">Composizioni % sul totale (2008)</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td colspan="3" width="158">Tassi di variazione<br /> medi annui 2001-2008</td></tr><tr><td width="52">Maschi</td><td width="54">Femmine</td><td width="52">Totale</td><td width="12"> </td><td width="52">Maschi</td><td width="54">Femmine</td><td width="52">Totale</td><td width="12"> </td><td width="52">Maschi</td><td width="54">Femmine</td><td width="52">Totale</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Piemonte</td><td width="52" valign="bottom">2.149,4</td><td width="54" valign="bottom">2.283,2</td><td width="52" valign="bottom">4.432,6</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">7,4</td><td width="54" valign="bottom">7,4</td><td width="52" valign="bottom">7,4</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">0,8</td><td width="54" valign="bottom">0,7</td><td width="52" valign="bottom">0,7</td></tr><tr><td width="165">Valle d&#8217;Aosta/Vallée d&#8217;Aoste</td><td width="52" valign="bottom">62,5</td><td width="54" valign="bottom">64,6</td><td width="52" valign="bottom">127,1</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">0,2</td><td width="54" valign="bottom">0,2</td><td width="52" valign="bottom">0,2</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">0,9</td><td width="54" valign="bottom">0,8</td><td width="52" valign="bottom">0,9</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Lombardia</td><td width="52" valign="bottom">4.762,4</td><td width="54" valign="bottom">4.980,3</td><td width="52" valign="bottom">9.742,7</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">16,3</td><td width="54" valign="bottom">16,1</td><td width="52" valign="bottom">16,2</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">1,2</td><td width="54" valign="bottom">1,0</td><td width="52" valign="bottom">1,1</td></tr><tr><td width="165">Liguria</td><td width="52" valign="bottom">767,1</td><td width="54" valign="bottom">848,0</td><td width="52" valign="bottom">1.615,1</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">2,6</td><td width="54" valign="bottom">2,7</td><td width="52" valign="bottom">2,7</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">0,5</td><td width="54" valign="bottom">0,3</td><td width="52" valign="bottom">0,4</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Trentino-Alto Adige</td><td width="52" valign="bottom">500,8</td><td width="54" valign="bottom">517,8</td><td width="52" valign="bottom">1.018,7</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">1,7</td><td width="54" valign="bottom">1,7</td><td width="52" valign="bottom">1,7</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">1,2</td><td width="54" valign="bottom">1,1</td><td width="52" valign="bottom">1,1</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom"><em>Bolzano/Bozen </em></td><td width="52" valign="bottom"><em>246,4</em></td><td width="54" valign="bottom"><em>252,4</em></td><td width="52" valign="bottom"><em>498,9</em></td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom"><em>0,8</em></td><td width="54" valign="bottom"><em>0,8</em></td><td width="52" valign="bottom"><em>0,8</em></td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom"><em>1,1</em></td><td width="54" valign="bottom"><em>1,0</em></td><td width="52" valign="bottom"><em>1,1</em></td></tr><tr><td width="165" valign="bottom"><em>Trento</em></td><td width="52" valign="bottom"><em>254,4</em></td><td width="54" valign="bottom"><em>265,4</em></td><td width="52" valign="bottom"><em>519,8</em></td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom"><em>0,9</em></td><td width="54" valign="bottom"><em>0,9</em></td><td width="52" valign="bottom"><em>0,9</em></td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom"><em>1,3</em></td><td width="54" valign="bottom"><em>1,2</em></td><td width="52" valign="bottom"><em>1,2</em></td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Veneto</td><td width="52" valign="bottom">2.392,7</td><td width="54" valign="bottom">2.492,9</td><td width="52" valign="bottom">4.885,5</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">8,2</td><td width="54" valign="bottom">8,1</td><td width="52" valign="bottom">8,1</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">1,2</td><td width="54" valign="bottom">1,0</td><td width="52" valign="bottom">1,1</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Friuli-Venezia Giulia</td><td width="52" valign="bottom">596,3</td><td width="54" valign="bottom">634,7</td><td width="52" valign="bottom">1.230,9</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">2,0</td><td width="54" valign="bottom">2,1</td><td width="52" valign="bottom">2,1</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">0,7</td><td width="54" valign="bottom">0,5</td><td width="52" valign="bottom">0,6</td></tr><tr><td width="165">Emilia-Romagna</td><td width="52" valign="bottom">2.109,5</td><td width="54" valign="bottom">2.228,5</td><td width="52" valign="bottom">4.338,0</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">7,2</td><td width="54" valign="bottom">7,2</td><td width="52" valign="bottom">7,2</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">1,3</td><td width="54" valign="bottom">1,1</td><td width="52" valign="bottom">1,2</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Toscana</td><td width="52" valign="bottom">1.787,7</td><td width="54" valign="bottom">1.920,2</td><td width="52" valign="bottom">3.707,8</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">6,1</td><td width="54" valign="bottom">6,2</td><td width="52" valign="bottom">6,2</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">0,9</td><td width="54" valign="bottom">0,8</td><td width="52" valign="bottom">0,8</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Umbria</td><td width="52" valign="bottom">431,3</td><td width="54" valign="bottom">462,9</td><td width="52" valign="bottom">894,2</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">1,5</td><td width="54" valign="bottom">1,5</td><td width="52" valign="bottom">1,5</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">1,1</td><td width="54" valign="bottom">1,2</td><td width="52" valign="bottom">1,1</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Marche</td><td width="52" valign="bottom">763,7</td><td width="54" valign="bottom">805,8</td><td width="52" valign="bottom">1.569,6</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">2,6</td><td width="54" valign="bottom">2,6</td><td width="52" valign="bottom">2,6</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">1,0</td><td width="54" valign="bottom">0,9</td><td width="52" valign="bottom">0,9</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Lazio</td><td width="52" valign="bottom">2.704,0</td><td width="54" valign="bottom">2.922,7</td><td width="52" valign="bottom">5.626,7</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">9,3</td><td width="54" valign="bottom">9,5</td><td width="52" valign="bottom">9,4</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">1,4</td><td width="54" valign="bottom">1,3</td><td width="52" valign="bottom">1,4</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Abruzzo</td><td width="52" valign="bottom">648,7</td><td width="54" valign="bottom">686,0</td><td width="52" valign="bottom">1.334,7</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">2,2</td><td width="54" valign="bottom">2,2</td><td width="52" valign="bottom">2,2</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">0,8</td><td width="54" valign="bottom">0,8</td><td width="52" valign="bottom">0,8</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Molise</td><td width="52" valign="bottom">156,0</td><td width="54" valign="bottom">164,8</td><td width="52" valign="bottom">320,8</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">0,5</td><td width="54" valign="bottom">0,5</td><td width="52" valign="bottom">0,5</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">..</td><td width="54" valign="bottom">..</td><td width="52" valign="bottom">..</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Campania</td><td width="52" valign="bottom">2.820,1</td><td width="54" valign="bottom">2.992,9</td><td width="52" valign="bottom">5.813,0</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">9,7</td><td width="54" valign="bottom">9,7</td><td width="52" valign="bottom">9,7</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">0,2</td><td width="54" valign="bottom">0,3</td><td width="52" valign="bottom">0,3</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Puglia</td><td width="52" valign="bottom">1.979,3</td><td width="54" valign="bottom">2.100,4</td><td width="52" valign="bottom">4.079,7</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">6,8</td><td width="54" valign="bottom">6,8</td><td width="52" valign="bottom">6,8</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">0,2</td><td width="54" valign="bottom">0,2</td><td width="52" valign="bottom">0,2</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Basilicata</td><td width="52" valign="bottom">289,3</td><td width="54" valign="bottom">301,3</td><td width="52" valign="bottom">590,6</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">1,0</td><td width="54" valign="bottom">1,0</td><td width="52" valign="bottom">1,0</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">-0,2</td><td width="54" valign="bottom">-0,1</td><td width="52" valign="bottom">-0,2</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Calabria</td><td width="52" valign="bottom">978,8</td><td width="54" valign="bottom">1.029,9</td><td width="52" valign="bottom">2.008,7</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">3,4</td><td width="54" valign="bottom">3,3</td><td width="52" valign="bottom">3,3</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">-0,1</td><td width="54" valign="bottom">..</td><td width="52" valign="bottom">..</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Sicilia</td><td width="52" valign="bottom">2.433,6</td><td width="54" valign="bottom">2.604,2</td><td width="52" valign="bottom">5.037,8</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">8,3</td><td width="54" valign="bottom">8,4</td><td width="52" valign="bottom">8,4</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">0,2</td><td width="54" valign="bottom">0,2</td><td width="52" valign="bottom">0,2</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Sardegna</td><td width="52" valign="bottom">819,5</td><td width="54" valign="bottom">851,5</td><td width="52" valign="bottom">1.671,0</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">2,8</td><td width="54" valign="bottom">2,8</td><td width="52" valign="bottom">2,8</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">0,4</td><td width="54" valign="bottom">0,3</td><td width="52" valign="bottom">0,3</td></tr></tbody></table><p> </p><p>Dati sito Istat. (La Sardegna registra un + 0,3% dal 2001 fino al 2008, si pensi all’apporto degli immigrati).