<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Corona De Logu</title> <atom:link href="http://www.coronadelogu.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.coronadelogu.com</link> <description> </description> <lastBuildDate>Fri, 18 Jun 2010 10:26:49 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator> <item><title>Test Invalsi? Prima le priorità &#8230;</title><link>http://www.coronadelogu.com/2010/06/18/test-invalsi-prima-le-priorita/</link> <comments>http://www.coronadelogu.com/2010/06/18/test-invalsi-prima-le-priorita/#comments</comments> <pubDate>Fri, 18 Jun 2010 10:17:04 +0000</pubDate> <dc:creator>Cristian Ribichesu</dc:creator> <category><![CDATA[Cultura]]></category> <category><![CDATA[Mala tempora currunt]]></category> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[abbandono scolastico]]></category> <category><![CDATA[docenti]]></category> <category><![CDATA[Gelmini]]></category> <category><![CDATA[Invalsi]]></category> <category><![CDATA[Italia]]></category> <category><![CDATA[politica sarda]]></category> <category><![CDATA[riforma della scuola]]></category> <category><![CDATA[Sardegna]]></category> <category><![CDATA[Scuola]]></category> <category><![CDATA[Scuola sarda]]></category> <category><![CDATA[società]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.coronadelogu.com/?p=1176</guid> <description><![CDATA[Test Invalsi? Prima le priorità … Ieri sono rientrato a casa dopo nove ore di correzione di farraginosi test Invalsi, e con schede per la correzione dei punteggi ancora più complicate, dove le risposte alle domande dovevano essere suddivise in due blocchi differenti, e senza un ordine preciso, dato che le domande del tipo A, B [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2010/06/Io-amo-la-scuola-pubblica.jpg" rel="external"><img class="alignleft size-full wp-image-1175" src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2010/06/Io-amo-la-scuola-pubblica.jpg" alt="" width="130" height="130" /></a>Test Invalsi? Prima le priorità …<br /> Ieri sono rientrato a casa dopo nove ore di correzione di farraginosi test Invalsi, e con schede per la correzione dei punteggi ancora più complicate, dove le risposte alle domande dovevano essere suddivise in due blocchi differenti, e senza un ordine preciso, dato che le domande del tipo A, B e C, per dire della prova di Italiano, in successione fornivano risposte da inserire, in ordine differente da domanda a domanda, in due blocchi A o B, cui si attribuivano due tipologie di valutazione differente, da 0 a 30 per il blocco A e da 0 a 20 per il blocco B, per un totale di 50 punti da aggiungere ai punti dei due blocchi A e B di Matematica, e la cui somma andava riportata in decimi. Il tutto attraverso una correzione manuale su test con caselle piccolissime, che per una macchina a lettura ottica vanno bene, ma per delle persone che ne devono controllare tra le 20 e le 30 schede per classe, con più di 100 risposte totali, tra Italiano e Matematica, per scheda/alunno, fanno tra le 2000 o 3000 risposte da verificare come giuste, corrette o non valide, e da riportare tutte in schede dove, incolonnate, si arrivava alla somma dei punteggi totali dei blocchi. Quello che forse non si sa, infatti, è che sono i docenti a segnare tutte le caselline delle griglie da inviare al Ministero, attraverso il controllo della correttezza o meno delle risposte degli alunni da fascicoli somministrati al momento della prova, e inoltre, perché, quando piove male, piove sempre sul bagnato, dovendo, sempre gli stessi docenti, riportare i punti trascritti nelle griglie per la correzione ottica, in un&#8217;altra griglia per una valutazione interna alle scuole. Un lavoro che in alcune scuole ha tenuto gli insegnanti impegnati anche per dieci ore di seguito, in base al numero degli alunni, alle classi e agli insegnanti a disposizione, per la serie, produciamo manovalanza culturale sempre più burocratizzata e spendiamo milioni per test ridicoli rispetto all&#8217;impoverimento della scuola. E perché questo?<span id="more-1176"></span> Perché aumentando il numero degli alunni per classe e togliendo le ore a disposizione dei docenti, con classi sovraffollate e la perdita di centinaia di ore di lezione, come avvenuto quest’anno, e come avverrà anche il prossimo con questo sistema di scuola, le rilevazioni di questi test non sono l’aspetto prioritario per il miglioramento dei livelli di apprendimento degli alunni. Gli insegnanti ieri sono stati utilizzati per svolgere un lavoro che non gli compete, una tipologia di lavoro che, infatti, in altri contesti della formazione viene svolta unicamente dalle macchine che compiono la visione ottica. Per cui mi chiedo se non sarebbe stato giusto compilare schede, da parte degli alunni, da spedire direttamente al Ministero per un’unica correzione, quella telematica. Invece questa ulteriore correzione delle schede nelle scuole, prima dell’invio al Ministero, come un antico lavoro da amanuensi (e non per la nobiltà di quel mestiere, ma per la difficoltà con cui veniva eseguito, tra lettere piccole e piccolissime), con risposte differenti per valutazione, tra blocco A e blocco B, è stata solo un ulteriore sopruso nei confronti dei docenti. Se vogliamo dare una patina di serietà all&#8217;Invalsi, lasciamo che sia solo l&#8217;Invalsi a correggere telematicamente le schede, anziché operare un&#8217;autocorrezione pesante per i docenti, e passibile di poca oggettività, per attribuire una percentuale di valore da queste prove all&#8217;esame di terza media, e non si sa se per uniformare il voto dell’esame con le rilevazioni ministeriali o cosa. Nelle scuole la valutazione degli alunni per gli esami, con prove scritte e orali ben più importanti del solo test Invalsi, esistono. Il test Invalsi dovrebbe servire solo per le indagini nazionali e regionali, ma non ha senso valutarne una percentuale, e perciò farlo correggere manualmente dai docenti, per fornire alle singole istituzioni scolastiche delle percentuali da attribuire al voto d’esame, percentuali che poi cambiano da scuola a scuola in base a quanto deliberato dai singoli Collegi dei docenti su tale prova. Test Invalsi e le prove degli esami sono verifiche ben differenti! Inoltre, per fare un esempio sulle incongruenze del test Invalsi, o diciamo sulle incongruenze di una sua correzione manuale, avendo presenti i blocchi delle risposte per Italiano e Matematica, teoricamente le domande di una parte avevano una valutazione simile nella sua parte, ma differenti da quelle dell’altra. Tranne, poi, per le, ulteriore complicazione, domande raggruppate in sottogruppi all’interno dei gruppi A, B e C, per le quali esisteva un’attribuzione di voto ulteriore, sbagliata se con un errore in sottogruppi da tre, corretta se l’errore era solo uno in sottogruppi da cinque domande e corretta se gli errori erano solo due in un sottogruppo ancora più numeroso. Però all’interno di questo blocchi, A e B, almeno quelli che venivano individuati come punti avevano lo stesso valore, e in base alla difficoltà della domanda. Niente di più falso, invece, dato che per Italiano, per fare un esempio, le ultime due domande del test Invalsi della classe terza della scuola secondaria di primo grado, terza media, vertevano sull&#8217;uso dei pronomi relativi, avevano lo stesso grado di difficoltà, erano infatti suddivise in domanda a e b per la stessa parte di brano analizzata, ma venivano inserite una nel blocco A, con una valutazione da 0 a 30, e l&#8217;altra nel blocco B, con una valutazione da 0 a 20. Assurdo, due valutazioni diverse per due domande simili e della stessa difficoltà.</p><p style="text-align: justify">Allora, prima il Ministero, per una scuola migliore, diminuisca il numero massimo degli alunni per classe, anche facendo classi di soli 20 alunni, restituisca le 2 o 3 ore a disposizione dei docenti, per le sostituzioni improvvise o per seguire in modo individualizzato gli alunni con particolari problematiche, che non mancano mai, sblocchi il turnover riducendo la media età dei docenti italiani, attingendo dalle graduatorie ad esaurimento, e dia ai docenti uno stipendio in linea con quello degli altri colleghi europei, per una giusta considerazione socio-economica, poi, alla fine, faccia pure test per le giuste indagini sul sistema scolastico.</p> <img src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/plugins/wordpress-feed-statistics/feed-statistics.php?view=1&post_id=1176" width="1" height="1" style="display: none;" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.coronadelogu.com/2010/06/18/test-invalsi-prima-le-priorita/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Segnali</title><link>http://www.coronadelogu.com/2010/06/11/segnali/</link> <comments>http://www.coronadelogu.com/2010/06/11/segnali/#comments</comments> <pubDate>Fri, 11 Jun 2010 12:19:01 +0000</pubDate> <dc:creator>Omar Onnis</dc:creator> <category><![CDATA[Mala tempora currunt]]></category> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[legge bavaglio]]></category> <category><![CDATA[politica sarda]]></category> <category><![CDATA[sentenze]]></category> <category><![CDATA[speculazioni]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.coronadelogu.com/?p=1171</guid> <description><![CDATA[Mentre  attendiamo con trepidazione i risultati dei ballottaggi elettorali, non  sarà male mettere insieme alcune notizie di questi giorni, per trarne  qualche riflessione. Sappiamo  tutti (vero?) che il senato italiano ha licenziato ieri la sua versione di una delle  leggi più marcatamente autoritarie e antidemocratiche della storia  (breve e fragile) [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignleft" src="http://statoemercato.files.wordpress.com/2009/08/ansia-panico.jpg" alt="" width="218" height="238" />Mentre  attendiamo con trepidazione i risultati dei ballottaggi elettorali, non  sarà male mettere insieme alcune notizie di questi giorni, per trarne  qualche riflessione.</p><p style="text-align: justify">Sappiamo  tutti (vero?) che il senato italiano <a href="http://www.repubblica.it/politica/2010/06/10/news/fiducia-senato-4724480/?ref=HRER1-1"  rel="external">ha licenziato ieri</a> la sua versione di una delle  leggi più marcatamente autoritarie e antidemocratiche della storia  (breve e fragile) della repubblica italica. Sarà un caso, ma sempre  ieri, in un&#8217;altra aula istituzionale (sorda e grigia?), quella del  consiglio regionale sardo, il presidente della Regione Autonoma Ugo Chi?  ha parlato di <a href="http://lanuovasardegna.gelocal.it/dettaglio/eolico-la-maggioranza-salva-ugo-cappellacci/2079523"  rel="external">questioni energetiche</a> e cosette amene collegate  alla faccenda, negando che in Sardegna ci sia la mafia (la mafia? non  esiste, hanno sempre risposto  in proposito i mafiosi, o i loro  complici: constatazione storica, questa, beninteso, non allusione  diffamatoria).</p><p style="text-align: justify">Diciamo  che oggi come oggi, più per ragioni di potere, che per questioni etiche o  politiche, il governo regionale sardo traballa alquanto. In ogni caso,  se pure la magistratura italiana riuscirà a venire a capo, nelle sue  sedi e con i suoi strumenti, della montagna affaristico-speculativa che  da più d&#8217;un decennio sta ulteriormente devastando la Sardegna, noi con  ogni probabilità non ne sapremo nulla per un pezzo.</p><p style="text-align: justify">D&#8217;altra  parte, uno dei più importanti processi sul <a href="http://unionesarda.ilsole24ore.com/Articoli/Articolo/182904"  rel="external">malaffare politico</a> mai tenutisi in Sardegna (quello  ribattezzato Ranno-Fideuram), è passato alquanto in sordina, senza che i  sardi ci capissero granché. Eppure si tratta della conferma giudiziaria  di un certo modo di concepire l&#8217;attività istituzionale che è sempre in  auge da noi. Uno dei peccati mortali ai quali è stato inchiodato Renato  Soru dalla nomenklatura partitica (quella alle cui amorevoli mani si è  affidato da sé, per altro) è stato proprio di essersi messo di traverso a  tale andazzo. Questo va riconosciuto. Magari per imporre interessi  diversi (non giurerei mai sulla totale indifferenza di qualsiasi essere  umano alla cose del mondo), chi lo sa. Ma quello è un dato storico che  possiamo dare per acquisito, al di là di valutazioni politiche più ampie  e articolate.</p><p style="text-align: justify">Per  completare il quadro panoramico, ecco una bella <a href="http://lanuovasardegna.gelocal.it/dettaglio/la-corte-ue-condanna-litalia-sul-villaggio-di-is-arenas/2076571"  rel="external">sentenza europea</a> (ci mancava, no?). Il complesso  turistico di Is Arenas è abusivo. Che sorpresa! Bisognava arrivare tanto  in alto (e fuori dai confini della gabbia italica) perché qualcuno lo  riconoscesse apertamente e in termini giuridici e istituzionali. Eppure &#8211;  diciamocelo &#8211; la porcata era evidente. Così come erano evidenti le  penose o nulle ricadute positive sul territorio di una speculazione  promossa e difesa con l&#8217;abusato ma sempre efficace argomento della  &#8220;valorizzazione&#8221; e dei posti di lavoro.</p><p><em>Oh  Sardigna, custa est s&#8217;ora chi ti depes ischidare</em>! Cantavano <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kenze_neke"  rel="external">quelli</a>.  Non sarà mai troppo presto.</p> <img src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/plugins/wordpress-feed-statistics/feed-statistics.php?view=1&post_id=1171" width="1" height="1" style="display: none;" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.coronadelogu.com/2010/06/11/segnali/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Coordinamenti dei precari, movimenti spontanei e sindacati: unione per la difesa della scuola!</title><link>http://www.coronadelogu.com/2010/05/24/coordinamenti-dei-precari-movimenti-spontanei-e-sindacati-unione-per-la-difesa-della-scuola/</link> <comments>http://www.coronadelogu.com/2010/05/24/coordinamenti-dei-precari-movimenti-spontanei-e-sindacati-unione-per-la-difesa-della-scuola/#comments</comments> <pubDate>Mon, 24 May 2010 16:09:29 +0000</pubDate> <dc:creator>Cristian Ribichesu</dc:creator> <category><![CDATA[Cultura]]></category> <category><![CDATA[Mala tempora currunt]]></category> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[alunni]]></category> <category><![CDATA[docenti]]></category> <category><![CDATA[Gelmini]]></category> <category><![CDATA[Governo]]></category> <category><![CDATA[Legge sulla sicurezza]]></category> <category><![CDATA[precari]]></category> <category><![CDATA[Regione Sardegna]]></category> <category><![CDATA[Scuola]]></category> <category><![CDATA[Scuola sarda]]></category> <category><![CDATA[Sindacato]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.coronadelogu.com/?p=1165</guid> <description><![CDATA[Dopo che l&#8217;anno è quasi giunto al termine, arrivando verso l&#8217;allontanamento di altre 25.600 persone dal posto di lavoro, persone che hanno diritto al ruolo per legge http://www.democraziaoggi.it/?p=1128 , e persone che già hanno fatto una lunga gavetta http://www.democraziaoggi.it/?p=273 , ma soprattutto dopo che sono stati annunciati ulteriori tagli e addirittura blocchi negli scatti stipendiali [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2010/05/foto-ariston1.jpg" rel="external"><img class="alignleft size-medium wp-image-1166" src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2010/05/foto-ariston1-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>Dopo che l&#8217;anno è quasi giunto al termine, arrivando verso l&#8217;allontanamento di altre 25.600 persone dal posto di lavoro, persone che hanno diritto al ruolo per legge <a href="http://www.democraziaoggi.it/?p=1128" rel="external">http://www.democraziaoggi.it/?p=1128</a> , e persone che già hanno fatto una lunga gavetta <a href="http://www.democraziaoggi.it/?p=273" rel="external">http://www.democraziaoggi.it/?p=273</a> , ma soprattutto dopo che sono stati annunciati ulteriori tagli e addirittura blocchi negli scatti stipendiali dei docenti di ruolo, in seguito agli incidenti in Grecia e Romania e alle richieste di Zapatero, per stringere la cinghia ai Paesi membri dell&#8217;Unione, i sindacati decidono di indire riunioni sindacali e proporre una giornata di mobilitazione il 10 giugno, l&#8217;ultimo giorno di scuola.<span id="more-1165"></span></p><p>Inaudito, così lontani dalla tempestività da poterli definire quasi complici dei tagli, insomma, troppo morbidi nei confronti di politiche scolastiche che, invece, sono più dure delle pietre. Un&#8217;eccezione sicuramente è la posizione dei Cobas, che coraggiosamente, ma è il coraggio che serve davanti ai posti che vengono persi, alle persone che vengono allontanate così ignobilmente dal posto di lavoro, hanno indetto lo sciopero degli scrutini, per l&#8217;11 e il 12 giugno, non certo una soluzione al problema, ma un segnale fortissimo di dissenso nei confronti dell&#8217;operato del Governo in merito alle politiche scolastiche.</p><p>In Italia, poi, la cinghia ai lavoratori della scuola e alla stessa scuola è già stata stretta da tempo e la protesta degli insegnanti si basa su motivazioni tecniche che vanno oltre le sole divisioni politiche <a href="http://www.democraziaoggi.it/?p=339" rel="external">http://www.democraziaoggi.it/?p=339</a> , motivazioni che sono supportate dallo stato di sofferenza reale in cui gravano adesso le singole istituzioni, ma che vengono celate o mascherate dall&#8217;informazione di parte e anche dall&#8217;inadempienza delle Regioni, come quella sarda  <a href="http://www.democraziaoggi.it/?p=1316" rel="external">http://www.democraziaoggi.it/?p=1316</a> , che invece, oltre a difendere il lavoro dei lavoratori della scuola e la qualità dell&#8217;insegnamento, dovrebbe, inoltre, correre ai ripari per le ricadute negative sul numero degli iscritti nelle facoltà universitarie locali  <a href="http://www.coronadelogu.com/2010/05/08/calano-gli-iscritti-nelle-facolta-della-sardegna-crisi-abbandono-e-riforma-scolastica/">http://www.coronadelogu.com/2010/05/08/calano-gli-iscritti-nelle-facolta-della-sardegna-crisi-abbandono-e-riforma-scolastica/</a> .