<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Corona De Logu &#187; Politica</title> <atom:link href="http://www.coronadelogu.com/category/politica/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.coronadelogu.com</link> <description> </description> <lastBuildDate>Fri, 18 Jun 2010 10:26:49 +0000</lastBuildDate> <generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <item><title>Test Invalsi? Prima le priorità &#8230;</title><link>http://www.coronadelogu.com/2010/06/18/test-invalsi-prima-le-priorita/</link> <comments>http://www.coronadelogu.com/2010/06/18/test-invalsi-prima-le-priorita/#comments</comments> <pubDate>Fri, 18 Jun 2010 10:17:04 +0000</pubDate> <dc:creator>Cristian Ribichesu</dc:creator> <category><![CDATA[Cultura]]></category> <category><![CDATA[Mala tempora currunt]]></category> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[abbandono scolastico]]></category> <category><![CDATA[docenti]]></category> <category><![CDATA[Gelmini]]></category> <category><![CDATA[Invalsi]]></category> <category><![CDATA[Italia]]></category> <category><![CDATA[politica sarda]]></category> <category><![CDATA[riforma della scuola]]></category> <category><![CDATA[Sardegna]]></category> <category><![CDATA[Scuola]]></category> <category><![CDATA[Scuola sarda]]></category> <category><![CDATA[società]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.coronadelogu.com/?p=1176</guid> <description><![CDATA[Test Invalsi? Prima le priorità … Ieri sono rientrato a casa dopo nove ore di correzione di farraginosi test Invalsi, e con schede per la correzione dei punteggi ancora più complicate, dove le risposte alle domande dovevano essere suddivise in due blocchi differenti, e senza un ordine preciso, dato che le domande del tipo A, B [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2010/06/Io-amo-la-scuola-pubblica.jpg" rel="external"><img class="alignleft size-full wp-image-1175" src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2010/06/Io-amo-la-scuola-pubblica.jpg" alt="" width="130" height="130" /></a>Test Invalsi? Prima le priorità …<br /> Ieri sono rientrato a casa dopo nove ore di correzione di farraginosi test Invalsi, e con schede per la correzione dei punteggi ancora più complicate, dove le risposte alle domande dovevano essere suddivise in due blocchi differenti, e senza un ordine preciso, dato che le domande del tipo A, B e C, per dire della prova di Italiano, in successione fornivano risposte da inserire, in ordine differente da domanda a domanda, in due blocchi A o B, cui si attribuivano due tipologie di valutazione differente, da 0 a 30 per il blocco A e da 0 a 20 per il blocco B, per un totale di 50 punti da aggiungere ai punti dei due blocchi A e B di Matematica, e la cui somma andava riportata in decimi. Il tutto attraverso una correzione manuale su test con caselle piccolissime, che per una macchina a lettura ottica vanno bene, ma per delle persone che ne devono controllare tra le 20 e le 30 schede per classe, con più di 100 risposte totali, tra Italiano e Matematica, per scheda/alunno, fanno tra le 2000 o 3000 risposte da verificare come giuste, corrette o non valide, e da riportare tutte in schede dove, incolonnate, si arrivava alla somma dei punteggi totali dei blocchi. Quello che forse non si sa, infatti, è che sono i docenti a segnare tutte le caselline delle griglie da inviare al Ministero, attraverso il controllo della correttezza o meno delle risposte degli alunni da fascicoli somministrati al momento della prova, e inoltre, perché, quando piove male, piove sempre sul bagnato, dovendo, sempre gli stessi docenti, riportare i punti trascritti nelle griglie per la correzione ottica, in un&#8217;altra griglia per una valutazione interna alle scuole. Un lavoro che in alcune scuole ha tenuto gli insegnanti impegnati anche per dieci ore di seguito, in base al numero degli alunni, alle classi e agli insegnanti a disposizione, per la serie, produciamo manovalanza culturale sempre più burocratizzata e spendiamo milioni per test ridicoli rispetto all&#8217;impoverimento della scuola. E perché questo?<span id="more-1176"></span> Perché aumentando il numero degli alunni per classe e togliendo le ore a disposizione dei docenti, con classi sovraffollate e la perdita di centinaia di ore di lezione, come avvenuto quest’anno, e come avverrà anche il prossimo con questo sistema di scuola, le rilevazioni di questi test non sono l’aspetto prioritario per il miglioramento dei livelli di apprendimento degli alunni. Gli insegnanti ieri sono stati utilizzati per svolgere un lavoro che non gli compete, una tipologia di lavoro che, infatti, in altri contesti della formazione viene svolta unicamente dalle macchine che compiono la visione ottica. Per cui mi chiedo se non sarebbe stato giusto compilare schede, da parte degli alunni, da spedire direttamente al Ministero per un’unica correzione, quella telematica. Invece questa ulteriore correzione delle schede nelle scuole, prima dell’invio al Ministero, come un antico lavoro da amanuensi (e non per la nobiltà di quel mestiere, ma per la difficoltà con cui veniva eseguito, tra lettere piccole e piccolissime), con risposte differenti per valutazione, tra blocco A e blocco B, è stata solo un ulteriore sopruso nei confronti dei docenti. Se vogliamo dare una patina di serietà all&#8217;Invalsi, lasciamo che sia solo l&#8217;Invalsi a correggere telematicamente le schede, anziché operare un&#8217;autocorrezione pesante per i docenti, e passibile di poca oggettività, per attribuire una percentuale di valore da queste prove all&#8217;esame di terza media, e non si sa se per uniformare il voto dell’esame con le rilevazioni ministeriali o cosa. Nelle scuole la valutazione degli alunni per gli esami, con prove scritte e orali ben più importanti del solo test Invalsi, esistono. Il test Invalsi dovrebbe servire solo per le indagini nazionali e regionali, ma non ha senso valutarne una percentuale, e perciò farlo correggere manualmente dai docenti, per fornire alle singole istituzioni scolastiche delle percentuali da attribuire al voto d’esame, percentuali che poi cambiano da scuola a scuola in base a quanto deliberato dai singoli Collegi dei docenti su tale prova. Test Invalsi e le prove degli esami sono verifiche ben differenti! Inoltre, per fare un esempio sulle incongruenze del test Invalsi, o diciamo sulle incongruenze di una sua correzione manuale, avendo presenti i blocchi delle risposte per Italiano e Matematica, teoricamente le domande di una parte avevano una valutazione simile nella sua parte, ma differenti da quelle dell’altra. Tranne, poi, per le, ulteriore complicazione, domande raggruppate in sottogruppi all’interno dei gruppi A, B e C, per le quali esisteva un’attribuzione di voto ulteriore, sbagliata se con un errore in sottogruppi da tre, corretta se l’errore era solo uno in sottogruppi da cinque domande e corretta se gli errori erano solo due in un sottogruppo ancora più numeroso. Però all’interno di questo blocchi, A e B, almeno quelli che venivano individuati come punti avevano lo stesso valore, e in base alla difficoltà della domanda. Niente di più falso, invece, dato che per Italiano, per fare un esempio, le ultime due domande del test Invalsi della classe terza della scuola secondaria di primo grado, terza media, vertevano sull&#8217;uso dei pronomi relativi, avevano lo stesso grado di difficoltà, erano infatti suddivise in domanda a e b per la stessa parte di brano analizzata, ma venivano inserite una nel blocco A, con una valutazione da 0 a 30, e l&#8217;altra nel blocco B, con una valutazione da 0 a 20. Assurdo, due valutazioni diverse per due domande simili e della stessa difficoltà.</p><p style="text-align: justify">Allora, prima il Ministero, per una scuola migliore, diminuisca il numero massimo degli alunni per classe, anche facendo classi di soli 20 alunni, restituisca le 2 o 3 ore a disposizione dei docenti, per le sostituzioni improvvise o per seguire in modo individualizzato gli alunni con particolari problematiche, che non mancano mai, sblocchi il turnover riducendo la media età dei docenti italiani, attingendo dalle graduatorie ad esaurimento, e dia ai docenti uno stipendio in linea con quello degli altri colleghi europei, per una giusta considerazione socio-economica, poi, alla fine, faccia pure test per le giuste indagini sul sistema scolastico.</p> <img src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/plugins/wordpress-feed-statistics/feed-statistics.php?view=1&post_id=1176" width="1" height="1" style="display: none;" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.coronadelogu.com/2010/06/18/test-invalsi-prima-le-priorita/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Segnali</title><link>http://www.coronadelogu.com/2010/06/11/segnali/</link> <comments>http://www.coronadelogu.com/2010/06/11/segnali/#comments</comments> <pubDate>Fri, 11 Jun 2010 12:19:01 +0000</pubDate> <dc:creator>Omar Onnis</dc:creator> <category><![CDATA[Mala tempora currunt]]></category> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[legge bavaglio]]></category> <category><![CDATA[politica sarda]]></category> <category><![CDATA[sentenze]]></category> <category><![CDATA[speculazioni]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.coronadelogu.com/?p=1171</guid> <description><![CDATA[Mentre  attendiamo con trepidazione i risultati dei ballottaggi elettorali, non  sarà male mettere insieme alcune notizie di questi giorni, per trarne  qualche riflessione. Sappiamo  tutti (vero?) che il senato italiano ha licenziato ieri la sua versione di una delle  leggi più marcatamente autoritarie e antidemocratiche della storia  (breve e fragile) [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignleft" src="http://statoemercato.files.wordpress.com/2009/08/ansia-panico.jpg" alt="" width="218" height="238" />Mentre  attendiamo con trepidazione i risultati dei ballottaggi elettorali, non  sarà male mettere insieme alcune notizie di questi giorni, per trarne  qualche riflessione.</p><p style="text-align: justify">Sappiamo  tutti (vero?) che il senato italiano <a href="http://www.repubblica.it/politica/2010/06/10/news/fiducia-senato-4724480/?ref=HRER1-1"  rel="external">ha licenziato ieri</a> la sua versione di una delle  leggi più marcatamente autoritarie e antidemocratiche della storia  (breve e fragile) della repubblica italica. Sarà un caso, ma sempre  ieri, in un&#8217;altra aula istituzionale (sorda e grigia?), quella del  consiglio regionale sardo, il presidente della Regione Autonoma Ugo Chi?  ha parlato di <a href="http://lanuovasardegna.gelocal.it/dettaglio/eolico-la-maggioranza-salva-ugo-cappellacci/2079523"  rel="external">questioni energetiche</a> e cosette amene collegate  alla faccenda, negando che in Sardegna ci sia la mafia (la mafia? non  esiste, hanno sempre risposto  in proposito i mafiosi, o i loro  complici: constatazione storica, questa, beninteso, non allusione  diffamatoria).</p><p style="text-align: justify">Diciamo  che oggi come oggi, più per ragioni di potere, che per questioni etiche o  politiche, il governo regionale sardo traballa alquanto. In ogni caso,  se pure la magistratura italiana riuscirà a venire a capo, nelle sue  sedi e con i suoi strumenti, della montagna affaristico-speculativa che  da più d&#8217;un decennio sta ulteriormente devastando la Sardegna, noi con  ogni probabilità non ne sapremo nulla per un pezzo.</p><p style="text-align: justify">D&#8217;altra  parte, uno dei più importanti processi sul <a href="http://unionesarda.ilsole24ore.com/Articoli/Articolo/182904"  rel="external">malaffare politico</a> mai tenutisi in Sardegna (quello  ribattezzato Ranno-Fideuram), è passato alquanto in sordina, senza che i  sardi ci capissero granché. Eppure si tratta della conferma giudiziaria  di un certo modo di concepire l&#8217;attività istituzionale che è sempre in  auge da noi. Uno dei peccati mortali ai quali è stato inchiodato Renato  Soru dalla nomenklatura partitica (quella alle cui amorevoli mani si è  affidato da sé, per altro) è stato proprio di essersi messo di traverso a  tale andazzo. Questo va riconosciuto. Magari per imporre interessi  diversi (non giurerei mai sulla totale indifferenza di qualsiasi essere  umano alla cose del mondo), chi lo sa. Ma quello è un dato storico che  possiamo dare per acquisito, al di là di valutazioni politiche più ampie  e articolate.</p><p style="text-align: justify">Per  completare il quadro panoramico, ecco una bella <a href="http://lanuovasardegna.gelocal.it/dettaglio/la-corte-ue-condanna-litalia-sul-villaggio-di-is-arenas/2076571"  rel="external">sentenza europea</a> (ci mancava, no?). Il complesso  turistico di Is Arenas è abusivo. Che sorpresa! Bisognava arrivare tanto  in alto (e fuori dai confini della gabbia italica) perché qualcuno lo  riconoscesse apertamente e in termini giuridici e istituzionali. Eppure &#8211;  diciamocelo &#8211; la porcata era evidente. Così come erano evidenti le  penose o nulle ricadute positive sul territorio di una speculazione  promossa e difesa con l&#8217;abusato ma sempre efficace argomento della  &#8220;valorizzazione&#8221; e dei posti di lavoro.</p><p><em>Oh  Sardigna, custa est s&#8217;ora chi ti depes ischidare</em>! Cantavano <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kenze_neke"  rel="external">quelli</a>.  Non sarà mai troppo presto.</p> <img src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/plugins/wordpress-feed-statistics/feed-statistics.php?view=1&post_id=1171" width="1" height="1" style="display: none;" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.coronadelogu.com/2010/06/11/segnali/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Coordinamenti dei precari, movimenti spontanei e sindacati: unione per la difesa della scuola!</title><link>http://www.coronadelogu.com/2010/05/24/coordinamenti-dei-precari-movimenti-spontanei-e-sindacati-unione-per-la-difesa-della-scuola/</link> <comments>http://www.coronadelogu.com/2010/05/24/coordinamenti-dei-precari-movimenti-spontanei-e-sindacati-unione-per-la-difesa-della-scuola/#comments</comments> <pubDate>Mon, 24 May 2010 16:09:29 +0000</pubDate> <dc:creator>Cristian Ribichesu</dc:creator> <category><![CDATA[Cultura]]></category> <category><![CDATA[Mala tempora currunt]]></category> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[alunni]]></category> <category><![CDATA[docenti]]></category> <category><![CDATA[Gelmini]]></category> <category><![CDATA[Governo]]></category> <category><![CDATA[Legge sulla sicurezza]]></category> <category><![CDATA[precari]]></category> <category><![CDATA[Regione Sardegna]]></category> <category><![CDATA[Scuola]]></category> <category><![CDATA[Scuola sarda]]></category> <category><![CDATA[Sindacato]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.coronadelogu.com/?p=1165</guid> <description><![CDATA[Dopo che l&#8217;anno è quasi giunto al termine, arrivando verso l&#8217;allontanamento di altre 25.600 persone dal posto di lavoro, persone che hanno diritto al ruolo per legge http://www.democraziaoggi.it/?p=1128 , e persone che già hanno fatto una lunga gavetta http://www.democraziaoggi.it/?p=273 , ma soprattutto dopo che sono stati annunciati ulteriori tagli e addirittura blocchi negli scatti stipendiali [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2010/05/foto-ariston1.jpg" rel="external"><img class="alignleft size-medium wp-image-1166" src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2010/05/foto-ariston1-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>Dopo che l&#8217;anno è quasi giunto al termine, arrivando verso l&#8217;allontanamento di altre 25.600 persone dal posto di lavoro, persone che hanno diritto al ruolo per legge <a href="http://www.democraziaoggi.it/?p=1128" rel="external">http://www.democraziaoggi.it/?p=1128</a> , e persone che già hanno fatto una lunga gavetta <a href="http://www.democraziaoggi.it/?p=273" rel="external">http://www.democraziaoggi.it/?p=273</a> , ma soprattutto dopo che sono stati annunciati ulteriori tagli e addirittura blocchi negli scatti stipendiali dei docenti di ruolo, in seguito agli incidenti in Grecia e Romania e alle richieste di Zapatero, per stringere la cinghia ai Paesi membri dell&#8217;Unione, i sindacati decidono di indire riunioni sindacali e proporre una giornata di mobilitazione il 10 giugno, l&#8217;ultimo giorno di scuola.<span id="more-1165"></span></p><p>Inaudito, così lontani dalla tempestività da poterli definire quasi complici dei tagli, insomma, troppo morbidi nei confronti di politiche scolastiche che, invece, sono più dure delle pietre. Un&#8217;eccezione sicuramente è la posizione dei Cobas, che coraggiosamente, ma è il coraggio che serve davanti ai posti che vengono persi, alle persone che vengono allontanate così ignobilmente dal posto di lavoro, hanno indetto lo sciopero degli scrutini, per l&#8217;11 e il 12 giugno, non certo una soluzione al problema, ma un segnale fortissimo di dissenso nei confronti dell&#8217;operato del Governo in merito alle politiche scolastiche.</p><p>In Italia, poi, la cinghia ai lavoratori della scuola e alla stessa scuola è già stata stretta da tempo e la protesta degli insegnanti si basa su motivazioni tecniche che vanno oltre le sole divisioni politiche <a href="http://www.democraziaoggi.it/?p=339" rel="external">http://www.democraziaoggi.it/?p=339</a> , motivazioni che sono supportate dallo stato di sofferenza reale in cui gravano adesso le singole istituzioni, ma che vengono celate o mascherate dall&#8217;informazione di parte e anche dall&#8217;inadempienza delle Regioni, come quella sarda  <a href="http://www.democraziaoggi.it/?p=1316" rel="external">http://www.democraziaoggi.it/?p=1316</a> , che invece, oltre a difendere il lavoro dei lavoratori della scuola e la qualità dell&#8217;insegnamento, dovrebbe, inoltre, correre ai ripari per le ricadute negative sul numero degli iscritti nelle facoltà universitarie locali  <a href="http://www.coronadelogu.com/2010/05/08/calano-gli-iscritti-nelle-facolta-della-sardegna-crisi-abbandono-e-riforma-scolastica/">http://www.coronadelogu.com/2010/05/08/calano-gli-iscritti-nelle-facolta-della-sardegna-crisi-abbandono-e-riforma-scolastica/</a> .