</p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="648"><tbody><tr><td colspan="11" width="648" valign="bottom">Stranieri residenti e tasso migratorio estero per regione &#8211; Anni 2001, 2002 e 2008<br /> <em>(valori percentuali e per 1.000 abitanti)</em></td></tr><tr><td width="147" valign="bottom"> </td><td width="53" valign="bottom"> </td><td width="51" valign="bottom"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td><td width="73" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom"> </td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td><td width="73" valign="bottom"> </td></tr><tr><td rowspan="3" width="147">REGIONI<br /> RIPARTIZIONI GEOGRAFICHE</td><td colspan="5" width="287">Popolazione residente straniera</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td colspan="4" width="208">Tasso migratorio estero<br /> <em>(valori per 1.000 abitanti)</em></td></tr><tr><td colspan="2" width="104" valign="top"> % sulla<br /> popolazione residente totale</td><td rowspan="2" width="57" valign="top">Differenze<br /> 2001-08</td><td rowspan="2" width="73" valign="top">Posto in graduatoria al 2008</td><td rowspan="2" width="52" valign="top">%<br /> sul totale<br /> nazionale al 2008</td><td width="7" valign="top"> </td><td rowspan="2" width="39" valign="top">2002</td><td rowspan="2" width="39" valign="top">2008</td><td rowspan="2" width="57" valign="top">Differenze<br /> 2002-08</td><td rowspan="2" width="73" valign="top">Posto in graduatoria al 2008</td></tr><tr><td width="53" valign="top">2001 (a)</td><td width="51" valign="top">2008</td><td width="7" valign="top"> </td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Piemonte</td><td width="53" valign="bottom">2,6</td><td width="51" valign="bottom">7,9</td><td width="57" valign="bottom">5,3</td><td width="73" valign="bottom">9</td><td width="52" valign="bottom">9,0</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">3,7</td><td width="39" valign="bottom">9,0</td><td width="57" valign="bottom">5,3</td><td width="73" valign="bottom">8</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Valle d&#8217;Aosta/Vallée d&#8217;Aoste</td><td width="53" valign="bottom">2,2</td><td width="51" valign="bottom">5,9</td><td width="57" valign="bottom">3,7</td><td width="73" valign="bottom">14</td><td width="52" valign="bottom">0,2</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">3,0</td><td width="39" valign="bottom">7,1</td><td width="57" valign="bottom">4,1</td><td width="73" valign="bottom">14</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Lombardia</td><td width="53" valign="bottom">3,5</td><td width="51" valign="bottom">9,3</td><td width="57" valign="bottom">5,8</td><td width="73" valign="bottom">4</td><td width="52" valign="bottom">23,2</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">4,6</td><td width="39" valign="bottom">8,3</td><td width="57" valign="bottom">3,7</td><td width="73" valign="bottom">11</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Liguria</td><td width="53" valign="bottom">2,3</td><td width="51" valign="bottom">6,5</td><td width="57" valign="bottom">4,2</td><td width="73" valign="bottom">13</td><td width="52" valign="bottom">2,7</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">3,3</td><td width="39" valign="bottom">8,5</td><td width="57" valign="bottom">5,2</td><td width="73" valign="bottom">9</td></tr><tr><td width="147">Trentino-Alto Adige</td><td width="53" valign="bottom">3,2</td><td width="51" valign="bottom">7,7</td><td width="57" valign="bottom">4,5</td><td width="73" valign="bottom">10</td><td width="52" valign="bottom">2,0</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">4,6</td><td width="39" valign="bottom">7,4</td><td width="57" valign="bottom">2,8</td><td width="73" valign="bottom">13</td></tr><tr><td width="147"><em>Bolzano/Bozen </em></td><td width="53" valign="bottom"><em>3,1</em></td><td width="51" valign="bottom"><em>7,3</em></td><td width="57" valign="bottom"><em>4,2</em></td><td width="73" valign="bottom"><em>12</em></td><td width="52" valign="bottom"><em>0,9</em></td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom"><em>3,9</em></td><td width="39" valign="bottom"><em>5,5</em></td><td width="57" valign="bottom"><em>1,6</em></td><td width="73" valign="bottom"><em>15</em></td></tr><tr><td width="147"><em>Trento</em></td><td width="53" valign="bottom"><em>3,3</em></td><td width="51" valign="bottom"><em>8,2</em></td><td width="57" valign="bottom"><em>4,9</em></td><td width="73" valign="bottom"><em>7</em></td><td width="52" valign="bottom"><em>1,1</em></td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom"><em>5,4</em></td><td width="39" valign="bottom"><em>9,2</em></td><td width="57" valign="bottom"><em>3,8</em></td><td width="73" valign="bottom"><em>7</em></td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Veneto</td><td width="53" valign="bottom">3,4</td><td width="51" valign="bottom">9,3</td><td width="57" valign="bottom">5,9</td><td width="73" valign="bottom">3</td><td width="52" valign="bottom">11,7</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">5,3</td><td width="39" valign="bottom">10,2</td><td width="57" valign="bottom">4,9</td><td width="73" valign="bottom">4</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Friuli-Venezia Giulia</td><td width="53" valign="bottom">3,2</td><td width="51" valign="bottom">7,7</td><td width="57" valign="bottom">4,5</td><td width="73" valign="bottom">11</td><td width="52" valign="bottom">2,4</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">5,2</td><td width="39" valign="bottom">8,5</td><td width="57" valign="bottom">3,3</td><td width="73" valign="bottom">9</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Emilia-Romagna</td><td width="53" valign="bottom">3,4</td><td width="51" valign="bottom">9,7</td><td width="57" valign="bottom">6,3</td><td width="73" valign="bottom">1</td><td width="52" valign="bottom">10,8</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">5,0</td><td width="39" valign="bottom">12,1</td><td width="57" valign="bottom">7,1</td><td width="73" valign="bottom">1</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Toscana</td><td width="53" valign="bottom">3,1</td><td width="51" valign="bottom">8,4</td><td width="57" valign="bottom">5,3</td><td width="73" valign="bottom">5</td><td width="52" valign="bottom">8,0</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">4,3</td><td width="39" valign="bottom">9,9</td><td width="57" valign="bottom">5,6</td><td width="73" valign="bottom">5</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Umbria</td><td width="53" valign="bottom">3,3</td><td width="51" valign="bottom">9,6</td><td width="57" valign="bottom">6,3</td><td width="73" valign="bottom">2</td><td width="52" valign="bottom">2,2</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">5,2</td><td width="39" valign="bottom">11,7</td><td width="57" valign="bottom">6,5</td><td width="73" valign="bottom">2</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Marche</td><td width="53" valign="bottom">3,1</td><td width="51" valign="bottom">8,3</td><td width="57" valign="bottom">5,2</td><td width="73" valign="bottom">6</td><td width="52" valign="bottom">3,4</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">5,1</td><td width="39" valign="bottom">9,8</td><td width="57" valign="bottom">4,7</td><td width="73" valign="bottom">6</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Lazio</td><td width="53" valign="bottom">3,0</td><td width="51" valign="bottom">8,0</td><td width="57" valign="bottom">5,0</td><td width="73" valign="bottom">8</td><td width="52" valign="bottom">11,6</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">3,4</td><td width="39" valign="bottom">10,8</td><td width="57" valign="bottom">7,4</td><td width="73" valign="bottom">3</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Abruzzo</td><td width="53" valign="bottom">1,7</td><td width="51" valign="bottom">5,2</td><td width="57" valign="bottom">3,5</td><td width="73" valign="bottom">15</td><td width="52" valign="bottom">1,8</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">3,3</td><td width="39" valign="bottom">7,8</td><td width="57" valign="bottom">4,5</td><td width="73" valign="bottom">12</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Molise</td><td width="53" valign="bottom">0,8</td><td width="51" valign="bottom">2,3</td><td width="57" valign="bottom">1,5</td><td width="73" valign="bottom">17</td><td width="52" valign="bottom">0,2</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">2,0</td><td width="39" valign="bottom">4,0</td><td width="57" valign="bottom">2,0</td><td width="73" valign="bottom">17</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Campania</td><td width="53" valign="bottom">0,7</td><td width="51" valign="bottom">2,3</td><td width="57" valign="bottom">1,6</td><td width="73" valign="bottom">19</td><td width="52" valign="bottom">3,4</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">0,8</td><td width="39" valign="bottom">3,1</td><td width="57" valign="bottom">2,3</td><td width="73" valign="bottom">20</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Puglia</td><td width="53" valign="bottom">0,8</td><td width="51" valign="bottom">1,8</td><td width="57" valign="bottom">1,0</td><td width="73" valign="bottom">21</td><td width="52" valign="bottom">1,9</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">0,6</td><td width="39" valign="bottom">2,8</td><td width="57" valign="bottom">2,2</td><td width="73" valign="bottom">22</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Basilicata</td><td width="53" valign="bottom">0,6</td><td width="51" valign="bottom">2,0</td><td width="57" valign="bottom">1,4</td><td width="73" valign="bottom">20</td><td width="52" valign="bottom">0,3</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">0,9</td><td width="39" valign="bottom">3,6</td><td width="57" valign="bottom">2,7</td><td width="73" valign="bottom">19</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Calabria</td><td width="53" valign="bottom">0,9</td><td width="51" valign="bottom">2,9</td><td width="57" valign="bottom">2,0</td><td width="73" valign="bottom">16</td><td width="52" valign="bottom">1,5</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">0,8</td><td width="39" valign="bottom">4,8</td><td width="57" valign="bottom">4,0</td><td width="73" valign="bottom">16</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Sicilia</td><td width="53" valign="bottom">1,0</td><td width="51" valign="bottom">2,3</td><td width="57" valign="bottom">1,3</td><td width="73" valign="bottom">18</td><td width="52" valign="bottom">2,9</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">0,5</td><td width="39" valign="bottom">3,8</td><td width="57" valign="bottom">3,3</td><td width="73" valign="bottom">18</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Sardegna</td><td width="53" valign="bottom">0,7</td><td width="51" valign="bottom">1,8</td><td width="57" valign="bottom">1,1</td><td width="73" valign="bottom">22</td><td width="52" valign="bottom">0,8</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">0,7</td><td width="39" valign="bottom">2,9</td><td width="57" valign="bottom">2,2</td><td width="73" valign="bottom">21</td></tr></tbody></table><p>Dati sito Istat. (aumento della popolazione residente straniera in Sardegna, dallo 0,7% fino al 1,8%).</p> <img src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/plugins/wordpress-feed-statistics/feed-statistics.php?view=1&post_id=1144" width="1" height="1" style="display: none;" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.coronadelogu.com/2010/05/08/calano-gli-iscritti-nelle-facolta-della-sardegna-crisi-abbandono-e-riforma-scolastica/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>2</slash:comments> </item> <item><title>La letteratura sarda come letteratura nazionale</title><link>http://www.coronadelogu.com/2010/04/19/la-letteratura-sarda-come-letteratura-nazionale/</link> <comments>http://www.coronadelogu.com/2010/04/19/la-letteratura-sarda-come-letteratura-nazionale/#comments</comments> <pubDate>Mon, 19 Apr 2010 08:15:18 +0000</pubDate> <dc:creator>Omar Onnis</dc:creator> <category><![CDATA[Cultura]]></category> <category><![CDATA[Editoria]]></category> <category><![CDATA[Limba]]></category> <category><![CDATA[alfabetizzazione]]></category> <category><![CDATA[identificazione]]></category> <category><![CDATA[letteratura]]></category> <category><![CDATA[lingua sarda]]></category> <category><![CDATA[nazionale]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.coronadelogu.com/?p=1111</guid> <description><![CDATA[Ogni tanto, a caso e spesso en passant, si ripropone una questione che ormai meriterebbe qualche analisi più approfondita e meditata. Che la forma romanzo stia vivendo una sua fioritura particolare, in Sardegna, è ormai dato acquisito, a volte citato a mo&#8217; di fenomeno sorprendente o come motivo di vanto &#8220;etnico&#8221;. Ma mai che si [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://i51.servimg.com/u/f51/12/11/87/69/grazia10.jpg" alt="" width="246" height="313" />Ogni tanto, a caso e spesso <em>en passant</em>, si ripropone una questione che ormai meriterebbe qualche analisi più approfondita e meditata. Che la forma romanzo stia vivendo una sua fioritura particolare, in Sardegna, è ormai dato acquisito, a volte citato a mo&#8217; di fenomeno sorprendente o come motivo di vanto &#8220;etnico&#8221;. Ma mai che si riesca a sistematizzare il tema, cercando continuità e discontinuità, mettendo in campo ipotesi ricostruttive che diano conto del fenomeno, buttando qualche idea articolata nell&#8217;agone, un po&#8217; fiacco a dire il vero, del dibattito culturale nostrano.</p><p style="text-align: justify;">Certamente, non sarà qui che diremo l&#8217;ultima parola sulla questione. Nondimeno proverei a darle un&#8217;inquadratura generale, dentro cui muovere qualche passo.