</p><p>Ora, una possibile barriera per arginare la tempesta dei tagli che, come scritto, il prossimo anno porterà alla perdita di altri 25.600 posti, soprattutto degli insegnanti già preparati e formati, i più giovani che servirebbero per il normale ricambio generazionale della classe docente, che è la più anziana d&#8217;Europa per media d&#8217;età <a href="http://lnx.contro-mano.net/?p=598" rel="external">http://lnx.contro-mano.net/?p=598</a> , è rappresentata dal rispetto della legge sulla sicurezza, che impone un tetto massimo di 26 persone per aula, indipendentemente dalle dimensioni, e comunque nel rispetto di 1,8 mq di spazio a testa nelle scuole elementari e medie e 1,96 nelle superiori. Adesso, la legge sulla sicurezza, visto che la sicurezza e la salute dei cittadini e dei lavoratori è tutelata dalla Costituzione, gerarchicamente è superiore alla legge ordinaria della riforma scolastica, legge scolastica che tra l&#8217;altro, per la sua completa attuazione, è ancora mancante di numerosi passaggi tecnici, come il parere favorevole della Corte dei Conti. I sindacati, che anziché concentrare una parte delle energie sulle offerte formative della scuola, la didattica,  avrebbero dovuto impegnarsi con più forza per la tutela del lavoro e dei lavoratori, dal 2008 a oggi non hanno fatto pesare l&#8217;incongruenza delle richieste della legge Gelmini di voler portare a 30 il numero massimo degli alunni per classe, in palese contrasto con i principi della sicurezza, e non hanno denunciato tutte le situazioni di sovraffollamento nelle aule, aspetto che avrebbe portato a bloccare parte di quelle migliaia di posti di lavoro persi lo scorso anno. Ora, alcuni insegnanti hanno avuto l&#8217;idea di richiedere alle istituzioni, Province e Comuni, la vigilanza per il rispetto della legge sulla sicurezza, dato che le istituzioni sono responsabili delle sicurezza dei propri stabili, per il <strong><em>D. Lgs 112/1998, &#8220;alle Province e Comuni spettano l&#8217;istituzione, l&#8217;aggregazione, la fusione e la soppressione di scuole in attuazione degli strumenti di programmazione; la redazione dei piani di organizzazione della rete delle istituzioni scolastiche; il piano di utilizzazione e manutenzione degli edifici e di uso delle attrezzature&#8221;</em></strong>, attraverso il campionamento della aule scolastiche, e con l&#8217;affissione sulle porte delle stesse aule di cartelli che ne indicano le dimensioni e la capienza, anche in coerenza con il principio di trasparenza e funzionalità, nonché con lo stesso Testo Unico sulla sicurezza <a href="http://www.coronadelogu.com/2010/04/30/dal-prossimo-anno-aumenterano-ancora-gli-alunni-per-classe/">http://www.coronadelogu.com/2010/04/30/dal-prossimo-anno-aumenterano-ancora-gli-alunni-per-classe/</a> . A volte gli interventi più efficaci vengono proprio con le soluzioni più semplici, e sia in ambito locale che in ambito nazionale i sindacati non hanno mai richiesto l&#8217;affissione di un cartello indicante dimensioni e capienza di persone nelle aule, cartelli che sicuramente potrebbero indurre i Dirigenti scolastici a richiedere la formazione di classi meno numerose agli uffici scolastici provinciali, anche per la pressione che potrebbe nascere dalle stesse famiglie degli alunni, informate da questi qualora le classi abbiano più persone di quelle indicate nel cartello dell&#8217;aula. A parte il fatto che se i sindacati avessero voluto, per il principio della legge sulla trasparenza, avrebbero potuto richiedere le piantine delle aule ai Dirigenti scolastici e le formazioni delle classi, sapendo quante persone c&#8217;erano nelle differenti aule delle varie scuole, denunciandone le irregolarità da subito, impedendo molti sovraffollamenti e molti tagli nel personale scolastico. Ma ora, inoltre, alcuni sindacalisti, in ultimissime assemblee sindacali, dichiarano di avere chiesto ai docenti, fin dall&#8217;inizio dell&#8217;anno, di apporre tali cartelli nelle aule (tra l&#8217;altro sbagliando indicazione, perché non possono, per legge, essere i docenti ad attaccare tali cartelli nelle porte della aule, ma si può richiedere ciò a Province e Comuni), forse per paura di perdere consensi tra lavoratori di ruolo e precari della scuola, arrogandosi idee e iniziative, proprio come quella dei cartelli per il rispetto della legge sulla sicurezza, principio sposato anche dal Direttore dell&#8217;Unità Concita De Gregorio, che immediatamente, pur &#8220;non essendo un&#8217;addetta ai lavori&#8221;, ne ha capito l&#8217;importanza <a href="http://www.unita.it/news/scuola/98203/troppi_alunni_in_classe_illegale_ora_ribelliamoci" rel="external">http://www.unita.it/news/scuola/98203/troppi_alunni_in_classe_illegale_ora_ribelliamoci</a> , insomma, idee che, invece, in tutta Italia vengono partorite e portate avanti da coordinamenti di insegnanti, precari e non, da gruppi di genitori e da movimenti nati spontaneamente per la difesa della scuola pubblica nazionale, dimostrandosi più attivi degli stessi sindacati.</p><p>Ora, certamente, per tutti sarebbe meglio che i sindacati, o i singoli sindacalisti, anziché sminuire le azioni dei coordinamenti dei precari slegati da questi, e di tutti i vari movimenti nazionali di genitori, docenti e cittadini sensibili per il futuro della scuola e dei suoi lavoratori, capiscano in cosa loro non sono stati efficaci ed evidenzino la positività, invece, degli interventi di questi movimenti, affiancandosi, sia per una loro credibilità che non può prescindere dalla coerenza e dalla verità, sia per la vera difesa della Scuola, che deve avvenire con l&#8217;unione di tutti. Evidentemente, ed è la realtà delle persone che tagliate lo scorso anno ora hanno anche finito la disoccupazione, e ormai sono perse in un limbo indefinito,  i sindacati non sono  stati efficaci in una forte lotta contro la &#8220;riforma&#8221; Gelmini, e indubbiamente per riconquistare la fiducia di chi è già stato allontanato dal posto di lavoro e di chi lo sarà, se non si riusciranno a contrastare le politiche scolastiche del Governo, in un immediato futuro, è bene trovare l&#8217;unione e promuovere proprio quei movimenti e quei coordinamenti spontanei che dal 2008 hanno più volte sollevato il problema dei tagli nella scuola, con azioni che spesso sono state visibili e sentite in modo forte, sia nel locale che a livello nazionale.</p><p>Cristian Ribichesu</p> <img src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/plugins/wordpress-feed-statistics/feed-statistics.php?view=1&post_id=1165" width="1" height="1" style="display: none;" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.coronadelogu.com/2010/05/24/coordinamenti-dei-precari-movimenti-spontanei-e-sindacati-unione-per-la-difesa-della-scuola/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>La risposta è nel vento</title><link>http://www.coronadelogu.com/2010/05/19/la-risposta-e-nel-vento-2/</link> <comments>http://www.coronadelogu.com/2010/05/19/la-risposta-e-nel-vento-2/#comments</comments> <pubDate>Wed, 19 May 2010 09:15:55 +0000</pubDate> <dc:creator>Omar Onnis</dc:creator> <category><![CDATA[Mala tempora currunt]]></category> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[disastri]]></category> <category><![CDATA[elezioni]]></category> <category><![CDATA[lavoro]]></category> <category><![CDATA[subalternità]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.coronadelogu.com/?p=1161</guid> <description><![CDATA[In Trentino e in Sud-Tirol i partiti autonomisti e di centrosinistra hanno largamente avuto la meglio sulla concorrenza berlusconide, leghista e nazionalista tirolese. Vorrà dire qualcosa? Be&#8217;, magari che da quelle parti tutto si tollera tranne che qualcuno si ingerisca negli affari loro. Affari, in tutti i sensi possibili del termine. Non so se sia una lezione [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://www.ecologiae.com/wp-content/uploads/2009/03/corso-di-formazione-anev-manager-del-vento.jpg" alt="" width="320" height="240" />In Trentino e in Sud-Tirol i partiti autonomisti e di centrosinistra hanno largamente <a href="http://www.ladige.it/news/2008_lay_homepage_01.php?id_cat=84"  rel="external">avuto la meglio</a> sulla concorrenza berlusconide, leghista e nazionalista tirolese. Vorrà dire qualcosa?</p><p style="text-align: justify;">Be&#8217;, magari che da quelle parti tutto si tollera tranne che qualcuno si ingerisca negli affari loro. Affari, in tutti i sensi possibili del termine.<span id="more-1161"></span></p><p style="text-align: justify;">Non so se sia una lezione che possa interessare noi sardi. Noi, al contrario di trentini e sudtirolesi,  dall&#8217;alto della nostra civiltà superiore, siamo aprioristicamente ben disposti verso qualsiasi iniziativa arrivi da fuori, sia pure senza che ci guadagnamo un bel nulla. D&#8217;altra parte, come dice <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ugo_Cappellacci"  rel="external">il presidente</a> della nostra Regione (quasi)Autonoma, il problema della Sardegna siamo noi sardi. Tanto vale appaltare a chiunque non lo sia (sardo, dico) lo sfruttamento sulle nostre risorse e il lucro che ne deriva. Il che è una manifestazione della stessa sindrome perversa che spinge dei lavoratori ad <a href="http://www.isoladeicassintegrati.com/"  rel="external">autorecludersi su un&#8217;isola carcere</a> per rivendicare che un potere politico lontano, estraneo e indifferente, insieme a soggetti economici votati per loro stessa natura alla logica del capitale, continuino a garantire il loro e l&#8217;altrui avvelenamento salvando i loro posti di lavoro.</p><p style="text-align: justify;">Questo, oltre alla discutibilità etica di frequentazioni con <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Flavio_Carboni"  rel="external">noti lestofanti</a>, mi sembra uno degli aspetti più evidenti della torbida questione eolico. I <a href="http://unionesarda.ilsole24ore.com/Articoli/Articolo/180902"  rel="external">profili penali</a> li lasciamo volentieri alla magistratura (romana, in questo caso: da noi nessuno ha avuto modo di obiettare alcunché su certi giri di amicizie).</p><p style="text-align: justify;">Trova dunque conferma l&#8217;impressione che ancora una volta la Sardegna non sia considerata altro che una colonia oltremarina, il cui controllo è necessario affidare a proconsoli fedeli e dal guinzaglio corto, proni ai comandi del padrone di turno. O dei suoi amici.</p><p style="text-align: justify;">Visto quel che l&#8217;attuale presidente della Regione aveva combinato a Furtei (da presidente della <a href="http://italy.indymedia.org/news/2003/07/333508.php"  rel="external">Sardinia Gold Mining</a>) e da assessore dell&#8217;ultima giunta Masala (subito prima della vittoria di Soru alle elezioni del 2004), non è che potessimo aspettarci gran che di meglio.</p><p style="text-align: justify;">Certo, i sardi, oltre a non avere memoria di sé in generale, mancano anche di qualsiasi forma di istinto di sopravvivenza collettiva. Tuttavia in questi casi giocano un ruolo determinante anche i mass media, specialmente la televisione e i giornali a grande diffusione. Ruolo che in Sardegna è pesantemente contaminato da interessi di parte e reso radicalmente ostile alla libertà di informazione e al corretto funzionamento delle istituzioni democratiche. Una perfetta dimostrazione di cosa sia l&#8217;egemonia culturale di gramsciana memoria e di quanto sia pervasiva la penetrazione delle logiche di potere nell&#8217;animo delle sue stesse vittime.</p><p style="text-align: justify;">Staremo a vedere se i sardi, chiamati di qui a poco per l&#8217;ennesima volta ad esprimere una propria scelta col voto, si mostreranno ancora passivi e partecipi della propria esecuzione, o daranno segni di resipiscenza.</p> <img src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/plugins/wordpress-feed-statistics/feed-statistics.php?view=1&post_id=1161" width="1" height="1" style="display: none;" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.coronadelogu.com/2010/05/19/la-risposta-e-nel-vento-2/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Calano gli iscritti nelle facoltà della Sardegna: crisi, abbandono e &#8220;riforma&#8221; scolastica.</title><link>http://www.coronadelogu.com/2010/05/08/calano-gli-iscritti-nelle-facolta-della-sardegna-crisi-abbandono-e-riforma-scolastica/</link> <comments>http://www.coronadelogu.com/2010/05/08/calano-gli-iscritti-nelle-facolta-della-sardegna-crisi-abbandono-e-riforma-scolastica/#comments</comments> <pubDate>Sat, 08 May 2010 07:46:21 +0000</pubDate> <dc:creator>Cristian Ribichesu</dc:creator> <category><![CDATA[Cultura]]></category> <category><![CDATA[Editoria]]></category> <category><![CDATA[Limba]]></category> <category><![CDATA[Mala tempora currunt]]></category> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[economia]]></category> <category><![CDATA[Gelmini]]></category> <category><![CDATA[Scuola]]></category> <category><![CDATA[Scuola sarda]]></category> <category><![CDATA[Soru]]></category> <category><![CDATA[Università di Sassari]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.coronadelogu.com/?p=1144</guid> <description><![CDATA[Come nell’articolo apparso a marzo, riguardante le Università, anche quello sull&#8217;istruzione, del 6 aprile, sempre su La Nuova Sardegna, puntava il dito contro il calo degli iscritti nelle facoltà di Cagliari e Sassari. In quest’ultimo articolo anche il titolo, però, evidenziava il fisiologico calo dato dalla riduzione dei diplomati, e certamente su questo frangente sono utili alcune [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Come nell’articolo apparso a marzo, riguardante le Università, anche quello sull&#8217;istruzione, del 6 aprile, sempre su <em>La Nuova Sardegna</em>, puntava il dito contro il calo degli iscritti nelle facoltà di Cagliari e Sassari. In quest’ultimo articolo anche il titolo, però, evidenziava il fisiologico calo dato dalla riduzione dei diplomati, e certamente su questo frangente sono utili alcune considerazioni riguardanti la “riforma” della scuola voluta dall’attuale Governo. In sintesi l&#8217;allarme lanciato dall&#8217;articolo apparso sulla Nuova a marzo, <a href="http://lanuovasardegna.gelocal.it/dettaglio/universita-nuove-crisi-e-iscritti-a-picco/1896197" rel="external">http://lanuovasardegna.gelocal.it/dettaglio/universita-nuove-crisi-e-iscritti-a-picco/1896197</a> ,  dichiarava &#8220;Un calo medio del 13% d’iscritti negli atenei sardi, da 52.553 a 49.315, 3.238 in meno dell’anno scorso.”, “In totale -1.962 studenti a Sassari, il 16,7%, con 660 in meno al 1º anno rispetto al 2008-2009. E -1.376 a Cagliari, il 9,3%, -711 nel 1º anno. Un fenomeno più accentuato che a livello nazionale.&#8221;<span id="more-1144"></span></p><p>Sicuramente la crisi economica ha colpito tutta l’Italia, e in molte facoltà nazionali sono diminuiti gli iscritti, ma per le nostre, come evidenziato nell’articolo della Nuova, i dati indicano un “fenomeno più accentuato”, che non sarebbe corretto non ricondurre anche alla “riforma” della scuola e alle politiche locali attuate contro l’abbandono scolastico. I dati ci dicono, infatti, che mentre in Italia gli iscritti nella scuola pubblica<a href="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2010/05/Dati-iscritti-e-classi-Sardegna-anno-2009-2010-.gif" rel="external"><img class="alignright size-medium wp-image-1147" src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2010/05/Dati-iscritti-e-classi-Sardegna-anno-2009-2010--300x225.gif" alt="" width="300" height="225" /></a> sono passati da 7.768.506 del 2008/2009 a 7.805.947 del 2009/2010, con un aumento di 37.441 alunni, in Sardegna invece sono diminuiti, ma con un andamento differente fra le scuole elementari e quelle medie e superiori.  Da noi, infatti, gli iscritti sono aumentati nelle scuole dell’infanzia e primarie, + 657 alunni (per questo, si consideri l’aumento della popolazione straniera, cresciuta del doppio dal 2001 fino al 2008), subendo un calo nelle medie e superiori, &#8211; 1.195, con un andamento negativo indicante la riduzione totale di 538 alunni, da 220.311 del 2008/2009 a 219.773 del 2009/2010, ma proprio per il fenomeno dell’abbandono scolastico, che si manifesta nelle classi terze della scuola media e sin dal primo anno delle superiori. Ovviamente, se anche per l’Istat risultava che la Sardegna, dall’andamento dell’anno 2008, era, insieme alla Campania, la Puglia, la Sicilia e Basilicata, fra le regioni con la più alta percentuale di abbandono scolastico nelle scuole secondarie, gradualmente crescente dal 2003/2004, fino al 2006/2007, e addirittura la seconda regione d’Italia, considerando l’abbandono alla fine del primo anno delle superiori, nel 2006/2007, con un tasso del 15,2%, logicamente ci si doveva aspettare che senza delle misure appropriate, nel passare di tre o quattro anni, gli effetti nel 2010 si sarebbero ripercorsi sul numero degli iscritti all’Università. Evidentemente, come evidenziato da diversi studi sul sistema, la formula dei progetti regionali per i recuperi serali, dove gli alunni non sono obbligati a partecipare, per numerosi motivi, anche legati al normale calo fisiologico individuale, dalla mattina alla sera, non è efficace contro la dispersione scolastica, e sull’indice negativo avrà influito in misura considerevole anche una diminuzione dei lavori individuali fra docenti e alunni, per la riduzione del numero dei docenti di 1.928 unità, e solo per lo scorso anno, ma già in essere dal 2008, e un incremento di + 0,43 alunni per sezione in base all’aumento degli alunni per classe, che nelle zone urbane arrivano anche fino a 27 o 30 scolari per aula.