</p><p>Ora, una possibile barriera per arginare la tempesta dei tagli che, come scritto, il prossimo anno porterà alla perdita di altri 25.600 posti, soprattutto degli insegnanti già preparati e formati, i più giovani che servirebbero per il normale ricambio generazionale della classe docente, che è la più anziana d&#8217;Europa per media d&#8217;età <a href="http://lnx.contro-mano.net/?p=598" rel="external">http://lnx.contro-mano.net/?p=598</a> , è rappresentata dal rispetto della legge sulla sicurezza, che impone un tetto massimo di 26 persone per aula, indipendentemente dalle dimensioni, e comunque nel rispetto di 1,8 mq di spazio a testa nelle scuole elementari e medie e 1,96 nelle superiori. Adesso, la legge sulla sicurezza, visto che la sicurezza e la salute dei cittadini e dei lavoratori è tutelata dalla Costituzione, gerarchicamente è superiore alla legge ordinaria della riforma scolastica, legge scolastica che tra l&#8217;altro, per la sua completa attuazione, è ancora mancante di numerosi passaggi tecnici, come il parere favorevole della Corte dei Conti. I sindacati, che anziché concentrare una parte delle energie sulle offerte formative della scuola, la didattica,  avrebbero dovuto impegnarsi con più forza per la tutela del lavoro e dei lavoratori, dal 2008 a oggi non hanno fatto pesare l&#8217;incongruenza delle richieste della legge Gelmini di voler portare a 30 il numero massimo degli alunni per classe, in palese contrasto con i principi della sicurezza, e non hanno denunciato tutte le situazioni di sovraffollamento nelle aule, aspetto che avrebbe portato a bloccare parte di quelle migliaia di posti di lavoro persi lo scorso anno. Ora, alcuni insegnanti hanno avuto l&#8217;idea di richiedere alle istituzioni, Province e Comuni, la vigilanza per il rispetto della legge sulla sicurezza, dato che le istituzioni sono responsabili delle sicurezza dei propri stabili, per il <strong><em>D. Lgs 112/1998, &#8220;alle Province e Comuni spettano l&#8217;istituzione, l&#8217;aggregazione, la fusione e la soppressione di scuole in attuazione degli strumenti di programmazione; la redazione dei piani di organizzazione della rete delle istituzioni scolastiche; il piano di utilizzazione e manutenzione degli edifici e di uso delle attrezzature&#8221;</em></strong>, attraverso il campionamento della aule scolastiche, e con l&#8217;affissione sulle porte delle stesse aule di cartelli che ne indicano le dimensioni e la capienza, anche in coerenza con il principio di trasparenza e funzionalità, nonché con lo stesso Testo Unico sulla sicurezza <a href="http://www.coronadelogu.com/2010/04/30/dal-prossimo-anno-aumenterano-ancora-gli-alunni-per-classe/">http://www.coronadelogu.com/2010/04/30/dal-prossimo-anno-aumenterano-ancora-gli-alunni-per-classe/</a> . A volte gli interventi più efficaci vengono proprio con le soluzioni più semplici, e sia in ambito locale che in ambito nazionale i sindacati non hanno mai richiesto l&#8217;affissione di un cartello indicante dimensioni e capienza di persone nelle aule, cartelli che sicuramente potrebbero indurre i Dirigenti scolastici a richiedere la formazione di classi meno numerose agli uffici scolastici provinciali, anche per la pressione che potrebbe nascere dalle stesse famiglie degli alunni, informate da questi qualora le classi abbiano più persone di quelle indicate nel cartello dell&#8217;aula. A parte il fatto che se i sindacati avessero voluto, per il principio della legge sulla trasparenza, avrebbero potuto richiedere le piantine delle aule ai Dirigenti scolastici e le formazioni delle classi, sapendo quante persone c&#8217;erano nelle differenti aule delle varie scuole, denunciandone le irregolarità da subito, impedendo molti sovraffollamenti e molti tagli nel personale scolastico. Ma ora, inoltre, alcuni sindacalisti, in ultimissime assemblee sindacali, dichiarano di avere chiesto ai docenti, fin dall&#8217;inizio dell&#8217;anno, di apporre tali cartelli nelle aule (tra l&#8217;altro sbagliando indicazione, perché non possono, per legge, essere i docenti ad attaccare tali cartelli nelle porte della aule, ma si può richiedere ciò a Province e Comuni), forse per paura di perdere consensi tra lavoratori di ruolo e precari della scuola, arrogandosi idee e iniziative, proprio come quella dei cartelli per il rispetto della legge sulla sicurezza, principio sposato anche dal Direttore dell&#8217;Unità Concita De Gregorio, che immediatamente, pur &#8220;non essendo un&#8217;addetta ai lavori&#8221;, ne ha capito l&#8217;importanza <a href="http://www.unita.it/news/scuola/98203/troppi_alunni_in_classe_illegale_ora_ribelliamoci" rel="external">http://www.unita.it/news/scuola/98203/troppi_alunni_in_classe_illegale_ora_ribelliamoci</a> , insomma, idee che, invece, in tutta Italia vengono partorite e portate avanti da coordinamenti di insegnanti, precari e non, da gruppi di genitori e da movimenti nati spontaneamente per la difesa della scuola pubblica nazionale, dimostrandosi più attivi degli stessi sindacati.</p><p>Ora, certamente, per tutti sarebbe meglio che i sindacati, o i singoli sindacalisti, anziché sminuire le azioni dei coordinamenti dei precari slegati da questi, e di tutti i vari movimenti nazionali di genitori, docenti e cittadini sensibili per il futuro della scuola e dei suoi lavoratori, capiscano in cosa loro non sono stati efficaci ed evidenzino la positività, invece, degli interventi di questi movimenti, affiancandosi, sia per una loro credibilità che non può prescindere dalla coerenza e dalla verità, sia per la vera difesa della Scuola, che deve avvenire con l&#8217;unione di tutti. Evidentemente, ed è la realtà delle persone che tagliate lo scorso anno ora hanno anche finito la disoccupazione, e ormai sono perse in un limbo indefinito,  i sindacati non sono  stati efficaci in una forte lotta contro la &#8220;riforma&#8221; Gelmini, e indubbiamente per riconquistare la fiducia di chi è già stato allontanato dal posto di lavoro e di chi lo sarà, se non si riusciranno a contrastare le politiche scolastiche del Governo, in un immediato futuro, è bene trovare l&#8217;unione e promuovere proprio quei movimenti e quei coordinamenti spontanei che dal 2008 hanno più volte sollevato il problema dei tagli nella scuola, con azioni che spesso sono state visibili e sentite in modo forte, sia nel locale che a livello nazionale.</p><p>Cristian Ribichesu</p> <img src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/plugins/wordpress-feed-statistics/feed-statistics.php?view=1&post_id=1165" width="1" height="1" style="display: none;" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.coronadelogu.com/2010/05/24/coordinamenti-dei-precari-movimenti-spontanei-e-sindacati-unione-per-la-difesa-della-scuola/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>La risposta è nel vento</title><link>http://www.coronadelogu.com/2010/05/19/la-risposta-e-nel-vento-2/</link> <comments>http://www.coronadelogu.com/2010/05/19/la-risposta-e-nel-vento-2/#comments</comments> <pubDate>Wed, 19 May 2010 09:15:55 +0000</pubDate> <dc:creator>Omar Onnis</dc:creator> <category><![CDATA[Mala tempora currunt]]></category> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[disastri]]></category> <category><![CDATA[elezioni]]></category> <category><![CDATA[lavoro]]></category> <category><![CDATA[subalternità]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.coronadelogu.com/?p=1161</guid> <description><![CDATA[In Trentino e in Sud-Tirol i partiti autonomisti e di centrosinistra hanno largamente avuto la meglio sulla concorrenza berlusconide, leghista e nazionalista tirolese. Vorrà dire qualcosa? Be&#8217;, magari che da quelle parti tutto si tollera tranne che qualcuno si ingerisca negli affari loro. Affari, in tutti i sensi possibili del termine. Non so se sia una lezione [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://www.ecologiae.com/wp-content/uploads/2009/03/corso-di-formazione-anev-manager-del-vento.jpg" alt="" width="320" height="240" />In Trentino e in Sud-Tirol i partiti autonomisti e di centrosinistra hanno largamente <a href="http://www.ladige.it/news/2008_lay_homepage_01.php?id_cat=84"  rel="external">avuto la meglio</a> sulla concorrenza berlusconide, leghista e nazionalista tirolese. Vorrà dire qualcosa?</p><p style="text-align: justify;">Be&#8217;, magari che da quelle parti tutto si tollera tranne che qualcuno si ingerisca negli affari loro. Affari, in tutti i sensi possibili del termine.<span id="more-1161"></span></p><p style="text-align: justify;">Non so se sia una lezione che possa interessare noi sardi. Noi, al contrario di trentini e sudtirolesi,  dall&#8217;alto della nostra civiltà superiore, siamo aprioristicamente ben disposti verso qualsiasi iniziativa arrivi da fuori, sia pure senza che ci guadagnamo un bel nulla. D&#8217;altra parte, come dice <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ugo_Cappellacci"  rel="external">il presidente</a> della nostra Regione (quasi)Autonoma, il problema della Sardegna siamo noi sardi. Tanto vale appaltare a chiunque non lo sia (sardo, dico) lo sfruttamento sulle nostre risorse e il lucro che ne deriva. Il che è una manifestazione della stessa sindrome perversa che spinge dei lavoratori ad <a href="http://www.isoladeicassintegrati.com/"  rel="external">autorecludersi su un&#8217;isola carcere</a> per rivendicare che un potere politico lontano, estraneo e indifferente, insieme a soggetti economici votati per loro stessa natura alla logica del capitale, continuino a garantire il loro e l&#8217;altrui avvelenamento salvando i loro posti di lavoro.</p><p style="text-align: justify;">Questo, oltre alla discutibilità etica di frequentazioni con <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Flavio_Carboni"  rel="external">noti lestofanti</a>, mi sembra uno degli aspetti più evidenti della torbida questione eolico. I <a href="http://unionesarda.ilsole24ore.com/Articoli/Articolo/180902"  rel="external">profili penali</a> li lasciamo volentieri alla magistratura (romana, in questo caso: da noi nessuno ha avuto modo di obiettare alcunché su certi giri di amicizie).</p><p style="text-align: justify;">Trova dunque conferma l&#8217;impressione che ancora una volta la Sardegna non sia considerata altro che una colonia oltremarina, il cui controllo è necessario affidare a proconsoli fedeli e dal guinzaglio corto, proni ai comandi del padrone di turno. O dei suoi amici.</p><p style="text-align: justify;">Visto quel che l&#8217;attuale presidente della Regione aveva combinato a Furtei (da presidente della <a href="http://italy.indymedia.org/news/2003/07/333508.php"  rel="external">Sardinia Gold Mining</a>) e da assessore dell&#8217;ultima giunta Masala (subito prima della vittoria di Soru alle elezioni del 2004), non è che potessimo aspettarci gran che di meglio.</p><p style="text-align: justify;">Certo, i sardi, oltre a non avere memoria di sé in generale, mancano anche di qualsiasi forma di istinto di sopravvivenza collettiva. Tuttavia in questi casi giocano un ruolo determinante anche i mass media, specialmente la televisione e i giornali a grande diffusione. Ruolo che in Sardegna è pesantemente contaminato da interessi di parte e reso radicalmente ostile alla libertà di informazione e al corretto funzionamento delle istituzioni democratiche. Una perfetta dimostrazione di cosa sia l&#8217;egemonia culturale di gramsciana memoria e di quanto sia pervasiva la penetrazione delle logiche di potere nell&#8217;animo delle sue stesse vittime.</p><p style="text-align: justify;">Staremo a vedere se i sardi, chiamati di qui a poco per l&#8217;ennesima volta ad esprimere una propria scelta col voto, si mostreranno ancora passivi e partecipi della propria esecuzione, o daranno segni di resipiscenza.</p> <img src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/plugins/wordpress-feed-statistics/feed-statistics.php?view=1&post_id=1161" width="1" height="1" style="display: none;" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.coronadelogu.com/2010/05/19/la-risposta-e-nel-vento-2/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Calano gli iscritti nelle facoltà della Sardegna: crisi, abbandono e &#8220;riforma&#8221; scolastica.</title><link>http://www.coronadelogu.com/2010/05/08/calano-gli-iscritti-nelle-facolta-della-sardegna-crisi-abbandono-e-riforma-scolastica/</link> <comments>http://www.coronadelogu.com/2010/05/08/calano-gli-iscritti-nelle-facolta-della-sardegna-crisi-abbandono-e-riforma-scolastica/#comments</comments> <pubDate>Sat, 08 May 2010 07:46:21 +0000</pubDate> <dc:creator>Cristian Ribichesu</dc:creator> <category><![CDATA[Cultura]]></category> <category><![CDATA[Editoria]]></category> <category><![CDATA[Limba]]></category> <category><![CDATA[Mala tempora currunt]]></category> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[economia]]></category> <category><![CDATA[Gelmini]]></category> <category><![CDATA[Scuola]]></category> <category><![CDATA[Scuola sarda]]></category> <category><![CDATA[Soru]]></category> <category><![CDATA[Università di Sassari]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.coronadelogu.com/?p=1144</guid> <description><![CDATA[Come nell’articolo apparso a marzo, riguardante le Università, anche quello sull&#8217;istruzione, del 6 aprile, sempre su La Nuova Sardegna, puntava il dito contro il calo degli iscritti nelle facoltà di Cagliari e Sassari. In quest’ultimo articolo anche il titolo, però, evidenziava il fisiologico calo dato dalla riduzione dei diplomati, e certamente su questo frangente sono utili alcune [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Come nell’articolo apparso a marzo, riguardante le Università, anche quello sull&#8217;istruzione, del 6 aprile, sempre su <em>La Nuova Sardegna</em>, puntava il dito contro il calo degli iscritti nelle facoltà di Cagliari e Sassari. In quest’ultimo articolo anche il titolo, però, evidenziava il fisiologico calo dato dalla riduzione dei diplomati, e certamente su questo frangente sono utili alcune considerazioni riguardanti la “riforma” della scuola voluta dall’attuale Governo. In sintesi l&#8217;allarme lanciato dall&#8217;articolo apparso sulla Nuova a marzo, <a href="http://lanuovasardegna.gelocal.it/dettaglio/universita-nuove-crisi-e-iscritti-a-picco/1896197" rel="external">http://lanuovasardegna.gelocal.it/dettaglio/universita-nuove-crisi-e-iscritti-a-picco/1896197</a> ,  dichiarava &#8220;Un calo medio del 13% d’iscritti negli atenei sardi, da 52.553 a 49.315, 3.238 in meno dell’anno scorso.”, “In totale -1.962 studenti a Sassari, il 16,7%, con 660 in meno al 1º anno rispetto al 2008-2009. E -1.376 a Cagliari, il 9,3%, -711 nel 1º anno. Un fenomeno più accentuato che a livello nazionale.&#8221;<span id="more-1144"></span></p><p>Sicuramente la crisi economica ha colpito tutta l’Italia, e in molte facoltà nazionali sono diminuiti gli iscritti, ma per le nostre, come evidenziato nell’articolo della Nuova, i dati indicano un “fenomeno più accentuato”, che non sarebbe corretto non ricondurre anche alla “riforma” della scuola e alle politiche locali attuate contro l’abbandono scolastico. I dati ci dicono, infatti, che mentre in Italia gli iscritti nella scuola pubblica<a href="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2010/05/Dati-iscritti-e-classi-Sardegna-anno-2009-2010-.gif" rel="external"><img class="alignright size-medium wp-image-1147" src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2010/05/Dati-iscritti-e-classi-Sardegna-anno-2009-2010--300x225.gif" alt="" width="300" height="225" /></a> sono passati da 7.768.506 del 2008/2009 a 7.805.947 del 2009/2010, con un aumento di 37.441 alunni, in Sardegna invece sono diminuiti, ma con un andamento differente fra le scuole elementari e quelle medie e superiori.  Da noi, infatti, gli iscritti sono aumentati nelle scuole dell’infanzia e primarie, + 657 alunni (per questo, si consideri l’aumento della popolazione straniera, cresciuta del doppio dal 2001 fino al 2008), subendo un calo nelle medie e superiori, &#8211; 1.195, con un andamento negativo indicante la riduzione totale di 538 alunni, da 220.311 del 2008/2009 a 219.773 del 2009/2010, ma proprio per il fenomeno dell’abbandono scolastico, che si manifesta nelle classi terze della scuola media e sin dal primo anno delle superiori. Ovviamente, se anche per l’Istat risultava che la Sardegna, dall’andamento dell’anno 2008, era, insieme alla Campania, la Puglia, la Sicilia e Basilicata, fra le regioni con la più alta percentuale di abbandono scolastico nelle scuole secondarie, gradualmente crescente dal 2003/2004, fino al 2006/2007, e addirittura la seconda regione d’Italia, considerando l’abbandono alla fine del primo anno delle superiori, nel 2006/2007, con un tasso del 15,2%, logicamente ci si doveva aspettare che senza delle misure appropriate, nel passare di tre o quattro anni, gli effetti nel 2010 si sarebbero ripercorsi sul numero degli iscritti all’Università. Evidentemente, come evidenziato da diversi studi sul sistema, la formula dei progetti regionali per i recuperi serali, dove gli alunni non sono obbligati a partecipare, per numerosi motivi, anche legati al normale calo fisiologico individuale, dalla mattina alla sera, non è efficace contro la dispersione scolastica, e sull’indice negativo avrà influito in misura considerevole anche una diminuzione dei lavori individuali fra docenti e alunni, per la riduzione del numero dei docenti di 1.928 unità, e solo per lo scorso anno, ma già in essere dal 2008, e un incremento di + 0,43 alunni per sezione in base all’aumento degli alunni per classe, che nelle zone urbane arrivano anche fino a 27 o 30 scolari per aula.</p><p><a href="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2010/05/Giovani-che-abbandonano-gli-studi-2008.gif" rel="external"><img class="alignleft size-medium wp-image-1146" src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2010/05/Giovani-che-abbandonano-gli-studi-2008-300x225.gif" alt="" width="300" height="225" /></a>Le diminuzioni degli iscritti nell&#8217;Università sarde quindi non possono essere scisse dai danni che hanno origine nella scuola pubblica: da una parte l&#8217;attacco diretto, appunto alla scuola, che così non diminuisce il tasso di abbandono scolastico; dall&#8217;altra un inesistente rapporto scuola-lavoro, fin dalle superiori, e la mancanza di una politica economica che, per riqualificare il lavoro in Sardegna (vedi industrie) e creare nuova occupazione, dovrebbe investire in ricerca, istruzione e ambiente. Ma ritornando al primo punto, l&#8217;attacco alla scuola, si deduce che con il depotenziamento delle medie e l&#8217;incentivazione di enti di formazione professionale, oltre che con l&#8217;apprendistato, pochi andranno ai licei e continueranno negli studi universitari, e molti termineranno l&#8217;obbligo formativo a 15 anni. Questo sistema diminuirà il numero degli iscritti nelle Università di Cagliari e Sassari, e immancabilmente comporterà ricadute negative, oltre che sociali, per l&#8217;economia isolana.</p><p>Ma immaginiamo, inoltre, anche l&#8217;effetto che possa avere generato la &#8220;riforma&#8221; negli studenti dell&#8217;ultimo anno delle superiori, vedendo che molti loro insegnanti, i più giovani, laureati, specializzati e vincitori di concorso, si trovano in una situazione di precariato, tagliati o ridotti a lavorare<a href="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2010/05/Tasso-di-abbandono-alla-fine-delle-scuole-secondarie-superiori-2006-20072.gif" rel="external"><img class="alignright size-medium wp-image-1150" src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2010/05/Tasso-di-abbandono-alla-fine-delle-scuole-secondarie-superiori-2006-20072-300x225.gif" alt="" width="300" height="225" /></a> con il ritardato pagamento dei loro stipendi, e spesso per poche centinaia di euro, e con il Governo e il Ministro all&#8217;Istruzione che sminuiscono l&#8217;operato dei docenti, additandoli spesso come fannulloni e, addirittura, decidendo il licenziamento dei più giovani, seppure questi siano vincitori di concorsi e scuole di specializzazione finalizzati all&#8217;inserimento in ruolo. Infatti il Governo ha attuato un documento di programmazione economica e finanziaria che ha avuto una ripercussione dal valore retroattivo nei confronti degli insegnanti che servono per il normale ricambio generazionale della classe docente. Una decisione socio economica criticabile che non può generare negli alunni delle superiori la voglia di andare all&#8217;Università per costruirsi un futuro, dato che è sempre più incerto per chi ha già compiuto quegli stessi studi.</p><p>Certamente le cause della riduzione degli iscritti nelle facoltà sono tante, e sicuramente sarebbe importante che sia l’Università a creare un collegamento fra facoltà e mondo del lavoro, fin dalla carriera di studenti, permettendo, anche a chi è fuori corso e non può pagare le tasse universitarie, di studiare e lavorare, part-time: il guadagno dato dall’avere più cittadini con studi universitari merita uno sforzo in tal senso. Però è giusto ripetere che l&#8217;abbandono scolastico che si crea nelle scuole medie e superiori aumenta la diminuzione degli iscritti nelle Università; eppure il numero degli studenti, se ora si potesse bloccare la dispersione, sarebbe pressoché stazionario. Tra l&#8217;altro, oltre al danno all&#8217;Università e alla città di Sassari, la riforma della scuola accresce l&#8217;immobilismo sociale!</p><p>  Dati dal sito ufficiale della Regione Sardegna, Sardegna statistiche.</p><p>(notare il tasso di crescita totale positivo per le provincie di Cagliari, Sassari, Olbia-Tempio, sia per le natalità, per Olbia e Cagliari, che per il tasso migratorio interno e estero per Sassari, Olbia, Cagliari).