</p><p style="text-align: justify;">La tesi che vorrei argomentare è che esiste ed è sempre esistita una letteratura sarda, in quanto letteratura propriamente nazionale (nel senso che questa locuzione può avere in epoca moderna e contemporanea). Il fermento odierno non è che la manifestazione della definitiva acquisizione in Sardegna degli strumenti della Modernità (come già ipotizzato <a href="http://sardegnamondo.blog.tiscali.it/2008/06/19/la_sardegna_e_la_modernit____analisi_di_un_processo_in_corso_1905109-shtml/"  rel="external">altrove</a>).</p><p style="text-align: justify;"><span id="more-1111"></span>Infatti, non è congruo meravigliarsi del fatto che in Sardegna si producano tante storie. Le storie le si è sempre prodotte, ed anche copiosamente, come sottolinea spesso <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Michela_Murgia"  rel="external">Michela Murgia</a>. E&#8217; la forma romanzo in cui le si racconta oggi ad essere relativamente nuova. Effetto, questo, della alfabetizzazione di massa cui i sardi, attraverso la scuola e ancor di più attraverso i mass media, sono stati sottoposti negli ultimi sessant&#8217;anni. Un&#8217;alfabetizzazione di massa avvenuta attraverso la lingua italiana. Sottolineo questo fatto, perché ci sarà utile più avanti per affrontare un aspetto particolare della questione.</p><p style="text-align: justify;">Dunque, cosa può dare credito alla tesi di una letteratura sarda nazionale? Intanto c&#8217;è una costante che lega tutti i narratori sardi moderni e contemporanei. La Sardegna è sempre presente, non solo come sfondo neutro, nelle loro opere. E&#8217; una presenza spesso ingombrante, a volte per certi versi feticistica, in qualche misura forzata. Un personaggio in più, in tanti casi, sia pure implicito e apparentemente muto. La Sardegna comunque è sempre un orizzonte, nel senso di limite e nel senso di centralità del punto di osservazione da cui lo sguardo si apre sul mondo.</p><p style="text-align: justify;">Questo, pur con tutte le sue articolazioni, è un esito che non si riscontra facilmente in altri ambiti culturali sardi. Il nostro stare al mondo qui, in questo luogo, o essere partiti verso il mondo da qui, la sua assiomatica centralità, il suo essere primo termine di paragone tra un noi e un alterità spesso indistinta, ma concepita come tale, ci da il senso di quanto sardocentrica sia la visuale della letteratura sarda moderna. Sardocentrismo mai xenofobo, isolazionista o etnocentrico. Anzi, in gran parte il senso di tale visuale è la sofferenza di chi si sente altro pur non desiderandolo affatto,  l&#8217;ansia della distanza incolmabile, la tensione tra il rifiuto e l&#8217;irrinunciabilità a se stessi. Anche questo un indizio di un processo identificativo profondo, che si riconferma nel momento stesso in cui si tenta di superarlo.</p><p style="text-align: justify;">Tant&#8217;è vero che anche coloro che tra gli autori sardi hanno compiuto il grande balzo oltre il mare e dalla Sardegna  &#8211; a volte temporaneamente, a volte definitivamente &#8211; se ne sono andati, non hanno rinunciato a parlare di Sardegna, ad ambientarci le proprie narrazioni, a considerarla nel bene e nel male il centro del proprio orizzonte. Un po&#8217; la stessa sindrome manifestata da un altro scrittore isolano, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/James_Joyce"  rel="external">James Joyce</a>.</p><p style="text-align: justify;">Altro elemento indicativo è il riferimento ad una matrice culturale specifica, ad una <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Semiosfera"  rel="external">semiosfera</a> ancestrale non coincidente col sistema linguistico prevalentemente usato, quello italiano. Benché la letteratura sarda contemporanea in forma romanzesca sia in gran parte (ma non esclusivamente, come vedremo) scritta in italiano, mostra quasi sempre una tensione interna data dal costante intersecarsi di questa lingua con strutture sintattiche, lessemi e armamentario culturale basati sul sardo. Fenomeno che negli scrittori contemporanei, a partire da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sergio_Atzeni"  rel="external">Sergio Atzeni</a>, ha assunto i caratteri di una scelta esplicita, anche se forse non del tutto consapevole. Anche nella dialettica tra sfera linguistica italiana e sfera linguistica sarda, prevale in generale la simbologia tratta dall&#8217;ambito culturale sardo. Non sempre con esiti estetici apprezzabili. Ma con indubbia e significativa ostinazione.</p><p style="text-align: justify;">Quando si cerca di inquadrare il romanzo sardo nell&#8217;ambito della letteratura italiana si manifestano tutte le difficoltà dell&#8217;operazione. Qualche anno fa, presentando un libro di <a href="http://www.edizionimaestrale.com/zoom.php?v=book&amp;id=157"  rel="external">Mariangela Sedda</a> nella trasmissione radiofonica <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/fahrenheit/index.cfm"  rel="external">Fahrenheit</a>, il conduttore Felice Cimatti cadde all&#8217;improvviso in una notevole esitazione. Intendeva sottolineare la peculiarità della produzione letteraria sarda contemporanea, così evidentemente denotata da un&#8217;appartenenza esplicita. Ma non trovava i termini che soddisfacessero quella che era un&#8217;intuizione di fondo abbastanza banale. Alla fine usò la locuzione &#8220;regionalismo forte&#8221;. Per chi sia abituato, per scolarizzazione e studio, a ragionare nei termini pesantemente nazionalisti e <em>italianocentrici</em> tipici della cultura italiana, concepire l&#8217;esistenza di una letteratura nazionale altra pure espressa in lingua italiana è praticamente impossibile.</p><p style="text-align: justify;">Se apriamo lo sguardo sul mondo, questo è un falso problema. Tuttavia, è un problema alquanto persistente, a cui si stenta a trovare una soluzione. Proprio in virtù del fatto che la nostra stessa alfabetizzazione, l&#8217;idea della scrittura e della scrittura in prosa, del romanzo, è fortemente condizionata dalla lingua italiana come lingua <strong>della nazione italiana</strong>. Ciò che è scritto <em>in italiano</em> deve essere in tutto per tutto italiano, appunto. Viceversa, a nessuno verrebbe in mente di negare che esista una letteratura irlandese o sudafricana, benché scritte in inglese. O brasiliana, ancorché scritta in portoghese. La sistematizzazione sulla base della lingua è una forma di tassonomia di stampo bibliotecario (nelle biblioteche quasi sempre si ordinano e si collocano i romanzi secondo la lingua, non per nazionalità).  Ma ovviamente tale sistema non attiene ai processi di identificazione, né &#8211; tanto meno &#8211; a questioni di cittadinanza o di appartenenza a questo o a quell&#8217;ordinamento giuridico. Così, il fatto che molta letteratura sarda sia in italiano, non toglie niente alla sua collocazione in una sfera prettamente e chiaramente nazionale sarda.</p><p style="text-align: justify;">Qui possiamo passare a un altro aspetto della questione. La letteratura sarda non è solo letteratura in italiano. Tradizionalmente, la produzione poetica in Sardegna è in sardo. Così anche molto teatro popolare. Sull&#8217;appartenenza di tale patrimonio ad una sfera nazionale sarda probabilmente sarebbe più facile concordare anche per un osservatore estraneo. Tuttavia, in ambito italiano ciò è sempre risultato impossibile, a causa del rifiuto congenito e assoluto di un riconoscimento culturale così forte per una produzione che è sempre stata relagata nel comodo e inoffensivo ambito del folclore, o della letteratura &#8220;dialettale&#8221;. Il che, tra l&#8217;altro, a prescindere da qualsiasi valutazione estetica o qualitativa. Ma questo è appunto un problema connaturato alla sfera culturale italiana, così fragile e malfondata da avere necessità per giustificarsi di un criterio di validazione fortemente nazionalista e monolingue (il monolinguismo isterico di cui parla Roberto Bolognesi). A scompaginare le cose interviene poi, almeno negli ultimi trent&#8217;anni, la produzione romanzesca in sardo, difficile da inquadrare nell&#8217;artificiosa sistematizzazione acquisita attraverso scuola e università (italiane).</p><p style="text-align: justify;">C&#8217;è anche qui un dibattito latente, mai portato a compimento con la necessaria dose di pazienza ed equanimità. Esiste una visione nazionalista sarda contrapposta a quella dominante italiana. Se questa vede qualsiasi espressione letteraria in sardo come una sotto-categoria dialettale della cultura italiana, quella attribuisce il crisma della identificazione sarda solo alla produzione in sardo. In proposito, è da tempo in corso una <a href="http://gianfrancopintore.blogspot.com/2010/04/lautogol-dei-critici-letterari.html"  rel="external">polemica</a> (di cui abbiamo avuto <a href="http://www.coronadelogu.com/2009/03/01/arrejunu-siguru/" target="_blank">qualche esempio</a> anche da queste parti) volta a rivendicare al romanzo in sardo la medesima visibilità mediatica e la stessa distribuzione nella rete di vendita che possono vantare gli autori sardi che scrivono in italiano. Questo non è più nemmeno un dibattito, ma una specie di guerra per bande che tende a distruggere il presunto avversario e a considerarlo un nemico irriducibile. La questione poi si intreccia con ragioni politiche e, spesso, di appartenenza a più o meno dichiarate consorterie e colleganze tra chi gestisce ruoli decisionali (specie di natura&#8230; elargitiva di denaro pubblico) e chi opera in campo letterario (autori ed editori). Insomma, anche qui spesso la serietà, oltre che la serenità, della discussione è frustrata da questioni materiali non sempre elegantissime.</p><p style="text-align: justify;">Ma alla base rimane un fraintendimento decisivo. Gli autori di romanzi in sardo vivono la loro condizione marginale come una condanna ingiusta inflitta loro da chi controlla il settore da posizioni di potere. Una sorta di esilio, tanto più odioso in quanto subito &#8220;in casa propria&#8221;. Nell&#8217;affrontare questo tema si trascura invece il suo fulcro, il vero nodo culturale e storico dell&#8217;intera faccenda. Ossia, come detto, il processo di alfabetizzazione dei sardi, avvenuto appunto in italiano. Processo di alfabetizzazione che è andato saldandosi con la sfera strettamente italiana degli studi superiori e universitari, in una continuità didattica che ha di fatto escluso il sardo e le altre lingue della Sardegna da qualsiasi processo di bilinguismo, relegandole in una condizione di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Diglossia"  rel="external">diglossia</a> o, come sta avvenendo in questi anni, di dilalia. Questo esito ha avuto più conseguenze sul lato della fruizione letteraria che su quello della produzione. Che a sua volta però ne è inevitabilmente condizionata. Il fatto che il romanzo sardo <em>in sardo</em> abbia meno spazio e meno visibilità della produzione in italiano è dovuto in gran parte al fatto che i sardi non imparano a leggere e scrivere in sardo. I processi di acquisizione delle nozioni e il percorso di istruzione in Sardegna avvengono pressoché esclusivamente in italiano. In più, la produzione romanzesca in sardo soffre inevitabilmente, e più della poesia, della mancanza di una uniformazione grafica, di una standardizzazione, che la lingua sarda, per diversi motivi, specialmente politici, non ha ancora acquisito. Il che prescinde dal grado di diffusione delle parlate sarde e dal livello di competenza linguistica dei sardi nelle medesime. Anche se, per usare una metafora di Mialinu Pira, una lingua avrebbe bisogno di due gambe per camminare da sola e coprire tutti i registri e le funzioni comunicative:  a) l&#8217;uso quotidiano e diffuso, b) lo studio e l&#8217;uso scritto come lingua veicolare.</p><p style="text-align: justify;">In definitiva, tornando al tema principale, l&#8217;esistenza di un bilinguismo, sia pure imperfetto, non contraddice affatto la natura prettamente nazionale della letteratura sarda. Tutt&#8217;altro. Sollecita caso mai altre considerazioni e attiene ad un discorso diverso, ulteriore e tutto interno al suo ambito.</p><p style="text-align: justify;">L&#8217;attribuzione di una appartenenza culturale nazionale alla letteratura sarda, e in special modo, nel suo contesto, al romanzo contemporaneo,  sgombra il campo da molti equivoci, ma allo stesso tempo suscita inevitabilmente interrogativi più ampi, anche di matrice politica. Il che spiega la resistenza ad affrontare serenamente e obiettivamente il tema. Ma, posto che sia mai stata legittima, ormai non la giustifica più.