</p><p><a href="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2010/05/Giovani-che-abbandonano-gli-studi-2008.gif" rel="external"><img class="alignleft size-medium wp-image-1146" src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2010/05/Giovani-che-abbandonano-gli-studi-2008-300x225.gif" alt="" width="300" height="225" /></a>Le diminuzioni degli iscritti nell&#8217;Università sarde quindi non possono essere scisse dai danni che hanno origine nella scuola pubblica: da una parte l&#8217;attacco diretto, appunto alla scuola, che così non diminuisce il tasso di abbandono scolastico; dall&#8217;altra un inesistente rapporto scuola-lavoro, fin dalle superiori, e la mancanza di una politica economica che, per riqualificare il lavoro in Sardegna (vedi industrie) e creare nuova occupazione, dovrebbe investire in ricerca, istruzione e ambiente. Ma ritornando al primo punto, l&#8217;attacco alla scuola, si deduce che con il depotenziamento delle medie e l&#8217;incentivazione di enti di formazione professionale, oltre che con l&#8217;apprendistato, pochi andranno ai licei e continueranno negli studi universitari, e molti termineranno l&#8217;obbligo formativo a 15 anni. Questo sistema diminuirà il numero degli iscritti nelle Università di Cagliari e Sassari, e immancabilmente comporterà ricadute negative, oltre che sociali, per l&#8217;economia isolana.</p><p>Ma immaginiamo, inoltre, anche l&#8217;effetto che possa avere generato la &#8220;riforma&#8221; negli studenti dell&#8217;ultimo anno delle superiori, vedendo che molti loro insegnanti, i più giovani, laureati, specializzati e vincitori di concorso, si trovano in una situazione di precariato, tagliati o ridotti a lavorare<a href="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2010/05/Tasso-di-abbandono-alla-fine-delle-scuole-secondarie-superiori-2006-20072.gif" rel="external"><img class="alignright size-medium wp-image-1150" src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2010/05/Tasso-di-abbandono-alla-fine-delle-scuole-secondarie-superiori-2006-20072-300x225.gif" alt="" width="300" height="225" /></a> con il ritardato pagamento dei loro stipendi, e spesso per poche centinaia di euro, e con il Governo e il Ministro all&#8217;Istruzione che sminuiscono l&#8217;operato dei docenti, additandoli spesso come fannulloni e, addirittura, decidendo il licenziamento dei più giovani, seppure questi siano vincitori di concorsi e scuole di specializzazione finalizzati all&#8217;inserimento in ruolo. Infatti il Governo ha attuato un documento di programmazione economica e finanziaria che ha avuto una ripercussione dal valore retroattivo nei confronti degli insegnanti che servono per il normale ricambio generazionale della classe docente. Una decisione socio economica criticabile che non può generare negli alunni delle superiori la voglia di andare all&#8217;Università per costruirsi un futuro, dato che è sempre più incerto per chi ha già compiuto quegli stessi studi.</p><p>Certamente le cause della riduzione degli iscritti nelle facoltà sono tante, e sicuramente sarebbe importante che sia l’Università a creare un collegamento fra facoltà e mondo del lavoro, fin dalla carriera di studenti, permettendo, anche a chi è fuori corso e non può pagare le tasse universitarie, di studiare e lavorare, part-time: il guadagno dato dall’avere più cittadini con studi universitari merita uno sforzo in tal senso. Però è giusto ripetere che l&#8217;abbandono scolastico che si crea nelle scuole medie e superiori aumenta la diminuzione degli iscritti nelle Università; eppure il numero degli studenti, se ora si potesse bloccare la dispersione, sarebbe pressoché stazionario. Tra l&#8217;altro, oltre al danno all&#8217;Università e alla città di Sassari, la riforma della scuola accresce l&#8217;immobilismo sociale!</p><p>  Dati dal sito ufficiale della Regione Sardegna, Sardegna statistiche.</p><p>(notare il tasso di crescita totale positivo per le provincie di Cagliari, Sassari, Olbia-Tempio, sia per le natalità, per Olbia e Cagliari, che per il tasso migratorio interno e estero per Sassari, Olbia, Cagliari).</p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%"><tbody><tr><td colspan="9" width="98%"><strong>TAV. A.4.3 -  INDICATORI DI DINAMICA DEMOGRAFICA DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE PER SESSO E PROVINCIA (a) &#8211; MASCHI E FEMMINE </strong></td><td width="1%"> </td></tr><tr><td colspan="2" width="17%"><strong>VALORI PERCENTUALI</strong></td><td width="11%" valign="bottom"> </td><td width="12%" valign="bottom"> </td><td width="12%" valign="bottom"> </td><td width="14%" valign="bottom"> </td><td width="12%" valign="bottom"> </td><td width="10%" valign="bottom"> </td><td width="9%" valign="bottom"> </td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%"> </td><td width="11%" valign="bottom"> </td><td width="11%" valign="bottom"> </td><td width="12%" valign="bottom"> </td><td width="12%" valign="bottom"> </td><td width="14%" valign="bottom"> </td><td width="12%" valign="bottom"> </td><td width="10%" valign="bottom"> </td><td width="9%" valign="bottom"> </td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%"> </td><td width="11%" valign="bottom">TASSO</td><td width="11%" valign="bottom">TASSO</td><td width="12%" valign="bottom">TASSO</td><td width="12%" valign="bottom">TASSO</td><td width="14%" valign="bottom">TASSO</td><td width="12%" valign="bottom">TASSO</td><td width="10%" valign="bottom">TASSO</td><td width="9%" valign="bottom">TASSO</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">ANNI</td><td width="11%" valign="bottom">NATALITA&#8217;</td><td width="11%" valign="bottom">MORTALITA&#8217;</td><td width="12%" valign="bottom">MIGRATORIO</td><td width="12%" valign="bottom">MIGRATORIO</td><td width="14%" valign="bottom">MIGRATORIO</td><td width="12%" valign="bottom">MIGRATORIO</td><td width="10%" valign="bottom">CRESCITA</td><td width="9%" valign="bottom">CRESCITA</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%"> </td><td width="11%" valign="bottom"> </td><td width="11%" valign="bottom"> </td><td width="12%" valign="bottom">INTERNO</td><td width="12%" valign="bottom">ESTERO</td><td width="14%" valign="bottom">ALTRO MOTIVO</td><td width="12%" valign="bottom">TOTALE</td><td width="10%" valign="bottom">NATURALE</td><td width="9%" valign="bottom">TOTALE</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%"> </td><td colspan="8" width="92%"><strong>CAGLIARI</strong></td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2002</td><td width="11%" valign="bottom">7,8</td><td width="11%" valign="bottom">7,7</td><td width="12%" valign="bottom">1,3</td><td width="12%" valign="bottom">0,6</td><td width="14%" valign="bottom">1,8</td><td width="12%" valign="bottom">3,8</td><td width="10%" valign="bottom">0,1</td><td width="9%" valign="bottom">3,9</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2003</td><td width="11%" valign="bottom">8,0</td><td width="11%" valign="bottom">8,3</td><td width="12%" valign="bottom">0,0</td><td width="12%" valign="bottom">1,4</td><td width="14%" valign="bottom">1,7</td><td width="12%" valign="bottom">3,1</td><td width="10%" valign="bottom">-0,3</td><td width="9%" valign="bottom">2,8</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2004</td><td width="11%" valign="bottom">7,8</td><td width="11%" valign="bottom">7,7</td><td width="12%" valign="bottom">0,8</td><td width="12%" valign="bottom">0,9</td><td width="14%" valign="bottom">1,0</td><td width="12%" valign="bottom">2,6</td><td width="10%" valign="bottom">0,0</td><td width="9%" valign="bottom">2,7</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2005</td><td width="11%" valign="bottom">7,7</td><td width="11%" valign="bottom">7,8</td><td width="12%" valign="bottom">1,0</td><td width="12%" valign="bottom">1,1</td><td width="14%" valign="bottom">0,5</td><td width="12%" valign="bottom">2,6</td><td width="10%" valign="bottom">-0,1</td><td width="9%" valign="bottom">2,6</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2006</td><td width="11%" valign="bottom">8,3</td><td width="11%" valign="bottom">7,3</td><td width="12%" valign="bottom">2,0</td><td width="12%" valign="bottom">1,0</td><td width="14%" valign="bottom">0,1</td><td width="12%" valign="bottom">3,1</td><td width="10%" valign="bottom">1,1</td><td width="9%" valign="bottom">4,2</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2007</td><td width="11%" valign="bottom">8,2</td><td width="11%" valign="bottom">7,6</td><td width="12%" valign="bottom">1,0</td><td width="12%" valign="bottom">2,4</td><td width="14%" valign="bottom">0,1</td><td width="12%" valign="bottom">3,5</td><td width="10%" valign="bottom">0,6</td><td width="9%" valign="bottom">4,1</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2008</td><td width="11%" valign="bottom">8,2</td><td width="11%" valign="bottom">7,8</td><td width="12%" valign="bottom">1,0</td><td width="12%" valign="bottom">2,7</td><td width="14%" valign="bottom">-0,4</td><td width="12%" valign="bottom">3,4</td><td width="10%" valign="bottom">0,5</td><td width="9%" valign="bottom">3,8</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%"> </td><td colspan="8" width="92%"><strong>NUORO</strong></td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2002</td><td width="11%" valign="bottom">8,1</td><td width="11%" valign="bottom">9,6</td><td width="12%" valign="bottom">-1,9</td><td width="12%" valign="bottom">0,4</td><td width="14%" valign="bottom">2,0</td><td width="12%" valign="bottom">0,5</td><td width="10%" valign="bottom">-1,4</td><td width="9%" valign="bottom">-1,0</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2003</td><td width="11%" valign="bottom">8,4</td><td width="11%" valign="bottom">9,8</td><td width="12%" valign="bottom">-1,7</td><td width="12%" valign="bottom">1,4</td><td width="14%" valign="bottom">0,0</td><td width="12%" valign="bottom">-0,4</td><td width="10%" valign="bottom">-1,5</td><td width="9%" valign="bottom">-1,9</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2004</td><td width="11%" valign="bottom">8,2</td><td width="11%" valign="bottom">8,8</td><td width="12%" valign="bottom">-2,3</td><td width="12%" valign="bottom">0,8</td><td width="14%" valign="bottom">0,0</td><td width="12%" valign="bottom">-1,5</td><td width="10%" valign="bottom">-0,6</td><td width="9%" valign="bottom">-2,1</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2005</td><td width="11%" valign="bottom">8,5</td><td width="11%" valign="bottom">9,5</td><td width="12%" valign="bottom">-2,4</td><td width="12%" valign="bottom">1,1</td><td width="14%" valign="bottom">0,0</td><td width="12%" valign="bottom">-1,3</td><td width="10%" valign="bottom">-1,0</td><td width="9%" valign="bottom">-2,3</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2006</td><td width="11%" valign="bottom">8,6</td><td width="11%" valign="bottom">9,1</td><td width="12%" valign="bottom">-3,4</td><td width="12%" valign="bottom">1,2</td><td width="14%" valign="bottom">-0,3</td><td width="12%" valign="bottom">-2,5</td><td width="10%" valign="bottom">-0,5</td><td width="9%" valign="bottom">-3,1</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2007</td><td width="11%" valign="bottom">8,2</td><td width="11%" valign="bottom">9,4</td><td width="12%" valign="bottom">-3,5</td><td width="12%" valign="bottom">3,4</td><td width="14%" valign="bottom">-0,2</td><td width="12%" valign="bottom">-0,3</td><td width="10%" valign="bottom">-1,2</td><td width="9%" valign="bottom">-1,5</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2008</td><td width="11%" valign="bottom">8,3</td><td width="11%" valign="bottom">9,2</td><td width="12%" valign="bottom">-3,2</td><td width="12%" valign="bottom">2,6</td><td width="14%" valign="bottom">-0,1</td><td width="12%" valign="bottom">-0,6</td><td width="10%" valign="bottom">-0,9</td><td width="9%" valign="bottom">-1,5</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%"> </td><td colspan="8" width="92%"><strong>ORISTANO</strong></td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2002</td><td width="11%" valign="bottom">7,3</td><td width="11%" valign="bottom">9,9</td><td width="12%" valign="bottom">0,0</td><td width="12%" valign="bottom">0,3</td><td width="14%" valign="bottom">3,9</td><td width="12%" valign="bottom">4,2</td><td width="10%" valign="bottom">-2,6</td><td width="9%" valign="bottom">1,6</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2003</td><td width="11%" valign="bottom">7,5</td><td width="11%" valign="bottom">10,4</td><td width="12%" valign="bottom">0,3</td><td width="12%" valign="bottom">1,0</td><td width="14%" valign="bottom">3,4</td><td width="12%" valign="bottom">4,6</td><td width="10%" valign="bottom">-2,9</td><td width="9%" valign="bottom">1,7</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2004</td><td width="11%" valign="bottom">7,1</td><td width="11%" valign="bottom">9,3</td><td width="12%" valign="bottom">0,9</td><td width="12%" valign="bottom">0,9</td><td width="14%" valign="bottom">3,9</td><td width="12%" valign="bottom">5,7</td><td width="10%" valign="bottom">-2,2</td><td width="9%" valign="bottom">3,5</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2005</td><td width="11%" valign="bottom">7,1</td><td width="11%" valign="bottom">9,6</td><td width="12%" valign="bottom">0,2</td><td width="12%" valign="bottom">0,5</td><td width="14%" valign="bottom">1,8</td><td width="12%" valign="bottom">2,6</td><td width="10%" valign="bottom">-2,5</td><td width="9%" valign="bottom">0,0</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2006</td><td width="11%" valign="bottom">7,0</td><td width="11%" valign="bottom">9,9</td><td width="12%" valign="bottom">0,6</td><td width="12%" valign="bottom">1,0</td><td width="14%" valign="bottom">0,0</td><td width="12%" valign="bottom">1,7</td><td width="10%" valign="bottom">-2,9</td><td width="9%" valign="bottom">-1,2</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2007</td><td width="11%" valign="bottom">7,0</td><td width="11%" valign="bottom">10,0</td><td width="12%" valign="bottom">-1,6</td><td width="12%" valign="bottom">2,0</td><td width="14%" valign="bottom">0,0</td><td width="12%" valign="bottom">0,4</td><td width="10%" valign="bottom">-3,0</td><td width="9%" valign="bottom">-2,6</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2008</td><td width="11%" valign="bottom">6,9</td><td width="11%" valign="bottom">10,1</td><td width="12%" valign="bottom">-1,9</td><td width="12%" valign="bottom">1,6</td><td width="14%" valign="bottom">-0,4</td><td width="12%" valign="bottom">-0,7</td><td width="10%" valign="bottom">-3,1</td><td width="9%" valign="bottom">-3,9</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%"> </td><td colspan="8" width="92%"><strong>SASSARI</strong></td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2002</td><td width="11%" valign="bottom">8,6</td><td width="11%" valign="bottom">8,6</td><td width="12%" valign="bottom">2,8</td><td width="12%" valign="bottom">1,0</td><td width="14%" valign="bottom">4,5</td><td width="12%" valign="bottom">8,3</td><td width="10%" valign="bottom">0,1</td><td width="9%" valign="bottom">8,4</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2003</td><td width="11%" valign="bottom">8,9</td><td width="11%" valign="bottom">8,9</td><td width="12%" valign="bottom">3,4</td><td width="12%" valign="bottom">2,3</td><td width="14%" valign="bottom">2,0</td><td width="12%" valign="bottom">7,7</td><td width="10%" valign="bottom">0,0</td><td width="9%" valign="bottom">7,7</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2004</td><td width="11%" valign="bottom">8,5</td><td width="11%" valign="bottom">8,0</td><td width="12%" valign="bottom">2,5</td><td width="12%" valign="bottom">1,4</td><td width="14%" valign="bottom">6,3</td><td width="12%" valign="bottom">10,2</td><td width="10%" valign="bottom">0,4</td><td width="9%" valign="bottom">10,7</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2005</td><td width="11%" valign="bottom">8,5</td><td width="11%" valign="bottom">8,9</td><td width="12%" valign="bottom">1,6</td><td width="12%" valign="bottom">1,3</td><td width="14%" valign="bottom">6,6</td><td width="12%" valign="bottom">9,4</td><td width="10%" valign="bottom">-0,4</td><td width="9%" valign="bottom">9,1</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2006</td><td width="11%" valign="bottom">8,0</td><td width="11%" valign="bottom">8,8</td><td width="12%" valign="bottom">0,0</td><td width="12%" valign="bottom">0,7</td><td width="14%" valign="bottom">3,0</td><td width="12%" valign="bottom">3,8</td><td width="10%" valign="bottom">-0,8</td><td width="9%" valign="bottom">2,9</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2007</td><td width="11%" valign="bottom">8,2</td><td width="11%" valign="bottom">8,9</td><td width="12%" valign="bottom">0,1</td><td width="12%" valign="bottom">2,1</td><td width="14%" valign="bottom">1,8</td><td width="12%" valign="bottom">3,9</td><td width="10%" valign="bottom">-0,7</td><td width="9%" valign="bottom">3,2</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2008</td><td width="11%" valign="bottom">8,0</td><td width="11%" valign="bottom">8,9</td><td width="12%" valign="bottom">0,3</td><td width="12%" valign="bottom">2,3</td><td width="14%" valign="bottom">3,6</td><td width="12%" valign="bottom">6,2</td><td width="10%" valign="bottom">-0,9</td><td width="9%" valign="bottom">5,3</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%"> </td><td colspan="8" width="92%"><strong>OLBIA-TEMPIO</strong></td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2006</td><td width="11%" valign="bottom">9,1</td><td width="11%" valign="bottom">7,9</td><td width="12%" valign="bottom">9,2</td><td width="12%" valign="bottom">3,2</td><td width="14%" valign="bottom">-0,4</td><td width="12%" valign="bottom">12,0</td><td width="10%" valign="bottom">1,3</td><td width="9%" valign="bottom">13,2</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2007</td><td width="11%" valign="bottom">9,8</td><td