</p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%"><tbody><tr><td colspan="9" width="98%"><strong>TAV. A.4.3 -  INDICATORI DI DINAMICA DEMOGRAFICA DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE PER SESSO E PROVINCIA (a) &#8211; MASCHI E FEMMINE </strong></td><td width="1%"> </td></tr><tr><td colspan="2" width="17%"><strong>VALORI PERCENTUALI</strong></td><td width="11%" valign="bottom"> </td><td width="12%" valign="bottom"> </td><td width="12%" valign="bottom"> </td><td width="14%" valign="bottom"> </td><td width="12%" valign="bottom"> </td><td width="10%" valign="bottom"> </td><td width="9%" valign="bottom"> </td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%"> </td><td width="11%" valign="bottom"> </td><td width="11%" valign="bottom"> </td><td width="12%" valign="bottom"> </td><td width="12%" valign="bottom"> </td><td width="14%" valign="bottom"> </td><td width="12%" valign="bottom"> </td><td width="10%" valign="bottom"> </td><td width="9%" valign="bottom"> </td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%"> </td><td width="11%" valign="bottom">TASSO</td><td width="11%" valign="bottom">TASSO</td><td width="12%" valign="bottom">TASSO</td><td width="12%" valign="bottom">TASSO</td><td width="14%" valign="bottom">TASSO</td><td width="12%" valign="bottom">TASSO</td><td width="10%" valign="bottom">TASSO</td><td width="9%" valign="bottom">TASSO</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">ANNI</td><td width="11%" valign="bottom">NATALITA&#8217;</td><td width="11%" valign="bottom">MORTALITA&#8217;</td><td width="12%" valign="bottom">MIGRATORIO</td><td width="12%" valign="bottom">MIGRATORIO</td><td width="14%" valign="bottom">MIGRATORIO</td><td width="12%" valign="bottom">MIGRATORIO</td><td width="10%" valign="bottom">CRESCITA</td><td width="9%" valign="bottom">CRESCITA</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%"> </td><td width="11%" valign="bottom"> </td><td width="11%" valign="bottom"> </td><td width="12%" valign="bottom">INTERNO</td><td width="12%" valign="bottom">ESTERO</td><td width="14%" valign="bottom">ALTRO MOTIVO</td><td width="12%" valign="bottom">TOTALE</td><td width="10%" valign="bottom">NATURALE</td><td width="9%" valign="bottom">TOTALE</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%"> </td><td colspan="8" width="92%"><strong>CAGLIARI</strong></td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2002</td><td width="11%" valign="bottom">7,8</td><td width="11%" valign="bottom">7,7</td><td width="12%" valign="bottom">1,3</td><td width="12%" valign="bottom">0,6</td><td width="14%" valign="bottom">1,8</td><td width="12%" valign="bottom">3,8</td><td width="10%" valign="bottom">0,1</td><td width="9%" valign="bottom">3,9</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2003</td><td width="11%" valign="bottom">8,0</td><td width="11%" valign="bottom">8,3</td><td width="12%" valign="bottom">0,0</td><td width="12%" valign="bottom">1,4</td><td width="14%" valign="bottom">1,7</td><td width="12%" valign="bottom">3,1</td><td width="10%" valign="bottom">-0,3</td><td width="9%" valign="bottom">2,8</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2004</td><td width="11%" valign="bottom">7,8</td><td width="11%" valign="bottom">7,7</td><td width="12%" valign="bottom">0,8</td><td width="12%" valign="bottom">0,9</td><td width="14%" valign="bottom">1,0</td><td width="12%" valign="bottom">2,6</td><td width="10%" valign="bottom">0,0</td><td width="9%" valign="bottom">2,7</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2005</td><td width="11%" valign="bottom">7,7</td><td width="11%" valign="bottom">7,8</td><td width="12%" valign="bottom">1,0</td><td width="12%" valign="bottom">1,1</td><td width="14%" valign="bottom">0,5</td><td width="12%" valign="bottom">2,6</td><td width="10%" valign="bottom">-0,1</td><td width="9%" valign="bottom">2,6</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2006</td><td width="11%" valign="bottom">8,3</td><td width="11%" valign="bottom">7,3</td><td width="12%" valign="bottom">2,0</td><td width="12%" valign="bottom">1,0</td><td width="14%" valign="bottom">0,1</td><td width="12%" valign="bottom">3,1</td><td width="10%" valign="bottom">1,1</td><td width="9%" valign="bottom">4,2</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2007</td><td width="11%" valign="bottom">8,2</td><td width="11%" valign="bottom">7,6</td><td width="12%" valign="bottom">1,0</td><td width="12%" valign="bottom">2,4</td><td width="14%" valign="bottom">0,1</td><td width="12%" valign="bottom">3,5</td><td width="10%" valign="bottom">0,6</td><td width="9%" valign="bottom">4,1</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2008</td><td width="11%" valign="bottom">8,2</td><td width="11%" valign="bottom">7,8</td><td width="12%" valign="bottom">1,0</td><td width="12%" valign="bottom">2,7</td><td width="14%" valign="bottom">-0,4</td><td width="12%" valign="bottom">3,4</td><td width="10%" valign="bottom">0,5</td><td width="9%" valign="bottom">3,8</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%"> </td><td colspan="8" width="92%"><strong>NUORO</strong></td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2002</td><td width="11%" valign="bottom">8,1</td><td width="11%" valign="bottom">9,6</td><td width="12%" valign="bottom">-1,9</td><td width="12%" valign="bottom">0,4</td><td width="14%" valign="bottom">2,0</td><td width="12%" valign="bottom">0,5</td><td width="10%" valign="bottom">-1,4</td><td width="9%" valign="bottom">-1,0</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2003</td><td width="11%" valign="bottom">8,4</td><td width="11%" valign="bottom">9,8</td><td width="12%" valign="bottom">-1,7</td><td width="12%" valign="bottom">1,4</td><td width="14%" valign="bottom">0,0</td><td width="12%" valign="bottom">-0,4</td><td width="10%" valign="bottom">-1,5</td><td width="9%" valign="bottom">-1,9</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2004</td><td width="11%" valign="bottom">8,2</td><td width="11%" valign="bottom">8,8</td><td width="12%" valign="bottom">-2,3</td><td width="12%" valign="bottom">0,8</td><td width="14%" valign="bottom">0,0</td><td width="12%" valign="bottom">-1,5</td><td width="10%" valign="bottom">-0,6</td><td width="9%" valign="bottom">-2,1</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2005</td><td width="11%" valign="bottom">8,5</td><td width="11%" valign="bottom">9,5</td><td width="12%" valign="bottom">-2,4</td><td width="12%" valign="bottom">1,1</td><td width="14%" valign="bottom">0,0</td><td width="12%" valign="bottom">-1,3</td><td width="10%" valign="bottom">-1,0</td><td width="9%" valign="bottom">-2,3</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2006</td><td width="11%" valign="bottom">8,6</td><td width="11%" valign="bottom">9,1</td><td width="12%" valign="bottom">-3,4</td><td width="12%" valign="bottom">1,2</td><td width="14%" valign="bottom">-0,3</td><td width="12%" valign="bottom">-2,5</td><td width="10%" valign="bottom">-0,5</td><td width="9%" valign="bottom">-3,1</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2007</td><td width="11%" valign="bottom">8,2</td><td width="11%" valign="bottom">9,4</td><td width="12%" valign="bottom">-3,5</td><td width="12%" valign="bottom">3,4</td><td width="14%" valign="bottom">-0,2</td><td width="12%" valign="bottom">-0,3</td><td width="10%" valign="bottom">-1,2</td><td width="9%" valign="bottom">-1,5</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2008</td><td width="11%" valign="bottom">8,3</td><td width="11%" valign="bottom">9,2</td><td width="12%" valign="bottom">-3,2</td><td width="12%" valign="bottom">2,6</td><td width="14%" valign="bottom">-0,1</td><td width="12%" valign="bottom">-0,6</td><td width="10%" valign="bottom">-0,9</td><td width="9%" valign="bottom">-1,5</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%"> </td><td colspan="8" width="92%"><strong>ORISTANO</strong></td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2002</td><td width="11%" valign="bottom">7,3</td><td width="11%" valign="bottom">9,9</td><td width="12%" valign="bottom">0,0</td><td width="12%" valign="bottom">0,3</td><td width="14%" valign="bottom">3,9</td><td width="12%" valign="bottom">4,2</td><td width="10%" valign="bottom">-2,6</td><td width="9%" valign="bottom">1,6</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2003</td><td width="11%" valign="bottom">7,5</td><td width="11%" valign="bottom">10,4</td><td width="12%" valign="bottom">0,3</td><td width="12%" valign="bottom">1,0</td><td width="14%" valign="bottom">3,4</td><td width="12%" valign="bottom">4,6</td><td width="10%" valign="bottom">-2,9</td><td width="9%" valign="bottom">1,7</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2004</td><td width="11%" valign="bottom">7,1</td><td width="11%" valign="bottom">9,3</td><td width="12%" valign="bottom">0,9</td><td width="12%" valign="bottom">0,9</td><td width="14%" valign="bottom">3,9</td><td width="12%" valign="bottom">5,7</td><td width="10%" valign="bottom">-2,2</td><td width="9%" valign="bottom">3,5</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2005</td><td width="11%" valign="bottom">7,1</td><td width="11%" valign="bottom">9,6</td><td width="12%" valign="bottom">0,2</td><td width="12%" valign="bottom">0,5</td><td width="14%" valign="bottom">1,8</td><td width="12%" valign="bottom">2,6</td><td width="10%" valign="bottom">-2,5</td><td width="9%" valign="bottom">0,0</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2006</td><td width="11%" valign="bottom">7,0</td><td width="11%" valign="bottom">9,9</td><td width="12%" valign="bottom">0,6</td><td width="12%" valign="bottom">1,0</td><td width="14%" valign="bottom">0,0</td><td width="12%" valign="bottom">1,7</td><td width="10%" valign="bottom">-2,9</td><td width="9%" valign="bottom">-1,2</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2007</td><td width="11%" valign="bottom">7,0</td><td width="11%" valign="bottom">10,0</td><td width="12%" valign="bottom">-1,6</td><td width="12%" valign="bottom">2,0</td><td width="14%" valign="bottom">0,0</td><td width="12%" valign="bottom">0,4</td><td width="10%" valign="bottom">-3,0</td><td width="9%" valign="bottom">-2,6</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2008</td><td width="11%" valign="bottom">6,9</td><td width="11%" valign="bottom">10,1</td><td width="12%" valign="bottom">-1,9</td><td width="12%" valign="bottom">1,6</td><td width="14%" valign="bottom">-0,4</td><td width="12%" valign="bottom">-0,7</td><td width="10%" valign="bottom">-3,1</td><td width="9%" valign="bottom">-3,9</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%"> </td><td colspan="8" width="92%"><strong>SASSARI</strong></td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2002</td><td width="11%" valign="bottom">8,6</td><td width="11%" valign="bottom">8,6</td><td width="12%" valign="bottom">2,8</td><td width="12%" valign="bottom">1,0</td><td width="14%" valign="bottom">4,5</td><td width="12%" valign="bottom">8,3</td><td width="10%" valign="bottom">0,1</td><td width="9%" valign="bottom">8,4</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2003</td><td width="11%" valign="bottom">8,9</td><td width="11%" valign="bottom">8,9</td><td width="12%" valign="bottom">3,4</td><td width="12%" valign="bottom">2,3</td><td width="14%" valign="bottom">2,0</td><td width="12%" valign="bottom">7,7</td><td width="10%" valign="bottom">0,0</td><td width="9%" valign="bottom">7,7</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2004</td><td width="11%" valign="bottom">8,5</td><td width="11%" valign="bottom">8,0</td><td width="12%" valign="bottom">2,5</td><td width="12%" valign="bottom">1,4</td><td width="14%" valign="bottom">6,3</td><td width="12%" valign="bottom">10,2</td><td width="10%" valign="bottom">0,4</td><td width="9%" valign="bottom">10,7</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2005</td><td width="11%" valign="bottom">8,5</td><td width="11%" valign="bottom">8,9</td><td width="12%" valign="bottom">1,6</td><td width="12%" valign="bottom">1,3</td><td width="14%" valign="bottom">6,6</td><td width="12%" valign="bottom">9,4</td><td width="10%" valign="bottom">-0,4</td><td width="9%" valign="bottom">9,1</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2006</td><td width="11%" valign="bottom">8,0</td><td width="11%" valign="bottom">8,8</td><td width="12%" valign="bottom">0,0</td><td width="12%" valign="bottom">0,7</td><td width="14%" valign="bottom">3,0</td><td width="12%" valign="bottom">3,8</td><td width="10%" valign="bottom">-0,8</td><td width="9%" valign="bottom">2,9</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2007</td><td width="11%" valign="bottom">8,2</td><td width="11%" valign="bottom">8,9</td><td width="12%" valign="bottom">0,1</td><td width="12%" valign="bottom">2,1</td><td width="14%" valign="bottom">1,8</td><td width="12%" valign="bottom">3,9</td><td width="10%" valign="bottom">-0,7</td><td width="9%" valign="bottom">3,2</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2008</td><td width="11%" valign="bottom">8,0</td><td width="11%" valign="bottom">8,9</td><td width="12%" valign="bottom">0,3</td><td width="12%" valign="bottom">2,3</td><td width="14%" valign="bottom">3,6</td><td width="12%" valign="bottom">6,2</td><td width="10%" valign="bottom">-0,9</td><td width="9%" valign="bottom">5,3</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%"> </td><td colspan="8" width="92%"><strong>OLBIA-TEMPIO</strong></td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2006</td><td width="11%" valign="bottom">9,1</td><td width="11%" valign="bottom">7,9</td><td width="12%" valign="bottom">9,2</td><td width="12%" valign="bottom">3,2</td><td width="14%" valign="bottom">-0,4</td><td width="12%" valign="bottom">12,0</td><td width="10%" valign="bottom">1,3</td><td width="9%" valign="bottom">13,2</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2007</td><td width="11%" valign="bottom">9,8</td><td width="11%" valign="bottom">7,9</td><td width="12%" valign="bottom">8,0</td><td width="12%" valign="bottom">16,5</td><td width="14%" valign="bottom">0,1</td><td width="12%" valign="bottom">24,6</td><td width="10%" valign="bottom">1,9</td><td width="9%" valign="bottom">26,5</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2008</td><td width="11%" valign="bottom">10,1</td><td width="11%" valign="bottom">8,0</td><td width="12%" valign="bottom">7,4</td><td width="12%" valign="bottom">9,6</td><td width="14%" valign="bottom">0,4</td><td width="12%" valign="bottom">17,4</td><td width="10%" valign="bottom">2,1</td><td width="9%" valign="bottom">19,5</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%"> </td><td colspan="8" width="92%"><strong>OGLIASTRA</strong></td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2006</td><td width="11%" valign="bottom">8,0</td><td width="11%" valign="bottom">8,5</td><td width="12%" valign="bottom">-1,6</td><td width="12%" valign="bottom">0,9</td><td width="14%" valign="bottom">-0,3</td><td width="12%" valign="bottom">-1,0</td><td width="10%" valign="bottom">-0,5</td><td width="9%" valign="bottom">-1,5</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2007</td><td width="11%" valign="bottom">8,6</td><td width="11%" valign="bottom">9,0</td><td width="12%" valign="bottom">-0,8</td><td width="12%" valign="bottom">2,1</td><td width="14%" valign="bottom">0,1</td><td width="12%" valign="bottom">1,5</td><td width="10%" valign="bottom">-0,4</td><td width="9%" valign="bottom">1,0</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2008</td><td width="11%" valign="bottom">8,8</td><td width="11%" valign="bottom">9,1</td><td width="12%" valign="bottom">-0,4</td><td width="12%" valign="bottom">2,4</td><td width="14%" valign="bottom">-0,3</td><td width="12%" valign="bottom">1,7</td><td width="10%" valign="bottom">-0,3</td><td width="9%" valign="bottom">1,3</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%"> </td><td colspan="8" width="92%"><strong>MEDIO-CAMPIDANO</strong></td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2006</td><td width="11%" valign="bottom">7,2</td><td width="11%" valign="bottom">9,1</td><td width="12%" valign="bottom">-1,6</td><td width="12%" valign="bottom">0,4</td><td width="14%" valign="bottom">0,0</td><td width="12%" valign="bottom">-1,2</td><td width="10%" valign="bottom">-2,0</td><td width="9%" valign="bottom">-3,2</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2007</td><td width="11%" valign="bottom">7,1</td><td width="11%" valign="bottom">9,2</td><td width="12%" valign="bottom">-2,2</td><td width="12%" valign="bottom">1,4</td><td width="14%" valign="bottom">0,0</td><td width="12%" valign="bottom">-0,7</td><td width="10%" valign="bottom">-2,1</td><td width="9%" valign="bottom">-2,8</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2008</td><td width="11%" valign="bottom">7,5</td><td width="11%" valign="bottom">10,2</td><td width="12%" valign="bottom">-1,8</td><td width="12%" valign="bottom">0,7</td><td width="14%" valign="bottom">-0,1</td><td width="12%" valign="bottom">-1,3</td><td width="10%" valign="bottom">-2,7</td><td width="9%" valign="bottom">-4,0</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%"> </td><td colspan="8" width="92%"><strong>CARBONIA-IGLESIAS</strong></td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2006</td><td width="11%" valign="bottom">6,5</td><td width="11%" valign="bottom">8,8</td><td width="12%" valign="bottom">-0,7</td><td width="12%" valign="bottom">0,2</td><td width="14%" valign="bottom">0,2</td><td width="12%" valign="bottom">-0,3</td><td width="10%" valign="bottom">-2,3</td><td width="9%" valign="bottom">-2,6</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2007</td><td width="11%" valign="bottom">6,6</td><td width="11%" valign="bottom">9,1</td><td width="12%" valign="bottom">-0,3</td><td width="12%" valign="bottom">1,1</td><td width="14%" valign="bottom">0,1</td><td width="12%" valign="bottom">0,9</td><td width="10%" valign="bottom">-2,6</td><td width="9%" valign="bottom">-1,7</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2008</td><td width="11%" valign="bottom">6,4</td><td width="11%" valign="bottom">8,8</td><td width="12%" valign="bottom">-0,7</td><td width="12%" valign="bottom">1,0</td><td width="14%" valign="bottom">-0,2</td><td width="12%" valign="bottom">0,1</td><td width="10%" valign="bottom">-2,4</td><td width="9%" valign="bottom">-2,3</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%"> </td><td width="11%" valign="bottom"> </td><td width="11%" valign="bottom"> </td><td width="12%" valign="bottom"> </td><td width="12%" valign="bottom"> </td><td width="14%" valign="bottom"> </td><td width="12%" valign="bottom"> </td><td width="10%" valign="bottom"> </td><td width="9%" valign="bottom"> </td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td colspan="5" width="52%">Fonte: nostre elaborazioni su dati Istat &#8211; Demo demografia in cifre</td><td width="14%" valign="bottom"> </td><td width="12%" valign="bottom"> </td><td width="10%" valign="bottom"> </td><td width="9%" valign="bottom"> </td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td colspan="6" width="66%" valign="bottom">(a) A partire dal primo gennaio 2006 sono state introdotte nella rilevazione le nuove province.</td><td width="12%" valign="bottom"> </td><td width="10%" valign="bottom"> </td><td width="9%" valign="bottom"> </td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr></tbody></table><p> </p><p>(aumento della popolazione dai 0 ai 4 anni e dai 9 fino ai 14 rispetto sia al 2008 che al 2007, nelle provincie con le realtà urbane più consistenti, Olbia-Tempio, Cagliari e Sassari. Il calo si registra nelle provincie con le zone interne che subiscono maggiormente lo spopolamento, che genera un fenomeno migratorio interno della Sardegna).