</p> <img src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/plugins/wordpress-feed-statistics/feed-statistics.php?view=1&post_id=1111" width="1" height="1" style="display: none;" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.coronadelogu.com/2010/04/19/la-letteratura-sarda-come-letteratura-nazionale/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>21</slash:comments> </item> <item><title>Lo ammetto, il mio tentativo alla corona</title><link>http://www.coronadelogu.com/2009/03/06/lo-ammetto-il-mio-tentativo-alla-corona/</link> <comments>http://www.coronadelogu.com/2009/03/06/lo-ammetto-il-mio-tentativo-alla-corona/#comments</comments> <pubDate>Fri, 06 Mar 2009 12:48:23 +0000</pubDate> <dc:creator>Nanni Falconi</dc:creator> <category><![CDATA[Limba]]></category> <category><![CDATA[limba sarda]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.coronadelogu.com/2009/03/06/lo-ammetto-il-mio-tentativo-alla-corona/</guid> <description><![CDATA[Bene. Stabilito che il rispetto di tutti per tutti, è il principio di una pacifica discussione nella corona de logu, stabilito che chi ha voglia di scrivere i suoi articoli o commenti lo può fare anche in sardo purché esso venga tradotto nella lingua principe, a me non rimane che da chiedere soltanto una cosa. [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-509" title="question_mark_domanda_interrogativo" src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2009/03/question_mark_domanda_interrogativo-150x150.jpg" alt="question_mark_domanda_interrogativo" width="150" height="150" />Bene. Stabilito che il rispetto di tutti per tutti, è il principio di una pacifica discussione nella corona de logu, stabilito che chi ha voglia di scrivere i suoi articoli o commenti lo può fare anche in sardo purché esso venga tradotto nella lingua principe, a me non rimane che da chiedere soltanto una cosa. E&#8217; una domanda che mi pongo anch&#8217;io senza però riuscire a darmi nessuna risposta convincente; e vorrei che foste voi a chiarirmi i contorni.</p><p><span id="more-505"></span>Perchè questa levata di scudi, contro quei quattro gatti quali noi siamo, per aver osato inquinare questa rispettosa assise con una lingua che non era quella che vi aspettavate. Cosa vi ha mosso? Qualcuno è arrivato a dire che era in atto un tentativo di sopraffazione della maggioranza, un tentativo di esclusione, che si usava la lingua comente unu matzocu, e via continuando. Da parte mia di sicuro niente di tutto questo mi è passato per la testa, ma una colpa si ce l&#8217;ho: quella di aver pensato che fosse accolto ben diversamente il tentativo di instaurare un processo di reciproca comprensione tra i fautori delle due lingue. Non si può ignorare che esiste un problema lingua sarda in Sardegna. La lingua sta morendo e noi ce ne accorgiamo, ne prendiamo atto e vorremmo tirarla fuori dalla sua agonia. Un modo per tirarla fuori penso che sia tentare di usarla, non più soltanto nell&#8217;ambito familiare dove sta perdendo l&#8217;ultimo consenso, ma anche a un livello superiore di comunicazione; o forse è meglio dire di comunicazione alta.<br /> Ho detto, già da molti anni ormai, in una occasione di un mio intervento nella università di Cagliari dove ero stato chiamato insieme ad altri, per spiegare le ragioni di scrivere libri in sardo,che la sola possibilità di un arresto della emorragia di parlanti, poteva venire soltanto se quell&#8217;istituto che racchiudeva, comunque fosse, la trasmissione del sapere, avesse usato la lingua sarda come lingua veicolare di quel sapere. Sarebbe servito a dare alla lingua quel prestigio che gli mancava e del quale tanto aveva bisogno.<br /> Parole nel vuoto, forse perchè dette da me.<br /> Le persone qualunque e soprattutto senza nessun titolo di quelli che lì si dispensano, non vengono ascoltate.<br /> Lo ammetto, il mio tentativo alla corona era di usare la lingua in un consesso normale come una lingua normale. Non ho proprio pensato che ci fossero persone alle quali avrebbe potuto dare fastidio. Però qualcuno mi spieghi il senso di questo fastidio. Si parlava della Sardegna dopotutto, della sua cultura, della lingua, della lingua sarda. E il fastidio, i timori, erano, mi sembra di aver capito, non da chi non capiva il nostro linguaggio, ma da chi lo capiva.</p> <img src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/plugins/wordpress-feed-statistics/feed-statistics.php?view=1&post_id=505" width="1" height="1" style="display: none;" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.coronadelogu.com/2009/03/06/lo-ammetto-il-mio-tentativo-alla-corona/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>52</slash:comments> </item> <item><title>Basta: dichiaro Cixiri</title><link>http://www.coronadelogu.com/2009/03/05/493/</link> <comments>http://www.coronadelogu.com/2009/03/05/493/#comments</comments> <pubDate>Thu, 05 Mar 2009 16:45:49 +0000</pubDate> <dc:creator>Bruno Tognolini</dc:creator> <category><![CDATA[Limba]]></category> <category><![CDATA[Mala tempora currunt]]></category> <category><![CDATA[cixiri]]></category> <category><![CDATA[limba sarda]]></category> <category><![CDATA[sardi]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.coronadelogu.com/?p=493</guid> <description><![CDATA[“Signor Tognolini, se io avessi saputo che in questa corona de logu ( Michè traduci anche questo, il signore non sa cosa è la corona de logu) si poteva soltanto scrivere in italiano…” (da un post di Nanni Falconi su questo sito) Basta, dichiaro Cixiri, Nuxis, Foxi, Puxeddu, Maxia… Perché questo è il vero problema, adesso l’ho [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><em><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-497" src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2009/03/ceci-150x150.jpg" alt="ceci" width="150" height="150" />“Signor Tognolini, se io avessi saputo che in questa corona de logu ( Michè traduci anche questo, il signore non sa cosa è la corona de logu) si poteva soltanto scrivere in italiano…” </em>(da un post di Nanni Falconi su questo sito)</p><p>Basta, dichiaro Cixiri, Nuxis, Foxi, Puxeddu, Maxia…<br /> Perché questo è il vero problema, adesso l’ho capito, finalmente!<br /> Ecco l’<em>ubi consistam</em>, il <em>where I belong</em>!</p><p>È il contrario di ciò che l’amico Falconi sostiene qui sopra: <strong>io non sono un signore! </strong>Facciamoci su quattro risate e state a sentire.<span id="more-493"></span></p><p>Io non sono un signore, questo è ciò che ci divide, non il mare.<br /> Quando scrivo in italiano (cioè quando scrivo, cioè sempre) sì: il mio è un italiano da signori.<br /> Ma quando dico cazzate, da solo a casa mia, quando canticchio o faccio lo scemo fra me e me, no. Viene fuori un sardo, il mio sardo, che non è da signori, per niente!<br /> Chi ha scritto quegli articoli còlti in sardo còlto sì che è signore, loro sì. E pensare che quando venivano a Cagliari a studiare con me, al Dettori, erano solo maioli biddunculi. Dalu, Selis, Tonara, Lodè&#8230; Forse ora si stanno vendicando. Ahi, che terra di vendetta! Perché io allora ero un signore agli occhi loro: mischino di me, figlio di ragioniere dell’ufficio acquedotto di Cagliari e di maestra che insegnava nel Sulcis. Però… Oh! Casteddaiu!<br /> Casteddaio burdo, dichiaro cixiri, sì!<br /> Ski-lellè di Via Firenze, angolo Via Pineta, non lontano dallo stadio Amsicora, dove andavo a vedere segnare Riva e Domenghini. Nenè noi skillellè lo prendevamo per il culo dicendo che correva così tanto sulle fasce laterali perché era abituato con la lancia in mano rincorrendo gazzelle. E quelle lance, così vicini eravamo all’Africa, noi a Casteddu non voi de is biddas, che quando arrivavano sulla spiaggia del Poetto – dicevamo fra noi per ridere – gliele rilanciavamo indietro. Invenzioni verbali e narrative da pisciarsi dal ridere, di ski-lellè casteddai fine anni ’50 e tutti gli anni ‘ 60. Io sono quello, ho quel nocciolo dentro. Dichiaro Cixiri col nocciolo del cuore. Un casteddaio burdo e corrotto che dichiara orgoglioso, come ognuno della sua d’infanzia, la sua Mammalingua.<br /> Volete sentire? Due esempi.</p><p>Prima composizione poetica, raccolta nei muretti in Via Firenze, dove la cantavamo con Gavino, Salvatore, Tonino, Sergio Cocco Tataèa, e altri; e poi perfezionata in Via Generale Cagna, ancora più vicino all’Amsicora, con Ninuccio, Agostino, mio cugino Marcellino Edù (<em>“Mincamiainculurù”</em> – rispondeva lui), e tante volte cantata che non l’ho dimenticata mai più. È mio patrimonio. Primo documento linguistico che propongo al consesso per dire cixiri, e comprovare la mia ontologia sarda. Sull’aria di “Quando spunta la luna a Merchiaro”.</p><p><strong>“Quando spunta la luna a Sant’Elia<br /> E su giarrettu cuccara in sa nassa<br /> S’affaccia a sa ventana sa bagassa<br /> T’ingurtiri s’anguidda bia bia”</strong></p><p>Vi posso assicurare, come poeta per bambini più noto e stimadu in su continente, Rodari torrau in terra, mi nanta, e ita brigungia, chi no è beru!, premio Andersen 2007, White Raven (cercate sul web) 2009, vi posso giurare: questa quartina è bellissima! Una così io devo ancora mangiare molto per pensarla.</p><p>UNICA NOTA. Nutro parecchi dubbi sulla purezza sarda, campidanese e perfino cagliaritana della locuzione “s’affaccia”; ma garantisco assolutamente sulla sua perfetta e piena appartenenza alla limba parlata fra Via Firenze e Via Generale Cagna.</p><p>Di un’altra composizione poetica posso dare più ampio documento.<br /> La fonte e il territorio di reperimento sono gli stessi. Credo mi sia stata insegnata da Ninuccio, che era grasso ma inarrestabile, invincibile, carogna.</p><p><em>(con andamento da ouverture lento e maestoso)<br /> </em><strong>S’atra dì chi ci seu passau<br /> Boghendi conca fia de sa ventana<br /> Tenia su bruncu parìara una rana<br /> Issu m’ha fattu subìttu azziccai</strong> (1)<br /> <strong>E deu di nau: Bairìndi Bugìnu!<br /> Attura attentu tui facc’e caghinu<br /> De non fai mera sciucchèzzas</strong> (2) <strong>cun mei</strong></p><p><em>(tempo dimezzato, rapido e concitato)</em><br /> <strong>Lassamind’andai &#8211; Calamì sa manu &#8211; Fill’e bagassa &#8211; Caghineri<br /> O ri segu su paneri…<br /> Po su zugu mi d’appu pigau, unu corpu ‘e conca si d’appu donau<br /> E’ sa botta proibìa chi m’anti imparau a Sant’Elia<br /> Calincuna dì te l’insegnerò</strong> (3)<br /> <strong>Stai attento perecabò</strong> (4)”</p><p>BREVI NOTE<br /> (1) <em>azziccai </em>: nella grafia Unificata di Via Cagna io Ninuccio e Marcellino Edù (<em>“Mincamiainculurù”</em>) non avremmo mai scritto “atzikkài”<br /> (2) <em>sciucchèzzas</em> (“sciocchezze” in sardo di Via Cagna)<br /> (3) p<em>erecabò</em>. Non ho fatto ricerche, perché faccio un altro mestiere, ma una certa sensibilità all’ontogenesi e filogenesi linguistica, innata e poi sviluppata nella professione, mi suggerisce che la locuzione derivi da “pe’ de caboni”, piede di cappone; in cosa fosse offensivo esser tacciato di avere i piedi simili a quelli di un gallo mi è sempre sfuggito; non mi sfuggiva che bisognava offendersi quando ce lo si sentiva dire. Offendersi e picchiare…</p><p>Nota del trascrittore: questa canzone la so cantare accompagnandomi con la chitarra, e quando ci troveremo se il vino è abbastanza vedrete e sentirete.</p><p>Però…<br /> Offendersi e picchiare. Non è vero che quei periodi erano del tutto felici.<br /> Erano tempi violenti. La virilità si misurava in noi bambini in una rigida scala gerarchica di colpi, pugni, sputi, calci e schiaffi. Io ero il penultimo, picchiavo solo Gavino, gli altri mi picchiavano tutti. Chissà Gavino, mischino.<br /> Be’, quel campo di tenzone, di battaglia, in trentatrè anni di continente, credevo d’essermelo scordato. E invece eccoli che mi aspettavano, nell’isola, i corpus de conca. E ciò che è peggio, eccolo rinascere anche in me, il barroso…</p><p>Però è servito, ho capito in cosa consiste la differenza.<br /> Io come sardo non sono un signore, sono vero e  nativo e DOC come quella infanzia di strada. Vi posso dire altre canzoncine, altri cixiri. So bene che la poesia cagliaritana conta ben altri versi e suoni e stili, che quando è stato il tempo ho letto e goduto (ricordo una poesia bellissima di Canelles &#8211; credo &#8211; appunto sul &#8220;Maiolu&#8221;). Ma questa era la mia lingua nativa, la lingua di strada, non quella dei libri. Sono un signore in italiano, perché dalle strade sono passato ai libri. Come sardo sono rimasto in quelle strade. Altri forse hanno fatto la via inversa.