width="11%" valign="bottom">7,9</td><td width="12%" valign="bottom">8,0</td><td width="12%" valign="bottom">16,5</td><td width="14%" valign="bottom">0,1</td><td width="12%" valign="bottom">24,6</td><td width="10%" valign="bottom">1,9</td><td width="9%" valign="bottom">26,5</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2008</td><td width="11%" valign="bottom">10,1</td><td width="11%" valign="bottom">8,0</td><td width="12%" valign="bottom">7,4</td><td width="12%" valign="bottom">9,6</td><td width="14%" valign="bottom">0,4</td><td width="12%" valign="bottom">17,4</td><td width="10%" valign="bottom">2,1</td><td width="9%" valign="bottom">19,5</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%"> </td><td colspan="8" width="92%"><strong>OGLIASTRA</strong></td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2006</td><td width="11%" valign="bottom">8,0</td><td width="11%" valign="bottom">8,5</td><td width="12%" valign="bottom">-1,6</td><td width="12%" valign="bottom">0,9</td><td width="14%" valign="bottom">-0,3</td><td width="12%" valign="bottom">-1,0</td><td width="10%" valign="bottom">-0,5</td><td width="9%" valign="bottom">-1,5</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2007</td><td width="11%" valign="bottom">8,6</td><td width="11%" valign="bottom">9,0</td><td width="12%" valign="bottom">-0,8</td><td width="12%" valign="bottom">2,1</td><td width="14%" valign="bottom">0,1</td><td width="12%" valign="bottom">1,5</td><td width="10%" valign="bottom">-0,4</td><td width="9%" valign="bottom">1,0</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2008</td><td width="11%" valign="bottom">8,8</td><td width="11%" valign="bottom">9,1</td><td width="12%" valign="bottom">-0,4</td><td width="12%" valign="bottom">2,4</td><td width="14%" valign="bottom">-0,3</td><td width="12%" valign="bottom">1,7</td><td width="10%" valign="bottom">-0,3</td><td width="9%" valign="bottom">1,3</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%"> </td><td colspan="8" width="92%"><strong>MEDIO-CAMPIDANO</strong></td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2006</td><td width="11%" valign="bottom">7,2</td><td width="11%" valign="bottom">9,1</td><td width="12%" valign="bottom">-1,6</td><td width="12%" valign="bottom">0,4</td><td width="14%" valign="bottom">0,0</td><td width="12%" valign="bottom">-1,2</td><td width="10%" valign="bottom">-2,0</td><td width="9%" valign="bottom">-3,2</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2007</td><td width="11%" valign="bottom">7,1</td><td width="11%" valign="bottom">9,2</td><td width="12%" valign="bottom">-2,2</td><td width="12%" valign="bottom">1,4</td><td width="14%" valign="bottom">0,0</td><td width="12%" valign="bottom">-0,7</td><td width="10%" valign="bottom">-2,1</td><td width="9%" valign="bottom">-2,8</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2008</td><td width="11%" valign="bottom">7,5</td><td width="11%" valign="bottom">10,2</td><td width="12%" valign="bottom">-1,8</td><td width="12%" valign="bottom">0,7</td><td width="14%" valign="bottom">-0,1</td><td width="12%" valign="bottom">-1,3</td><td width="10%" valign="bottom">-2,7</td><td width="9%" valign="bottom">-4,0</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%"> </td><td colspan="8" width="92%"><strong>CARBONIA-IGLESIAS</strong></td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2006</td><td width="11%" valign="bottom">6,5</td><td width="11%" valign="bottom">8,8</td><td width="12%" valign="bottom">-0,7</td><td width="12%" valign="bottom">0,2</td><td width="14%" valign="bottom">0,2</td><td width="12%" valign="bottom">-0,3</td><td width="10%" valign="bottom">-2,3</td><td width="9%" valign="bottom">-2,6</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2007</td><td width="11%" valign="bottom">6,6</td><td width="11%" valign="bottom">9,1</td><td width="12%" valign="bottom">-0,3</td><td width="12%" valign="bottom">1,1</td><td width="14%" valign="bottom">0,1</td><td width="12%" valign="bottom">0,9</td><td width="10%" valign="bottom">-2,6</td><td width="9%" valign="bottom">-1,7</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%">2008</td><td width="11%" valign="bottom">6,4</td><td width="11%" valign="bottom">8,8</td><td width="12%" valign="bottom">-0,7</td><td width="12%" valign="bottom">1,0</td><td width="14%" valign="bottom">-0,2</td><td width="12%" valign="bottom">0,1</td><td width="10%" valign="bottom">-2,4</td><td width="9%" valign="bottom">-2,3</td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="5%"> </td><td width="11%" valign="bottom"> </td><td width="11%" valign="bottom"> </td><td width="12%" valign="bottom"> </td><td width="12%" valign="bottom"> </td><td width="14%" valign="bottom"> </td><td width="12%" valign="bottom"> </td><td width="10%" valign="bottom"> </td><td width="9%" valign="bottom"> </td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td colspan="5" width="52%">Fonte: nostre elaborazioni su dati Istat &#8211; Demo demografia in cifre</td><td width="14%" valign="bottom"> </td><td width="12%" valign="bottom"> </td><td width="10%" valign="bottom"> </td><td width="9%" valign="bottom"> </td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr><tr><td colspan="6" width="66%" valign="bottom">(a) A partire dal primo gennaio 2006 sono state introdotte nella rilevazione le nuove province.</td><td width="12%" valign="bottom"> </td><td width="10%" valign="bottom"> </td><td width="9%" valign="bottom"> </td><td width="1%" valign="bottom"> </td></tr></tbody></table><p> </p><p>(aumento della popolazione dai 0 ai 4 anni e dai 9 fino ai 14 rispetto sia al 2008 che al 2007, nelle provincie con le realtà urbane più consistenti, Olbia-Tempio, Cagliari e Sassari. Il calo si registra nelle provincie con le zone interne che subiscono maggiormente lo spopolamento, che genera un fenomeno migratorio interno della Sardegna).</p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="572"><tbody><tr><td colspan="9" width="572"><strong>TAV. B.4.3 &#8211; POPOLAZIONE RESIDENTE AL 1° GENNAIO PER CLASSE DI ETA&#8217;, SESSO E PROVINCIA (a) </strong></td></tr><tr><td colspan="2" width="107"><strong>MASCHI E FEMMINE</strong></td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="73" valign="bottom"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td></tr><tr><td colspan="2" width="107"><strong>VALORI ASSOLUTI</strong></td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="73" valign="bottom"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="38"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="73" valign="bottom"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="38"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="73" valign="bottom"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="38">ANNI</td><td width="69" valign="bottom">0-4</td><td width="65" valign="bottom">5-9</td><td width="65" valign="bottom">10-14</td><td width="65" valign="bottom">15-24</td><td width="69" valign="bottom">25-44</td><td width="69" valign="bottom">45-64</td><td width="73" valign="bottom">65 E PIU&#8217;</td><td width="57" valign="bottom">TOTALE</td></tr><tr><td width="38"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="73" valign="bottom"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="38"> </td><td colspan="8" width="534"><strong>CAGLIARI</strong></td></tr><tr><td width="38">2002</td><td width="69" valign="bottom">30.086</td><td width="65" valign="bottom">33.480</td><td width="65" valign="bottom">39.826</td><td width="65" valign="bottom">99.813</td><td width="69" valign="bottom">248.725</td><td width="69" valign="bottom">193.790</td><td width="73" valign="bottom">114.152</td><td width="57" valign="bottom">759.872</td></tr><tr><td width="38">2003</td><td width="69" valign="bottom">30.277</td><td width="65" valign="bottom">32.331</td><td width="65" valign="bottom">39.110</td><td width="65" valign="bottom">96.509</td><td width="69" valign="bottom">249.756</td><td width="69" valign="bottom">197.500</td><td width="73" valign="bottom">117.362</td><td width="57" valign="bottom">762.845</td></tr><tr><td width="38">2004</td><td width="69" valign="bottom">30.619</td><td width="65" valign="bottom">31.510</td><td width="65" valign="bottom">37.899</td><td width="65" valign="bottom">93.563</td><td width="69" valign="bottom">250.041</td><td width="69" valign="bottom">201.069</td><td width="73" valign="bottom">120.326</td><td width="57" valign="bottom">765.027</td></tr><tr><td width="38">2005</td><td width="69" valign="bottom">30.532</td><td width="65" valign="bottom">31.015</td><td width="65" valign="bottom">36.773</td><td width="65" valign="bottom">91.095</td><td width="69" valign="bottom">248.940</td><td width="69" valign="bottom">204.496</td><td width="73" valign="bottom">124.211</td><td width="57" valign="bottom">767.062</td></tr><tr><td width="38">2006</td><td width="69" valign="bottom">30.278</td><td width="65" valign="bottom">31.039</td><td width="65" valign="bottom">35.276</td><td width="65" valign="bottom">88.547</td><td width="69" valign="bottom">248.101</td><td width="69" valign="bottom">207.249</td><td width="73" valign="bottom">128.560</td><td width="57" valign="bottom">769.050</td></tr><tr><td width="38">2007</td><td width="69" valign="bottom">22.774</td><td width="65" valign="bottom">22.779</td><td width="65" valign="bottom">24.512</td><td width="65" valign="bottom">60.867</td><td width="69" valign="bottom">181.854</td><td width="69" valign="bottom">149.854</td><td width="73" valign="bottom">92.769</td><td width="57" valign="bottom">555.409</td></tr><tr><td width="38">2008</td><td width="69" valign="bottom">22.859</td><td width="65" valign="bottom">22.920</td><td width="65" valign="bottom">23.764</td><td width="65" valign="bottom">59.079</td><td width="69" valign="bottom">180.726</td><td width="69" valign="bottom">152.770</td><td width="73" valign="bottom">95.561</td><td width="57" valign="bottom">557.679</td></tr><tr><td width="38">2009</td><td width="69" valign="bottom">22.875</td><td width="65" valign="bottom">23.341</td><td width="65" valign="bottom">23.296</td><td width="65" valign="bottom">57.636</td><td width="69" valign="bottom">178.322</td><td width="69" valign="bottom">156.254</td><td width="73" valign="bottom">98.096</td><td width="57" valign="bottom">559.820</td></tr><tr><td width="38"> </td><td colspan="8" width="534"><strong>NUORO</strong></td></tr><tr><td width="38">2002</td><td width="69" valign="bottom">11.415</td><td width="65" valign="bottom">12.591</td><td width="65" valign="bottom">14.586</td><td width="65" valign="bottom">34.651</td><td width="69" valign="bottom">81.095</td><td width="69" valign="bottom">64.103</td><td width="73" valign="bottom">46.313</td><td width="57" valign="bottom">264.754</td></tr><tr><td width="38">2003</td><td width="69" valign="bottom">11.286</td><td width="65" valign="bottom">12.287</td><td width="65" valign="bottom">14.306</td><td width="65" valign="bottom">33.546</td><td width="69" valign="bottom">81.211</td><td width="69" valign="bottom">64.950</td><td width="73" valign="bottom">46.910</td><td width="57" valign="bottom">264.496</td></tr><tr><td width="38">2004</td><td width="69" valign="bottom">11.174</td><td width="65" valign="bottom">12.014</td><td width="65" valign="bottom">13.781</td><td width="65" valign="bottom">32.614</td><td width="69" valign="bottom">81.199</td><td width="69" valign="bottom">65.524</td><td width="73" valign="bottom">47.687</td><td width="57" valign="bottom">263.993</td></tr><tr><td width="38">2005</td><td width="69" valign="bottom">11.034</td><td width="65" valign="bottom">11.822</td><td width="65" valign="bottom">13.525</td><td width="65" valign="bottom">31.630</td><td width="69" valign="bottom">80.324</td><td width="69" valign="bottom">66.174</td><td width="73" valign="bottom">48.928</td><td width="57" valign="bottom">263.437</td></tr><tr><td width="38">2006</td><td width="69" valign="bottom">10.998</td><td width="65" valign="bottom">11.560</td><td width="65" valign="bottom">13.107</td><td width="65" valign="bottom">30.813</td><td width="69" valign="bottom">79.556</td><td width="69" valign="bottom">66.687</td><td width="73" valign="bottom">50.101</td><td width="57" valign="bottom">262.822</td></tr><tr><td width="38">2007</td><td width="69" valign="bottom">6.883</td><td width="65" valign="bottom">7.303</td><td width="65" valign="bottom">7.984</td><td width="65" valign="bottom">18.603</td><td width="69" valign="bottom">48.208</td><td width="69" valign="bottom">42.291</td><td width="73" valign="bottom">30.657</td><td width="57" valign="bottom">161.929</td></tr><tr><td width="38">2008</td><td width="69" valign="bottom">6.809</td><td width="65" valign="bottom">7.176</td><td width="65" valign="bottom">7.789</td><td width="65" valign="bottom">18.251</td><td width="69" valign="bottom">47.473</td><td width="69" valign="bottom">42.924</td><td width="73" valign="bottom">31.262</td><td width="57" valign="bottom">161.684</td></tr><tr><td width="38">2009</td><td width="69" valign="bottom">6.695</td><td width="65" valign="bottom">7.107</td><td width="65" valign="bottom">7.606</td><td width="65" valign="bottom">17.931</td><td width="69" valign="bottom">46.707</td><td width="69" valign="bottom">43.575</td><td width="73" valign="bottom">31.823</td><td width="57" valign="bottom">161.444</td></tr><tr><td width="38"> </td><td colspan="8" width="534"><strong>ORISTANO</strong></td></tr><tr><td width="38">2002</td><td width="69" valign="bottom">5.929</td><td width="65" valign="bottom">6.560</td><td width="65" valign="bottom">8.003</td><td width="65" valign="bottom">19.863</td><td width="69" valign="bottom">45.382</td><td width="69" valign="bottom">38.413</td><td width="73" valign="bottom">28.729</td><td width="57" valign="bottom">152.879</td></tr><tr><td width="38">2003</td><td width="69" valign="bottom">5.810</td><td width="65" valign="bottom">6.405</td><td width="65" valign="bottom">7.792</td><td width="65" valign="bottom">19.317</td><td width="69" valign="bottom">45.423</td><td width="69" valign="bottom">39.087</td><td width="73" valign="bottom">29.291</td><td width="57" valign="bottom">153.125</td></tr><tr><td width="38">2004</td><td width="69" valign="bottom">5.775</td><td width="65" valign="bottom">6.265</td><td width="65" valign="bottom">7.578</td><td width="65" valign="bottom">18.729</td><td width="69" valign="bottom">45.755</td><td width="69" valign="bottom">39.570</td><td width="73" valign="bottom">29.720</td><td width="57" valign="bottom">153.392</td></tr><tr><td width="38">2005</td><td width="69" valign="bottom">5.684</td><td width="65" valign="bottom">6.236</td><td width="65" valign="bottom">7.362</td><td width="65" valign="bottom">18.308</td><td width="69" valign="bottom">45.816</td><td width="69" valign="bottom">40.039</td><td width="73" valign="bottom">30.484</td><td width="57" valign="bottom">153.929</td></tr><tr><td width="38">2006</td><td width="69" valign="bottom">5.591</td><td width="65" valign="bottom">6.163</td><td width="65" valign="bottom">7.104</td><td width="65" valign="bottom">17.930</td><td width="69" valign="bottom">45.566</td><td width="69" valign="bottom">40.378</td><td width="73" valign="bottom">31.203</td><td width="57" valign="bottom">153.935</td></tr><tr><td width="38">2007</td><td width="69" valign="bottom">6.063</td><td width="65" valign="bottom">6.695</td><td width="65" valign="bottom">7.396</td><td width="65" valign="bottom">19.220</td><td width="69" valign="bottom">49.331</td><td width="69" valign="bottom">44.988</td><td width="73" valign="bottom">34.688</td><td width="57" valign="bottom">168.381</td></tr><tr><td width="38">2008</td><td width="69" valign="bottom">6.006</td><td width="65" valign="bottom">6.587</td><td width="65" valign="bottom">7.204</td><td width="65" valign="bottom">18.545</td><td width="69" valign="bottom">48.773</td><td width="69" valign="bottom">45.544</td><td width="73" valign="bottom">35.282</td><td width="57" valign="bottom">167.941</td></tr><tr><td width="38">2009</td><td width="69" valign="bottom">5.903</td><td width="65" valign="bottom">6.539</td><td width="65" valign="bottom">6.987</td><td width="65" valign="bottom">17.820</td><td width="69" valign="bottom">48.030</td><td width="69" valign="bottom">46.141</td><td width="73" valign="bottom">35.875</td><td width="57" valign="bottom">167.295</td></tr><tr><td width="38"> </td><td colspan="8" width="534"><strong>SASSARI</strong></td></tr><tr><td width="38">2002</td><td width="69" valign="bottom">19.028</td><td width="65" valign="bottom">20.635</td><td width="65" valign="bottom">23.679</td><td width="65" valign="bottom">56.808</td><td width="69" valign="bottom">145.815</td><td width="69" valign="bottom">114.388</td><td width="73" valign="bottom">72.989</td><td width="57" valign="bottom">453.342</td></tr><tr><td width="38">2003</td><td width="69" valign="bottom">19.154</td><td width="65" valign="bottom">20.175</td><td width="65" valign="bottom">23.552</td><td width="65" valign="bottom">55.432</td><td width="69" valign="bottom">147.364</td><td width="69" valign="bottom">116.358</td><td width="73" valign="bottom">75.138</td><td width="57" valign="bottom">457.173</td></tr><tr><td width="38">2004</td><td width="69" valign="bottom">19.531</td><td width="65" valign="bottom">19.774</td><td width="65" valign="bottom">23.193</td><td width="65" valign="bottom">54.066</td><td width="69" valign="bottom">149.263</td><td width="69" valign="bottom">118.124</td><td width="73" valign="bottom">76.733</td><td width="57" valign="bottom">460.684</td></tr><tr><td width="38">2005</td><td width="69" valign="bottom">19.651</td><td width="65" valign="bottom">19.871</td><td width="65" valign="bottom">22.564</td><td width="65" valign="bottom">53.176</td><td width="69" valign="bottom">151.046</td><td width="69" valign="bottom">120.093</td><td width="73" valign="bottom">79.223</td><td width="57" valign="bottom">465.624</td></tr><tr><td width="38">2006</td><td width="69" valign="bottom">19.696</td><td