</p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="572"><tbody><tr><td colspan="9" width="572"><strong>TAV. B.4.3 &#8211; POPOLAZIONE RESIDENTE AL 1° GENNAIO PER CLASSE DI ETA&#8217;, SESSO E PROVINCIA (a) </strong></td></tr><tr><td colspan="2" width="107"><strong>MASCHI E FEMMINE</strong></td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="73" valign="bottom"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td></tr><tr><td colspan="2" width="107"><strong>VALORI ASSOLUTI</strong></td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="73" valign="bottom"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="38"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="73" valign="bottom"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="38"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="73" valign="bottom"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="38">ANNI</td><td width="69" valign="bottom">0-4</td><td width="65" valign="bottom">5-9</td><td width="65" valign="bottom">10-14</td><td width="65" valign="bottom">15-24</td><td width="69" valign="bottom">25-44</td><td width="69" valign="bottom">45-64</td><td width="73" valign="bottom">65 E PIU&#8217;</td><td width="57" valign="bottom">TOTALE</td></tr><tr><td width="38"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="73" valign="bottom"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="38"> </td><td colspan="8" width="534"><strong>CAGLIARI</strong></td></tr><tr><td width="38">2002</td><td width="69" valign="bottom">30.086</td><td width="65" valign="bottom">33.480</td><td width="65" valign="bottom">39.826</td><td width="65" valign="bottom">99.813</td><td width="69" valign="bottom">248.725</td><td width="69" valign="bottom">193.790</td><td width="73" valign="bottom">114.152</td><td width="57" valign="bottom">759.872</td></tr><tr><td width="38">2003</td><td width="69" valign="bottom">30.277</td><td width="65" valign="bottom">32.331</td><td width="65" valign="bottom">39.110</td><td width="65" valign="bottom">96.509</td><td width="69" valign="bottom">249.756</td><td width="69" valign="bottom">197.500</td><td width="73" valign="bottom">117.362</td><td width="57" valign="bottom">762.845</td></tr><tr><td width="38">2004</td><td width="69" valign="bottom">30.619</td><td width="65" valign="bottom">31.510</td><td width="65" valign="bottom">37.899</td><td width="65" valign="bottom">93.563</td><td width="69" valign="bottom">250.041</td><td width="69" valign="bottom">201.069</td><td width="73" valign="bottom">120.326</td><td width="57" valign="bottom">765.027</td></tr><tr><td width="38">2005</td><td width="69" valign="bottom">30.532</td><td width="65" valign="bottom">31.015</td><td width="65" valign="bottom">36.773</td><td width="65" valign="bottom">91.095</td><td width="69" valign="bottom">248.940</td><td width="69" valign="bottom">204.496</td><td width="73" valign="bottom">124.211</td><td width="57" valign="bottom">767.062</td></tr><tr><td width="38">2006</td><td width="69" valign="bottom">30.278</td><td width="65" valign="bottom">31.039</td><td width="65" valign="bottom">35.276</td><td width="65" valign="bottom">88.547</td><td width="69" valign="bottom">248.101</td><td width="69" valign="bottom">207.249</td><td width="73" valign="bottom">128.560</td><td width="57" valign="bottom">769.050</td></tr><tr><td width="38">2007</td><td width="69" valign="bottom">22.774</td><td width="65" valign="bottom">22.779</td><td width="65" valign="bottom">24.512</td><td width="65" valign="bottom">60.867</td><td width="69" valign="bottom">181.854</td><td width="69" valign="bottom">149.854</td><td width="73" valign="bottom">92.769</td><td width="57" valign="bottom">555.409</td></tr><tr><td width="38">2008</td><td width="69" valign="bottom">22.859</td><td width="65" valign="bottom">22.920</td><td width="65" valign="bottom">23.764</td><td width="65" valign="bottom">59.079</td><td width="69" valign="bottom">180.726</td><td width="69" valign="bottom">152.770</td><td width="73" valign="bottom">95.561</td><td width="57" valign="bottom">557.679</td></tr><tr><td width="38">2009</td><td width="69" valign="bottom">22.875</td><td width="65" valign="bottom">23.341</td><td width="65" valign="bottom">23.296</td><td width="65" valign="bottom">57.636</td><td width="69" valign="bottom">178.322</td><td width="69" valign="bottom">156.254</td><td width="73" valign="bottom">98.096</td><td width="57" valign="bottom">559.820</td></tr><tr><td width="38"> </td><td colspan="8" width="534"><strong>NUORO</strong></td></tr><tr><td width="38">2002</td><td width="69" valign="bottom">11.415</td><td width="65" valign="bottom">12.591</td><td width="65" valign="bottom">14.586</td><td width="65" valign="bottom">34.651</td><td width="69" valign="bottom">81.095</td><td width="69" valign="bottom">64.103</td><td width="73" valign="bottom">46.313</td><td width="57" valign="bottom">264.754</td></tr><tr><td width="38">2003</td><td width="69" valign="bottom">11.286</td><td width="65" valign="bottom">12.287</td><td width="65" valign="bottom">14.306</td><td width="65" valign="bottom">33.546</td><td width="69" valign="bottom">81.211</td><td width="69" valign="bottom">64.950</td><td width="73" valign="bottom">46.910</td><td width="57" valign="bottom">264.496</td></tr><tr><td width="38">2004</td><td width="69" valign="bottom">11.174</td><td width="65" valign="bottom">12.014</td><td width="65" valign="bottom">13.781</td><td width="65" valign="bottom">32.614</td><td width="69" valign="bottom">81.199</td><td width="69" valign="bottom">65.524</td><td width="73" valign="bottom">47.687</td><td width="57" valign="bottom">263.993</td></tr><tr><td width="38">2005</td><td width="69" valign="bottom">11.034</td><td width="65" valign="bottom">11.822</td><td width="65" valign="bottom">13.525</td><td width="65" valign="bottom">31.630</td><td width="69" valign="bottom">80.324</td><td width="69" valign="bottom">66.174</td><td width="73" valign="bottom">48.928</td><td width="57" valign="bottom">263.437</td></tr><tr><td width="38">2006</td><td width="69" valign="bottom">10.998</td><td width="65" valign="bottom">11.560</td><td width="65" valign="bottom">13.107</td><td width="65" valign="bottom">30.813</td><td width="69" valign="bottom">79.556</td><td width="69" valign="bottom">66.687</td><td width="73" valign="bottom">50.101</td><td width="57" valign="bottom">262.822</td></tr><tr><td width="38">2007</td><td width="69" valign="bottom">6.883</td><td width="65" valign="bottom">7.303</td><td width="65" valign="bottom">7.984</td><td width="65" valign="bottom">18.603</td><td width="69" valign="bottom">48.208</td><td width="69" valign="bottom">42.291</td><td width="73" valign="bottom">30.657</td><td width="57" valign="bottom">161.929</td></tr><tr><td width="38">2008</td><td width="69" valign="bottom">6.809</td><td width="65" valign="bottom">7.176</td><td width="65" valign="bottom">7.789</td><td width="65" valign="bottom">18.251</td><td width="69" valign="bottom">47.473</td><td width="69" valign="bottom">42.924</td><td width="73" valign="bottom">31.262</td><td width="57" valign="bottom">161.684</td></tr><tr><td width="38">2009</td><td width="69" valign="bottom">6.695</td><td width="65" valign="bottom">7.107</td><td width="65" valign="bottom">7.606</td><td width="65" valign="bottom">17.931</td><td width="69" valign="bottom">46.707</td><td width="69" valign="bottom">43.575</td><td width="73" valign="bottom">31.823</td><td width="57" valign="bottom">161.444</td></tr><tr><td width="38"> </td><td colspan="8" width="534"><strong>ORISTANO</strong></td></tr><tr><td width="38">2002</td><td width="69" valign="bottom">5.929</td><td width="65" valign="bottom">6.560</td><td width="65" valign="bottom">8.003</td><td width="65" valign="bottom">19.863</td><td width="69" valign="bottom">45.382</td><td width="69" valign="bottom">38.413</td><td width="73" valign="bottom">28.729</td><td width="57" valign="bottom">152.879</td></tr><tr><td width="38">2003</td><td width="69" valign="bottom">5.810</td><td width="65" valign="bottom">6.405</td><td width="65" valign="bottom">7.792</td><td width="65" valign="bottom">19.317</td><td width="69" valign="bottom">45.423</td><td width="69" valign="bottom">39.087</td><td width="73" valign="bottom">29.291</td><td width="57" valign="bottom">153.125</td></tr><tr><td width="38">2004</td><td width="69" valign="bottom">5.775</td><td width="65" valign="bottom">6.265</td><td width="65" valign="bottom">7.578</td><td width="65" valign="bottom">18.729</td><td width="69" valign="bottom">45.755</td><td width="69" valign="bottom">39.570</td><td width="73" valign="bottom">29.720</td><td width="57" valign="bottom">153.392</td></tr><tr><td width="38">2005</td><td width="69" valign="bottom">5.684</td><td width="65" valign="bottom">6.236</td><td width="65" valign="bottom">7.362</td><td width="65" valign="bottom">18.308</td><td width="69" valign="bottom">45.816</td><td width="69" valign="bottom">40.039</td><td width="73" valign="bottom">30.484</td><td width="57" valign="bottom">153.929</td></tr><tr><td width="38">2006</td><td width="69" valign="bottom">5.591</td><td width="65" valign="bottom">6.163</td><td width="65" valign="bottom">7.104</td><td width="65" valign="bottom">17.930</td><td width="69" valign="bottom">45.566</td><td width="69" valign="bottom">40.378</td><td width="73" valign="bottom">31.203</td><td width="57" valign="bottom">153.935</td></tr><tr><td width="38">2007</td><td width="69" valign="bottom">6.063</td><td width="65" valign="bottom">6.695</td><td width="65" valign="bottom">7.396</td><td width="65" valign="bottom">19.220</td><td width="69" valign="bottom">49.331</td><td width="69" valign="bottom">44.988</td><td width="73" valign="bottom">34.688</td><td width="57" valign="bottom">168.381</td></tr><tr><td width="38">2008</td><td width="69" valign="bottom">6.006</td><td width="65" valign="bottom">6.587</td><td width="65" valign="bottom">7.204</td><td width="65" valign="bottom">18.545</td><td width="69" valign="bottom">48.773</td><td width="69" valign="bottom">45.544</td><td width="73" valign="bottom">35.282</td><td width="57" valign="bottom">167.941</td></tr><tr><td width="38">2009</td><td width="69" valign="bottom">5.903</td><td width="65" valign="bottom">6.539</td><td width="65" valign="bottom">6.987</td><td width="65" valign="bottom">17.820</td><td width="69" valign="bottom">48.030</td><td width="69" valign="bottom">46.141</td><td width="73" valign="bottom">35.875</td><td width="57" valign="bottom">167.295</td></tr><tr><td width="38"> </td><td colspan="8" width="534"><strong>SASSARI</strong></td></tr><tr><td width="38">2002</td><td width="69" valign="bottom">19.028</td><td width="65" valign="bottom">20.635</td><td width="65" valign="bottom">23.679</td><td width="65" valign="bottom">56.808</td><td width="69" valign="bottom">145.815</td><td width="69" valign="bottom">114.388</td><td width="73" valign="bottom">72.989</td><td width="57" valign="bottom">453.342</td></tr><tr><td width="38">2003</td><td width="69" valign="bottom">19.154</td><td width="65" valign="bottom">20.175</td><td width="65" valign="bottom">23.552</td><td width="65" valign="bottom">55.432</td><td width="69" valign="bottom">147.364</td><td width="69" valign="bottom">116.358</td><td width="73" valign="bottom">75.138</td><td width="57" valign="bottom">457.173</td></tr><tr><td width="38">2004</td><td width="69" valign="bottom">19.531</td><td width="65" valign="bottom">19.774</td><td width="65" valign="bottom">23.193</td><td width="65" valign="bottom">54.066</td><td width="69" valign="bottom">149.263</td><td width="69" valign="bottom">118.124</td><td width="73" valign="bottom">76.733</td><td width="57" valign="bottom">460.684</td></tr><tr><td width="38">2005</td><td width="69" valign="bottom">19.651</td><td width="65" valign="bottom">19.871</td><td width="65" valign="bottom">22.564</td><td width="65" valign="bottom">53.176</td><td width="69" valign="bottom">151.046</td><td width="69" valign="bottom">120.093</td><td width="73" valign="bottom">79.223</td><td width="57" valign="bottom">465.624</td></tr><tr><td width="38">2006</td><td width="69" valign="bottom">19.696</td><td width="65" valign="bottom">20.082</td><td width="65" valign="bottom">22.086</td><td width="65" valign="bottom">52.115</td><td width="69" valign="bottom">150.600</td><td width="69" valign="bottom">123.462</td><td width="73" valign="bottom">81.829</td><td width="57" valign="bottom">469.870</td></tr><tr><td width="38">2007</td><td width="69" valign="bottom">13.572</td><td width="65" valign="bottom">13.961</td><td width="65" valign="bottom">15.360</td><td width="65" valign="bottom">36.760</td><td width="69" valign="bottom">104.365</td><td width="69" valign="bottom">88.734</td><td width="73" valign="bottom">60.824</td><td width="57" valign="bottom">333.576</td></tr><tr><td width="38">2008</td><td width="69" valign="bottom">13.647</td><td width="65" valign="bottom">13.946</td><td width="65" valign="bottom">14.899</td><td width="65" valign="bottom">36.188</td><td width="69" valign="bottom">103.516</td><td width="69" valign="bottom">90.267</td><td width="73" valign="bottom">62.193</td><td width="57" valign="bottom">334.656</td></tr><tr><td width="38">2009</td><td width="69" valign="bottom">13.655</td><td width="65" valign="bottom">14.046</td><td width="65" valign="bottom">14.629</td><td width="65" valign="bottom">35.765</td><td width="69" valign="bottom">102.328</td><td width="69" valign="bottom">92.274</td><td width="73" valign="bottom">63.754</td><td width="57" valign="bottom">336.451</td></tr><tr><td width="38"> </td><td colspan="8" width="534"><strong>OLBIA-TEMPIO</strong></td></tr><tr><td width="38">2007</td><td width="69" valign="bottom">6.614</td><td width="65" valign="bottom">6.432</td><td width="65" valign="bottom">6.602</td><td width="65" valign="bottom">15.533</td><td width="69" valign="bottom">48.357</td><td width="69" valign="bottom">39.420</td><td width="73" valign="bottom">24.429</td><td width="57" valign="bottom">147.387</td></tr><tr><td width="38">2008</td><td width="69" valign="bottom">6.931</td><td width="65" valign="bottom">6.529</td><td width="65" valign="bottom">6.625</td><td width="65" valign="bottom">15.710</td><td width="69" valign="bottom">49.652</td><td width="69" valign="bottom">40.708</td><td width="73" valign="bottom">25.191</td><td width="57" valign="bottom">151.346</td></tr><tr><td width="38">2009</td><td width="69" valign="bottom">7.174</td><td width="65" valign="bottom">6.793</td><td width="65" valign="bottom">6.544</td><td width="65" valign="bottom">15.767</td><td width="69" valign="bottom">50.221</td><td width="69" valign="bottom">41.934</td><td width="73" valign="bottom">25.886</td><td width="57" valign="bottom">154.319</td></tr><tr><td width="38"> </td><td colspan="8" width="534"><strong>OGLIASTRA</strong></td></tr><tr><td width="38">2007</td><td width="69" valign="bottom">2.348</td><td width="65" valign="bottom">2.517</td><td width="65" valign="bottom">2.797</td><td width="65" valign="bottom">6.838</td><td width="69" valign="bottom">17.576</td><td width="69" valign="bottom">14.779</td><td width="73" valign="bottom">11.105</td><td width="57" valign="bottom">57.960</td></tr><tr><td width="38">2008</td><td width="69" valign="bottom">2.406</td><td width="65" valign="bottom">2.444</td><td width="65" valign="bottom">2.764</td><td width="65" valign="bottom">6.634</td><td width="69" valign="bottom">17.405</td><td width="69" valign="bottom">15.057</td><td width="73" valign="bottom">11.309</td><td width="57" valign="bottom">58.019</td></tr><tr><td width="38">2009</td><td width="69" valign="bottom">2.423</td><td width="65" valign="bottom">2.463</td><td width="65" valign="bottom">2.700</td><td width="65" valign="bottom">6.484</td><td width="69" valign="bottom">17.132</td><td width="69" valign="bottom">15.384</td><td width="73" valign="bottom">11.511</td><td width="57" valign="bottom">58.097</td></tr><tr><td width="38"> </td><td colspan="8" width="534"><strong>MEDIO-CAMPIDANO</strong></td></tr><tr><td width="38">2007</td><td width="69" valign="bottom">3.762</td><td width="65" valign="bottom">4.148</td><td width="65" valign="bottom">4.672</td><td width="65" valign="bottom">12.303</td><td width="69" valign="bottom">31.430</td><td width="69" valign="bottom">27.559</td><td width="73" valign="bottom">19.853</td><td width="57" valign="bottom">103.727</td></tr><tr><td width="38">2008</td><td width="69" valign="bottom">3.706</td><td width="65" valign="bottom">4.116</td><td width="65" valign="bottom">4.505</td><td width="65" valign="bottom">11.831</td><td width="69" valign="bottom">31.063</td><td width="69" valign="bottom">27.946</td><td width="73" valign="bottom">20.269</td><td width="57" valign="bottom">103.436</td></tr><tr><td width="38">2009</td><td width="69" valign="bottom">3.735</td><td width="65" valign="bottom">4.037</td><td width="65" valign="bottom">4.363</td><td width="65" valign="bottom">11.430</td><td width="69" valign="bottom">30.576</td><td width="69" valign="bottom">28.384</td><td width="73" valign="bottom">20.495</td><td width="57" valign="bottom">103.020</td></tr><tr><td width="38"> </td><td colspan="8" width="534"><strong>CARBONIA-IGLESIAS</strong></td></tr><tr><td width="38">2007</td><td width="69" valign="bottom">4.426</td><td width="65" valign="bottom">4.874</td><td width="65" valign="bottom">5.681</td><td width="65" valign="bottom">15.224</td><td width="69" valign="bottom">38.482</td><td width="69" valign="bottom">38.255</td><td width="73" valign="bottom">24.132</td><td width="57" valign="bottom">131.074</td></tr><tr><td width="38">2008</td><td width="69" valign="bottom">4.339</td><td width="65" valign="bottom">4.852</td><td width="65" valign="bottom">5.410</td><td width="65" valign="bottom">14.721</td><td width="69" valign="bottom">37.903</td><td width="69" valign="bottom">38.899</td><td width="73" valign="bottom">24.732</td><td width="57" valign="bottom">130.856</td></tr><tr><td width="38">2009</td><td width="69" valign="bottom">4.324</td><td width="65" valign="bottom">4.785</td><td width="65" valign="bottom">5.163</td><td width="65" valign="bottom">14.235</td><td width="69" valign="bottom">37.434</td><td width="69" valign="bottom">39.374</td><td width="73" valign="bottom">25.240</td><td width="57" valign="bottom">130.555</td></tr><tr><td width="38"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="73" valign="bottom"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td></tr><tr><td colspan="6" width="372">Fonte: nostre elaborazione su dati Istat &#8211; Demo demografia in cifre</td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="73" valign="bottom"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td></tr><tr><td colspan="8" width="515" valign="bottom">(a) A partire dal primo gennaio 2006 sono state introdotte nella rilevazione le nuove province.</td><td width="57" valign="bottom"> </td></tr></tbody></table><p> </p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="505"><tbody><tr><td colspan="9" width="505"><strong>TAV. C.3.3 &#8211; POPOLAZIONE STRANIERA RESIDENTE AL 1° GENNAIO PER CLASSE DI ETA&#8217; E </strong></td></tr><tr><td colspan="3" width="153"><strong>SESSO &#8211; MASCHI E FEMMINE</strong></td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="62" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td></tr><tr><td colspan="3" width="153"><strong>VALORI ASSOLUTI </strong></td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="62" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="39"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="62" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="39"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="62" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="39">ANNI</td><td width="57" valign="bottom">0-4</td><td width="57" valign="bottom">5-9</td><td width="54" valign="bottom">10-14</td><td width="54" valign="bottom">15-24</td><td width="65" valign="bottom">25-44</td><td width="54" valign="bottom">45-64</td><td width="62" valign="bottom">65 E PIU&#8217;</td><td width="65" valign="bottom">TOTALE</td></tr><tr><td width="39"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="62" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="39"> </td><td colspan="8" width="466"><strong>SARDEGNA</strong></td></tr><tr><td width="39">2003</td><td width="57" valign="bottom">630</td><td width="57" valign="bottom">533</td><td width="54" valign="bottom">463</td><td width="54" valign="bottom">1.197</td><td width="65" valign="bottom">6.032</td><td width="54" valign="bottom">2.390</td><td width="62" valign="bottom">441</td><td width="65" valign="bottom">11.686</td></tr><tr><td width="39">2004</td><td width="57" valign="bottom">714</td><td width="57" valign="bottom">607</td><td width="54" valign="bottom">547</td><td width="54" valign="bottom">1.485</td><td width="65" valign="bottom">7.656</td><td width="54" valign="bottom">2.885</td><td width="62" valign="bottom">477</td><td width="65" valign="bottom">14.371</td></tr><tr><td width="39">2005</td><td width="57" valign="bottom">823</td><td width="57" valign="bottom">720</td><td width="54" valign="bottom">711</td><td width="54" valign="bottom">1.641</td><td width="65" valign="bottom">8.278</td><td width="54" valign="bottom">3.266</td><td width="62" valign="bottom">533</td><td width="65" valign="bottom">15.972</td></tr><tr><td width="39">2006</td><td width="57" valign="bottom">915</td><td width="57" valign="bottom">826</td><td width="54" valign="bottom">831</td><td width="54" valign="bottom">1.924</td><td width="65" valign="bottom">8.978</td><td width="54" valign="bottom">3.786</td><td width="62" valign="bottom">670</td><td width="65" valign="bottom">17.930</td></tr><tr><td width="39">2007</td><td width="57" valign="bottom">1.016</td><td width="57" valign="bottom">916</td><td width="54" valign="bottom">852</td><td width="54" valign="bottom">2.116</td><td width="65" valign="bottom">9.558</td><td width="54" valign="bottom">4.208</td><td width="62" valign="bottom">779</td><td width="65" valign="bottom">19.445</td></tr><tr><td width="39">2008</td><td width="57" valign="bottom">1.292</td><td width="57" valign="bottom">1.142</td><td width="54" valign="bottom">1.063</td><td width="54" valign="bottom">2.915</td><td width="65" valign="bottom">12.336</td><td width="54" valign="bottom">5.468</td><td width="62" valign="bottom">890</td><td width="65" valign="bottom">25.106</td></tr><tr><td width="39">2009</td><td width="57" valign="bottom">1.545</td><td width="57" valign="bottom">1.327</td><td width="54" valign="bottom">1.178</td><td width="54" valign="bottom">3.533</td><td width="65" valign="bottom">14.365</td><td width="54" valign="bottom">6.568</td><td width="62" valign="bottom">1.021</td><td width="65" valign="bottom">29.537</td></tr><tr><td colspan="6" width="325">Fonte: nostre elaborazioni su dati Istat &#8211; Demo demografia in cifre</td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="62" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td></tr></tbody></table><p> </p><p>(chiaro aumento della popolazione straniera, con particolare attenzione alla fascia 0-24, in merito alla scuola).