</p><p>Sono sardo, cagliaritano. Sono sardi i cagliaritani?<br /> Vogliamo, con una gigantesca sega a motore, escindere Cagliari a semicerchio e lasciarla andare alla deriva verso Gibilterra? Con Cappellacci e tutti i burdi cagliaritani incrociati con continentali commercialisti? E mia mamma mischina, che ha ottant’anni? E mio fratello che insegna inglese ai sardi del Liceo Artistico e ha la opel corsa? E mia sorella che insegna italiano alle medie e deve fare per obbligo corsi di sardo (chissà chi li tiene, chissà quanto prende).<br /> No, dài, non mandateli via dalla Sardegna, sono parenti miei.</p><p>Proveniamo da estremi, da estremi.<br /> Ma sulla stessa Isola.<br /> E facciamoci quattro risate.<br /> Non sardoniche, po prexeri…<br /> Cixiri.</p> <img src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/plugins/wordpress-feed-statistics/feed-statistics.php?view=1&post_id=493" width="1" height="1" style="display: none;" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.coronadelogu.com/2009/03/05/493/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>7</slash:comments> </item> <item><title>Sulla punta della lingua</title><link>http://www.coronadelogu.com/2009/03/03/sulla-punta-della-lingua/</link> <comments>http://www.coronadelogu.com/2009/03/03/sulla-punta-della-lingua/#comments</comments> <pubDate>Tue, 03 Mar 2009 17:25:17 +0000</pubDate> <dc:creator>Michela Murgia</dc:creator> <category><![CDATA[Limba]]></category> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[complesso di inferiorità]]></category> <category><![CDATA[identità]]></category> <category><![CDATA[limba sarda]]></category> <category><![CDATA[nazione]]></category> <category><![CDATA[sardi]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.coronadelogu.com/?p=451</guid> <description><![CDATA[Io sono felice che esista questo posto, e a quanti ci si sentono ancora ospiti vorrei davvero dire di cuore che, nel momento in cui hanno accettato di condividerne lo spirito, ne sono legittimamente diventati padri fondatori. Corona de Logu è un atto di pura scommessa sulle potenzialità delle persone, ed è anche l’espressione “fisica” [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-453" title="lingua-thumb" src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2009/03/lingua-thumb-150x150.jpg" alt="lingua-thumb" width="150" height="150" />Io sono felice che esista questo posto, e a quanti ci si sentono ancora ospiti vorrei davvero dire di cuore che, nel momento in cui hanno accettato di condividerne lo spirito, ne sono legittimamente diventati padri fondatori. <em>Corona de Logu</em> è un atto di pura scommessa sulle potenzialità delle persone, ed è anche l’espressione “fisica” di una fatica, che è quella del confronto, che in Sardegna pochi sembrano ancora desiderare di fare, meno che mai in contesti fortemente individualistici come quelli culturali, stanze chiuse dove spesso si finisce per accoppiarsi al buio tra consanguinei, con tutte le conseguenti deformità.  <span id="more-451"></span>Però confesso che mi rammarico che la parte del leone la stiano facendo per il momento le derive dell’argomento “limba comuna”, a tutto svantaggio di cose meno iniziatiche. Tanto più che le secche del discorso <em>limba</em> mi rafforzano in molte delle tensioni che conservo in merito, e che non mi sono stancata ancora di voler condividere.</p><p><strong>La prima </strong>è che per molti il sardo è questione di principio, e non di comunicazione. In questa logica l’italiano è una resa all’invasore, il sardo è l’eco della costante resistenziale, e scriverlo e parlarlo assume le connotazioni di un atto politico; davanti a questa convinzione è difficile persino affermare un concetto normale come il fatto che se continuiamo a scrivere in sardo, non tutti ci capiranno, e li escluderemo dalla conversazione.</p><p>Temo però sia proprio questo che si vuole ottenere con il gesto deliberato di non tradursi, perché chi non padroneggia la lingua sarda &#8211; in quanto “linguisticamente colonizzato” &#8211; è manifestamente concepito come pigro e in mala fede, uno che non è vero che <em>c’è</em>, ma più probabilmente <em>ce fà</em>. Con l’atto violento di limitargli (o negargli) la comprensione, lo si vuole da un lato ripagare del “tradimento” di aver fatto propria un’altra lingua, e dall’altro costringerlo con severa didattica a tornare al sardo per restare nel discorso, che pure lo riguarda. Il contorno di persone apparentemente sardo-parlanti offre a questa convinzione la conferma che esiste un codice del <em>noi-sardi</em> alla maniera in cui per Pigliaru esisteva il codice del<em> noi-pastori</em>. Se persone con questo sentire dovessero decidere di politica linguistica in Sardegna, è facilmente immaginabile dove si andrebbe a parare.</p><p>Non so se questo tentativo di definire una identità attraverso una lingua usata in modo &#8220;esclusivo&#8221; &#8211; nel senso proprio del termine &#8211; si possa chiamare “nazionalismo linguistico”, ma qualcosa mi dice di sì. E siccome la lingua non è un corpo contundente, qualunque atto teso a trattarla come tale  trova e troverà in me sempre una opposizione ferma.</p><p><strong>La seconda</strong> considerazione attiene al concetto di lingua sarda come “performance”, come atto dimostrativo, e riguarda il complesso di inferiorità che attanaglia il sardo italo-parlante posto di fronte al sardo-parlante, meglio se in un contesto “alto” o percepito come tale. In questo gioco di specchi, colui che fa la performance accetta <em>sa limba</em> come marcatore di specialità, e la parla per far vedere al suo interlocutore che non è meno sardo di lui. Allora accettare la prova del <a href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;source=web&amp;ct=res&amp;cd=7&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.webalice.it%2Filquintomoro%2Fliberos%2FLa%2520rivolta%2520dell%2527oggetto%2F06_La%2520rivolta%2520dell-oggetto_L%2527identita%2520degli%2520effetti%2520del%2520contatto%2520fra%2520culture_cap%2520V.pdf&amp;ei=SF6tSc2PI9Kf_gb30M3MBg&amp;usg=AFQjCNEXSb8xnUgVeqlxjZjvo2prrxIY0A&amp;sig2=C1trdXGn7eux5tEKN19aTA"  rel="external"><em>nara cixiri</em></a> equivale a mostrare la carta di identità, il che purtroppo mi conferma il sospetto che in questo orizzonte il sardo rischia di essere via di legittimazione, molto più che di comunicazione.</p><p>Sono convinta che l&#8217;idea di agire in modo coercitivo conduca dritta all’accanimento terapeutico sulla lingua, e grazie a questa e altre discussioni portate avanti altrove &#8211; dove molti interventi trattano la coercizione come scontata e persino giusta &#8211; ho l&#8217;opportunità di ribadire che io invece  <strong>rifiuto alla radice qualunque politica sulla lingua tesa a costringere per legge all’uso del sardo &#8211; standard o naturale a questo punto non fa differenza &#8211; quanti lo hanno abbandonato.</strong></p><p>In questa convinzione non c’è solo il fatto che banalmente io consideri serio il rischio che si cerchi di distinguere tra un sardo e un non sardo sulla base della padronanza linguistica, o di qualunque altro totem simbolico. Rischio che comunque permane, e se ne vede qualcosa di più che la coda.</p><p>C’è soprattutto la consapevolezza che le codificazioni spontanee del sardo finora attestate (<a href="../2009/03/02/e-se-realizzassimo-una-balentia-senza-fucili/comment-page-1/#comment-193" target="_blank"><em>campidanese</em> e <em>logudorese</em> letterari di cui ha parlato Marco Pisano qui</a>), sono avvenute attraverso la produzione artistica e letteraria, per bocca dei poeti, dei cantadores e dei predicatori, con precisi scopi di trasmissione di senso. E’ stata dunque l’esigenza di farsi capire bene da tutti che ha portato ad elaborare codici formali condivisi. <strong>Non nasce un codice linguistico se non è il contesto a richiederlo</strong>, a meno che ovviamente non si voglia fare un atto di forza, per ragioni che con il contesto, la comunicazione e il senso non hanno però nulla a che vedere. Queste ragioni, quali che siano, non sono le mie, e non voglio condividerle.</p><p>Rifiutare atti di imperio statale su una cosa così intima significa anche accettare la scomparsa eventuale del sardo, con tutta la ricchezza di cui pure sono consapevole, se non saranno <em>motu proprio</em> i sardi stessi a preservarlo vivo nell&#8217;uso, a dispetto di altri codici.</p> <img src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/plugins/wordpress-feed-statistics/feed-statistics.php?view=1&post_id=451" width="1" height="1" style="display: none;" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.coronadelogu.com/2009/03/03/sulla-punta-della-lingua/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>67</slash:comments> </item> <item><title>E se realizzassimo una balentia senza fucili?</title><link>http://www.coronadelogu.com/2009/03/02/e-se-realizzassimo-una-balentia-senza-fucili/</link> <comments>http://www.coronadelogu.com/2009/03/02/e-se-realizzassimo-una-balentia-senza-fucili/#comments</comments> <pubDate>Mon, 02 Mar 2009 06:49:49 +0000</pubDate> <dc:creator>Giancarlo Porcu</dc:creator> <category><![CDATA[Limba]]></category> <category><![CDATA[balentìa]]></category> <category><![CDATA[limba sarda]]></category> <category><![CDATA[Sergio Atzeni]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.coronadelogu.com/?p=364</guid> <description><![CDATA[Ogni tanto mi chiedo: qualcuno in Sardegna pensa o vuole imbrigliare il sardo di Santa Rennera [Sant'Avendrace; quartiere di Cagliari] in vocabolari indiscutibili di condanne? Qualcuno pensa o vuole dizionari e grammatiche sarde imparate a memoria in prima elementare? Se questo qualcuno esiste, continui a pensare, a volere, per carità, siamo in democrazia e siamo [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-373" title="atzeni" src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2009/03/atzeni-150x150.jpg" alt="atzeni" width="150" height="150" />Ogni tanto mi chiedo: qualcuno in Sardegna pensa o vuole imbrigliare il sardo di Santa Rennera [<em>Sant'Avendrace; quartiere di Cagliari</em>] in vocabolari indiscutibili di condanne? Qualcuno pensa o vuole dizionari e grammatiche sarde imparate a memoria in prima elementare? Se questo qualcuno esiste, continui a pensare, a volere, per carità, siamo in democrazia e siamo nati per sopportare il peggio. Ma potremo parlare sardo quando vogliamo? Altrimenti italiano inglese o quello che vogliamo come vogliamo e sappiamo?<span id="more-364"></span> O qualcuno pensa e vuole che la Regione e lo stato debbano intervenire per costringere con la forza qualcun altro a parlare come non sa o non vuole?<br /> Credo giusto che in prima elementare i bambini possano studiare inglese e francese, oltre l’italiano. Se fra vent’anni l’intera gioventù sarda leggerà non tradotti i romanzi di Mc Ewan e Chamoiseau, non mi lamenterò.<br /> Se qualcuno pensa o vuole scrivere quindi romanzi in sardo, capaci di sfidare il tempo e affascinare i futuri, perché non lo fa? Cossu e Lobina hanno provato, la strada è aperta. Ci si vuole misurare creando misture fra saggio e racconto? Pira ha provato, la strada è aperta. Signor qualcuno, se esisti, regalaci il capolavoro. Ti applaudiremo.<br /> O qualcuno pensa o vuole decretare traditori della causa sarda gli scrittori che hanno scritto e scrivono in italiano? Qualcuno, se ci sei, ti pare il caso? Senza Deledda e Satta? Senza Gramsci e Lussu? Senza Asproni e Bacaredda? Che storia letteraria ti resta? Sos poetas in limba? E tottu s’atr’a mari? Ci as pensau beni? [<em>I poeti in lingua sarda? E tutto il resto a mare? Ci hai pensato bene?</em>]<br /> Ho un timore. Che questo ennesimo dibattito sulla lingua e sull’etnia sarà interessante ma inutile come quelli che nel secolo l’hanno preceduto (e sono schiera ingente). Continueremo a fare finta di nulla. Ogni anno ad aprile avremo qualcuno nelle mani dei banditi e una o più famiglie in attesa. Ad agosto fiamme nei pochi boschi rimasti. Da gennaio a Natale i ragazzi a vagare nel mondo con rabbia e voglia di tornare. Mai lavoro sulla nostra terra. I condotti dell’acqua perderanno, i bacini saranno insufficienti, regnerà la sete: anni di pioggia si alterneranno ad anni di siccità, ci si potrà lavare ogni giorno a ogni ora o soltanto il martedì alle tre. Con dibattito periodico sulla lingua e sull’identità. Per quanti secoli ancora?