width="65" valign="bottom">20.082</td><td width="65" valign="bottom">22.086</td><td width="65" valign="bottom">52.115</td><td width="69" valign="bottom">150.600</td><td width="69" valign="bottom">123.462</td><td width="73" valign="bottom">81.829</td><td width="57" valign="bottom">469.870</td></tr><tr><td width="38">2007</td><td width="69" valign="bottom">13.572</td><td width="65" valign="bottom">13.961</td><td width="65" valign="bottom">15.360</td><td width="65" valign="bottom">36.760</td><td width="69" valign="bottom">104.365</td><td width="69" valign="bottom">88.734</td><td width="73" valign="bottom">60.824</td><td width="57" valign="bottom">333.576</td></tr><tr><td width="38">2008</td><td width="69" valign="bottom">13.647</td><td width="65" valign="bottom">13.946</td><td width="65" valign="bottom">14.899</td><td width="65" valign="bottom">36.188</td><td width="69" valign="bottom">103.516</td><td width="69" valign="bottom">90.267</td><td width="73" valign="bottom">62.193</td><td width="57" valign="bottom">334.656</td></tr><tr><td width="38">2009</td><td width="69" valign="bottom">13.655</td><td width="65" valign="bottom">14.046</td><td width="65" valign="bottom">14.629</td><td width="65" valign="bottom">35.765</td><td width="69" valign="bottom">102.328</td><td width="69" valign="bottom">92.274</td><td width="73" valign="bottom">63.754</td><td width="57" valign="bottom">336.451</td></tr><tr><td width="38"> </td><td colspan="8" width="534"><strong>OLBIA-TEMPIO</strong></td></tr><tr><td width="38">2007</td><td width="69" valign="bottom">6.614</td><td width="65" valign="bottom">6.432</td><td width="65" valign="bottom">6.602</td><td width="65" valign="bottom">15.533</td><td width="69" valign="bottom">48.357</td><td width="69" valign="bottom">39.420</td><td width="73" valign="bottom">24.429</td><td width="57" valign="bottom">147.387</td></tr><tr><td width="38">2008</td><td width="69" valign="bottom">6.931</td><td width="65" valign="bottom">6.529</td><td width="65" valign="bottom">6.625</td><td width="65" valign="bottom">15.710</td><td width="69" valign="bottom">49.652</td><td width="69" valign="bottom">40.708</td><td width="73" valign="bottom">25.191</td><td width="57" valign="bottom">151.346</td></tr><tr><td width="38">2009</td><td width="69" valign="bottom">7.174</td><td width="65" valign="bottom">6.793</td><td width="65" valign="bottom">6.544</td><td width="65" valign="bottom">15.767</td><td width="69" valign="bottom">50.221</td><td width="69" valign="bottom">41.934</td><td width="73" valign="bottom">25.886</td><td width="57" valign="bottom">154.319</td></tr><tr><td width="38"> </td><td colspan="8" width="534"><strong>OGLIASTRA</strong></td></tr><tr><td width="38">2007</td><td width="69" valign="bottom">2.348</td><td width="65" valign="bottom">2.517</td><td width="65" valign="bottom">2.797</td><td width="65" valign="bottom">6.838</td><td width="69" valign="bottom">17.576</td><td width="69" valign="bottom">14.779</td><td width="73" valign="bottom">11.105</td><td width="57" valign="bottom">57.960</td></tr><tr><td width="38">2008</td><td width="69" valign="bottom">2.406</td><td width="65" valign="bottom">2.444</td><td width="65" valign="bottom">2.764</td><td width="65" valign="bottom">6.634</td><td width="69" valign="bottom">17.405</td><td width="69" valign="bottom">15.057</td><td width="73" valign="bottom">11.309</td><td width="57" valign="bottom">58.019</td></tr><tr><td width="38">2009</td><td width="69" valign="bottom">2.423</td><td width="65" valign="bottom">2.463</td><td width="65" valign="bottom">2.700</td><td width="65" valign="bottom">6.484</td><td width="69" valign="bottom">17.132</td><td width="69" valign="bottom">15.384</td><td width="73" valign="bottom">11.511</td><td width="57" valign="bottom">58.097</td></tr><tr><td width="38"> </td><td colspan="8" width="534"><strong>MEDIO-CAMPIDANO</strong></td></tr><tr><td width="38">2007</td><td width="69" valign="bottom">3.762</td><td width="65" valign="bottom">4.148</td><td width="65" valign="bottom">4.672</td><td width="65" valign="bottom">12.303</td><td width="69" valign="bottom">31.430</td><td width="69" valign="bottom">27.559</td><td width="73" valign="bottom">19.853</td><td width="57" valign="bottom">103.727</td></tr><tr><td width="38">2008</td><td width="69" valign="bottom">3.706</td><td width="65" valign="bottom">4.116</td><td width="65" valign="bottom">4.505</td><td width="65" valign="bottom">11.831</td><td width="69" valign="bottom">31.063</td><td width="69" valign="bottom">27.946</td><td width="73" valign="bottom">20.269</td><td width="57" valign="bottom">103.436</td></tr><tr><td width="38">2009</td><td width="69" valign="bottom">3.735</td><td width="65" valign="bottom">4.037</td><td width="65" valign="bottom">4.363</td><td width="65" valign="bottom">11.430</td><td width="69" valign="bottom">30.576</td><td width="69" valign="bottom">28.384</td><td width="73" valign="bottom">20.495</td><td width="57" valign="bottom">103.020</td></tr><tr><td width="38"> </td><td colspan="8" width="534"><strong>CARBONIA-IGLESIAS</strong></td></tr><tr><td width="38">2007</td><td width="69" valign="bottom">4.426</td><td width="65" valign="bottom">4.874</td><td width="65" valign="bottom">5.681</td><td width="65" valign="bottom">15.224</td><td width="69" valign="bottom">38.482</td><td width="69" valign="bottom">38.255</td><td width="73" valign="bottom">24.132</td><td width="57" valign="bottom">131.074</td></tr><tr><td width="38">2008</td><td width="69" valign="bottom">4.339</td><td width="65" valign="bottom">4.852</td><td width="65" valign="bottom">5.410</td><td width="65" valign="bottom">14.721</td><td width="69" valign="bottom">37.903</td><td width="69" valign="bottom">38.899</td><td width="73" valign="bottom">24.732</td><td width="57" valign="bottom">130.856</td></tr><tr><td width="38">2009</td><td width="69" valign="bottom">4.324</td><td width="65" valign="bottom">4.785</td><td width="65" valign="bottom">5.163</td><td width="65" valign="bottom">14.235</td><td width="69" valign="bottom">37.434</td><td width="69" valign="bottom">39.374</td><td width="73" valign="bottom">25.240</td><td width="57" valign="bottom">130.555</td></tr><tr><td width="38"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="73" valign="bottom"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td></tr><tr><td colspan="6" width="372">Fonte: nostre elaborazione su dati Istat &#8211; Demo demografia in cifre</td><td width="69" valign="bottom"> </td><td width="73" valign="bottom"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td></tr><tr><td colspan="8" width="515" valign="bottom">(a) A partire dal primo gennaio 2006 sono state introdotte nella rilevazione le nuove province.</td><td width="57" valign="bottom"> </td></tr></tbody></table><p> </p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="505"><tbody><tr><td colspan="9" width="505"><strong>TAV. C.3.3 &#8211; POPOLAZIONE STRANIERA RESIDENTE AL 1° GENNAIO PER CLASSE DI ETA&#8217; E </strong></td></tr><tr><td colspan="3" width="153"><strong>SESSO &#8211; MASCHI E FEMMINE</strong></td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="62" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td></tr><tr><td colspan="3" width="153"><strong>VALORI ASSOLUTI </strong></td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="62" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="39"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="62" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="39"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="62" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="39">ANNI</td><td width="57" valign="bottom">0-4</td><td width="57" valign="bottom">5-9</td><td width="54" valign="bottom">10-14</td><td width="54" valign="bottom">15-24</td><td width="65" valign="bottom">25-44</td><td width="54" valign="bottom">45-64</td><td width="62" valign="bottom">65 E PIU&#8217;</td><td width="65" valign="bottom">TOTALE</td></tr><tr><td width="39"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="62" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="39"> </td><td colspan="8" width="466"><strong>SARDEGNA</strong></td></tr><tr><td width="39">2003</td><td width="57" valign="bottom">630</td><td width="57" valign="bottom">533</td><td width="54" valign="bottom">463</td><td width="54" valign="bottom">1.197</td><td width="65" valign="bottom">6.032</td><td width="54" valign="bottom">2.390</td><td width="62" valign="bottom">441</td><td width="65" valign="bottom">11.686</td></tr><tr><td width="39">2004</td><td width="57" valign="bottom">714</td><td width="57" valign="bottom">607</td><td width="54" valign="bottom">547</td><td width="54" valign="bottom">1.485</td><td width="65" valign="bottom">7.656</td><td width="54" valign="bottom">2.885</td><td width="62" valign="bottom">477</td><td width="65" valign="bottom">14.371</td></tr><tr><td width="39">2005</td><td width="57" valign="bottom">823</td><td width="57" valign="bottom">720</td><td width="54" valign="bottom">711</td><td width="54" valign="bottom">1.641</td><td width="65" valign="bottom">8.278</td><td width="54" valign="bottom">3.266</td><td width="62" valign="bottom">533</td><td width="65" valign="bottom">15.972</td></tr><tr><td width="39">2006</td><td width="57" valign="bottom">915</td><td width="57" valign="bottom">826</td><td width="54" valign="bottom">831</td><td width="54" valign="bottom">1.924</td><td width="65" valign="bottom">8.978</td><td width="54" valign="bottom">3.786</td><td width="62" valign="bottom">670</td><td width="65" valign="bottom">17.930</td></tr><tr><td width="39">2007</td><td width="57" valign="bottom">1.016</td><td width="57" valign="bottom">916</td><td width="54" valign="bottom">852</td><td width="54" valign="bottom">2.116</td><td width="65" valign="bottom">9.558</td><td width="54" valign="bottom">4.208</td><td width="62" valign="bottom">779</td><td width="65" valign="bottom">19.445</td></tr><tr><td width="39">2008</td><td width="57" valign="bottom">1.292</td><td width="57" valign="bottom">1.142</td><td width="54" valign="bottom">1.063</td><td width="54" valign="bottom">2.915</td><td width="65" valign="bottom">12.336</td><td width="54" valign="bottom">5.468</td><td width="62" valign="bottom">890</td><td width="65" valign="bottom">25.106</td></tr><tr><td width="39">2009</td><td width="57" valign="bottom">1.545</td><td width="57" valign="bottom">1.327</td><td width="54" valign="bottom">1.178</td><td width="54" valign="bottom">3.533</td><td width="65" valign="bottom">14.365</td><td width="54" valign="bottom">6.568</td><td width="62" valign="bottom">1.021</td><td width="65" valign="bottom">29.537</td></tr><tr><td colspan="6" width="325">Fonte: nostre elaborazioni su dati Istat &#8211; Demo demografia in cifre</td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="62" valign="bottom"> </td><td width="65" valign="bottom"> </td></tr></tbody></table><p> </p><p>(chiaro aumento della popolazione straniera, con particolare attenzione alla fascia 0-24, in merito alla scuola).</p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="561"><tbody><tr><td colspan="6" width="475"><strong>TAV. C.2.3 &#8211; INDICATORI DELLA DINAMICA DEMOGRAFICA DELLA POPOLAZIONE</strong></td><td width="85" valign="bottom"> </td></tr><tr><td colspan="5" width="381"><strong>STRANIERA RESIDENTE PER SESSO &#8211; MASCHI E FEMMINE</strong></td><td width="94" valign="bottom"> </td><td width="85" valign="bottom"> </td></tr><tr><td colspan="2" width="121"><strong>VALORI PERCENTUALI</strong></td><td width="87" valign="bottom"> </td><td width="79" valign="bottom"> </td><td width="94" valign="bottom"> </td><td width="94" valign="bottom"> </td><td width="85" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="41"> </td><td width="81" valign="bottom"> </td><td width="87" valign="bottom"> </td><td width="79" valign="bottom"> </td><td width="94" valign="bottom"> </td><td width="94" valign="bottom"> </td><td width="85" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="41"> </td><td width="81" valign="bottom">TASSO</td><td width="87" valign="bottom">TASSO</td><td width="79" valign="bottom">TASSO</td><td width="94" valign="bottom">TASSO</td><td width="94" valign="bottom">TASSO</td><td width="85" valign="bottom">TASSO</td></tr><tr><td width="41">ANNI</td><td width="81" valign="bottom">NATALITA&#8217;</td><td width="87" valign="bottom">MORTALITA&#8217;</td><td width="79" valign="bottom">CRESCITA</td><td width="94" valign="bottom">MIGRATORIO</td><td width="94" valign="bottom">MIGRATORIO</td><td width="85" valign="bottom">MIGRATORIO</td></tr><tr><td width="41"> </td><td width="81" valign="bottom"> </td><td width="87" valign="bottom"> </td><td width="79" valign="bottom">NATURALE</td><td width="94" valign="bottom">INTERNO</td><td width="94" valign="bottom">ESTERO</td><td width="85" valign="bottom">ALTRO MOTIVO</td></tr><tr><td width="41"> </td><td colspan="6" width="520"><strong>SARDEGNA</strong></td></tr><tr><td width="41">2003</td><td width="81" valign="bottom">10,7</td><td width="87" valign="bottom">2,2</td><td width="79" valign="bottom">8,4</td><td width="94" valign="bottom">5,7</td><td width="94" valign="bottom">217,4</td><td width="85" valign="bottom">-9,6</td></tr><tr><td width="41">2004</td><td width="81" valign="bottom">11,1</td><td width="87" valign="bottom">1,8</td><td width="79" valign="bottom">9,3</td><td width="94" valign="bottom">3,4</td><td width="94" valign="bottom">122,3</td><td width="85" valign="bottom">-14,0</td></tr><tr><td width="41">2005</td><td width="81" valign="bottom">11,7</td><td width="87" valign="bottom">1,7</td><td width="79" valign="bottom">10,0</td><td width="94" valign="bottom">0,5</td><td width="94" valign="bottom">122,7</td><td width="85" valign="bottom">-5,8</td></tr><tr><td width="41">2006</td><td width="81" valign="bottom">12,6</td><td width="87" valign="bottom">1,9</td><td width="79" valign="bottom">10,6</td><td width="94" valign="bottom">7,9</td><td width="94" valign="bottom">93,4</td><td width="85" valign="bottom">-13,8</td></tr><tr><td width="41">2007</td><td width="81" valign="bottom">13,0</td><td width="87" valign="bottom">1,2</td><td width="79" valign="bottom">11,9</td><td width="94" valign="bottom">3,1</td><td width="94" valign="bottom">262,7</td><td width="85" valign="bottom">-1,9</td></tr><tr><td width="41">2008</td><td width="81" valign="bottom">13,0</td><td width="87" valign="bottom">1,0</td><td width="79" valign="bottom">12,0</td><td width="94" valign="bottom">1,6</td><td width="94" valign="bottom">182,5</td><td width="85" valign="bottom">-14,0</td></tr></tbody></table><p> </p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="507"><tbody><tr><td colspan="9" width="507"><strong>TAV. C.3.3 &#8211; POPOLAZIONE STRANIERA RESIDENTE AL 1° GENNAIO PER CLASSE DI ETA&#8217; E </strong></td></tr><tr><td colspan="3" width="153"><strong>SESSO &#8211; MASCHI E FEMMINE</strong></td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="58" valign="bottom"> </td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="78" valign="bottom"> </td><td width="72" valign="bottom"> </td></tr><tr><td colspan="3" width="153"><strong>VALORI ASSOLUTI </strong></td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="58" valign="bottom"> </td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="78" valign="bottom"> </td><td width="72" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="50"> </td><td width="52" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom"> </td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="58" valign="bottom"> </td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="78" valign="bottom"> </td><td width="72" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="50"> </td><td width="52" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom"> </td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="58" valign="bottom"> </td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="78" valign="bottom"> </td><td width="72" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="50">ANNI</td><td width="52" valign="bottom">0-4</td><td width="52" valign="bottom">5-9</td><td width="49" valign="bottom">10-14</td><td width="49" valign="bottom">15-24</td><td width="58" valign="bottom">25-44</td><td width="49" valign="bottom">45-64</td><td width="78" valign="bottom">65 E PIU&#8217;</td><td width="72" valign="bottom">TOTALE</td></tr><tr><td width="50"> </td><td width="52" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom"> </td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="58" valign="bottom"> </td><td width="49" valign="bottom"> </td><td width="78" valign="bottom"> </td><td width="72" valign="bottom"> </td></tr><tr><td width="50"> </td><td colspan="8" width="457"><strong>SARDEGNA</strong></td></tr><tr><td width="50">2003</td><td width="52" valign="bottom">630</td><td width="52" valign="bottom">533</td><td width="49" valign="bottom">463</td><td width="49" valign="bottom">1.197</td><td width="58" valign="bottom">6.032</td><td width="49" valign="bottom">2.390</td><td width="78" valign="bottom">441</td><td width="72" valign="bottom">11.686</td></tr><tr><td width="50">2004</td><td width="52" valign="bottom">714</td><td width="52" valign="bottom">607</td><td width="49" valign="bottom">547</td><td width="49" valign="bottom">1.485</td><td width="58" valign="bottom">7.656</td><td width="49" valign="bottom">2.885</td><td width="78" valign="bottom">477</td><td width="72" valign="bottom">14.371</td></tr><tr><td width="50">2005</td><td width="52" valign="bottom">823</td><td width="52" valign="bottom">720</td><td width="49" valign="bottom">711</td><td width="49" valign="bottom">1.641</td><td width="58" valign="bottom">8.278</td><td width="49" valign="bottom">3.266</td><td width="78" valign="bottom">533</td><td width="72" valign="bottom">15.972</td></tr><tr><td width="50">2006</td><td width="52" valign="bottom">915</td><td width="52" valign="bottom">826</td><td