</p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="561"><tbody><tr><td colspan="6" width="475"><strong>TAV. C.2.3 &#8211; INDICATORI DELLA DINAMICA DEMOGRAFICA DELLA POPOLAZIONE</strong></td><td width="85" valign="bottom"> </td></tr><tr><td colspan="5" width="381"><strong>STRANIERA RESIDENTE PER SESSO &#8211; MASCHI E FEMMINE</strong></td><td width="94" valign="bottom"> </td><td width="85" valign="bottom"> </td></tr><tr><td colspan="2" width="121"><strong>VALORI PERCENTUALI</strong></td><td width="87" valign="bottom"> </td><td width="79" valign="bottom"> </td><td width="94" valign="bottom"> </td><td width="94" valign="bottom"> </td><td width="85" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="41"> </td><td width="81" valign="bottom"> </td><td width="87" valign="bottom"> </td><td width="79" valign="bottom"> </td><td width="94" valign="bottom"> </td><td width="94" valign="bottom"> </td><td width="85" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="41"> </td><td width="81" valign="bottom">TASSO</td><td width="87" valign="bottom">TASSO</td><td width="79" valign="bottom">TASSO</td><td width="94" valign="bottom">TASSO</td><td width="94" valign="bottom">TASSO</td><td width="85" valign="bottom">TASSO</td></tr><tr><td width="41">ANNI</td><td width="81" valign="bottom">NATALITA&#8217;</td><td width="87" valign="bottom">MORTALITA&#8217;</td><td width="79" valign="bottom">CRESCITA</td><td width="94" valign="bottom">MIGRATORIO</td><td width="94" valign="bottom">MIGRATORIO</td><td width="85" valign="bottom">MIGRATORIO</td></tr><tr><td width="41"> </td><td width="81" valign="bottom"> </td><td width="87" valign="bottom"> </td><td width="79" valign="bottom">NATURALE</td><td width="94" valign="bottom">INTERNO</td><td width="94" valign="bottom">ESTERO</td><td width="85" valign="bottom">ALTRO MOTIVO</td></tr><tr><td width="41"> </td><td colspan="6" width="520"><strong>SARDEGNA</strong></td></tr><tr><td width="41">2003</td><td width="81" valign="bottom">10,7</td><td width="87" valign="bottom">2,2</td><td width="79" valign="bottom">8,4</td><td width="94" valign="bottom">5,7</td><td width="94" valign="bottom">217,4</td><td width="85" valign="bottom">-9,6</td></tr><tr><td width="41">2004</td><td width="81" valign="bottom">11,1</td><td width="87" valign="bottom">1,8</td><td width="79" valign="bottom">9,3</td><td width="94" valign="bottom">3,4</td><td width="94" valign="bottom">122,3</td><td width="85" valign="bottom">-14,0</td></tr><tr><td width="41">2005</td><td width="81" valign="bottom">11,7</td><td width="87" valign="bottom">1,7</td><td width="79" valign="bottom">10,0</td><td width="94" valign="bottom">0,5</td><td width="94" valign="bottom">122,7</td><td width="85" valign="bottom">-5,8</td></tr><tr><td width="41">2006</td><td width="81" valign="bottom">12,6</td><td width="87" valign="bottom">1,9</td><td width="79" valign="bottom">10,6</td><td width="94" valign="bottom">7,9</td><td width="94" valign="bottom">93,4</td><td width="85" valign="bottom">-13,8</td></tr><tr><td width="41">2007</td><td width="81" valign="bottom">13,0</td><td width="87" valign="bottom">1,2</td><td width="79" valign="bottom">11,9</td><td width="94" valign="bottom">3,1</td><td width="94" valign="bottom">262,7</td><td width="85" valign="bottom">-1,9</td></tr><tr><td width="41">2008</td><td width="81" valign="bottom">13,0</td><td width="87" valign="bottom">1,0</td><td width="79" valign="bottom">12,0</td><td width="94" valign="bottom">1,6</td><td width="94" valign="bottom">182,5</td><td width="85" valign="bottom">-14,0</td></tr></tbody></table><p> </p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="507"><tbody><tr><td colspan="9" width="507"><strong>TAV. C.3.3 &#8211; POPOLAZIONE STRANIERA RESIDENTE AL 1° GENNAIO PER CLASSE DI ETA&#8217; E </strong></td></tr><tr><td colspan="3" width="153"><strong>SESSO &#8211; MASCHI E FEMMINE</strong></td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="58" valign="bottom"> </td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="78" valign="bottom"> </td><td width="72" valign="bottom"> </td></tr><tr><td colspan="3" width="153"><strong>VALORI ASSOLUTI </strong></td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="58" valign="bottom"> </td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="78" valign="bottom"> </td><td width="72" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="50"> </td><td width="52" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom"> </td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="58" valign="bottom"> </td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="78" valign="bottom"> </td><td width="72" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="50"> </td><td width="52" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom"> </td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="58" valign="bottom"> </td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="78" valign="bottom"> </td><td width="72" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="50">ANNI</td><td width="52" valign="bottom">0-4</td><td width="52" valign="bottom">5-9</td><td width="49" valign="bottom">10-14</td><td width="49" valign="bottom">15-24</td><td width="58" valign="bottom">25-44</td><td width="49" valign="bottom">45-64</td><td width="78" valign="bottom">65 E PIU&#8217;</td><td width="72" valign="bottom">TOTALE</td></tr><tr><td width="50"> </td><td width="52" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom"> </td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="58" valign="bottom"> </td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="78" valign="bottom"> </td><td width="72" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="50"> </td><td colspan="8" width="457"><strong>SARDEGNA</strong></td></tr><tr><td width="50">2003</td><td width="52" valign="bottom">630</td><td width="52" valign="bottom">533</td><td width="49" valign="bottom">463</td><td width="49" valign="bottom">1.197</td><td width="58" valign="bottom">6.032</td><td width="49" valign="bottom">2.390</td><td width="78" valign="bottom">441</td><td width="72" valign="bottom">11.686</td></tr><tr><td width="50">2004</td><td width="52" valign="bottom">714</td><td width="52" valign="bottom">607</td><td width="49" valign="bottom">547</td><td width="49" valign="bottom">1.485</td><td width="58" valign="bottom">7.656</td><td width="49" valign="bottom">2.885</td><td width="78" valign="bottom">477</td><td width="72" valign="bottom">14.371</td></tr><tr><td width="50">2005</td><td width="52" valign="bottom">823</td><td width="52" valign="bottom">720</td><td width="49" valign="bottom">711</td><td width="49" valign="bottom">1.641</td><td width="58" valign="bottom">8.278</td><td width="49" valign="bottom">3.266</td><td width="78" valign="bottom">533</td><td width="72" valign="bottom">15.972</td></tr><tr><td width="50">2006</td><td width="52" valign="bottom">915</td><td width="52" valign="bottom">826</td><td width="49" valign="bottom">831</td><td width="49" valign="bottom">1.924</td><td width="58" valign="bottom">8.978</td><td width="49" valign="bottom">3.786</td><td width="78" valign="bottom">670</td><td width="72" valign="bottom">17.930</td></tr><tr><td width="50">2007</td><td width="52" valign="bottom">1.016</td><td width="52" valign="bottom">916</td><td width="49" valign="bottom">852</td><td width="49" valign="bottom">2.116</td><td width="58" valign="bottom">9.558</td><td width="49" valign="bottom">4.208</td><td width="78" valign="bottom">779</td><td width="72" valign="bottom">19.445</td></tr><tr><td width="50">2008</td><td width="52" valign="bottom">1.292</td><td width="52" valign="bottom">1.142</td><td width="49" valign="bottom">1.063</td><td width="49" valign="bottom">2.915</td><td width="58" valign="bottom">12.336</td><td width="49" valign="bottom">5.468</td><td width="78" valign="bottom">890</td><td width="72" valign="bottom">25.106</td></tr><tr><td width="50">2009</td><td width="52" valign="bottom">1.545</td><td width="52" valign="bottom">1.327</td><td width="49" valign="bottom">1.178</td><td width="49" valign="bottom">3.533</td><td width="58" valign="bottom">14.365</td><td width="49" valign="bottom">6.568</td><td width="78" valign="bottom">1.021</td><td width="72" valign="bottom">29.537</td></tr></tbody></table><p> </p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="663"><tbody><tr><td colspan="12" width="663" valign="bottom">Popolazione residente per sesso e regione &#8211; Anni 2001-2008<br /> (<em>valori assoluti in migliaia, valori percentuali e tassi di variazione</em>)</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom"><strong> </strong></td><td width="52" valign="bottom"><strong> </strong></td><td width="54" valign="bottom"><strong> </strong></td><td width="52" valign="bottom"><strong> </strong></td><td width="12" valign="bottom"><strong> </strong></td><td width="52" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom"> </td><td width="12" valign="bottom"><strong> </strong></td><td width="52" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom"> </td></tr><tr><td rowspan="2" width="165">REGIONI<br /> RIPARTIZIONI GEOGRAFICHE</td><td colspan="3" width="158">Popolazione residente<br /> al 31/12/2008</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td colspan="3" width="158" valign="top">Composizioni % sul totale (2008)</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td colspan="3" width="158">Tassi di variazione<br /> medi annui 2001-2008</td></tr><tr><td width="52">Maschi</td><td width="54">Femmine</td><td width="52">Totale</td><td width="12"> </td><td width="52">Maschi</td><td width="54">Femmine</td><td width="52">Totale</td><td width="12"> </td><td width="52">Maschi</td><td width="54">Femmine</td><td width="52">Totale</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Piemonte</td><td width="52" valign="bottom">2.149,4</td><td width="54" valign="bottom">2.283,2</td><td width="52" valign="bottom">4.432,6</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">7,4</td><td width="54" valign="bottom">7,4</td><td width="52" valign="bottom">7,4</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">0,8</td><td width="54" valign="bottom">0,7</td><td width="52" valign="bottom">0,7</td></tr><tr><td width="165">Valle d&#8217;Aosta/Vallée d&#8217;Aoste</td><td width="52" valign="bottom">62,5</td><td width="54" valign="bottom">64,6</td><td width="52" valign="bottom">127,1</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">0,2</td><td width="54" valign="bottom">0,2</td><td width="52" valign="bottom">0,2</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">0,9</td><td width="54" valign="bottom">0,8</td><td width="52" valign="bottom">0,9</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Lombardia</td><td width="52" valign="bottom">4.762,4</td><td width="54" valign="bottom">4.980,3</td><td width="52" valign="bottom">9.742,7</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">16,3</td><td width="54" valign="bottom">16,1</td><td width="52" valign="bottom">16,2</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">1,2</td><td width="54" valign="bottom">1,0</td><td width="52" valign="bottom">1,1</td></tr><tr><td width="165">Liguria</td><td width="52" valign="bottom">767,1</td><td width="54" valign="bottom">848,0</td><td width="52" valign="bottom">1.615,1</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">2,6</td><td width="54" valign="bottom">2,7</td><td width="52" valign="bottom">2,7</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">0,5</td><td width="54" valign="bottom">0,3</td><td width="52" valign="bottom">0,4</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Trentino-Alto Adige</td><td width="52" valign="bottom">500,8</td><td width="54" valign="bottom">517,8</td><td width="52" valign="bottom">1.018,7</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">1,7</td><td width="54" valign="bottom">1,7</td><td width="52" valign="bottom">1,7</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">1,2</td><td width="54" valign="bottom">1,1</td><td width="52" valign="bottom">1,1</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom"><em>Bolzano/Bozen </em></td><td width="52" valign="bottom"><em>246,4</em></td><td width="54" valign="bottom"><em>252,4</em></td><td width="52" valign="bottom"><em>498,9</em></td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom"><em>0,8</em></td><td width="54" valign="bottom"><em>0,8</em></td><td width="52" valign="bottom"><em>0,8</em></td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom"><em>1,1</em></td><td width="54" valign="bottom"><em>1,0</em></td><td width="52" valign="bottom"><em>1,1</em></td></tr><tr><td width="165" valign="bottom"><em>Trento</em></td><td width="52" valign="bottom"><em>254,4</em></td><td width="54" valign="bottom"><em>265,4</em></td><td width="52" valign="bottom"><em>519,8</em></td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom"><em>0,9</em></td><td width="54" valign="bottom"><em>0,9</em></td><td width="52" valign="bottom"><em>0,9</em></td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom"><em>1,3</em></td><td width="54" valign="bottom"><em>1,2</em></td><td width="52" valign="bottom"><em>1,2</em></td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Veneto</td><td width="52" valign="bottom">2.392,7</td><td width="54" valign="bottom">2.492,9</td><td width="52" valign="bottom">4.885,5</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">8,2</td><td width="54" valign="bottom">8,1</td><td width="52" valign="bottom">8,1</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">1,2</td><td width="54" valign="bottom">1,0</td><td width="52" valign="bottom">1,1</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Friuli-Venezia Giulia</td><td width="52" valign="bottom">596,3</td><td width="54" valign="bottom">634,7</td><td width="52" valign="bottom">1.230,9</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">2,0</td><td width="54" valign="bottom">2,1</td><td width="52" valign="bottom">2,1</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">0,7</td><td width="54" valign="bottom">0,5</td><td width="52" valign="bottom">0,6</td></tr><tr><td width="165">Emilia-Romagna</td><td width="52" valign="bottom">2.109,5</td><td width="54" valign="bottom">2.228,5</td><td width="52" valign="bottom">4.338,0</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">7,2</td><td width="54" valign="bottom">7,2</td><td width="52" valign="bottom">7,2</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">1,3</td><td width="54" valign="bottom">1,1</td><td width="52" valign="bottom">1,2</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Toscana</td><td width="52" valign="bottom">1.787,7</td><td width="54" valign="bottom">1.920,2</td><td width="52" valign="bottom">3.707,8</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">6,1</td><td width="54" valign="bottom">6,2</td><td width="52" valign="bottom">6,2</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">0,9</td><td width="54" valign="bottom">0,8</td><td width="52" valign="bottom">0,8</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Umbria</td><td width="52" valign="bottom">431,3</td><td width="54" valign="bottom">462,9</td><td width="52" valign="bottom">894,2</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">1,5</td><td width="54" valign="bottom">1,5</td><td width="52" valign="bottom">1,5</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">1,1</td><td width="54" valign="bottom">1,2</td><td width="52" valign="bottom">1,1</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Marche</td><td width="52" valign="bottom">763,7</td><td width="54" valign="bottom">805,8</td><td width="52" valign="bottom">1.569,6</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">2,6</td><td width="54" valign="bottom">2,6</td><td width="52" valign="bottom">2,6</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">1,0</td><td width="54" valign="bottom">0,9</td><td width="52" valign="bottom">0,9</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Lazio</td><td width="52" valign="bottom">2.704,0</td><td width="54" valign="bottom">2.922,7</td><td width="52" valign="bottom">5.626,7</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">9,3</td><td width="54" valign="bottom">9,5</td><td width="52" valign="bottom">9,4</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">1,4</td><td width="54" valign="bottom">1,3</td><td width="52" valign="bottom">1,4</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Abruzzo</td><td width="52" valign="bottom">648,7</td><td width="54" valign="bottom">686,0</td><td width="52" valign="bottom">1.334,7</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">2,2</td><td width="54" valign="bottom">2,2</td><td width="52" valign="bottom">2,2</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">0,8</td><td width="54" valign="bottom">0,8</td><td width="52" valign="bottom">0,8</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Molise</td><td width="52" valign="bottom">156,0</td><td width="54" valign="bottom">164,8</td><td width="52" valign="bottom">320,8</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">0,5</td><td width="54" valign="bottom">0,5</td><td width="52" valign="bottom">0,5</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">..</td><td width="54" valign="bottom">..</td><td width="52" valign="bottom">..</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Campania</td><td width="52" valign="bottom">2.820,1</td><td width="54" valign="bottom">2.992,9</td><td width="52" valign="bottom">5.813,0</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">9,7</td><td width="54" valign="bottom">9,7</td><td width="52" valign="bottom">9,7</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">0,2</td><td width="54" valign="bottom">0,3</td><td width="52" valign="bottom">0,3</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Puglia</td><td width="52" valign="bottom">1.979,3</td><td width="54" valign="bottom">2.100,4</td><td width="52" valign="bottom">4.079,7</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">6,8</td><td width="54" valign="bottom">6,8</td><td width="52" valign="bottom">6,8</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">0,2</td><td width="54" valign="bottom">0,2</td><td width="52" valign="bottom">0,2</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Basilicata</td><td width="52" valign="bottom">289,3</td><td width="54" valign="bottom">301,3</td><td width="52" valign="bottom">590,6</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">1,0</td><td width="54" valign="bottom">1,0</td><td width="52" valign="bottom">1,0</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">-0,2</td><td width="54" valign="bottom">-0,1</td><td width="52" valign="bottom">-0,2</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Calabria</td><td width="52" valign="bottom">978,8</td><td width="54" valign="bottom">1.029,9</td><td width="52" valign="bottom">2.008,7</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">3,4</td><td width="54" valign="bottom">3,3</td><td width="52" valign="bottom">3,3</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">-0,1</td><td width="54" valign="bottom">..