<br /> Nuovo mattino cercasi per isola che ha bisogno di cambiare. Siamo capaci di provare a cambiare? Per gioco. Per vedere l’effetto che fa. Impedendo l’evitabile e costruendo il costruibile con decisione sorridente e fraterna di molti assieme, ogni volta che serve. Attenti a quel che succede nei nostri paesi e nelle città. Attenti al dibattito e i fatti. Più ai fatti che alle parole. Rompendo i coglioni al potere ogni volta che si può, lo merita sempre, l’ha sempre meritato, il potere di Roma come quello di Cagliari.<br /> Massima penalità a chi si prende troppo sul serio. Di solito si comincia prendendosi sul serio, zuppi d’orgoglio, e si finisce per ammazzare il vicino per questioni di pascolo, di donne, di soldi, di ragioni. Quanto improbabili ragioni.<br /> Riusciremo a cambiare? Cambiare come? Verso dove? Ridando vita all’antica balentia, magari. Ma disarmata. Intelligente. Balentia senza fucili. Ne saremo capaci?<br /> Senza fucili, senza sequestratori. Per favore, signori banditi, siate degni dell’antico nome. Non dovete dare il cattivo esempio ai bambini. Abbiamo urgente bisogno di bambini liberi che possano diventare uomini coraggiosi, intelligenti e onesti come gli antichi di cui parla la storia o la leggenda dei sardi resistenti. Non abbiamo bisogno di uomini che per arricchire sequestrano uomini. Signori banditi, perché non andate a svaligiare qualche banca svizzera che guadagna coi soldi della mafia? Inzandus eia (tando ei) [<em>E allora sì</em>], sarebbe balentia banditesca degna degli antichi costumi, delle antiche bardane.<br /> Non dimenticando le volte innumerevoli che gli antichi sono fuggiti senza combattere o si sono arresi o hanno barattato gli interessi dell’isola in cambio di un titolo da barone o da senatore, non dimenticando che siamo stati comprati e venduti in blocco con la terra, mezzadri di Spagna e Savoia. Senza troppo orgoglio neppure per gli antichi, non erano tutti santi, non erano tutti eroi.</p><p style="text-align: right;">Sergio Atzeni<br /> (&#8220;L&#8217;Unione Sarda&#8221;, 7 maggio 1995)</p><p><strong>N.B.</strong><em> Fra parentesi quadre una nostra traduzione del cagliaritano, e un&#8217;annotazione iniziale. Il titolo è quello originale dell&#8217;articolo di Atzeni. Questa versione manca di un preambolo legato alla contingenza di un dibattito con Giovanni Dettori e Bachisio Bandinu condotto sulle colonne del quotidiano sardo. (G.P.)</em></p> <img src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/plugins/wordpress-feed-statistics/feed-statistics.php?view=1&post_id=364" width="1" height="1" style="display: none;" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.coronadelogu.com/2009/03/02/e-se-realizzassimo-una-balentia-senza-fucili/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>23</slash:comments> </item> <item><title>Arrejunu siguru</title><link>http://www.coronadelogu.com/2009/03/01/arrejunu-siguru/</link> <comments>http://www.coronadelogu.com/2009/03/01/arrejunu-siguru/#comments</comments> <pubDate>Sun, 01 Mar 2009 21:30:31 +0000</pubDate> <dc:creator>Nanni Falconi</dc:creator> <category><![CDATA[Editoria]]></category> <category><![CDATA[Limba]]></category> <category><![CDATA[letteratura]]></category> <category><![CDATA[limba sarda]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.coronadelogu.com/?p=350</guid> <description><![CDATA[A mie fit piàghidu de faeddare de leteradura in custu logu, siat chi siat in italianu o in sardu, e a s&#8217;imbesse e daemi inoghe a faeddare de àteru, trasinadu sempre dae cuddu argumentu chi si leat su logu finas cando non nd&#8217;apo gana. Gai comente mi capitat, chene mancare mai, a sas pagas presentatzione [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-355" title="pressurebyacwraithwv5" src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2009/03/pressurebyacwraithwv5-150x150.jpg" alt="pressurebyacwraithwv5" width="150" height="150" />A mie fit piàghidu de faeddare de leteradura in custu logu, siat chi siat in italianu o in sardu, e a s&#8217;imbesse e daemi inoghe a faeddare de àteru, trasinadu sempre dae cuddu argumentu chi si leat su logu finas cando non nd&#8217;apo gana. Gai comente mi capitat, chene mancare mai, a sas pagas presentatzione chi fato de carchi trabagliu meu.<span id="more-350"></span> E mai chi mi preguntent ite cheria narrer nende goi a su vessu de gai, o proite oromala apo fatu morrer sa eroina mia si eroina b&#8217;esseret istada. Nono! Sempre cuddae che semus cun su pubblicu. Ma proite iscries in sardu? E cale limba as impitadu? E ite nde pensas de sa LSU/LSC? e gai sighende.</p><div>E ite cherides a fagher, mi tocat de risponder e faeddare de argumentos chi non mi diant pertocare, ca como paret chi chie iscriet in sardu depat puru esser unu cumpetente in materias de iscèntzia linguìstica.</div><div>Ma si lu fato, si mi nche imbolo eo puru in sos milli pensamentos e meledonzos e preguntas e rispustas, isco chi apo leadu unu arrejunu in ue totus ant a narrer s&#8217;issoro.</div><p>Sa limba est s&#8217;arrejunu pìus pretzisu chi potedas leare. E si lu leades azis a bider chi, si sezis in duos est matanosu a bos agatare de acordu, ma podet capitare; ma si sezis in tres o pìus de tres, non bos azis a ponner de acordu mai, in cale sis siat cosa bois naredas.<br /> Chi apedas rejone o chi siedas in farta, inoghe non b&#8217;at beridade chi barfat. Binchet s&#8217;arte de ti dare rejone si nde ses capatze de ti la fagher dare.</p><p>Ma binchende sa contierra, istade puru siguros chi si bos dant rejone est solu ca  los azis istracados cun sa ciavana bostra.<br /> Non los azis  cumbintos pro nudda, e non ant mudadu opinione comente aiazis crètidu. E si bos torrades a agatare apare, mancari posca solu de duas dies, bos ant a fagher torra sos mantessis arrejonos leende torra sas perras issoro che cando no aerent adduidu a nudda.<br /> E aju nd&#8217;azis de torrare a contierrare, custa bia sunt issos chi bos leant a isballadura.</p><p>____________________________</p><p><em><strong>Traduzione di Michela.</strong></em></p><p>A me sarebbe piaciuto parlare di letteratura in questo sito, che fosse in italiano o in sardo, e invece mi ritrovo qui a parlare di altro, trascinato sempre dallo stesso argomento, che si prende tanto di quello spazio che arrivo al punto in cui non ho più voglia di affrontarlo. Proprio come mi capita, senza eccezioni, alle poche presentazioni che faccio di qualche mio lavoro. E mai che mi chiedano cosa volessi dire dicendo così invece che cosà, o perché maledizione ho fatto morire la mia eroina, se di eroina si trattava. No! Sempre lì si arriva con il pubblico presente: <em>ma perché scrivi in sardo? E quale lingua hai usato? E cosa ne pensi della LSU/LSC</em>, e così via.<br /> Cosa volete farci, mi tocca il compito di rispondere e parlare di argomenti che non dovrebbero spettarmi, giacché adesso sembra che solo perché uno scrive in sardo debba essere anche competente in materia di linguistica. Ma se lo faccio, se mi lascio trascinare anche io in quelle mille complicazioni, e domande, e risposte, lo faccio perché sono consapevole di aver aperto un discorso in cui tutti diranno la loro opinione. La lingua è il discorso più giusto che si possa prendere. E se lo prendete, vedrete che se siete in due, sarà anche difficoltoso trovare un accordo, ma può capitare. Se invece siete tre, o più di tre, non vi metterete mai d’accordo, qualunque cosa diciate. Che abbiate ragione o torto, non ci sono verità che tengano. Vince l’arte di farsi dar ragione, se uno è capace di farsela dare.<br /> Ma anche spuntandola nella discussione, state pur sicuri che se vi danno ragione è solo perché li avete presi per stanchezza. Non li avete convinti per nulla, e non hanno cambiato opinione come avevate creduto. E se vi capitasse di ritrovarvi insieme, anche solo dopo due giorni, vi farebbero tornare sugli stessi argomenti, riesponendo nuovamente i loro come se nulla fosse stato detto prima.<br /> Avrete voglia di tornare a discuterne! Stavolta sarebbero loro a rimandarvi a casa confusi.</p> <img src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/plugins/wordpress-feed-statistics/feed-statistics.php?view=1&post_id=350" width="1" height="1" style="display: none;" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.coronadelogu.com/2009/03/01/arrejunu-siguru/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>41</slash:comments> </item> <item><title>Apolozia de sa polìtica linguìstica soriana</title><link>http://www.coronadelogu.com/2009/03/01/294/</link> <comments>http://www.coronadelogu.com/2009/03/01/294/#comments</comments> <pubDate>Sun, 01 Mar 2009 11:56:50 +0000</pubDate> <dc:creator>Gianfranco Pintore</dc:creator> <category><![CDATA[Limba]]></category> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[limba sarda]]></category> <category><![CDATA[Mongiu]]></category> <category><![CDATA[Soru]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.coronadelogu.com/?p=294</guid> <description><![CDATA[A bi so ca si diat dèvere agatare galu, in s’Assessoradu de sa cultura, in su verbale de una de sas ùrtimas reuniones de s’Osservatòriu de sa limba, una decraratzione de istima chi apo fatu a s’assessora Mòngiu, de pustis presentadu su Pranu triennale pro sa limba sarda. “Sono disposto a salire sulle barricate con [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-302" title="Vignetta di Bruno Olivieri" src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2009/03/20080417-mongiu-150x150.jpg" alt="Vignetta di Bruno Olivieri" width="150" height="150" />A bi so ca si diat dèvere agatare galu, in s’Assessoradu de sa cultura, in su verbale de una de sas ùrtimas reuniones de s’Osservatòriu de sa limba, una decraratzione de istima chi apo fatu a s’assessora Mòngiu, de pustis presentadu su Pranu triennale pro sa limba sarda. “Sono disposto a salire sulle barricate con lei, per difendere l’impostazione di questo piano”. Si trataiat de pònnere, comente in fines est capitadu, totu su dinare de sa lege 26 a benefìtziu de sa limba.<span id="more-294"></span><br /> E de tropedire sos malos usos de totu sos annos colados, cando, boghende a còntiga chi sa limba est un’epifenòmenu de sa cultura, si daiat dinare a imborduleris pro libros chi poniant unu tìtulu in sardu, ponimus “Eris e oe in Ollolai” e in intro mancu una paràula in sardu chi no esseret un’abentu folclòricu.</p><p>Como chi si sunt comintzende a mòghere farchiones pro fàghere frascas in s’àrvore ruta, manigiados dae chie a Soru cumandende mancu “ba” l’aiat naradu, mi tocat de pesare custa “Apolozia de sa polìtica linguìstica de Soru”, chi mancu l’apo botadu. A mie mi diat aggradare de arresonare sas cosas, finas belle a nde fàghere còrdulas de musca; pro custu mai apo guvernadu e mai apo a guvernare. Ma a chie guvernat, devet leare pessos, mancari de pustis abistadas totu sas còrdulas chi fia narende. Beru est chi s’ex presidente costumaiat de lu fàghere tropu a s’ispissu, narant, ma in contu de limba at fatu comente si tocat.<br /> Contat una lezenda mesu metropolitana e mesu agreste, chi Soru apat tancadu in conclave unu grustu de linguìstas e àteros istudiados chi a bisu suo nde ghelaiat; e contant chi lis apat integradu sa cunsinna de amaniare unu istandard linguìticu pro sos papiros essende dae sos palatos regionales. “Una, non duas, non tres. Isseberade bois, bastante chi siat una e bia”. E gasi sa commissione at fatu, dassende in caminu carchi unu chi s’est fertu iscudende sa conca contra a su pessu “dirigìsticu” e “autocràticu” de Soru chi de istandard nde cheriat unu e chi, mancari no essende linguìsta, de sa partzidura wagneriana de sa limba sarda in logudoresu e campidanesu no nde cheriat mancu s’intesa.<br /> Sa limba de unu pòpulu est cosa de tropu importu pro la dassare a la guvernare a sos linguìstas e bia. O de gosi o de gasi, est naschida sa Limba sarda comuna, cussa chi so impreende in custa ocurrèntzia, pro nàrrere. Una limba naturale, no imbentada, faveddada in tres/bator biddas de Sardigna, chi s’iscostiat dae cada limbàgiu sardu su prus de su 10 pro chentu. Si sunt postos de rugradis carchi unu in bona fide, a beru timende pro s’identidade de s’allega de sa bidda sua, meda de prus abidentemente pro tropedire sa limba diplomàtica de Sardigna, s’idea etoru de istandard. Petzi diplomàtica at a abarrare si est impreada petzi in sos ufìtzios, prus ispainada at a èssere si est impreada dae chie cheret. Pro iscrìere artìculos, istùdios, romàngios, contos. Si la podet campare o si nche podet mòrrere cunforme a s’impreu chi si nde faghet.