width="49" valign="bottom">831</td><td width="49" valign="bottom">1.924</td><td width="58" valign="bottom">8.978</td><td width="49" valign="bottom">3.786</td><td width="78" valign="bottom">670</td><td width="72" valign="bottom">17.930</td></tr><tr><td width="50">2007</td><td width="52" valign="bottom">1.016</td><td width="52" valign="bottom">916</td><td width="49" valign="bottom">852</td><td width="49" valign="bottom">2.116</td><td width="58" valign="bottom">9.558</td><td width="49" valign="bottom">4.208</td><td width="78" valign="bottom">779</td><td width="72" valign="bottom">19.445</td></tr><tr><td width="50">2008</td><td width="52" valign="bottom">1.292</td><td width="52" valign="bottom">1.142</td><td width="49" valign="bottom">1.063</td><td width="49" valign="bottom">2.915</td><td width="58" valign="bottom">12.336</td><td width="49" valign="bottom">5.468</td><td width="78" valign="bottom">890</td><td width="72" valign="bottom">25.106</td></tr><tr><td width="50">2009</td><td width="52" valign="bottom">1.545</td><td width="52" valign="bottom">1.327</td><td width="49" valign="bottom">1.178</td><td width="49" valign="bottom">3.533</td><td width="58" valign="bottom">14.365</td><td width="49" valign="bottom">6.568</td><td width="78" valign="bottom">1.021</td><td width="72" valign="bottom">29.537</td></tr></tbody></table><p> </p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="663"><tbody><tr><td colspan="12" width="663" valign="bottom">Popolazione residente per sesso e regione &#8211; Anni 2001-2008<br /> (<em>valori assoluti in migliaia, valori percentuali e tassi di variazione</em>)</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom"><strong> </strong></td><td width="52" valign="bottom"><strong> </strong></td><td width="54" valign="bottom"><strong> </strong></td><td width="52" valign="bottom"><strong> </strong></td><td width="12" valign="bottom"><strong> </strong></td><td width="52" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom"> </td><td width="12" valign="bottom"><strong> </strong></td><td width="52" valign="bottom"> </td><td width="54" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom"> </td></tr><tr><td rowspan="2" width="165">REGIONI<br /> RIPARTIZIONI GEOGRAFICHE</td><td colspan="3" width="158">Popolazione residente<br /> al 31/12/2008</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td colspan="3" width="158" valign="top">Composizioni % sul totale (2008)</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td colspan="3" width="158">Tassi di variazione<br /> medi annui 2001-2008</td></tr><tr><td width="52">Maschi</td><td width="54">Femmine</td><td width="52">Totale</td><td width="12"> </td><td width="52">Maschi</td><td width="54">Femmine</td><td width="52">Totale</td><td width="12"> </td><td width="52">Maschi</td><td width="54">Femmine</td><td width="52">Totale</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Piemonte</td><td width="52" valign="bottom">2.149,4</td><td width="54" valign="bottom">2.283,2</td><td width="52" valign="bottom">4.432,6</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">7,4</td><td width="54" valign="bottom">7,4</td><td width="52" valign="bottom">7,4</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">0,8</td><td width="54" valign="bottom">0,7</td><td width="52" valign="bottom">0,7</td></tr><tr><td width="165">Valle d&#8217;Aosta/Vallée d&#8217;Aoste</td><td width="52" valign="bottom">62,5</td><td width="54" valign="bottom">64,6</td><td width="52" valign="bottom">127,1</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">0,2</td><td width="54" valign="bottom">0,2</td><td width="52" valign="bottom">0,2</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">0,9</td><td width="54" valign="bottom">0,8</td><td width="52" valign="bottom">0,9</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Lombardia</td><td width="52" valign="bottom">4.762,4</td><td width="54" valign="bottom">4.980,3</td><td width="52" valign="bottom">9.742,7</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">16,3</td><td width="54" valign="bottom">16,1</td><td width="52" valign="bottom">16,2</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">1,2</td><td width="54" valign="bottom">1,0</td><td width="52" valign="bottom">1,1</td></tr><tr><td width="165">Liguria</td><td width="52" valign="bottom">767,1</td><td width="54" valign="bottom">848,0</td><td width="52" valign="bottom">1.615,1</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">2,6</td><td width="54" valign="bottom">2,7</td><td width="52" valign="bottom">2,7</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">0,5</td><td width="54" valign="bottom">0,3</td><td width="52" valign="bottom">0,4</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Trentino-Alto Adige</td><td width="52" valign="bottom">500,8</td><td width="54" valign="bottom">517,8</td><td width="52" valign="bottom">1.018,7</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">1,7</td><td width="54" valign="bottom">1,7</td><td width="52" valign="bottom">1,7</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">1,2</td><td width="54" valign="bottom">1,1</td><td width="52" valign="bottom">1,1</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom"><em>Bolzano/Bozen </em></td><td width="52" valign="bottom"><em>246,4</em></td><td width="54" valign="bottom"><em>252,4</em></td><td width="52" valign="bottom"><em>498,9</em></td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom"><em>0,8</em></td><td width="54" valign="bottom"><em>0,8</em></td><td width="52" valign="bottom"><em>0,8</em></td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom"><em>1,1</em></td><td width="54" valign="bottom"><em>1,0</em></td><td width="52" valign="bottom"><em>1,1</em></td></tr><tr><td width="165" valign="bottom"><em>Trento</em></td><td width="52" valign="bottom"><em>254,4</em></td><td width="54" valign="bottom"><em>265,4</em></td><td width="52" valign="bottom"><em>519,8</em></td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom"><em>0,9</em></td><td width="54" valign="bottom"><em>0,9</em></td><td width="52" valign="bottom"><em>0,9</em></td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom"><em>1,3</em></td><td width="54" valign="bottom"><em>1,2</em></td><td width="52" valign="bottom"><em>1,2</em></td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Veneto</td><td width="52" valign="bottom">2.392,7</td><td width="54" valign="bottom">2.492,9</td><td width="52" valign="bottom">4.885,5</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">8,2</td><td width="54" valign="bottom">8,1</td><td width="52" valign="bottom">8,1</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">1,2</td><td width="54" valign="bottom">1,0</td><td width="52" valign="bottom">1,1</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Friuli-Venezia Giulia</td><td width="52" valign="bottom">596,3</td><td width="54" valign="bottom">634,7</td><td width="52" valign="bottom">1.230,9</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">2,0</td><td width="54" valign="bottom">2,1</td><td width="52" valign="bottom">2,1</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">0,7</td><td width="54" valign="bottom">0,5</td><td width="52" valign="bottom">0,6</td></tr><tr><td width="165">Emilia-Romagna</td><td width="52" valign="bottom">2.109,5</td><td width="54" valign="bottom">2.228,5</td><td width="52" valign="bottom">4.338,0</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">7,2</td><td width="54" valign="bottom">7,2</td><td width="52" valign="bottom">7,2</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">1,3</td><td width="54" valign="bottom">1,1</td><td width="52" valign="bottom">1,2</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Toscana</td><td width="52" valign="bottom">1.787,7</td><td width="54" valign="bottom">1.920,2</td><td width="52" valign="bottom">3.707,8</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">6,1</td><td width="54" valign="bottom">6,2</td><td width="52" valign="bottom">6,2</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">0,9</td><td width="54" valign="bottom">0,8</td><td width="52" valign="bottom">0,8</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Umbria</td><td width="52" valign="bottom">431,3</td><td width="54" valign="bottom">462,9</td><td width="52" valign="bottom">894,2</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">1,5</td><td width="54" valign="bottom">1,5</td><td width="52" valign="bottom">1,5</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">1,1</td><td width="54" valign="bottom">1,2</td><td width="52" valign="bottom">1,1</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Marche</td><td width="52" valign="bottom">763,7</td><td width="54" valign="bottom">805,8</td><td width="52" valign="bottom">1.569,6</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">2,6</td><td width="54" valign="bottom">2,6</td><td width="52" valign="bottom">2,6</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">1,0</td><td width="54" valign="bottom">0,9</td><td width="52" valign="bottom">0,9</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Lazio</td><td width="52" valign="bottom">2.704,0</td><td width="54" valign="bottom">2.922,7</td><td width="52" valign="bottom">5.626,7</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">9,3</td><td width="54" valign="bottom">9,5</td><td width="52" valign="bottom">9,4</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">1,4</td><td width="54" valign="bottom">1,3</td><td width="52" valign="bottom">1,4</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Abruzzo</td><td width="52" valign="bottom">648,7</td><td width="54" valign="bottom">686,0</td><td width="52" valign="bottom">1.334,7</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">2,2</td><td width="54" valign="bottom">2,2</td><td width="52" valign="bottom">2,2</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">0,8</td><td width="54" valign="bottom">0,8</td><td width="52" valign="bottom">0,8</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Molise</td><td width="52" valign="bottom">156,0</td><td width="54" valign="bottom">164,8</td><td width="52" valign="bottom">320,8</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">0,5</td><td width="54" valign="bottom">0,5</td><td width="52" valign="bottom">0,5</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">..</td><td width="54" valign="bottom">..</td><td width="52" valign="bottom">..</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Campania</td><td width="52" valign="bottom">2.820,1</td><td width="54" valign="bottom">2.992,9</td><td width="52" valign="bottom">5.813,0</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">9,7</td><td width="54" valign="bottom">9,7</td><td width="52" valign="bottom">9,7</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">0,2</td><td width="54" valign="bottom">0,3</td><td width="52" valign="bottom">0,3</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Puglia</td><td width="52" valign="bottom">1.979,3</td><td width="54" valign="bottom">2.100,4</td><td width="52" valign="bottom">4.079,7</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">6,8</td><td width="54" valign="bottom">6,8</td><td width="52" valign="bottom">6,8</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">0,2</td><td width="54" valign="bottom">0,2</td><td width="52" valign="bottom">0,2</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Basilicata</td><td width="52" valign="bottom">289,3</td><td width="54" valign="bottom">301,3</td><td width="52" valign="bottom">590,6</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">1,0</td><td width="54" valign="bottom">1,0</td><td width="52" valign="bottom">1,0</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">-0,2</td><td width="54" valign="bottom">-0,1</td><td width="52" valign="bottom">-0,2</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Calabria</td><td width="52" valign="bottom">978,8</td><td width="54" valign="bottom">1.029,9</td><td width="52" valign="bottom">2.008,7</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">3,4</td><td width="54" valign="bottom">3,3</td><td width="52" valign="bottom">3,3</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">-0,1</td><td width="54" valign="bottom">..</td><td width="52" valign="bottom">..</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Sicilia</td><td width="52" valign="bottom">2.433,6</td><td width="54" valign="bottom">2.604,2</td><td width="52" valign="bottom">5.037,8</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">8,3</td><td width="54" valign="bottom">8,4</td><td width="52" valign="bottom">8,4</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">0,2</td><td width="54" valign="bottom">0,2</td><td width="52" valign="bottom">0,2</td></tr><tr><td width="165" valign="bottom">Sardegna</td><td width="52" valign="bottom">819,5</td><td width="54" valign="bottom">851,5</td><td width="52" valign="bottom">1.671,0</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">2,8</td><td width="54" valign="bottom">2,8</td><td width="52" valign="bottom">2,8</td><td width="12" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom">0,4</td><td width="54" valign="bottom">0,3</td><td width="52" valign="bottom">0,3</td></tr></tbody></table><p> </p><p>Dati sito Istat. (La Sardegna registra un + 0,3% dal 2001 fino al 2008, si pensi all’apporto degli immigrati).</p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="648"><tbody><tr><td colspan="11" width="648" valign="bottom">Stranieri residenti e tasso migratorio estero per regione &#8211; Anni 2001, 2002 e 2008<br /> <em>(valori percentuali e per 1.000 abitanti)</em></td></tr><tr><td width="147" valign="bottom"> </td><td width="53" valign="bottom"> </td><td width="51" valign="bottom"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td><td width="73" valign="bottom"> </td><td width="52" valign="bottom"> </td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom"> </td><td width="57" valign="bottom"> </td><td width="73" valign="bottom"> </td></tr><tr><td rowspan="3" width="147">REGIONI<br /> RIPARTIZIONI GEOGRAFICHE</td><td colspan="5" width="287">Popolazione residente straniera</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td colspan="4" width="208">Tasso migratorio estero<br /> <em>(valori per 1.000 abitanti)</em></td></tr><tr><td colspan="2" width="104" valign="top"> % sulla<br /> popolazione residente totale</td><td rowspan="2" width="57" valign="top">Differenze<br /> 2001-08</td><td rowspan="2" width="73" valign="top">Posto in graduatoria al 2008</td><td rowspan="2" width="52" valign="top">%<br /> sul totale<br /> nazionale al 2008</td><td width="7" valign="top"> </td><td rowspan="2" width="39" valign="top">2002</td><td rowspan="2" width="39" valign="top">2008</td><td rowspan="2" width="57" valign="top">Differenze<br /> 2002-08</td><td rowspan="2" width="73" valign="top">Posto in graduatoria al 2008</td></tr><tr><td width="53" valign="top">2001 (a)</td><td width="51" valign="top">2008</td><td width="7" valign="top"> </td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Piemonte</td><td width="53" valign="bottom">2,6</td><td width="51" valign="bottom">7,9</td><td width="57" valign="bottom">5,3</td><td width="73" valign="bottom">9</td><td width="52" valign="bottom">9,0</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">3,7</td><td width="39" valign="bottom">9,0</td><td width="57" valign="bottom">5,3</td><td width="73" valign="bottom">8</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Valle d&#8217;Aosta/Vallée d&#8217;Aoste</td><td width="53" valign="bottom">2,2</td><td width="51" valign="bottom">5,9</td><td width="57" valign="bottom">3,7</td><td width="73" valign="bottom">14</td><td width="52" valign="bottom">0,2</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">3,0</td><td width="39" valign="bottom">7,1</td><td width="57" valign="bottom">4,1</td><td width="73" valign="bottom">14</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Lombardia</td><td width="53" valign="bottom">3,5</td><td width="51" valign="bottom">9,3</td><td width="57" valign="bottom">5,8</td><td width="73" valign="bottom">4</td><td width="52" valign="bottom">23,2</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">4,6</td><td width="39" valign="bottom">8,3</td><td width="57" valign="bottom">3,7</td><td width="73" valign="bottom">11</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Liguria</td><td width="53" valign="bottom">2,3</td><td width="51" valign="bottom">6,5</td><td width="57" valign="bottom">4,2</td><td width="73" valign="bottom">13</td><td width="52" valign="bottom">2,7</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">3,3</td><td width="39" valign="bottom">8,5</td><td width="57" valign="bottom">5,2</td><td width="73" valign="bottom">9</td></tr><tr><td width="147">Trentino-Alto Adige</td><td width="53" valign="bottom">3,2</td><td width="51" valign="bottom">7,7</td><td width="57" valign="bottom">4,5</td><td width="73" valign="bottom">10</td><td width="52" valign="bottom">2,0</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">4,6</td><td width="39" valign="bottom">7,4</td><td width="57" valign="bottom">2,8</td><td width="73" valign="bottom">13</td></tr><tr><td width="147"><em>Bolzano/Bozen </em></td><td width="53" valign="bottom"><em>3,1</em></td><td width="51" valign="bottom"><em>7,3</em></td><td width="57" valign="bottom"><em>4,2</em></td><td width="73" valign="bottom"><em>12</em></td><td width="52" valign="bottom"><em>0,9</em></td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom"><em>3,9</em></td><td width="39" valign="bottom"><em>5,5</em></td><td width="57" valign="bottom"><em>1,6</em></td><td width="73" valign="bottom"><em>15</em></td></tr><tr><td width="147"><em>Trento</em></td><td width="53" valign="bottom"><em>3,3</em></td><td width="51" valign="bottom"><em>8,2</em></td><td width="57" valign="bottom"><em>4,9</em></td><td width="73" valign="bottom"><em>7</em></td><td