</td><td width="52" valign="bottom">..</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Sicilia</td><td width="52" valign="bottom">2.433,6</td><td width="54" valign="bottom">2.604,2</td><td width="52" valign="bottom">5.037,8</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">8,3</td><td width="54" valign="bottom">8,4</td><td width="52" valign="bottom">8,4</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">0,2</td><td width="54" valign="bottom">0,2</td><td width="52" valign="bottom">0,2</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Sardegna</td><td width="52" valign="bottom">819,5</td><td width="54" valign="bottom">851,5</td><td width="52" valign="bottom">1.671,0</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">2,8</td><td width="54" valign="bottom">2,8</td><td width="52" valign="bottom">2,8</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">0,4</td><td width="54" valign="bottom">0,3</td><td width="52" valign="bottom">0,3</td></tr></tbody></table><p> </p><p>Dati sito Istat. (La Sardegna registra un + 0,3% dal 2001 fino al 2008, si pensi all’apporto degli immigrati).</p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="648"><tbody><tr><td colspan="11" width="648" valign="bottom">Stranieri residenti e tasso migratorio estero per regione &#8211; Anni 2001, 2002 e 2008<br /> <em>(valori percentuali e per 1.000 abitanti)</em></td></tr><tr><td width="147" valign="bottom"> </td><td width="53" valign="bottom"> </td><td width="51" valign="bottom"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td><td width="73" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom"> </td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td><td width="73" valign="bottom"> </td></tr><tr><td rowspan="3" width="147">REGIONI<br /> RIPARTIZIONI GEOGRAFICHE</td><td colspan="5" width="287">Popolazione residente straniera</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td colspan="4" width="208">Tasso migratorio estero<br /> <em>(valori per 1.000 abitanti)</em></td></tr><tr><td colspan="2" width="104" valign="top"> % sulla<br /> popolazione residente totale</td><td rowspan="2" width="57" valign="top">Differenze<br /> 2001-08</td><td rowspan="2" width="73" valign="top">Posto in graduatoria al 2008</td><td rowspan="2" width="52" valign="top">%<br /> sul totale<br /> nazionale al 2008</td><td width="7" valign="top"> </td><td rowspan="2" width="39" valign="top">2002</td><td rowspan="2" width="39" valign="top">2008</td><td rowspan="2" width="57" valign="top">Differenze<br /> 2002-08</td><td rowspan="2" width="73" valign="top">Posto in graduatoria al 2008</td></tr><tr><td width="53" valign="top">2001 (a)</td><td width="51" valign="top">2008</td><td width="7" valign="top"> </td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Piemonte</td><td width="53" valign="bottom">2,6</td><td width="51" valign="bottom">7,9</td><td width="57" valign="bottom">5,3</td><td width="73" valign="bottom">9</td><td width="52" valign="bottom">9,0</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">3,7</td><td width="39" valign="bottom">9,0</td><td width="57" valign="bottom">5,3</td><td width="73" valign="bottom">8</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Valle d&#8217;Aosta/Vallée d&#8217;Aoste</td><td width="53" valign="bottom">2,2</td><td width="51" valign="bottom">5,9</td><td width="57" valign="bottom">3,7</td><td width="73" valign="bottom">14</td><td width="52" valign="bottom">0,2</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">3,0</td><td width="39" valign="bottom">7,1</td><td width="57" valign="bottom">4,1</td><td width="73" valign="bottom">14</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Lombardia</td><td width="53" valign="bottom">3,5</td><td width="51" valign="bottom">9,3</td><td width="57" valign="bottom">5,8</td><td width="73" valign="bottom">4</td><td width="52" valign="bottom">23,2</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">4,6</td><td width="39" valign="bottom">8,3</td><td width="57" valign="bottom">3,7</td><td width="73" valign="bottom">11</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Liguria</td><td width="53" valign="bottom">2,3</td><td width="51" valign="bottom">6,5</td><td width="57" valign="bottom">4,2</td><td width="73" valign="bottom">13</td><td width="52" valign="bottom">2,7</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">3,3</td><td width="39" valign="bottom">8,5</td><td width="57" valign="bottom">5,2</td><td width="73" valign="bottom">9</td></tr><tr><td width="147">Trentino-Alto Adige</td><td width="53" valign="bottom">3,2</td><td width="51" valign="bottom">7,7</td><td width="57" valign="bottom">4,5</td><td width="73" valign="bottom">10</td><td width="52" valign="bottom">2,0</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">4,6</td><td width="39" valign="bottom">7,4</td><td width="57" valign="bottom">2,8</td><td width="73" valign="bottom">13</td></tr><tr><td width="147"><em>Bolzano/Bozen </em></td><td width="53" valign="bottom"><em>3,1</em></td><td width="51" valign="bottom"><em>7,3</em></td><td width="57" valign="bottom"><em>4,2</em></td><td width="73" valign="bottom"><em>12</em></td><td width="52" valign="bottom"><em>0,9</em></td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom"><em>3,9</em></td><td width="39" valign="bottom"><em>5,5</em></td><td width="57" valign="bottom"><em>1,6</em></td><td width="73" valign="bottom"><em>15</em></td></tr><tr><td width="147"><em>Trento</em></td><td width="53" valign="bottom"><em>3,3</em></td><td width="51" valign="bottom"><em>8,2</em></td><td width="57" valign="bottom"><em>4,9</em></td><td width="73" valign="bottom"><em>7</em></td><td width="52" valign="bottom"><em>1,1</em></td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom"><em>5,4</em></td><td width="39" valign="bottom"><em>9,2</em></td><td width="57" valign="bottom"><em>3,8</em></td><td width="73" valign="bottom"><em>7</em></td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Veneto</td><td width="53" valign="bottom">3,4</td><td width="51" valign="bottom">9,3</td><td width="57" valign="bottom">5,9</td><td width="73" valign="bottom">3</td><td width="52" valign="bottom">11,7</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">5,3</td><td width="39" valign="bottom">10,2</td><td width="57" valign="bottom">4,9</td><td width="73" valign="bottom">4</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Friuli-Venezia Giulia</td><td width="53" valign="bottom">3,2</td><td width="51" valign="bottom">7,7</td><td width="57" valign="bottom">4,5</td><td width="73" valign="bottom">11</td><td width="52" valign="bottom">2,4</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">5,2</td><td width="39" valign="bottom">8,5</td><td width="57" valign="bottom">3,3</td><td width="73" valign="bottom">9</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Emilia-Romagna</td><td width="53" valign="bottom">3,4</td><td width="51" valign="bottom">9,7</td><td width="57" valign="bottom">6,3</td><td width="73" valign="bottom">1</td><td width="52" valign="bottom">10,8</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">5,0</td><td width="39" valign="bottom">12,1</td><td width="57" valign="bottom">7,1</td><td width="73" valign="bottom">1</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Toscana</td><td width="53" valign="bottom">3,1</td><td width="51" valign="bottom">8,4</td><td width="57" valign="bottom">5,3</td><td width="73" valign="bottom">5</td><td width="52" valign="bottom">8,0</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">4,3</td><td width="39" valign="bottom">9,9</td><td width="57" valign="bottom">5,6</td><td width="73" valign="bottom">5</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Umbria</td><td width="53" valign="bottom">3,3</td><td width="51" valign="bottom">9,6</td><td width="57" valign="bottom">6,3</td><td width="73" valign="bottom">2</td><td width="52" valign="bottom">2,2</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">5,2</td><td width="39" valign="bottom">11,7</td><td width="57" valign="bottom">6,5</td><td width="73" valign="bottom">2</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Marche</td><td width="53" valign="bottom">3,1</td><td width="51" valign="bottom">8,3</td><td width="57" valign="bottom">5,2</td><td width="73" valign="bottom">6</td><td width="52" valign="bottom">3,4</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">5,1</td><td width="39" valign="bottom">9,8</td><td width="57" valign="bottom">4,7</td><td width="73" valign="bottom">6</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Lazio</td><td width="53" valign="bottom">3,0</td><td width="51" valign="bottom">8,0</td><td width="57" valign="bottom">5,0</td><td width="73" valign="bottom">8</td><td width="52" valign="bottom">11,6</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">3,4</td><td width="39" valign="bottom">10,8</td><td width="57" valign="bottom">7,4</td><td width="73" valign="bottom">3</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Abruzzo</td><td width="53" valign="bottom">1,7</td><td width="51" valign="bottom">5,2</td><td width="57" valign="bottom">3,5</td><td width="73" valign="bottom">15</td><td width="52" valign="bottom">1,8</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">3,3</td><td width="39" valign="bottom">7,8</td><td width="57" valign="bottom">4,5</td><td width="73" valign="bottom">12</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Molise</td><td width="53" valign="bottom">0,8</td><td width="51" valign="bottom">2,3</td><td width="57" valign="bottom">1,5</td><td width="73" valign="bottom">17</td><td width="52" valign="bottom">0,2</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">2,0</td><td width="39" valign="bottom">4,0</td><td width="57" valign="bottom">2,0</td><td width="73" valign="bottom">17</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Campania</td><td width="53" valign="bottom">0,7</td><td width="51" valign="bottom">2,3</td><td width="57" valign="bottom">1,6</td><td width="73" valign="bottom">19</td><td width="52" valign="bottom">3,4</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">0,8</td><td width="39" valign="bottom">3,1</td><td width="57" valign="bottom">2,3</td><td width="73" valign="bottom">20</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Puglia</td><td width="53" valign="bottom">0,8</td><td width="51" valign="bottom">1,8</td><td width="57" valign="bottom">1,0</td><td width="73" valign="bottom">21</td><td width="52" valign="bottom">1,9</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">0,6</td><td width="39" valign="bottom">2,8</td><td width="57" valign="bottom">2,2</td><td width="73" valign="bottom">22</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Basilicata</td><td width="53" valign="bottom">0,6</td><td width="51" valign="bottom">2,0</td><td width="57" valign="bottom">1,4</td><td width="73" valign="bottom">20</td><td width="52" valign="bottom">0,3</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">0,9</td><td width="39" valign="bottom">3,6</td><td width="57" valign="bottom">2,7</td><td width="73" valign="bottom">19</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Calabria</td><td width="53" valign="bottom">0,9</td><td width="51" valign="bottom">2,9</td><td width="57" valign="bottom">2,0</td><td width="73" valign="bottom">16</td><td width="52" valign="bottom">1,5</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">0,8</td><td width="39" valign="bottom">4,8</td><td width="57" valign="bottom">4,0</td><td width="73" valign="bottom">16</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Sicilia</td><td width="53" valign="bottom">1,0</td><td width="51" valign="bottom">2,3</td><td width="57" valign="bottom">1,3</td><td width="73" valign="bottom">18</td><td width="52" valign="bottom">2,9</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">0,5</td><td width="39" valign="bottom">3,8</td><td width="57" valign="bottom">3,3</td><td width="73" valign="bottom">18</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Sardegna</td><td width="53" valign="bottom">0,7</td><td width="51" valign="bottom">1,8</td><td width="57" valign="bottom">1,1</td><td width="73" valign="bottom">22</td><td width="52" valign="bottom">0,8</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">0,7</td><td width="39" valign="bottom">2,9</td><td width="57" valign="bottom">2,2</td><td width="73" valign="bottom">21</td></tr></tbody></table><p>Dati sito Istat. (aumento della popolazione residente straniera in Sardegna, dallo 0,7% fino al 1,8%).</p> <img src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/plugins/wordpress-feed-statistics/feed-statistics.php?view=1&post_id=1144" width="1" height="1" style="display: none;" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.coronadelogu.com/2010/05/08/calano-gli-iscritti-nelle-facolta-della-sardegna-crisi-abbandono-e-riforma-scolastica/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>2</slash:comments> </item> <item><title>Dal prossimo anno aumenteranno ancora gli alunni per classe!</title><link>http://www.coronadelogu.com/2010/04/30/dal-prossimo-anno-aumenterano-ancora-gli-alunni-per-classe/</link> <comments>http://www.coronadelogu.com/2010/04/30/dal-prossimo-anno-aumenterano-ancora-gli-alunni-per-classe/#comments</comments> <pubDate>Fri, 30 Apr 2010 15:48:23 +0000</pubDate> <dc:creator>Cristian Ribichesu</dc:creator> <category><![CDATA[Cultura]]></category> <category><![CDATA[Mala tempora currunt]]></category> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[Gelmini]]></category> <category><![CDATA[istruzione]]></category> <category><![CDATA[Scuola]]></category> <category><![CDATA[Scuola sarda]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.coronadelogu.com/?p=1137</guid> <description><![CDATA[ Con la CIRCOLARE n. 37, del 13 aprile 2010, il Ministero dell’Istruzione ha indicato agli uffici scolastici regionali le disposizioni per la formazione delle classi e per la quantificazione del personale per l’anno scolastico 2010/2011, anche in riferimento all’avvio della riforma del secondo ciclo, che dal 2010/2011 coinvolgerà le classi prime, lasciando in vigore, nelle [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2010/04/Chiediamo-alla-nuova-politica-la-vigilanza-sulla-sicurezza.jpg" rel="external"><img class="alignleft size-medium wp-image-1136" src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2010/04/Chiediamo-alla-nuova-politica-la-vigilanza-sulla-sicurezza-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p><p>Con la CIRCOLARE n. 37, del 13 aprile 2010, il Ministero dell’Istruzione ha indicato agli uffici scolastici regionali le disposizioni per la formazione delle classi e per la quantificazione del personale per l’anno scolastico 2010/2011, anche in riferimento all’avvio della riforma del secondo ciclo, che dal 2010/2011 coinvolgerà le classi prime, lasciando in vigore, nelle classi successive, gli ordinamenti già vigenti, ma modificandoli nelle quantità orarie dell’istruzione tecnica, per le classi seconde, terze e quarte, e dell’istruzione professionale, per le classi seconde e terze. Tali disposizioni, come noto, sono stabilite in base alla legge del 6 agosto 2008, n. 133, che ha previsto l’attivazione di una serie di interventi e misure volti ad incrementare gradualmente di un punto, nell’arco del triennio 2009/2011, il rapporto alunni/docenti. Attraverso tale legge e attraverso il Regolamento approvato con D.P.R. del 20 marzo 2009, n. 81, si taglieranno 25.600 posti per l’a.s. 2010/2011, incidendo sulla formazione delle classi e sulla riduzione delle ore.<span id="more-1137"></span> La circolare è chiara e non lascia spazi a vaghe interpretazioni, specificando l’obiettivo della riduzione dei 25.600 posti, per raggiungere gli obiettivi finanziari di risparmio previsto dalla legge 133/2008. Così, proprio per elevare il numero degli alunni per classe, nella scuola dell’infanzia e in quella primaria si potranno avere classi di 26/27 alunni, nelle secondarie di I grado classi di 27 e 28 alunni, e nella secondaria di II grado classi che andranno da un minimo di 27 fino ad un massimo di 30 alunni. Nella realtà dei fatti esistono già classi con un tale numero di alunni, e eccezionalmente superiore, ma le indicazioni impartite dal Regolamento sulla formazione delle classi eleveranno ulteriormente il rapporto alunni/docenti, con numerose ricadute negative sulla didattica, soprattutto nelle classi delle città più grandi, e in riferimento alla Sardegna per le città di Sassari, Cagliari e Olbia, che demograficamente inglobano insieme i flussi migratori esteri e interni dell’isola, e inoltre per la conseguente riduzione dei posti di lavoro. Certamente tale aspetto non potrà che aggravare maggiormente la realtà scolastica e sociale della Sardegna, considerando da una parte gli alti indici di abbandono scolastico del nostro territorio, e dall’altra i pesantissimi tagli del personale docente, che vedranno un’ulteriore riduzione di 1.037 insegnanti per tutti gli ordini di scuola dell’isola. Proprio per l’Istituto di statistica nazionale, Istat, la Sardegna risultava, dall’andamento dell’anno 2008, insieme alla Campania, la Puglia, la Sicilia e Basilicata, fra le regioni con la più alta percentuale di abbandono nelle scuole secondarie, gradualmente crescente dal 2003/2004, fino al 2006/2007, e addirittura la terza regione d’Italia, considerando l’abbandono alla fine del primo anno delle superiori, nel 2006/2007, con un tasso del 15,2%. Ma, come se non bastasse, oltre al peggioramento del servizio, l’elevazione del numero degli alunni per classe porterà a casi al di fuori della norma, poiché, in riferimento agli indici minimi di funzionalità didattica, dettati dal D.M. 18 dicembre 1975 – Norme tecniche per l’edilizia Scolastica- i parametri spaziali minimi a disposizione di ogni persona presente nei locali scolastici devono essere di 1,80 metri quadri per la scuola dell&#8217;infanzia, primaria e secondaria di I grado, e 1,96 metri quadri per le scuole secondarie di II grado. Inoltre, per il D.M. 26 agosto 1992 – Norme di prevenzione incendi per l’edilizia scolastica- in riferimento all’affollamento nei locali chiusi, si stabilisce un limite massimo di 26 persone presenti in un&#8217;aula. Ciò vuol dire che per le leggi sulla sicurezza le aule non dovrebbero avere più di 25 alunni, 26 persone con il docente, e nel caso in cui siano più piccole rispetto ai circa due metri quadri a testa per persona, anche meno. Come scritto, questo riordino scolastico con l’aumento del numero degli alunni per classe, dettato da un obiettivo economico per un risparmio a breve termine, porterà alla perdita di oltre mille posti di lavoro solo in Sardegna, non potrà portare un miglioramento della didattica e ridurre la dispersione scolastica, inoltre stridendo con le norme vigenti sulla sicurezza, proprio mentre l’Unione europea, con la pubblicazione, il 3 marzo scorso, della strategia degli obiettivi decennali per arrivare al 2020, richiama le nazioni dell’unione ad azioni che portino all’occupazione del 75% delle persone di età compresa tra 20 e 64 anni, a una riduzione del tasso di abbandono scolastico inferiore al 10%, e almeno al 40% dei giovani in possesso di laurea. Si aumentano gli alunni per classe e si rema controcorrente rispetto al resto dell’Unione!</p> <img src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/plugins/wordpress-feed-statistics/feed-statistics.php?view=1&post_id=1137" width="1" height="1" style="display: none;" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.coronadelogu.com/2010/04/30/dal-prossimo-anno-aumenterano-ancora-gli-alunni-per-classe/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>4</slash:comments> </item> <item><title>Per fortuna arrivano loro!