<br /> Pacos l’impreant e at a èssere che a nemos, su prus de sos sardos l’impreat e s’at a bortare in limba natzionale e internatzionale, che a su catalanu, su gallegu e su bascu, limbas de relatzione cun s’Unione europea.  E puru, a chie li càpitat de andare in Euskadi, s’abìgiat deretu chi su bascu faveddadu in Donòstia no est su pròpiu de Gasteiz, mancari chi, iscrivende, s’Entziclopedia basca impreet s’istandard euskera; e belle chi e a chie cheret iscriet in limba istandard e a chie cheret iscriet in su limbàgiu de su bidditzolu prus ispèrdidu de sos montes bascos.<br /> Pesso chi de custu si sbiat Renato Soru cando at bogadu sa Lsc comente limba ufitziale de sa Sardigna e cando at annonsadu unu disinnu de lege de polìtica linguìstica. No una lege 26 noa o annoada, ma una lege, naramus li gasi, de costitunalizatzione de su sardu. L’at presentadu, su ddl, o l’at pòtidu presentare petzi cando ischiat chi no aiat pòtidu bastare s’aula de su Cussìgiu regionale. Non bi cheret mancu su cherveddu de Mussingallone pro cumprèndere chi de una cosa s’est sabidu: si l’aiat fatu cun su Cussìgiu abertu e a gradu de fàghere leges, su ddl suo aiat iscadenadu “l’ira funesta”  de sos chi fiant galu a ismartire sa chistione de sa Lsc.<br /> Su prus de sos inimigos non fiant in sa polìtica, e de cada sorte custa non si fiat trèmida, pessende a sa candidatura beniente. Sos aversàrios fiant e sunt in sos intelletuales chi no agguantaiant s’idea de s’istandard boghende a còntiga chi custu poniat a un’ala, allacanaiat su “campidanesu” a benefìtziu de su “logudoresu”, duas entidades wagnerianas meda virtuales ma non reales. Pro ite naro una còntiga? Comunas de sa Provìntzia de Casteddu e sa Provìntzia e totu, leaders de sa rebellia contra a sa Lsc e contra a su “logudoresu” aragone ant torradu a s’Istadu su dinare de sa 482, sa lege chi amparat sas limbas de sas minorias. Lu podiant impreare pro afortiare su “campidanesu”. L’ant torradu a Roma sena fàghere nudda.<br /> Inimigos possentes fiant e sunt in sas universidades. Nùmeros ufitziales de sa Regione: in sa de Tàtari, resortas de s’Istadu pro cursos de formatzione de mastros e funtzionàrioa, 723.100 euros, gastados su 25 pro chentu, no impreados su 75 pro chentu; in sa de Casteddu, canteddu mègius, gastadu su 39 pro chentu, galu a ispèndere su 61 pro chentu.<br /> Carchi nùmeru galu: s’Universidade de Casteddu, de sos belle 3 miliones e mesu de euros integrados dae sa Regione in contu de sa lege 26 pro sa cultura e sa limba, at postu petzi su 10 pro chentu in atividades pro sa limba; su 0 pro chentu pro atividade veicolare in sardu. Si faveddat de sardu ma no in sardu, francu una bia (una tesi de archeologia, presentatore Giuanni Ugas): su chie diat dèvere èssere cosa de cada die est istadu gasi ispantosu chi nd’ant faveddadu sos giornales. In unu master de limba sarda, unu de sos dotzentes at naradu a sos istudentes: “Chiedetemi di parlarvi in inglese, in tedesco, in francese ma non in sardo”.<br /> Totu custa gente, o pro la nàrrere mègius sa prus parte manna de custa gente est sa intellighentsia orgànica a su progetu polìticu de Soru, gasi pretzisa chi isse l’at posta a traballare pro su programma eletorale siat in su 2004 e siat in custa ocurrèntzia. Est cun issa chi s’est afrontada sa gana de Soru de fàghere cosas mannas pro sa limba sarda.<br /> E custa gana l’at dèpida moderare, paret. In sa sìntesi de su programma in contu de identidade, b’aiat iscritu finas a s’agabu de ghennàrgiu: “Una terra è il suo paesaggio, la sua cultura, la sua lingua, la sua storia, la sua musica. Lo sviluppo della Sardegna non può che partire dall’identità&#8230;”. Sas deghe dies in antis de su botu s’allega l’ant incurtziada gasi: “Una terra è il suo paesaggio, la sua cultura, la sua storia. Lo sviluppo della Sardegna che vogliamo parte da un progetto identitario&#8230;”; morta sa limba e morta sa mùsica.<br /> In su programma longu, su disinnu de lege de polìtica linguìstica mancu de coladura. E mancari gasi, b’at àpidu a chie at pigadu a boghes funtzionàrios de s’Assessoradu de sa cultura ca b’aiat galu iscritu chi sa Lsc sighiat a règhere sos raportos esteriores de sa Regione.<br /> Deo una mesu idea de li dare unu botu a Soru, pro li torrare gràtzias de s’impinnu pro sa limba giai mi l’aia cuncordade. Mi nd’est colada sa gana, cando apo cumpresu chi botende a Soru, su beru, fiat a pònnere a guvernare gente chi tenet totu su deretu de gherrare contra a sa limba sarda, ma non cun su botu meu.</p><p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p><p><em><strong>Traduzione dell&#8217;autore:</strong></em></p><p><em>Dovrebbe trovarsi ancora, nell’Assessorato alla cultura, nel verbale di una delle ultime riunioni dell’Osservatorio della lingua, una dichiarazione di stima che ho fatto all’assessore Mongiu, dopo la presentazione del Piano triennale per la lingua sarda: “Sono disposto a salire sulle barricate con lei, per difendere l’impostazione di questo piano”. Si trattava di porre, come alla fine è capitato, tutti i finanziamenti della legge 26 a favore della lingua. E di metter fine alle cattive prassi degli anni precedenti, quando, con la scusa che il sardo è un epifenomeno della cultura, si dettero soldi a furbacchioni che stampavano libri con titoli in sardo – tipo “Eris e oe in Ollolai” – e dentro poi non c’era nemmeno una parola in sardo che non fosse uno sfizio folkloristico.<br /> Adesso che stanno cominciando a muoversi roncole per fare fascine dall’albero caduto, manovrate da chi, quando Soru comandava, non ha mai aperto bocca, mi tocca di intonare questa “Apologia della politica linguistica soriana”; e pensare che Soru nemmeno l’ho votato.</em></p><p><em>A me piacerebbe discutere tutte le cose, fino nei minimi dettagli all’infinito; per questo non ho mai governato e mai governerò. Ma chi governa deve prendere decisioni, anche senza tenere conto di tutti i dettagli. Vero è che l’ex presidente aveva l’abitudine di far questo con troppa frequenza, ma in ambito linguistico ha fatto quello che c’era da fare.</em></p><p><em>Racconta una leggenda metà metropolitana e metà campestre, che Soru abbia chiuso in conclave un gruppo di linguisti e altri studiosi che secondo lui se ne intendevano; si dice che abbia loro dato l’incarico di stendere uno standard linguistico per i documenti in uscita dai palazzi della regione, così dicendo:  “Uno, non due, non tre. Scegliete voi, ma che sia una e basta”.<br /> E così ha fatto la commissione, perdendo per strada qualcuno che si era fatto male picchiando la testa contro la decisione “dirigistica” e “autocratica” di Soru, che standard ne voleva uno e che, pur non essendo linguista, della divisione wagneriana della lingua sarda tra “logudorese” e “campidanese” non ne voleva nemmeno sentir parlare. La lingua di un popolo è una cosa troppo importante per lasciare che a decidere siano solo i linguisti.</em></p><p><em>In un modo o nell’altro, è nata la Lingua sarda comune. Una lingua naturale, non inventata, parlata in tre o quattro paesi della Sardegna, che si discosta da qualunque dialetto sardo al massimo del 10%. Si sono messi di traverso, qualcuno in buona fede temendo per la sopravvivenza del dialetto del suo paese, molti di più per mettere le pastoie alla lingua diplomatica, all’idea stessa di standard. Questa lingua comune rimarrà solo diplomatica se sarà impiegata esclusivamente negli uffici, più diffusa se verrà impiegata da chi lo desidera, per scrivere articoli, studi, romanzi, storie. Vivrà o morrà a seconda dell’impiego che se ne fa. La usano in pochi, non esisterà, sarà usata da gran parte dei sardi e diverrà lingua nazionale e internazionale, come il catalano, il gallese o il basco, lingue di relazione con l’Unione Europea. Eppure, chi è andato in Euskadi, si accorge subito che il basco parlato a Donostia non è lo stesso di Gasteiz, anche se, scrivendo, l’Enciclopedia basca si serve dello standard euskero;  anche se chi vuole scrive in lingua standard, e chi non vuole scrive nel linguaggio del paesino più sperduto dei monti baschi. Penso che a questo pensasse Renato Soru quando ha messo in campo la LSC come lingua ufficiale della Sardegna, e quando ha annunciato un disegno di legge di politica linguistica. Non una legge 26 nuova o rinnovata, ma una legge, diciamo così, di costituzionalizzazione del sardo. Il ddl lo ha presentato, o ha potuto presentarlo, solo quando sapeva ormai che non avrebbe raggiunto l’aula del Consiglio regionale. Non ci vuole il cervello di un genio per capire che di una cosa era consapevole: se l’avesse fatto con il Consiglio regionale aperto e in grado di fare leggi, il suo ddl avrebbe scatenato “l’ira funesta” di quanti ancora non avevano digerito la Lsc. La maggioranza degli avversari non era tra i politici, e in ogni caso non si sarebbe mossa, pensando alla candidatura imminente. Gli avversari erano e sono gli intellettuali che non sopportavano l’idea dello standard, tirando fuori la scusa che questo avrebbe messo all’angolo, confinandolo, il “campidanese” a beneficio del “logudorese”, due entità wagneriane molto virtuali e poco reali. Perché parlo di una scusa? Comuni della provincia di Cagliari e la stessa Provincia, campioni della ribellione contro la Lsc e contro il “logudorese” prevaricatore, hanno restituito allo Stato i soldi della 482, la legge che tutela le lingue delle minoranze. Li avrebbero potuti usare per rafforzare il “campidanese”. Li hanno invece restituiti a Roma senza farne niente.<br /> Nemici potenti erano e sono dentro le università. Numeri ufficiali della regione: a quella di Sassari, sono arrivati 723.100 euro di risorse statali per i corsi di formazione di insegnanti e funzionari. Ne sono stati utilizzati il 25%, non impiegati il restante 75%. In quella di Cagliari un pochino meglio: impiegato il 39% delle risorse, ancora da spendere il 69%. Qualche numero ancora: l’Università di Cagliari, dei 3 milioni e mezzo di euro ricevuti dalla regione in forza della legge 26 per la cultura e la lingua, ha investito solo il 10% in attività per la lingua, e lo 0% in attività per veicolare il sardo. Si parla di sardo, ma non in sardo, tranne una volta (una tesi di archeologia, relatore Giovanni Ugas): quel che dovrebbe essere una cosa quotidiana è stato tanto straordinario che ne hanno parlato i giornali. In un master di lingua sarda, uno dei docenti ha detto ai suoi studenti: “Chiedetemi di parlarvi in inglese, in tedesco, in francese ma non in sardo”.<br /> Tutta questa gente, o per dirla meglio, la maggior parte di questa gente, è l’intellighenzia organica al progetto politico di Soru, talmente necessaria che lui stesso li ha messi a lavorare al programma elettorale sia del 2004, sia in questa occasione. E con questa gente che si è scontrato il desiderio di Soru di fare cose grandi per la lingua sarda. Questo desiderio ha dovuto moderarlo, sembrerebbe. Nella sintesi del programma, alla voce identità c’era scritto alla fine di gennaio: “Una terra è il suo paesaggio, la sua cultura, la sua lingua, la sua storia, la sua musica. Lo sviluppo della Sardegna non può che partire dall’identità…”. Dieci giorni prima del voto la frase è stato così accorciata: “Una terra è il suo paesaggio, la sua cultura, la sua storia. Lo sviluppo della Sardegna che vogliamo parte da un progetto identitario…”; morta la lingua, e morta la musica.<br /> Nel programma esteso, il disegno di legge di politica linguistica non appare neanche di striscio. E so che c’è stato persino chi ha preso a urla i funzionari dell’Assessorato alla cultura per averci lasciato scritto che la Lsc sarebbe rimasta lingua in uscita della Regione. Una mezza idea di dare il voto a Soru, per ringraziarlo dell’impegno per la lingua, ce l’avevo. Mi è passata la voglia quando ho capito che votando Soru avrei messo a governare gente che avrà pure tutto il diritto di fare la guerra alla lingua sarda, ma non con il mio voto.