width="52" valign="bottom"><em>1,1</em></td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom"><em>5,4</em></td><td width="39" valign="bottom"><em>9,2</em></td><td width="57" valign="bottom"><em>3,8</em></td><td width="73" valign="bottom"><em>7</em></td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Veneto</td><td width="53" valign="bottom">3,4</td><td width="51" valign="bottom">9,3</td><td width="57" valign="bottom">5,9</td><td width="73" valign="bottom">3</td><td width="52" valign="bottom">11,7</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">5,3</td><td width="39" valign="bottom">10,2</td><td width="57" valign="bottom">4,9</td><td width="73" valign="bottom">4</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Friuli-Venezia Giulia</td><td width="53" valign="bottom">3,2</td><td width="51" valign="bottom">7,7</td><td width="57" valign="bottom">4,5</td><td width="73" valign="bottom">11</td><td width="52" valign="bottom">2,4</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">5,2</td><td width="39" valign="bottom">8,5</td><td width="57" valign="bottom">3,3</td><td width="73" valign="bottom">9</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Emilia-Romagna</td><td width="53" valign="bottom">3,4</td><td width="51" valign="bottom">9,7</td><td width="57" valign="bottom">6,3</td><td width="73" valign="bottom">1</td><td width="52" valign="bottom">10,8</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">5,0</td><td width="39" valign="bottom">12,1</td><td width="57" valign="bottom">7,1</td><td width="73" valign="bottom">1</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Toscana</td><td width="53" valign="bottom">3,1</td><td width="51" valign="bottom">8,4</td><td width="57" valign="bottom">5,3</td><td width="73" valign="bottom">5</td><td width="52" valign="bottom">8,0</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">4,3</td><td width="39" valign="bottom">9,9</td><td width="57" valign="bottom">5,6</td><td width="73" valign="bottom">5</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Umbria</td><td width="53" valign="bottom">3,3</td><td width="51" valign="bottom">9,6</td><td width="57" valign="bottom">6,3</td><td width="73" valign="bottom">2</td><td width="52" valign="bottom">2,2</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">5,2</td><td width="39" valign="bottom">11,7</td><td width="57" valign="bottom">6,5</td><td width="73" valign="bottom">2</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Marche</td><td width="53" valign="bottom">3,1</td><td width="51" valign="bottom">8,3</td><td width="57" valign="bottom">5,2</td><td width="73" valign="bottom">6</td><td width="52" valign="bottom">3,4</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">5,1</td><td width="39" valign="bottom">9,8</td><td width="57" valign="bottom">4,7</td><td width="73" valign="bottom">6</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Lazio</td><td width="53" valign="bottom">3,0</td><td width="51" valign="bottom">8,0</td><td width="57" valign="bottom">5,0</td><td width="73" valign="bottom">8</td><td width="52" valign="bottom">11,6</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">3,4</td><td width="39" valign="bottom">10,8</td><td width="57" valign="bottom">7,4</td><td width="73" valign="bottom">3</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Abruzzo</td><td width="53" valign="bottom">1,7</td><td width="51" valign="bottom">5,2</td><td width="57" valign="bottom">3,5</td><td width="73" valign="bottom">15</td><td width="52" valign="bottom">1,8</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">3,3</td><td width="39" valign="bottom">7,8</td><td width="57" valign="bottom">4,5</td><td width="73" valign="bottom">12</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Molise</td><td width="53" valign="bottom">0,8</td><td width="51" valign="bottom">2,3</td><td width="57" valign="bottom">1,5</td><td width="73" valign="bottom">17</td><td width="52" valign="bottom">0,2</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">2,0</td><td width="39" valign="bottom">4,0</td><td width="57" valign="bottom">2,0</td><td width="73" valign="bottom">17</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Campania</td><td width="53" valign="bottom">0,7</td><td width="51" valign="bottom">2,3</td><td width="57" valign="bottom">1,6</td><td width="73" valign="bottom">19</td><td width="52" valign="bottom">3,4</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">0,8</td><td width="39" valign="bottom">3,1</td><td width="57" valign="bottom">2,3</td><td width="73" valign="bottom">20</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Puglia</td><td width="53" valign="bottom">0,8</td><td width="51" valign="bottom">1,8</td><td width="57" valign="bottom">1,0</td><td width="73" valign="bottom">21</td><td width="52" valign="bottom">1,9</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">0,6</td><td width="39" valign="bottom">2,8</td><td width="57" valign="bottom">2,2</td><td width="73" valign="bottom">22</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Basilicata</td><td width="53" valign="bottom">0,6</td><td width="51" valign="bottom">2,0</td><td width="57" valign="bottom">1,4</td><td width="73" valign="bottom">20</td><td width="52" valign="bottom">0,3</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">0,9</td><td width="39" valign="bottom">3,6</td><td width="57" valign="bottom">2,7</td><td width="73" valign="bottom">19</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Calabria</td><td width="53" valign="bottom">0,9</td><td width="51" valign="bottom">2,9</td><td width="57" valign="bottom">2,0</td><td width="73" valign="bottom">16</td><td width="52" valign="bottom">1,5</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">0,8</td><td width="39" valign="bottom">4,8</td><td width="57" valign="bottom">4,0</td><td width="73" valign="bottom">16</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Sicilia</td><td width="53" valign="bottom">1,0</td><td width="51" valign="bottom">2,3</td><td width="57" valign="bottom">1,3</td><td width="73" valign="bottom">18</td><td width="52" valign="bottom">2,9</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">0,5</td><td width="39" valign="bottom">3,8</td><td width="57" valign="bottom">3,3</td><td width="73" valign="bottom">18</td></tr><tr><td width="147" valign="bottom">Sardegna</td><td width="53" valign="bottom">0,7</td><td width="51" valign="bottom">1,8</td><td width="57" valign="bottom">1,1</td><td width="73" valign="bottom">22</td><td width="52" valign="bottom">0,8</td><td width="7" valign="bottom"> </td><td width="39" valign="bottom">0,7</td><td width="39" valign="bottom">2,9</td><td width="57" valign="bottom">2,2</td><td width="73" valign="bottom">21</td></tr></tbody></table><p>Dati sito Istat. (aumento della popolazione residente straniera in Sardegna, dallo 0,7% fino al 1,8%).</p> <img src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/plugins/wordpress-feed-statistics/feed-statistics.php?view=1&post_id=1144" width="1" height="1" style="display: none;" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.coronadelogu.com/2010/05/08/calano-gli-iscritti-nelle-facolta-della-sardegna-crisi-abbandono-e-riforma-scolastica/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>2</slash:comments> </item> <item><title>Dal prossimo anno aumenteranno ancora gli alunni per classe!</title><link>http://www.coronadelogu.com/2010/04/30/dal-prossimo-anno-aumenterano-ancora-gli-alunni-per-classe/</link> <comments>http://www.coronadelogu.com/2010/04/30/dal-prossimo-anno-aumenterano-ancora-gli-alunni-per-classe/#comments</comments> <pubDate>Fri, 30 Apr 2010 15:48:23 +0000</pubDate> <dc:creator>Cristian Ribichesu</dc:creator> <category><![CDATA[Cultura]]></category> <category><![CDATA[Mala tempora currunt]]></category> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[Gelmini]]></category> <category><![CDATA[istruzione]]></category> <category><![CDATA[Scuola]]></category> <category><![CDATA[Scuola sarda]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.coronadelogu.com/?p=1137</guid> <description><![CDATA[ Con la CIRCOLARE n. 37, del 13 aprile 2010, il Ministero dell’Istruzione ha indicato agli uffici scolastici regionali le disposizioni per la formazione delle classi e per la quantificazione del personale per l’anno scolastico 2010/2011, anche in riferimento all’avvio della riforma del secondo ciclo, che dal 2010/2011 coinvolgerà le classi prime, lasciando in vigore, nelle [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2010/04/Chiediamo-alla-nuova-politica-la-vigilanza-sulla-sicurezza.jpg" rel="external"><img class="alignleft size-medium wp-image-1136" src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2010/04/Chiediamo-alla-nuova-politica-la-vigilanza-sulla-sicurezza-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p><p>Con la CIRCOLARE n. 37, del 13 aprile 2010, il Ministero dell’Istruzione ha indicato agli uffici scolastici regionali le disposizioni per la formazione delle classi e per la quantificazione del personale per l’anno scolastico 2010/2011, anche in riferimento all’avvio della riforma del secondo ciclo, che dal 2010/2011 coinvolgerà le classi prime, lasciando in vigore, nelle classi successive, gli ordinamenti già vigenti, ma modificandoli nelle quantità orarie dell’istruzione tecnica, per le classi seconde, terze e quarte, e dell’istruzione professionale, per le classi seconde e terze. Tali disposizioni, come noto, sono stabilite in base alla legge del 6 agosto 2008, n. 133, che ha previsto l’attivazione di una serie di interventi e misure volti ad incrementare gradualmente di un punto, nell’arco del triennio 2009/2011, il rapporto alunni/docenti. Attraverso tale legge e attraverso il Regolamento approvato con D.P.R. del 20 marzo 2009, n. 81, si taglieranno 25.600 posti per l’a.s. 2010/2011, incidendo sulla formazione delle classi e sulla riduzione delle ore.<span id="more-1137"></span> La circolare è chiara e non lascia spazi a vaghe interpretazioni, specificando l’obiettivo della riduzione dei 25.600 posti, per raggiungere gli obiettivi finanziari di risparmio previsto dalla legge 133/2008. Così, proprio per elevare il numero degli alunni per classe, nella scuola dell’infanzia e in quella primaria si potranno avere classi di 26/27 alunni, nelle secondarie di I grado classi di 27 e 28 alunni, e nella secondaria di II grado classi che andranno da un minimo di 27 fino ad un massimo di 30 alunni. Nella realtà dei fatti esistono già classi con un tale numero di alunni, e eccezionalmente superiore, ma le indicazioni impartite dal Regolamento sulla formazione delle classi eleveranno ulteriormente il rapporto alunni/docenti, con numerose ricadute negative sulla didattica, soprattutto nelle classi delle città più grandi, e in riferimento alla Sardegna per le città di Sassari, Cagliari e Olbia, che demograficamente inglobano insieme i flussi migratori esteri e interni dell’isola, e inoltre per la conseguente riduzione dei posti di lavoro. Certamente tale aspetto non potrà che aggravare maggiormente la realtà scolastica e sociale della Sardegna, considerando da una parte gli alti indici di abbandono scolastico del nostro territorio, e dall’altra i pesantissimi tagli del personale docente, che vedranno un’ulteriore riduzione di 1.037 insegnanti per tutti gli ordini di scuola dell’isola. Proprio per l’Istituto di statistica nazionale, Istat, la Sardegna risultava, dall’andamento dell’anno 2008, insieme alla Campania, la Puglia, la Sicilia e Basilicata, fra le regioni con la più alta percentuale di abbandono nelle scuole secondarie, gradualmente crescente dal 2003/2004, fino al 2006/2007, e addirittura la terza regione d’Italia, considerando l’abbandono alla fine del primo anno delle superiori, nel 2006/2007, con un tasso del 15,2%. Ma, come se non bastasse, oltre al peggioramento del servizio, l’elevazione del numero degli alunni per classe porterà a casi al di fuori della norma, poiché, in riferimento agli indici minimi di funzionalità didattica, dettati dal D.M. 18 dicembre 1975 – Norme tecniche per l’edilizia Scolastica- i parametri spaziali minimi a disposizione di ogni persona presente nei locali scolastici devono essere di 1,80 metri quadri per la scuola dell&#8217;infanzia, primaria e secondaria di I grado, e 1,96 metri quadri per le scuole secondarie di II grado. Inoltre, per il D.M. 26 agosto 1992 – Norme di prevenzione incendi per l’edilizia scolastica- in riferimento all’affollamento nei locali chiusi, si stabilisce un limite massimo di 26 persone presenti in un&#8217;aula. Ciò vuol dire che per le leggi sulla sicurezza le aule non dovrebbero avere più di 25 alunni, 26 persone con il docente, e nel caso in cui siano più piccole rispetto ai circa due metri quadri a testa per persona, anche meno. Come scritto, questo riordino scolastico con l’aumento del numero degli alunni per classe, dettato da un obiettivo economico per un risparmio a breve termine, porterà alla perdita di oltre mille posti di lavoro solo in Sardegna, non potrà portare un miglioramento della didattica e ridurre la dispersione scolastica, inoltre stridendo con le norme vigenti sulla sicurezza, proprio mentre l’Unione europea, con la pubblicazione, il 3 marzo scorso, della strategia degli obiettivi decennali per arrivare al 2020, richiama le nazioni dell’unione ad azioni che portino all’occupazione del 75% delle persone di età compresa tra 20 e 64 anni, a una riduzione del tasso di abbandono scolastico inferiore al 10%, e almeno al 40% dei giovani in possesso di laurea. Si aumentano gli alunni per classe e si rema controcorrente rispetto al resto dell’Unione!</p> <img src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/plugins/wordpress-feed-statistics/feed-statistics.php?view=1&post_id=1137" width="1" height="1" style="display: none;" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.coronadelogu.com/2010/04/30/dal-prossimo-anno-aumenterano-ancora-gli-alunni-per-classe/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>4</slash:comments> </item> <item><title>Ministero della Cultura Militare</title><link>http://www.coronadelogu.com/2010/04/24/ministero-della-cultura-militare/</link> <comments>http://www.coronadelogu.com/2010/04/24/ministero-della-cultura-militare/#comments</comments> <pubDate>Sat, 24 Apr 2010 19:43:50 +0000</pubDate> <dc:creator>Michela Murgia</dc:creator> <category><![CDATA[Mala tempora currunt]]></category> <category><![CDATA[Cultura]]></category> <category><![CDATA[Fiera del libro di Macomer]]></category> <category><![CDATA[Libera Universidade Mediterranea]]></category> <category><![CDATA[Lucia Baire]]></category> <category><![CDATA[Regione Sardegna]]></category> <category><![CDATA[Saverio Gaeta]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.coronadelogu.com/?p=1129</guid> <description><![CDATA[Lucia Baire è l’assessore  regionale sardo alla cultura, ma quale idea di cultura stia promuovendo  per l’isola lo si sta comprendendo bene solo ora; in vista delle  elezioni provinciali di maggio, forse gli operatori del settore  dovrebbero cominciare a farsi qualche domanda in merito. Un buon terreno  di verifica potrebbe [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://img691.imageshack.us/img691/134/baire.gif" alt=" " width="200" height="220" align="left" />Lucia Baire è l’assessore  regionale sardo alla cultura, ma quale idea di cultura stia promuovendo  per l’isola lo si sta comprendendo bene solo ora; in vista delle  elezioni provinciali di maggio, forse gli operatori del settore  dovrebbero cominciare a farsi qualche domanda in merito. Un buon terreno  di verifica potrebbe essere analizzare l’organizzazione della Fiera del  libro sardo di Macomer in corso in questi giorni, manifestazione che in  passato ha avuto un certo rilievo per l’editoria dell’isola, ma che  negli ultimi due anni si è distinta soprattutto per rapidità di  decadimento, disertata da pubblico e scrittori. Per rimettere  letteralmente le cose in riga l’assessore ha pensato bene di schierare  l’esercito, presentando la manifestazione in compagnia di un militare in  divisa e mostrine. Il perché di questa presenza è presto detto:  nonostante siano assenti dal programma della Fiera i soggetti principali  della filiera del libro sardo (gli scrittori, per esempio, e  l’associazione dei librai indipendenti), è previsto invece che un tal  Colonnello Giardini tenga un incontro sull’eccitante tema della  pubblicistica militare, che vanta titoli prestigiosi come &#8211; lo giuro, è  vero -  <a href="http://img651.imageshack.us/img651/2259/divisa.jpg"  rel="external">“Il Fascino della Divisa”</a>. <span id="more-1129"></span>Questa sensibilità al  valor militare l’assessore Baire deve averla assorbita dal suo sponsor  politico, l’arcivescovo di Cagliari mons. Mani, che prima di assumere la  guida della diocesi era proprio Ordinario Militare Italiano, <a href="http://www.ordinariato.it/"  rel="external">la massima carica dei  cappellani nell’esercito</a>, con giurisdizione su tutti i militari  delle forze armate, sui loro familiari e sul personale civile annesso,  con buona pace di don Milani.<br/><br /> <img src="http://img685.imageshack.us/img685/188/baire2.jpg" alt=" " hspace="5" vspace="3" width="200" height="161" align="left" />Conscia del  fatto che la Sardegna ospita da sola il 60% del totale delle basi  militari d’Italia, la signora Baire deve aver desunto che la nostra sia  una cultura militarizzata, dove acquista senso dare spazio anche a  “Caserme Aperte” – lo giuro, <a href="http://www.nsd.it/forze-armate/4-novembre-150-caserme-aperte-ai-cittadini.-si-alla-giornata-ricordo-caduti-in-missioni-di-pace.html"  rel="external">è vero anche questo</a> &#8211; l’iniziativa con cui  l’esercito cerca da sempre di convincere la popolazione locale che  carroarmati, aerei da combattimento e poligoni militari con proiettili  all’uranio impoverito siano una cosa da gita domenicale coi bambini,  proprio come andare a <a href="http://www.sardegnadigitallibrary.it/index.php?xsl=602&amp;s=17&amp;v=9&amp;c=4461&amp;c1=%22Cortes+Apertas%22&amp;n=24&amp;ric=1"  rel="external">Cortes Apertas.