</title><link>http://www.coronadelogu.com/2010/04/14/per-fortuna-arrivano-loro/</link> <comments>http://www.coronadelogu.com/2010/04/14/per-fortuna-arrivano-loro/#comments</comments> <pubDate>Wed, 14 Apr 2010 13:25:28 +0000</pubDate> <dc:creator>Omar Onnis</dc:creator> <category><![CDATA[Mala tempora currunt]]></category> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[autonomia]]></category> <category><![CDATA[indipendenza]]></category> <category><![CDATA[lega]]></category> <category><![CDATA[partiti]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.coronadelogu.com/?p=1109</guid> <description><![CDATA[ La Lega Nord, partito sbarcato ambiziosamente anche in Sardegna, lamenta per voce del suo rappresentante sull&#8217;Isola, tale Fabrizio Pirina, la preferenza data dalla coalizione di centrodestra al PsdAz, per le prossime elezioni provinciali. «Faccio anche a nome del ministro Zaia» avrebbe detto Pirina «i complimenti al presidente Cappellacci. Ma come fa a scegliere il Psd’Az al [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://sardegna.blogosfere.it/images/lega%20nord-thumb.jpg" alt="" width="250" height="282" /></p><p style="text-align: justify;">La Lega Nord, partito sbarcato ambiziosamente anche in Sardegna, lamenta per voce del suo rappresentante sull&#8217;Isola, tale Fabrizio Pirina, la preferenza data dalla coalizione di centrodestra al PsdAz, per le prossime elezioni provinciali.</p><p style="text-align: justify;">«Faccio anche a nome del ministro Zaia» avrebbe detto Pirina «i complimenti al presidente Cappellacci. Ma come fa a scegliere il Psd’Az al posto della Lega, che con il Pdl è alleata dappertutto e che ha salvato il Pdl e il governo Berlusconi alle ultime elezioni?». Così riportano <a href="http://www.rassegnanuoro.it/rassegna_leggi.asp?ID=76676"  rel="external">le cronache</a>.</p><p style="text-align: justify;">Pirina, nella sua esternazione, prosegue in questi termini: «[...]è già stato riferito tutto a Bossi e lui ne parlerà a Berlusconi, la valutazione sarà fatta <strong>in tavoli molto più importanti di quelli della Sardegna</strong>». Ma cerca anche di rassicurarci: «la Lega non presenta proprie liste per fare conquista ma per <strong>dare una mano a noi sardi</strong>».<br /> Eh, dovremmo proprio ringraziare. Altro che puzza sotto il naso!</p><p style="text-align: justify;">La denuncia è chiara: la Lega conta di più del PsdAz, a livello italiano. Ossia, il livello a cui si decidono le sorti dei sardi. Altro che illusioni autonomiste e neo-autonomiste. Questo si chiama parlar chiaro!</p><p style="text-align: justify;"><span id="more-1109"></span>Ma ciò che preme sottolineare è altro. Questa vicenda esplicita chiaramente quale sia il ruolo e la considerazione della Sardegna in Italia. Un luogo sottomesso, una <em>provincia</em>, nel senso giuridico romano del termine, le cui sorti dipendono da decisioni altrui. Una popolazione minorata, bisognosa di tutela e sostegno.</p><p style="text-align: justify;">Che sia un sardo a farsene portatore non può meravigliarci più di tanto. Lo stesso presidente della Regione Autonoma, non molto tempo fa, diceva chiaro e tondo a un suo interlocutore italico che il vero problema della Sardegna siamo noi sardi. Non sarà questo il motivo di un eventuale attrito con la Lega. Né con il governo italiano. Figuriamoci! Le magagne nascono nei giochi di potere, nelle alchimie da sottogoverno proconsolare, che stanno molto a cuore ai rappresentanti dei partiti italiani in Sardegna e ai loro alleati autonomisti.</p><p style="text-align: justify;">Cosa significhi questo in termini di soddisfazione degli interessi collettivi e dei bisogni dei sardi è abbastanza evidente, si spera, da non dover essere spiegato.</p><p style="text-align: justify;">O forse no. Forse invece c&#8217;è molto bisogno di spiegazioni, di articolare una discorso critico radicale che faccia alzare questa nebbia fitta (come in Padania?) di non-senso e ottundimento spirituale.</p><p style="text-align: justify;">&#8220;Nessuno può farvi sentire inferiori senza il vostro consenso&#8221;, diceva Eleanore Roosevelt. Mi piace questa massima e la ripropongo spesso. Il nostro problema, però, è che tale consenso l&#8217;abbiamo dato a suo tempo e non ce lo siamo ancora ripreso!</p> <img src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/plugins/wordpress-feed-statistics/feed-statistics.php?view=1&post_id=1109" width="1" height="1" style="display: none;" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.coronadelogu.com/2010/04/14/per-fortuna-arrivano-loro/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>3</slash:comments> </item> <item><title>La bonifica del giorno dopo</title><link>http://www.coronadelogu.com/2010/04/01/la-bonifica-del-giorno-dopo/</link> <comments>http://www.coronadelogu.com/2010/04/01/la-bonifica-del-giorno-dopo/#comments</comments> <pubDate>Thu, 01 Apr 2010 18:54:50 +0000</pubDate> <dc:creator>Angelo Morittu</dc:creator> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[Assistenzialismo]]></category> <category><![CDATA[Industria]]></category> <category><![CDATA[Sindacato]]></category> <category><![CDATA[sviluppo sostenibile]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.coronadelogu.com/?p=1097</guid> <description><![CDATA[ Mentre sfoglio il “Manifesto delle Comunità di Sardegna” di Eliseo Spiga, Francesco Masala e Placido Cherchi, tre grandi filosofi dell&#8217;indipendentismo, non posso fare a meno di riflettere sulle recenti vicissitudini degli operai in lotta per il posto di lavoro e sulla grande manifestazione “unitaria” del 5 febbraio. Il “sindacally correct” consiglierebbe l&#8217;astensione da qualunque forma di [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2010/04/portoscuso.r-300x253.jpg" alt="portoscuso.r" width="240" class="alignleft size-medium wp-image-1098" /><p align="justify">Mentre sfoglio il “Manifesto delle Comunità di Sardegna” di Eliseo Spiga, Francesco Masala e Placido Cherchi, tre grandi filosofi dell&#8217;indipendentismo, non posso fare a meno di riflettere sulle recenti vicissitudini degli operai in lotta per il posto di lavoro e sulla grande manifestazione “unitaria” del 5 febbraio.<br /> Il “sindacally correct” consiglierebbe l&#8217;astensione da qualunque forma di critica alle forme di lotta della classe operaia, ma i succitati maestri insegnano che non bisogna aver timore di esprimere idee “eretiche”, anche a costo di rimanere inascoltati e isolati.<br /> Sarà un caso che in prossimità della prossima tornata elettorale si stiano avviando a soluzione alcune annose vertenze sindacali, in particolare ad Ottana e Porto Vesme?  Eppure solo un anno fa abbiamo assistito a simili promesse davanti agli stessi impianti in agonia e puntualmente disattese ad urne chiuse.<br /> <span id="more-1097"></span>Decine di altri esempi ricordano purtroppo che certo sindacalismo sia perfettamente funzionale al mantenimento del sistema clientelare e assistenziale che alimenta da decenni la stessa classe politica cinica e parassitaria.<br /> Non credo che scimmiottare certi reality televisivi su isole tristemente famose possa andare oltre l&#8217;effimera celebrità mediatica dello show, prima o poi dovremo dire sul serio: «basta»!<br /> Per uno strano riflesso condizionato ogni qual volta che un impresa minaccia di smobilitare, subito scatta l&#8217;allarme bonifica, ovvero saltano fuori i dossier che denunciano vecchi e nuovi oltraggi all&#8217;ambiente, salvo rimetterli nel cassetto quando la chiusura viene “rimandata”, è serio tutto ciò?  Ovviamente no, ma è lampante che in tutte le nostre aree industriali esistono gravissimi problemi ambientali, ma la bonifica è argomento tabù davanti all&#8217;urgenza “busta-paga”.<br /> Ma quanto ci costano i sacrifici agli dei del Petrolio, dell&#8217;Alluminio e del Polimero?<br /> Possiamo sostenerli all&#8217;infinito o bisogna ripensare seriamente al nostro futuro, magari rileggendo il testamento di Eliseo Spiga? Il ritorno al lavoro negli stabilimenti di Ottana non cancellerà di certo l&#8217;inquinamento del fiume Tirso, ma sicuramente lo renderà socialmente accettabile, così come accettiamo da decenni le aberranti situazioni di Sarroch, Porto Vesme e Porto Torres, che, lungi dall&#8217;avere seriamente migliorato le condizioni sociali di quelle zone, hanno portato solo enormi profitti ad imprenditori di dubbie capacità e danni irreparabili al nostro territorio.<br /> Eppure sembra che da certi circoli viziosi non possiamo e non vogliamo più liberarci, oggi siamo in condizioni di accettare di tutto, dal Galsi alle centrali nucleari, pur di mantenere attive industrie energivore e totalmente fuori contesto; mentre con i soliti raggiri ci impongono tariffe elettriche altissime frutto di cartelli monopolistici orditi dallo stesso (ex) Ente Elettrico del Governo Italiano.<br /> Non si capisce che vantaggio possa avere la Sardegna dall&#8217;attraversamento di un gasdotto utile solo per l&#8217;Italia e che inizialmente non prevedeva nessuna distribuzione nel suo territorio; sarà questa l&#8217;ennesima opera devastante, una profonda trincea che sbriciolerà qualunque ostacolo incontrato sul suo tragitto e che, come da tradizione italica, verrà realizzato male e ci costerà una montagna di soldi e di danni.<br /> Ma davanti a nuove e fugaci prospettive di lavoro, non sappiamo dire di no, se questa crisi continua alla fine chiederemo a gran voce anche una centrale nucleare.<br /> Pertanto ribadisco l&#8217;accusa ai sindacati di complicità con gli speculatori e con i peggiori politici isolani, la loro miopia ha contribuito ai disastri sociali e ambientali e se non li fermerà qualcuno sono pronti a fare nuovi danni.<br /> Ho ascoltato con grande tristezza, e rabbia, il rappresentante dei lavoratori della miniera di Furtei che  rivendicava il diritto al lavoro di bonifica, senza mostrare nessuna vergogna per lo stupro che lui stesso ha perpetrato a quelle colline per qualche anno di lavoro.<br /> Il poveretto, per nulla pentito, si lamentava dell&#8217;esiguità delle fideiussioni che avrebbero dovuto garantire la rimessa in pristino dei luoghi, del tutto inconsapevole che certi danni sono incalcolabili e insanabili, e come tali, praticabili impunemente solo nelle zone più depresse e corrotte del mondo.<br /> Chiediamoci onestamente se davvero la Sardegna merita un destino così assurdo, come non trovare  veramente inconcepibile che un isola da secoli crocevia di commerci e culture, ricca di mille risorse e con una densità abitativa estremamente favorevole si riduca alla mercé di quattro speculatori.<br /> È mai possibile che la politica ed in particolare la sinistra sarda non trovi il coraggio di ri-orientare il sindacato, adattarlo alla nostra specificità, trovare insieme ad esso nuove prospettive di reddito che non siano quelle promesse e attese dai soliti imprenditori di rapina e/o compensate dagli ammortizzatori sociali, ma, messe insieme finalizzate esclusivamente al mantenimento del potere clientelare e assistenzialista?<br /> Orbene, infine, potrei anche capire l&#8217;orizzonte limitato del sindacalista, dopotutto vive le stesse angosce sussistenziali dell&#8217;operaio, ma la politica non può sdraiarsi sulle false soluzioni del breve e brevissimo periodo, se vuole tornare ad essere credibile ha il compito di trovare soluzioni nuove, solide e ardite, continuare ad accontentarsi del meno peggio del contingente annulla il nostro futuro e porta sicuramente alla conservazione e all&#8217;involuzione del presente.</p> <img src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/plugins/wordpress-feed-statistics/feed-statistics.php?view=1&post_id=1097" width="1" height="1" style="display: none;" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.coronadelogu.com/2010/04/01/la-bonifica-del-giorno-dopo/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Il nucleare in Sardegna secondo Piergiorgio Massidda</title><link>http://www.coronadelogu.com/2010/04/01/il-nucleare-in-sardegna-secondo-piergiorgio-massidda/</link> <comments>http://www.coronadelogu.com/2010/04/01/il-nucleare-in-sardegna-secondo-piergiorgio-massidda/#comments</comments> <pubDate>Thu, 01 Apr 2010 07:05:13 +0000</pubDate> <dc:creator>Michela Murgia</dc:creator> <category><![CDATA[Ecologia]]></category> <category><![CDATA[Mala tempora currunt]]></category> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[centrale nucleare]]></category> <category><![CDATA[Piergiorgio Massidda]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.coronadelogu.com/?p=1092</guid> <description><![CDATA[Questo è il  secondo dei post-it di riflessione civica in vista delle elezioni  provinciali in Sardegna. L&#8217;articolo comprende anche il successivo carteggio pubblico con il senatore Piergiorgio Massidda, chiamato direttamente in causa.Con le elezioni a due passi,  nessuno è così sciocco da far associare il suo nome a temi impopolari  come [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://img156.imageshack.us/img156/9422/massidda.gif" alt=" " width="150" height="165" /></p><div><em>Questo è il  secondo dei post-it di riflessione civica in vista delle elezioni  provinciali in Sardegna. L&#8217;articolo comprende anche il successivo carteggio pubblico con il senatore Piergiorgio Massidda, chiamato direttamente in causa.<br /> </em></div><div>Con le elezioni a due passi,  nessuno è così sciocco da far associare il suo nome a temi impopolari  come il nucleare, che, nonostante il continuo battage di disinformazione  per farcelo digerire come “sicuro”, resta odioso alla gente come  nient’altro. Infatti in Sardegna, dove <a href="http://www.cagliarisocialforum.it/documenti/altri_materiali/No_Nucleare_28_marzo.pdf"  rel="external">il fronte dell’anti-nucleare</a> è ampio e ben  organizzato, tutti i politici si dicono contrarissimi alla centrale  nucleare, Ugo Cappellacci compreso. Almeno a parole, perché i fatti  sembrano indicare un’altra direzione. <span id="more-1092"></span>Pochi giorni fa infatti il <a href="http://www.ilminuto.info/notizia.php?id_notizia=2080"  rel="external">senatore del pdl Stracquadanio ha raccontato </a> di  aver avuto una conversazione sul nucleare con il presidente della  regione Sardegna, durante la quale egli non gli era sembrato per niente  categorico nel suo no a proposito di una centrale sull’isola. Per dirla  con le sue parole: «<em>Il mio <a href="http://iltempo.ilsole24ore.com/politica/2009/02/17/991054/images/9270-cappellacci.JPG"  rel="external">amico Cappellacci</a> dice di avere delle perplessità.  Ma è un’affermazione generica. In Sardegna abbiamo avuto un problema,  di recente. C’è stata la crisi dell’Alcoa, un’industria fondamentale per  l’isola. Il Governo sta trattando con grande determinazione per  mantenere i posti di lavoro. Ma la produzione di un’industria che lavora  l’alluminio richiede un alto consumo di energia. Quindi, se possiamo  avere la produzione dell’energia <strong>lì vicino è meglio</strong>. In  più le centrali hanno anche necessità di grandi quantità d’acqua,  quindi l’ideale sarebbe mettere la centrale lì vicino</em>». Insomma,  qualunque cosa ne pensiamo, siamo nati per ospitare una centrale  nucleare. Il senatore Stracquadanio non sembra essere a conoscenza del  fatto che <strong>la Sardegna produce già molta più energia di quanta  non ne consumi</strong>, Alcoa compresa, e che addirittura la esporta.  Avrebbe potuto spiegarglielo Ugo Cappellacci, ammesso che i suoi spin  doctors lo avessero informato, ma forse non lo ha fatto perché non era  questa la cosa importante. Non è infatti il bisogno energetico della  Sardegna che è in gioco, come <strong>non sono mai i bisogni reali  dell’isola il motore delle decisioni che partono da Roma</strong>.</div><div><img src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/1/13/Piergiorgio_Massidda.jpg/200px-Piergiorgio_Massidda.jpg" alt=" " hspace="5" vspace="3" width="150" height="190" align="left" />Fatto  sta che davanti a questa uscita i politici sardi del PdL sono  andati  subito in fibrillazione da campagna elettorale, e si sono  precipitati a  smentire. Il capofila della replica categorica è il  senatore  Piergiorgio Massidda, candidato come presidente della provincia  di  Cagliari, <a href="http://piergiorgiomassidda.blogspot.com/2010/03/caro-stracquadanio-no-qui-il-nucleare.html"  rel="external">che dal suo blog</a> afferma perentorio: “<em>Caro   Stracquadanio, noi il nucleare non lo vogliamo, confligge con lo   sviluppo che abbiamo in mente</em>”. Senza voler sindacare qui quale sia   lo sviluppo che ha in mente il PdL per la Sardegna – sul quale dirò in   altro post -  apprezzerei molto la replica netta del senatore, se non   fosse che contraddice altre sue  affermazioni di appena dieci mesi fa,   quando in un intervento al Senato affermò che: “<em>Ora, il Governo e  la  maggioranza attuali intervengono a sostegno di una zona che vive una   situazione di particolare sofferenza e che dovrà fare i conti con una   perdita di migliaia di posti di lavoro se non si interviene   immediatamente sul fronte dell&#8217;energia. […] Se si pensa alla quantità di   energia che consumano le industrie che si occupano dell&#8217;estrazione di   alluminio, zinco o zolfo e al costo dell&#8217;energia, che in Italia è   superiore del 40 per cento rispetto ad altri Paesi, come si può non   intervenire? […] Noi siamo intervenuti prevedendo la realizzazione di   una struttura che, grazie ad un processo integrato, consenta di produrre   direttamente dal carbone energia pulita, senza dispersione di anidride   carbonica in atmosfera.</em> (ndr: sarà mica la Ottana Energia di cui  al  post it precedente? Hai visto mai.) <em>[…] <strong>È inutile  continuare a fare  il sacrificio di non aprire centrali nucleari in  Italia</strong>, tra l&#8217;altro di  ultima generazione e dunque  particolarmente sicure, per paura del  nucleare, quando molti Paesi  confinanti, quali Francia e Svizzera le  hanno già costruite. […] Certo,  il problema dei rifiuti tossici va  risolto, ma non è legato solo alle  centrali nucleari. Ad esempio, anche <strong>per un semplice esame  della tiroide si usa materiale radioattivo, che  produce scorie.</strong></em>”  Uguale uguale a una centrale nucleare, no? Per chi volesse vedersi <a href="http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Resaula&amp;leg=16&amp;id=413109"  rel="external">l’intero intervento, lo trova qui</a>. Non escludo che   il senatore Massidda possa in questi dieci mesi aver mutato parere,  solo  gli stupidi non cambiano mai idea, ma le sue dichiarazioni di  resistenza  sarebbero comunque perfettamente inutili, e lui lo sa  benissimo. <img src="http://www.le1000gru.org/ital/2008/immagini/scajola353x450.jpg" alt=" " hspace="5" vspace="3" width="150" height="191" align="left" /><strong>Cosa  succederebbe  infatti nell’improbabile caso in cui il governo sardo  cercasse di  legiferare per impedire la locazione di una centrale  nucleare in  Sardegna</strong>? Niente di diverso da quello che è  successo in Campania, Puglia  e Basilicata, che dopo averlo fatto si  sono viste impugnare i  provvedimenti davanti alla Corte Costituzionale  per volontà dal ministro Scajola: &#8220;<em>Non  impugnare le tre leggi  avrebbe costituito un precedente pericoloso  perché si potrebbe indurre  le Regioni ad adottare altre decisioni  negative sulla localizzazione di  infrastrutture necessarie per il Paese</em>&#8220;. Il ministro ha chiarito  che l&#8217;esecutivo &#8220;<em>impugnerà tutte le eventuali  leggi regionali che  dovessero strumentalmente legiferare su questa  materia strategica per  il Paese</em>&#8220;. Mi dispiace quindi per il senatore  Massidda, ma il  governo della cui maggioranza anche lui fa parte ha il  nucleare nel suo  programma, e se a Roma si decide che la centrale  nucleare deve sorgere  in Sardegna, non ci sarà niente che lui e gli  amichetti del PdL sardo  potranno fare per impedirlo, a meno che non si  vogliano mettere a fare  opposizione contro il governo con cui si sono  fatti eleggere. Fino a  quando non ammetteranno che gli interessi della  Sardegna sono  subordinati e sottoposti a quelli dell’Italia, i loro  dinieghi avranno  il sapore delle chiacchere elettorali. La strada per lo sviluppo  in  Sardegna passa per la piena sovranità sul territorio e sulle scelte   strategiche che lo riguardano, e per realizzarla c’è un solo strumento: <strong>l’indipendenza</strong>.   Un sentire indipendentista farebbe smettere di considerare la Sardegna  come un&#8217;isola di servizio al resto d&#8217;Italia, e farebbe capire  chiaramente che una terra  che ha una esposizione solare benedetta dal  39° parallelo non ha bisogno alcuno del  nucleare, perché è  perfettamente in grado di produrre energia pulita per  sé e per  l&#8217;esportazione, e farne una fonte di posti di lavoro sicuri. Altro che  Alcoa.