<strong><br /> </strong></em></p> <img src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/plugins/wordpress-feed-statistics/feed-statistics.php?view=1&post_id=294" width="1" height="1" style="display: none;" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.coronadelogu.com/2009/03/01/294/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Pistolàriu editoriale</title><link>http://www.coronadelogu.com/2009/02/27/epistolario-editoriale/</link> <comments>http://www.coronadelogu.com/2009/02/27/epistolario-editoriale/#comments</comments> <pubDate>Fri, 27 Feb 2009 13:53:16 +0000</pubDate> <dc:creator>Giancarlo Porcu</dc:creator> <category><![CDATA[Editoria]]></category> <category><![CDATA[Limba]]></category> <category><![CDATA[limba sarda]]></category> <category><![CDATA[LSC]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.coronadelogu.com/?p=252</guid> <description><![CDATA[Editziones Natzionales Pratza de Sa Die de Sa Sardinna, 19 08100 &#8211; NùgoroNùgoro, 11 de Trìulas 2069 Egrèziu Zuanne Puzone carrera de Fabrìtziu Tzichitu, 328 (già Via Antonio Gramsci) 08100 &#8211; Nùgoro Egrèziu Zuanne Puzone, (o “Puggioni”, comente galu sighides a bos firmare) degheoto meses a oe amus retzidu un’àtera regolta de poesias bostras. Azis a cumprender su retardu cun su cale bos [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-264" title="penna-e-calamaio-hp" src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2009/02/penna-e-calamaio-hp-150x150.jpg" alt="penna-e-calamaio-hp" width="150" height="150" />Editziones Natzionales<br /> Pratza de Sa Die de Sa Sardinna, 19<br /> 08100 &#8211; Nùgoro</p><p style="text-align: right;">Nùgoro, 11 de Trìulas 2069</p><p style="text-align: right;">Egrèziu Zuanne Puzone<br /> carrera de Fabrìtziu Tzichitu, 328<br /> (già Via Antonio Gramsci)<br /> 08100 &#8211; Nùgoro</p><p>Egrèziu Zuanne Puzone,<br /> (o “Puggioni”, comente galu sighides a bos firmare) degheoto meses a oe amus retzidu un’àtera regolta de poesias bostras. Azis a cumprender su retardu cun su cale bos respondimus como cun custa lìtera. Lu ischides, fiamus e semus e amus a esser impinnaos cun sa tradutzione de sa &#8220;Patrolozia Latina&#8221; in Limba Sarda Ufitziale Unificada, faina manna che a cussa chi nos at dadu gherra pro deghennoe annos: sa tradutzione de sa &#8220;Trescanes&#8221;, sa grandu entziclopedia como agabada de imprentare cun azuntas sas boghes subra de sa Sardinna chi bi mancaian.<span id="more-252"></span></p><p>Zai l’ischides chi sa poesia est cosa de pagu importu pro sas Ediztiones Natzionales, ma, petzi ca nos connoschimus, bos damus carchi consizu cun unas cantas preguntas.<br /> ¿Forsis chi sos poetes in custos ùrtimos chimbanta annos no ant semper frenadu macamente sa fortza de sa LSUU cun su faeddu issoro?<br /> E narade: ¿ant mustradu issos faghende gasi de aer una cussèntzia natzionale?<br /> ¿E no ant forsis iscritu comente li pesaiat a conca, sena sighire perunu modellu limbìsticu?</p><p>Custas preguntas balent, sena duda, finas pro cust’ùrtima bostra regolta, sigomente, mancari iscritore de cabale, sighides: primu, a no impreare su sardu finas pro sa prosa e, segundu, a iscrìere &#8220;pache&#8221; e non &#8220;paghe&#8221;, &#8220;pede&#8221; e non &#8220;pee&#8221;, &#8220;chitto&#8221; e non &#8220;chitzo&#8221;. ¿Itte bos costat a iscrìere &#8220;Chitzo pesadu fia&#8221; imbetzes de &#8220;Chitto pesau fippo&#8221; (in iscritura locale)? Faghende gasi brincades sas làcanas de sa LSUU!<br /> Si bidet in onzi tretu chi chi azis petzi modellos poèticos: Pedru Mura o, peus, Benebènnidu Lobina, imparaos in antigas editziones orizinales, fatas in antis chi cussos poetes los esseren uniformados in LSUU sos cullegas de sas Editziones Cussorza de Norghiddu. Si propiu cherides abarrare in sos sartos de sa poesia, pertocat chi nessi ponzais fatu a su poema istòricu &#8220;Nor&#8221; de Lionoru Tzicalò (cun contivizu de Zèssica Ozanu) imprentau in su 2040.<br /> A mezus bider, e cando cherimus faghimus s’addoviu chi azis pediu: pro nos cunfrontare.</p><p style="text-align: right;">Nàssiu Sata<br /> Editziones Natzionales</p> <img src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/plugins/wordpress-feed-statistics/feed-statistics.php?view=1&post_id=252" width="1" height="1" style="display: none;" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.coronadelogu.com/2009/02/27/epistolario-editoriale/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>74</slash:comments> </item> <item><title>Sulla lingua sarda (su ventu survat innuve cheret)</title><link>http://www.coronadelogu.com/2009/02/25/sulla-lingua-sarda-su-ventu-survat-innuve-cheret/</link> <comments>http://www.coronadelogu.com/2009/02/25/sulla-lingua-sarda-su-ventu-survat-innuve-cheret/#comments</comments> <pubDate>Wed, 25 Feb 2009 08:41:04 +0000</pubDate> <dc:creator>Natalino Piras</dc:creator> <category><![CDATA[Limba]]></category> <category><![CDATA[Marco Carta]]></category> <category><![CDATA[Tazenda]]></category> <category><![CDATA[Vangelo]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.coronadelogu.com/?p=140</guid> <description><![CDATA[Marco Carta, il ragazzo sardo che trionfa a Sanremo, la lingua sarda che manifesta  un suo codice, una sua musicalità. Ma è davvero così? Che distanza esiste, per dire un paradosso, tra il “pruite non cantas ancora rusignolu” di mossiana memoria – che è un Ottocento sardo, ma non solo -  e sa melodia e [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-144" title="marco-carta-a-vt" src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2009/02/marco-carta-a-vt-150x150.jpg" alt="marco-carta-a-vt" width="150" height="150" />Marco Carta, il ragazzo sardo che trionfa a Sanremo, la lingua sarda che manifesta  un suo codice, una sua musicalità. Ma è davvero così? Che distanza esiste, per dire un paradosso, tra il “<em>pruite non cantas ancora rusignolu</em>” di mossiana memoria – che è un Ottocento sardo, ma non solo -  e sa melodia e melodias cartiane e tazendiane?  Potrebbe risultare un problema inutile – Carta e i Tazenda piacciano al mercato che sa come imporli ed è giusto che sia così – se non fosse che è forse opportuno domandarsi se dentro questo sardo- sanremese noi ci riconosciamo oppure no.<br /> Se sia giusto accettare il mercato oppure contestarlo senza per questo contrapporgli balli e tenores riconosciuti dall’Unesco come patrimonio dell’umanità da salvaguardare.<span id="more-140"></span>Non sta lì il problema. La questione è il sardo come lingua di comunicazione, come fattore di narrazione del proprio tempo e di altri mondi, come “monida de alma”, come lingua di storia, di cammino fatto e da fare. È possibile? Ei su sardu est vetzu o tzovanu? E poten sos tzovanos aeddare chin chie no lu est prus? E comente?</p><p>Nel Vangelo di Giovanni (3, 4-15) Nicodemo interroga Gesù: “Come può un uomo nascere quando è vecchio? Può forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere?”. Gli risponde Gesù: “In verità, in verità ti dico, se uno non nasce da acqua e da Spirito, non può entrare nel regno di Dio. Quel che è nato dalla carne è carne e quel che è nato dallo Spirito è Spirito. Non ti meravigliare se t&#8217;ho detto: dovete rinascere dall&#8217;alto. Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va: così è di chiunque è nato dallo Spirito”.</p><p>Su Ventu, su ventu. “Quand’ecco sale il vento. Melchoro Minero  lo sentì nascere e salire dalla vallata selvaggia, mulinante verso l’alto, muggito, belato, voce umana, fischiante ululare e ancora voci in mucchio e mischio. Questo vento, questo vento. Non lo sentiva solamente Melchoro.  Anche un’altra lo percepiva, lei,  nella stanza a fianco raggiunta dopo avere percorso il corridoio, strascicando  piedi foderati di ciabatta. Melchoro Minero sentiva che nella stanza accosto lei si parlava da sola, prima bassa poi quasi neniando, come attitando da prefica. Si alzò per affacciarsi sulla  porta della stanza accosto. Lei si parlava davvero da  sola, seduta sul letto, la testa tra le mani: la ondeggiava a tremito ed era come  parlasse con il vento, sospirando, soffiando e inspirando.</p><p>Ohi ohi questo vento ohi ohi. E ne imitava il suono a toni aspri.<br /> Ohi ohi come faccio a sopportarlo ohi ohi questo vento che porta  disgrazie e chi sa a chi toccherà questa volta, poverittu, poveritta a chi tocca ohi ohi! Come una bruja invasata che però non perde del tutto il necessario controllo, uno sfogo e un premunirsi, per sviare da sé il destino e la disgrazia annunciata dal vento”.</p><p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-147" title="pagine-al-vento1" src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2009/02/pagine-al-vento1-150x150.jpg" alt="pagine-al-vento1" width="150" height="150" />Ma su ventu est ateru.<br /> Li nesit Nicodemo: “Comente potet unu homine naschire canno er vetzu? Potet forsis intrare una sicunna via in su sinu de sa mama e torrare a naschire?”  Li risponnesit Gesus: “In veritate, ti naro in veritate, si unu non naschit dae abba e dae s’Ispiritu, non potet intrare in su regnu de Deus. Cussu chi naschit dae sa carre est carre e cussu chi naschit dae s’Ispiritu est Ispiritu. Non ti deves meraizzare si t’appo natu: devites torrare a naschire dae inartu. Su ventu survat inuve cheret e tue intennes sa oche, ma no ischis dae uve ‘enit e a inuve annat: gai est de donzunu chi naschit dae s’Ispiritu”.</p><p>Su ventu survat inuve cheret: vinas pro cantu riguardat sa limba nostra ei sas paraulas, sas iscrituras, su mediu issoro in su tempus chi bivimus, in paginas de papiru e paginas de internet. In ballos de prima e cantzones de como.<br /> <strong>Sos libros e sos computer sono medios de su Ventu</strong>. Toccat a nois de intennere a inuve survat, comente est chi nor fachet cumprennere chi sa paraula est Espiritu. Chene Espiritu, su Paraclitu ma vinas s’esigentzia de dare significatu a sas paraulas, non b’at vita vera, né sustantzia né mediu. Narat  unu de sos duos canticos prus importantes pro s’Ispiritu Santu (s’ateru est su Veni creator Spiritus): “<em>Sine tuo numine nihil est in homine, nihil est innoxium</em>”: Chene sa potenzia tua (chi est vinas amparu) nudda b’at in s’homine, nudda est chene peccatu”. Lassare sas paraulas chene significatu est una gurpa si chie lu potet fachere no’ lu achet.<br /> Ca est in su ischire ite cherene narrere “abba” e “carre”, comente si potene cumponnere in d’unu arrejonu, chi s’avverat sa presentzia de sa emina e de s’homine in s’esistentzia e in s’istoria, in campu e in bidda, in citate e in sos paeses, in su tempus accurzu e innedda. Sas paraulas sono centru e orizzonte, oru de terra e de mare, lakana e sartu, condaghe e contu, faula e paristoria, romanzu e poesia.</p><p>E su Ventu las aunit e las isparghet, las semenat pro chi crescan’ e diant alimentu e cossolu. Est unu Ventu chi creschet, chi aiuat a creschere in su corpus e in sa mente, chi rinforzat sa voluntate. Narat unu passu de Sos sinnos de Michelangelo Pira: Jeo appo duas limbas e duas animas, sa sarda ei s’italiana,  e canno aeddo in sardu renego sa meitate italiana e gai suzzedit canno aeddo in italianu pro su sardu. E pro custu no’ so’ mai unu homine intreu si non canno mischio cosas de s’una e de s’atera limba. Chi est una cosa vinas de dolore. S’Ispiritu intrat in custu patimentu pro nche ocare ateros significatos, unu significatu novu pro chi sa limba ei s’iscritura chi rapresentan sas paraulas nostras siene, semprere, cosa in caminu, mai cosa morta. Sas paraulas sono una esigentzia de libertate pro catauna e cataunu chi appana sentessos, libertate comente guvernu de s’Ispiritu supra sas mancantzias de sa carre.</p><p><em>Le Vent souffle où il veut</em>: est su titulu franzesu de unu granne cinema de Robert Bresson,  chi in italianu est istatu presentatu comente Un condannato a morte è fuggito (1956). Contat una istoria vera, de unu homine de sa Resistenza chi resessit a si nch’imberghere dae su carcere, sa fortezza de sa Gestapo inuve lu devene vusilare. Resessit a fachere su chi est impossibile ca est s’Ispiritu de sa libertate chi achet survare su Ventu. Organizat s’imberghere dae prejone danne significatu de libertate  a donzi minima cosa: un’acu, una cugliera, sas tramas de sa coperta, sas paraulas de sos ateros prejoneris, vinas cussos chi nche los son picanne a los fusilare. E a sa vine isse ei unu cumpanzu de cella, unu pitzinnu,  resessini a torrare liberos. Pro chi potana contare  s’istoria chi dae tanno no’ est prus issoro ma de tottu.</p><p>Tottu custu solu ca unu pitzinnu sardu a’ bissu ocanno su festival de Sanremo? Embo. Nois semus comente su mannu ei su minore de su cinema de Bresson, chi caminan paris.</p> <img src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/plugins/wordpress-feed-statistics/feed-statistics.php?view=1&post_id=140" width="1" height="1" style="display: none;" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.coronadelogu.com/2009/02/25/sulla-lingua-sarda-su-ventu-survat-innuve-cheret/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>4</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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