</div><div>Chi vota su Cagliari e provincia, faccia  un pensiero su iRS anche per questo. <a href="http://www.indipendentzia.net/energia/"  rel="external">Le  proposte di iRS sull&#8217;energia si possono leggere qui</a>, non sono  difficili.<br /> <a href="http://www.indipendentzia.net/energia/"  rel="external"><img src="http://www.irsonline.net/banner/libera_limpia.jpg" alt=" " width="150" height="40" /></a></div><div>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</div><div><div><div style="text-align: center;"><img src="http://www.meteoclima.net/it15/images/stories4/centrale-nucleare-001.jpg" alt=" " hspace="5" vspace="3" width="150" height="99" /></div><p>Il senatore  Piergiorgio Massidda risponde sul suo sito alle questioni sollevate dal  mio post sul tema del rapporto tra la Sardegna e il futuro nucleare che  fa parte del programma del PdL a livello nazionale italiano.</p><hr /></div><div><div><em> Nel suo <a href="http://michelamurgia.altervista.org/content/view/441/2/" rel="external">sito</a>,   la scrittrice Michela Murgia si occupa delle mie posizioni di assoluta   contrarietà alla installazione di una centrale nucleare in Sardegna.   Fautrice di un successo di iRS alle prossime elezioni per la Provincia   di Cagliari, non ha un atteggiamento prevenuto (come lo hanno invece   alcuni suoi interlocutori duri e puri) nei confronti del mio no. Ed è,   questo, un buon segno di disponibilità a ragionare sulle cose. Le do   atto che questo suo approccio alla questione apre interessanti   prospettive a quella unità del popolo sardo che è la sola strada   possibile per coalizzare il no al nucleare in Sardegna.</em></div><div><em>Le leggi  regionali di contrasto sono pura e semplice  demagogia perché, essendo  sospette di incostituzionalità, non possono  non essere impugnate da  qualsiasi governo sappia quali siano le  competenze dello Stato e delle  Regioni, dopo l&#8217;improvvida approvazione  del nuovo Titolo V fatta, con  soli 4 voti di maggioranza, dal  centrosinistra nel 2001. E così sarà  fino a quando la Sardegna non si  doterà di un Nuovo Statuto speciale di  autogoverno come quello che, per  esempio, è nel mio disegno di legge al  Senato. Oggi come oggi, solo  l&#8217;unità delle forze politiche, di quelle  sociali, di quelle culturali e  delle istituzioni può segnalare un no  credibile.</em></div><div><em>Dopo il riconoscimento, dovuto, dell&#8217;approccio non   pregiudiziale al problema che vedo nell&#8217;articolo della signora Murgia,   devo anche dire che, comunque, vi aleggia il sospetto di una mia   doppiezza che, invece, non esiste. Correttamente fornisce ai suoi   lettori il testo del mio intervento al Senato in cui affermavo, fra   l&#8217;altro, che “è inutile continuare a fare il sacrificio di non aprire   centrali nucleari in Italia, tra l&#8217;altro di ultima generazione e dunque   particolarmente sicure, per paura del nucleare, quando molti Paesi   confinanti, quali Francia e Svizzera le hanno già costruite”. Meno   correttamente, la signora Murgia, interpreta questo mio pensiero come   adesione al nucleare in Sardegna, quando è invece trasparente (e   comunque detto e ridetto anche in questo blog) ciò di cui sono convinto.</em></div><p><em><br /> </em></div></div><div><span> </span> <em>Cerco  di dirlo ancora una volta nella maniera più chiara: la  polemica  antinucleare fondata sulla pericolosità delle centrali ha,  soprattutto  oggi con lo sviluppo della tecnologia, una valenza solo  ideologica e di  schieramento politico; io non sono contrario al  nucleare in Sardegna per  fanciulleschi timori che la scienza dimostra  infondati, lo sono perché  ho del modello di sviluppo della mia Isola  un&#8217;idea diversa dal  foraggiamento di industrie energivore; non sono e  non posso essere  contrario alla decisione di quelle regioni che  volessero impiantare  centrali nucleari o che si convincessero a farlo  sulla base di un  ragionamento intorno a costi e benefici di un tale  impianto. In me, il  rispetto delle autonomie regionali non è una  bandiera da agitare o da  nascondere a convenienza.<br /> Afferma ancora  la scrittrice sarda di non  “voler sindacare qui quale sia lo sviluppo  che ha in mente il PdL per la  Sardegna – sul quale dirò in altro post”.  Lo attendo con ansia, perché  sono curioso di sapere da altri che cosa  io pensi. Così come sono  curioso di capire come si possa stravolgere,  ad uso polemico, una  considerazione assai semplice che ho fatto, sia  nel mio intervento al  Senato sia in tutte le altre occasioni. Stiamo  attenti a dire un no  assoluto allo smaltimento delle scorie nucleari,  perché questo potrebbe  ritorcersi contro di noi. In Sardegna noi  produciamo scorie nucleari,  per esempio negli ospedali. Dire no (per  legge, ad esempio) allo  smaltimento di esse in Sardegna equivarrebbe a  dire che altri hanno  l&#8217;onere di smaltire i nostri rifiuti.<br /> Qualcuno  sostiene, nel sito di  Michela Murgia, che io avrei, così assimilato le  scorie delle centrali  nucleari a quelle da noi prodotte. Sarei in  diritto di indignarmi per un  tanto palese esercizio di malafede,  preferisco assicurare che no,  scorie di centrali e scorie prodotte per  quelle “analisi tiroidee” che  hanno acceso l&#8217;immaginazione prevenuta  non sono la stessa cosa. Ma  dovremmo metterci nell&#8217;ordine delle idee  che prima o poi saremmo  costretti a smaltircele per conto nostro. E i  proclami sulla  indisponibilità della Sardegna allo smaltimento delle  scorie radioattive  sono, appunto, solo proclami senza molto senso.<br /> Così come trovo  sconcertante l&#8217;idea, avanzata in quel dibattito al  Senato da uno di  quegli strenui difensori dei diritti dei popoli del  Terzo mondo, di  spedire nel Sahara le scorie prodotte in Italia. Per  aiutare le economie  di quei popoli, disse il collega, senza neppure  arrossire. Sarà perché  della solidarietà ho un concetto diverso, ma  trovo inquietante quella  proposta che, la signora Murgia può  verificare, è riportata nei verbali  della discussione parlamentare.</em></div><div><em>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</em></div><div><div>Gentile Senatore Massidda, la ringrazio per la prova  di disponibilità al  dialogo che ha dato accettando di chiarire  ulteriormente le sue  posizioni, sia sul nucleare che sul rapporto tra  Sardegna e Stato  italiano. Le fa onore, e non solo in questa occasione.</p><p>Naturalmente capirà che non condivido la sua opinione sul  nucleare, che  considero strada assolutamente impercorribile non solo in  Sardegna, ma in ogni  dove. Lo penso <a href="http://www.dirittodicritica.com/2009/12/01/il-nucleare-e-out-parola-di-premio-nobel/"  rel="external">per le stesse ragioni</a> per cui gli è contrario il  fisico e  premio Nobel Carlo Rubbia: il nucleare è basato su una fonte  in  esaurimento, è tecnicamente superato, è inquinante in maniera   insostenibile e oggi ha un rapporto costi-benefici del tutto   svantaggioso rispetto ad altre fonti davvero pulite, come il solare.   Volendo tacere di decine di altri studiosi con la medesima opinione, il   professor Rubbia basta da solo a provare che per essere contrari a   quella strada non serve l’ideologia, <a href="http://www.ok-ambiente.com/2009/12/13/carlo-rubbia-il-futuro-e-nel-sole-il-nucleare-e-un-errore/"  rel="external">la scienza è più che sufficiente</a>.</p><p>A  questo proposito, anche se il PdL pubblicizza il nucleare come cosa   sicurissima e moderna, è interessante constatare come quasi tutti i   rappresentanti del suo partito favorevoli al nucleare a livello   nazionale, <a href="http://www.archivionucleare.com/index.php/2010/02/18/effetto-nimby-pdl/"  rel="external">siano poi ben contrari a livello locale</a>. Persino  Formigoni e  Zaia, che pure guidano due regioni fortemente  industrializzate, sembrano  avere “un’altra idea di sviluppo” per il  proprio territorio,  esattamente come lei. Sembrerà una domanda sciocca,  ma non si farebbe  prima a trovare una produzione di energia  compatibile con questa idea di  sviluppo, piuttosto che continuare a  smarcarsi perché la centrale  nucleare se la prenda qualcun altro,  magari manu militari?</div><div>Detto questo, devo anche confessarle che non  comprendo la prospettiva  per cui un impianto nucleare non sarebbe  compatibile con lo sviluppo  della Sardegna, mentre lo sarebbe lo  stoccaggio delle scorie; è una  materia sulla quale mi pare di capire  che lei sia pericolosamente  possibilista. Spero mi smentisca, perché  quale sviluppo potrebbe  sposarsi con la presenza sull’isola di un  cimitero nucleare? Avranno  compreso i suoi elettori che questa sua  frase:</div></div><div><em>&#8220;Stiamo attenti a dire un no assoluto allo   smaltimento delle scorie  nucleari, perché questo potrebbe ritorcersi  contro di noi. In Sardegna  noi produciamo scorie nucleari, per esempio  negli ospedali. Dire no (per  legge, ad esempio) allo smaltimento di  esse in Sardegna equivarrebbe a  dire che altri hanno l&#8217;onere di  smaltire i nostri rifiuti&#8221;</em><br /> può significare  che lei è favorevole a <strong>non escludere la Sardegna  dall’elenco  dei potenziali siti di stoccaggio di rifiuti radioattivi</strong>?</p><p>Il richiamo alla solidarietà per giustificare una cosa del  genere  apparirebbe davvero surreale. La Sardegna non ha bisogno di  altra  energia: ne ha bisogno l’Italia, esattamente come la Sardegna non  aveva  bisogno di basi nucleari, ma ne aveva bisogno l’Italia; il  risultato è  sotto gli occhi di tutti: la nostra isola ospita da sola il  60% delle  basi italiane. <strong>In presenza di questo  sbilanciatissimo rapporto di  forza,  in cui i bisogni che vincono non  sono mai quelli dei sardi, sarebbe  davvero paradossale venire accusati  di egoismo perché non vogliamo  prenderci le scorie che non abbiamo  prodotto</strong>. Questo non vuol dire  mandare in Africa i nostri  rifiuti, anzi sono sicura che nessun sardo  sarebbe contrario a stoccare  sull’isola i rifiuti ospedalieri radiottivi  provenienti dai nostri  ospedali (che sono ben altra cosa dei rifiuti da  scissione nucleare);  ma da questo senso di autoresponsabilità non sorge  l’obbligo – e meno  che mai la disponibilità – a fare da discarica alle  scorie di scelte  energetiche che nemmeno ci riguardano, e che  cambierebbero radicalmente  il nostro futuro. L’unico modo per non  doversi porre il problema delle  scorie è investire su fonti energetiche  che non producano scorie.</p><p>Infine devo dirle che apprezzo sinceramente il suo lavoro verso  la  ridefinizione dello Statuto, ma sono sicura che sia evidente anche a  lei  come in una logica autonomista il rapporto con l’Italia ci veda e  ci  vedrà sempre funzionali ad un interesse che sta altrove. Per questo <strong>l’unico    statuto che può risolvere questo impasse è quello mirato a diventare   costituzione statale, mettendo alla base di qualunque riscrittura la   sovranità e il diritto all’autodeterminazione del popolo sardo</strong>.   Confido che questo divenga obiettivo politico trasversale, fuori dagli   steccati di destra e sinistra, e che in un futuro prossimo ci ponga   davanti alle nostre scelte semplicemente come sardi.</div><div>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</div><div><span style="font-style: italic;">Gentilissima signora Murgia<br /> sono io  a ringraziarla per il tono della sua risposta: dovrebbe essere usuale  fra persone che, parzialmente o in toto, sono in disaccordo e purtroppo,  invece, non lo è. Le sue e le mie tesi in materia di energia nucleare  ci sono reciprocamente chiare e chiara è la distanza fra di esse. Su una  cosa, però, siamo d&#8217;accordo: le centrali nucleari non hanno posto in  Sardegna. Così come, mi pare, siamo d&#8217;accordo sul fatto che “nessun  sardo sarebbe contrario a stoccare sull’isola i rifiuti ospedalieri  radiattivi provenienti dai nostri ospedali”.<br /> Forse non sono stato  chiaro nel mio articolo ed è meglio precisare la questione: quando io  dico che ho in mente un modello di sviluppo economico alternativo  all&#8217;esistente e che per questo ritengo inutile l&#8217;impianto di una  centrale nucleare ho in mente anche un conseguente no allo stoccaggio di  scorie, salvo quelle prodotte in Sardegna che sono egualmente  inquinanti.<br /> Possiamo continuare a dissentire, ma sulla base della  conoscenza delle reciproche posizioni. La mia è quella espressa anche  qui, senza retropensieri, tatticismi o altro. È vero che il professor  Rubbia dice ciò che lei riporta, ma tenga conto che molti altri  scienziati dissentono radicalmente da lui e non credo utile alla  discussione citare solo coloro i quali sono d&#8217;accordo con noi. Quanto  alla enegia solare, credo che lei sappia bene come essa sia oggi a  relativamente buon mercato solo perché gode di imponenti finanziamenti  degli stati, altrimenti non lo sarebbe. I finanziamenti sono finalizzati  a dare impulso alla ricerca e al know out, di modo che in un futuro non  proprio prossimo questa fonte di energia sia conveniente e utile al  raggiungimento dell&#8217;obiettivo della produzione di un 20% di energia  rinnovabile. Oggi non è sicuramente un&#8217;alternativa.<br /> Mi interessa  decisamente di più il suo discorso sullo Statuto sardo. A lei uno  Statuto di autonomia non basta e lo capisco: mi pare di vedere che per  lei la sovranità e il diritto all&#8217;autodeterminazione del popolo sardo  coincidono con la costituzione dello Stato sardo. Per me, come si può  capire dalla proposta di Statuto speciale del Comitato per lo Statuto  che ho fatto mia e trasformata in Disegno di legge, sovranità e  autodeterminazione non coincidono con la creazione di un nuovo stato,  entrambe si possono raggiungere ed esercitare all&#8217;interno della  Repubblica italiana e dell&#8217;Unione europea.<br /> Ci consente di farlo il  diritto internazionale e, particolarmente, l&#8217;Atto finale di Helsinki e  la Carta di Parigi: “In virtù del principio dell&#8217;eguaglianza dei diritti  e dell&#8217;autodeterminazione dei popoli, tutti i popoli hanno sempre il  diritto, in piena libertà, di stabilire quando e come desiderano il loro  regime politico interno ed esterno, senza ingerenza esterna, e di  perseguire come desiderano il loro sviluppo politico, economico, sociale  e culturale”. L&#8217;esercizio di questo diritto non ha bisogno di  contemplare la creazione di un nuovo stato, cosa che, del resto, lo  stesso Atto finale esclude.<br /> A me sembra che questo sia l&#8217;optimum per  il popolo sardo, raggiungibile pur da dentro la Repubblica italiana. Non  sarà né facile né senza opposizioni. Il dramma è che le opposizioni  cominciano dentro la Sardegna, da parte di chi scioccamente ritiene  “separatista” uno Statuto che non incide sull&#8217;unità della Repubblica e  da parte di chi, invece, lo ritiene poco avanzato. Una cosa massimamente  temo: che la rincorsa al meglio renda impossibile il bene</span>.</div> <img src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/plugins/wordpress-feed-statistics/feed-statistics.php?view=1&post_id=1092" width="1" height="1" style="display: none;" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.coronadelogu.com/2010/04/01/il-nucleare-in-sardegna-secondo-piergiorgio-massidda/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>L&#8217;indipendenza oltre i miti nazionalistici</title><link>http://www.coronadelogu.com/2010/02/01/lindipendenza-oltre-i-miti-nazionalistici/</link> <comments>http://www.coronadelogu.com/2010/02/01/lindipendenza-oltre-i-miti-nazionalistici/#comments</comments> <pubDate>Mon, 01 Feb 2010 21:07:20 +0000</pubDate> <dc:creator>Angelo Morittu</dc:creator> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[indipendenza]]></category> <category><![CDATA[Miti]]></category> <category><![CDATA[Nazionalismo]]></category> <category><![CDATA[Unità d'Italia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.coronadelogu.com/2010/02/01/lindipendenza-oltre-i-miti-nazionalistici/</guid> <description><![CDATA[Il Manifesto Sardo, sito dell&#8217;Associazione LUIGI PINTOR,  affronta e analizza i miti più o meno fasulli della storia sarda, ma in occasione del 150° dell&#8217;Unità d&#8217;Italia è opportuno guardare meglio anche dentro i miti fondanti la nazione italiana. 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Chi ha vissuto con orrore l’esaltazione nazionalistica italiana culminata con l’epopea coloniale e sfociata poi nel fascismo e nelle leggi razziali prova un ovvio rigetto per ogni, sia pur larvata, istanza nazionalistica a base etnica.</p><p align="justify">Tale in un certo senso è stato anche il “Sardismo”, una strana ed equivoca forma dicotomica di esaltazione-depressione razziale dove il grande valore di lealtà guerresca dei sardi si sottometteva ad un’ altra nazione riconoscendogli maggiore civiltà e potenza, fino a pretendere l’ammissione della loro “piccola nazione”, fallita nonché abortiva, come compensazione del sangue versato nelle trincee della Prima Guerra Mondiale. Di quella tragica esperienza purtroppo ci rimane appioppato il vessillo dei Quattro Mori, che come noto altro non è che la bandiera di guerra di quei reggimenti e prima ancora delle casate estere regnanti in Sardegna.</p><p align="justify">Conseguentemente anche la rinnovata ventata indipendentista in Sardegna viene vista con diffidenza e perplessità, non solo da chi viene da fuori, come ha fatto lo scrittore <a href="http://www.manifestosardo.org/wp-content/uploads/2010/02/Ferracuti_IRS1.pdf"  rel="external">Angelo Ferracuti in un articolo</a> piuttosto confusionario apparso il 9 gennaio 2010 sul Manifesto , ma anche dalla stragrande maggioranza dei sardi.<br /> Eppure basterebbe poco per capire che le istanze di liberazione o di indipendenza non sempre e non necessariamente devono appoggiarsi al becero nazionalismo che abbiamo finora conosciuto, nello specifico i sardi dovranno convincersi, e quale migliore occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, che loro sono “Nazione vera” senza se e senza ma e magari senza bisogno di esaltarsi per improbabili età dell’oro. Sarà quindi nell’avvicinarci al 2011 che assisteremo alla celebrazione dei fasti nazionalistici italiani, verranno infiocchettati i Savoia e Garibaldi, le Forze Armate e la Protezione Civile, la Nazionale e la Ferrari, la cucina  e la moda Made in Italy, passando per i moderni Padri della Repubblica: Andreotti, Craxi e Berlusconi, ma anche il fascismo e il passato coloniale ci verranno elaborati e serviti in formulazioni moralmente accettabili, poiché ci racconteranno che bisogna pur sempre “contestualizzare”, d’altronde siamo o no: “Italiani Brava Gente”?<br /> In quanto a falsi miti, la nostra “Grande” Patria adottiva e non a caso “Terra d’Inventori”, non la batte nessuno, e forse scopriremo allora che il nazionalismo è quella stupida e vacua forma di esaltazione umana che porta ad escludere quanti non dimostrino di appartenere etnicamente e sociologicamente ad una ben determinata comunità.<br /> Ergo l’indipendenza della Sardegna non è un mito svanito ed effimero come magari certi suoi “eroi”, tutti gli abitanti, sardi e non sardi, hanno il diritto di disporre del proprio destino senza più dipendere dalla mitica, ma sempre più lontana e corrotta, “Caput Mundi”.<br /> Mi premuro quindi di tranquillizzare quanti si preoccupano dei nazionalismi veri e di facciata che in Sardegna possiamo e dobbiamo aspirare ad una forma di indipendenza dall’Italia pulita da ogni forma di nazionalismo, in modo inclusivo e non escludente; è una scommessa importante e inedita, che specialmente chi ha un background laico, libertario e di sinistra non può non apprezzare.</p><p><a href="http://www.manifestosardo.org" rel="external"><img src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2009/03/manifestosardo.jpg"></a></p> <img src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/plugins/wordpress-feed-statistics/feed-statistics.php?view=1&post_id=1072" width="1" height="1" style="display: none;" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.coronadelogu.com/2010/02/01/lindipendenza-oltre-i-miti-nazionalistici/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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