</a> L’assessorato però non si limita a  consentire all’Esercito di spacciarsi per attore culturale sul  territorio: addirittura lo finanzia per farlo. L’imperdibile  appuntamento con la pubblicistica militare è infatti voce di spesa per  la Fiera per un importo di 10.000 euro, che per due ore di incontro  rappresenta più del cachet di un premio Nobel.</p><div>Tanta generosità – unita al  fatto che questa è l’unica  fiera editoriale dove gli editori espositori  vengono pagati, anziché pagare gli  spazi che occupano &#8211; farebbe  supporre che la signora Baire abbia deciso  di largheggiare in  finanziamenti a tutte le attività culturali sul  territorio regionale,  comprese quelle vere. Invece pochi giorni fa è  stata resa nota con  apposita delibera la notizia che le risorse ai  festival e alle altre  iniziative sono state ancora ridotte, con la  fissazione di tetti  massimi di finanziamento che quasi dimezzeranno i  fondi di eventi come  Gavoi e Berchidda, paesi antipatriottici che hanno  il peccato originale  di non ospitare nessuna base militare.</div><div>Il resto  del  programma della Fiera purtroppo non salva la scelleratezza della  scelta  di ospitare l’Esercito: le tre giornate di Macomer brillano  infatti  soprattutto per le assenze, e in quel che resta si  oscilla tra <a href="http://libreriarizzoli.corriere.it/libro/zavattaro_fabio-un_santo_di_nome_giovanni_.aspx?ean=9788874245581"  rel="external">marchette cattoliche</a>, banale stereotipo (il titolo  di &#8220;Sardegna nel Mito&#8221; fa eco al  patinato spot regionale <a href="http://www.youtube.com/watch?v=O88r5dnn52s"  rel="external"><em>Mith  in the mediterranean sea</em></a>, rivelando  bieche sinergie da Pro  Loco) ed <a href="http://www.anobii.com/books/Le_Colonne_dErcole/9788890074004/0112a4a685b6c1bb1b/"  rel="external">esplosive novità</a> di ben cinque anni fa, per  mettere insieme le quali il direttore artistico Saverio Gaeta ha  percepito 10.000 euro, in sfregio ai molti operatori culturali seri che  in questi anni hanno organizzato la Fiera di Macomer con totale spirito  di gratuità e professionalità ben superiore. Per ripagarli, lo  spazio  di esposizione ai librai locali è stato ridotto e relegato a un  locale  dove ci piove dentro, con il risultato che i protagonisti teorici  di  questa Fiera – cioè i libri – ieri erano “esposti” al pubblico  coperti  da un telo di plastica, come il cadavere di Laura Palmer.</div><div>Cieco a  queste evidenze, l’assessore alla Cultura di  Macomer Govanni Biccai ha  avuto il coraggio di proclamare ambizioso: «<em>Mi  piacerebbe che col tempo  la nostra mostra uscisse dai confini  regionali e si trasformasse nella  Fiera del libro del Mediterraneo</em>».  Le premesse per fare qualcosa di simile ci sono tutte, direi.  Ma visto  che si punta al grande evento, per l’anno prossimo mi permetto  di  suggerire un invito anche alla Protezione Civile, tanto per non farci   mancare niente.<br /> <strong>p.s.</strong><br /> Siccome a demolire sono  bravi tutti, in attesa del programma di Gavoi  segnalo costruttivamente  anche un esempio di progettazione culturale  seria, promossa dalla <a href="http://lum-sardigna.blogspot.com/"  rel="external">Libera  Universidade Mediterranea</a>, con appuntamenti  periodici su temi come  le energie rinnovabili, le conseguenze del  gasdotto dall’Algeria,  l’economia agricola e industriale davvero  sostenibile, il futuro della  lingua sarda e il posto della Sardegna nel  Meditterrano come nazione,  anziché come mito. Non c’è l’esercito, ma  pare che la gente ci vada lo  stesso.</div> <img src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/plugins/wordpress-feed-statistics/feed-statistics.php?view=1&post_id=1129" width="1" height="1" style="display: none;" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.coronadelogu.com/2010/04/24/ministero-della-cultura-militare/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>2</slash:comments> </item> <item><title>Shardainos</title><link>http://www.coronadelogu.com/2010/04/23/shardainos/</link> <comments>http://www.coronadelogu.com/2010/04/23/shardainos/#comments</comments> <pubDate>Fri, 23 Apr 2010 13:40:44 +0000</pubDate> <dc:creator>Angelo Morittu</dc:creator> <category><![CDATA[Cultura]]></category> <category><![CDATA[Fantarcheologia]]></category> <category><![CDATA[Miti]]></category> <category><![CDATA[Popoli del Mare]]></category> <category><![CDATA[Satira]]></category> <category><![CDATA[Shardana]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.coronadelogu.com/?p=1116</guid> <description><![CDATA[Oggi l'epopea Shardana è in pieno delirio espansivo e compulsivo, non più e non solo provetti navigatori e audaci predoni in terraferma ma, come il prezzemolo, presenti in tutte le fasi salienti della Civiltà Umana.]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2010/04/poleddu.jpg" rel="external"><img src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/uploads/2010/04/poleddu.jpg" alt="poleddu" width="190" class="alignleft size-full wp-image-1117" /></a><p align="justify">A giudicare dalle loro straordinarie quanto misconosciute imprese gli antichi Shardana sarebbero dunque l&#8217;anello mancante tra l&#8217;Homo Sapiens <em>Tnts</em> e l&#8217;Homo Sapiens Sapiens <em>Shrdn</em> (<em>Puru Omine Sardu Selezionadu Bassu</em>).<br /> Tempo fa conversavo amabilmente con un amico sull&#8217;origine della bandiera sarda dei quattro mori, quando questi, molto sicuro di se, mi informò che già sulla celeberrima stele di Nora era presente il nostro beneamato vessillo moro-crociato. Per quanto fossimo entrambi totalmente ignoranti sulle scritture antiche osservammo per ore la foto della stele ma non riuscimmo a trovare traccia del glorioso stemma, l&#8217;epigrafia non è roba per tonti.<br /> Dopo alcuni mesi tornando sull&#8217;argomento chiarimmo l&#8217;equivoco: non trattavasi della stele di Nora ma di quella di Nola, praticamente sconosciuta ai più, dove un inequivocabile guerriero Shardana sventola una bandiera con croce blu in campo bianco e quattro scarabocchi neri nei cantoni.<br /> Ma chi sono questi Shardana? La prima volta che ne lessi fu sulla “Storia della Sardegna” di tziu Mundeddu Carta-Raspi in termini tutto sommato plausibili sia pur con notevoli interrogativi aperti dallo stesso autore.<span id="more-1116"></span><br /> Oggi l&#8217;epopea Shardana è in pieno delirio espansivo e compulsivo, non più e non solo provetti navigatori e audaci predoni in terraferma ma, come il prezzemolo, presenti in tutte le fasi salienti della Civiltà Umana.<br /> Tutto sembrerebbe iniziare quando Abramo, il papà nobile di tutti gli Ebrei, abbandona la mitica UR capitale sumera in disgrazia, ma in verità non si capisce se i Shardana sono della stessa etnia del vecchio o semplici accompagnatori prezzolati e opportunamente circoncisi. Da allora questi Shardana che, più che popoli di mare, erano barcaioli d&#8217;acqua dolce infestano i mari di mezzo mondo, o meglio di tutto il mondo conosciuto: dalle coste del Libano, in Libia, a Marsiglia e oltre le Colonne d&#8217;Ercole in Gran Bretagna e Scandinavia e finanche in Marocco, Senegal e Zimbabwe.<br /> Ma dove potevano approdare i nostri eroi se non nella Sardegna Felix? All&#8217;inizio, prudentemente, venivano indicati solo come fondatori di alcune fiorentissime città-stato costiere, mentre il resto dell&#8217;isola era popolato dai nuragici costruttori di torri in pietra.<br /> Le recenti acquisizioni, invece, sembrerebbero indicare nei Shardana non solo gli infaticabili costruttori dei nuraghi, ma anche delle “pajare” pugliesi, passando per i grandi templi ebraici, i murazzi di Cnosso fino ad arrivare al Grande Zimbabwe africano. Le loro officine meccaniche forgiavano a ritmi indiavolati armi metalliche di tutti i tipi: asce semplici e doppie, lance, spade, pugnali e comodi coltelli a serramanico, e corna acuminate da avvitare sugli elmi in bronzo massiccio.<br /> Insomma tutta la storia inizia con i Shardana ben conosciuti anche dagli egizi che li assoldano come truppe d&#8217;elite, e come tali naturalmente portate anche a complotti, congiure e colpi di stato.<br /> E fu così, imprevedibilmente, che i nostri terribili guerrieri si offrirono come scorta armata al popolo d&#8217;Israele schiavo in Egitto quando, con Mosè in capo, decise di fuggire alla ricerca della Terra Promessa, questo reparto militare così indomito, sfuggito a terribili cataclismi, un paio di diluvi universali e pure ad un metorite di dimensioni assurde, assistette quindi anche al prodigio della rottura delle acque del Mar Rosso.<br /> Il vagabondaggio sulle dune del Sinai durò quarant&#8217;anni, davvero un brutto contrappasso per un popolo che in mare non perdeva mai la bussola, abituato a menar le mani ridotto alla stretta convivenza con un popolo errante in un perenne recitar di salmi e preghiere. Nel frattempo, in Sardegna,  costruivano nuragoni sempre più grandi, mentre in Grecia fecondavano le fanciulle doriche che partorivano la civiltà greca, in Turchia distruggevano Troia e saccheggiavano immense ricchezze dalle miniere sudafricane, non prima di averle circondate con possenti fortificazioni in pietra per difendersi dagli indigeni di colore.<br /> Nel tempo libero, nemmeno a dirlo, praticavano il loro sport preferito consistente nello straziare moltitudini di esseri umani con orrido sa(r)dismo e grandissime risate sardoniche. I meno abili con le armi scolpivano statue nella tenera roccia del Sinis, tingevano drappi, tessevano il bisso e cantavano stornelli a tenore.<br /> Reduci di guerra e pensionati tenevano costosissimi master di commercio navale e scrittura creativa ai Fenici, popolo mollusco ma assai danaroso.<br /> Non è dato sapere perché, se tutto il mondo è di origine Shardana, la loro eredità sia terminata tutta in Sardegna, dobbiamo esserne fieri e orgogliosi, siamo o no il popolo più costantemente resistente al mondo?</p><p>[*] Nella foto un magnifico esemplare di Shardainu la poderosa cavalcatura Shardana</p> <img src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/plugins/wordpress-feed-statistics/feed-statistics.php?view=1&post_id=1116" width="1" height="1" style="display: none;" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.coronadelogu.com/2010/04/23/shardainos/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>2</slash:comments> </item> <item><title>La letteratura sarda come letteratura nazionale</title><link>http://www.coronadelogu.com/2010/04/19/la-letteratura-sarda-come-letteratura-nazionale/</link> <comments>http://www.coronadelogu.com/2010/04/19/la-letteratura-sarda-come-letteratura-nazionale/#comments</comments> <pubDate>Mon, 19 Apr 2010 08:15:18 +0000</pubDate> <dc:creator>Omar Onnis</dc:creator> <category><![CDATA[Cultura]]></category> <category><![CDATA[Editoria]]></category> <category><![CDATA[Limba]]></category> <category><![CDATA[alfabetizzazione]]></category> <category><![CDATA[identificazione]]></category> <category><![CDATA[letteratura]]></category> <category><![CDATA[lingua sarda]]></category> <category><![CDATA[nazionale]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.coronadelogu.com/?p=1111</guid> <description><![CDATA[Ogni tanto, a caso e spesso en passant, si ripropone una questione che ormai meriterebbe qualche analisi più approfondita e meditata. Che la forma romanzo stia vivendo una sua fioritura particolare, in Sardegna, è ormai dato acquisito, a volte citato a mo&#8217; di fenomeno sorprendente o come motivo di vanto &#8220;etnico&#8221;. Ma mai che si [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://i51.servimg.com/u/f51/12/11/87/69/grazia10.jpg" alt="" width="246" height="313" />Ogni tanto, a caso e spesso <em>en passant</em>, si ripropone una questione che ormai meriterebbe qualche analisi più approfondita e meditata. Che la forma romanzo stia vivendo una sua fioritura particolare, in Sardegna, è ormai dato acquisito, a volte citato a mo&#8217; di fenomeno sorprendente o come motivo di vanto &#8220;etnico&#8221;. Ma mai che si riesca a sistematizzare il tema, cercando continuità e discontinuità, mettendo in campo ipotesi ricostruttive che diano conto del fenomeno, buttando qualche idea articolata nell&#8217;agone, un po&#8217; fiacco a dire il vero, del dibattito culturale nostrano.</p><p style="text-align: justify;">Certamente, non sarà qui che diremo l&#8217;ultima parola sulla questione. Nondimeno proverei a darle un&#8217;inquadratura generale, dentro cui muovere qualche passo.</p><p style="text-align: justify;">La tesi che vorrei argomentare è che esiste ed è sempre esistita una letteratura sarda, in quanto letteratura propriamente nazionale (nel senso che questa locuzione può avere in epoca moderna e contemporanea). Il fermento odierno non è che la manifestazione della definitiva acquisizione in Sardegna degli strumenti della Modernità (come già ipotizzato <a href="http://sardegnamondo.blog.tiscali.it/2008/06/19/la_sardegna_e_la_modernit____analisi_di_un_processo_in_corso_1905109-shtml/"  rel="external">altrove</a>).</p><p style="text-align: justify;"><span id="more-1111"></span>Infatti, non è congruo meravigliarsi del fatto che in Sardegna si producano tante storie. Le storie le si è sempre prodotte, ed anche copiosamente, come sottolinea spesso <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Michela_Murgia"  rel="external">Michela Murgia</a>. E&#8217; la forma romanzo in cui le si racconta oggi ad essere relativamente nuova. Effetto, questo, della alfabetizzazione di massa cui i sardi, attraverso la scuola e ancor di più attraverso i mass media, sono stati sottoposti negli ultimi sessant&#8217;anni. Un&#8217;alfabetizzazione di massa avvenuta attraverso la lingua italiana. Sottolineo questo fatto, perché ci sarà utile più avanti per affrontare un aspetto particolare della questione.</p><p style="text-align: justify;">Dunque, cosa può dare credito alla tesi di una letteratura sarda nazionale? Intanto c&#8217;è una costante che lega tutti i narratori sardi moderni e contemporanei. La Sardegna è sempre presente, non solo come sfondo neutro, nelle loro opere. E&#8217; una presenza spesso ingombrante, a volte per certi versi feticistica, in qualche misura forzata. Un personaggio in più, in tanti casi, sia pure implicito e apparentemente muto. La Sardegna comunque è sempre un orizzonte, nel senso di limite e nel senso di centralità del punto di osservazione da cui lo sguardo si apre sul mondo.</p><p style="text-align: justify;">Questo, pur con tutte le sue articolazioni, è un esito che non si riscontra facilmente in altri ambiti culturali sardi. Il nostro stare al mondo qui, in questo luogo, o essere partiti verso il mondo da qui, la sua assiomatica centralità, il suo essere primo termine di paragone tra un noi e un alterità spesso indistinta, ma concepita come tale, ci da il senso di quanto sardocentrica sia la visuale della letteratura sarda moderna. Sardocentrismo mai xenofobo, isolazionista o etnocentrico. Anzi, in gran parte il senso di tale visuale è la sofferenza di chi si sente altro pur non desiderandolo affatto,  l&#8217;ansia della distanza incolmabile, la tensione tra il rifiuto e l&#8217;irrinunciabilità a se stessi. Anche questo un indizio di un processo identificativo profondo, che si riconferma nel momento stesso in cui si tenta di superarlo.</p><p style="text-align: justify;">Tant&#8217;è vero che anche coloro che tra gli autori sardi hanno compiuto il grande balzo oltre il mare e dalla Sardegna  &#8211; a volte temporaneamente, a volte definitivamente &#8211; se ne sono andati, non hanno rinunciato a parlare di Sardegna, ad ambientarci le proprie narrazioni, a considerarla nel bene e nel male il centro del proprio orizzonte. Un po&#8217; la stessa sindrome manifestata da un altro scrittore isolano, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/James_Joyce"  rel="external">James Joyce</a>.</p><p style="text-align: justify;">Altro elemento indicativo è il riferimento ad una matrice culturale specifica, ad una <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Semiosfera"  rel="external">semiosfera</a> ancestrale non coincidente col sistema linguistico prevalentemente usato, quello italiano. Benché la letteratura sarda contemporanea in forma romanzesca sia in gran parte (ma non esclusivamente, come vedremo) scritta in italiano, mostra quasi sempre una tensione interna data dal costante intersecarsi di questa lingua con strutture sintattiche, lessemi e armamentario culturale basati sul sardo. Fenomeno che negli scrittori contemporanei, a partire da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sergio_Atzeni"  rel="external">Sergio Atzeni</a>, ha assunto i caratteri di una scelta esplicita, anche se forse non del tutto consapevole. Anche nella dialettica tra sfera linguistica italiana e sfera linguistica sarda, prevale in generale la simbologia tratta dall&#8217;ambito culturale sardo. Non sempre con esiti estetici apprezzabili. Ma con indubbia e significativa ostinazione.</p><p style="text-align: justify;">Quando si cerca di inquadrare il romanzo sardo nell&#8217;ambito della letteratura italiana si manifestano tutte le difficoltà dell&#8217;operazione. Qualche anno fa, presentando un libro di <a href="http://www.edizionimaestrale.com/zoom.php?v=book&amp;id=157"  rel="external">Mariangela Sedda</a> nella trasmissione radiofonica <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/fahrenheit/index.cfm"  rel="external">Fahrenheit</a>, il conduttore Felice Cimatti cadde all&#8217;improvviso in una notevole esitazione. Intendeva sottolineare la peculiarità della produzione letteraria sarda contemporanea, così evidentemente denotata da un&#8217;appartenenza esplicita. Ma non trovava i termini che soddisfacessero quella che era un&#8217;intuizione di fondo abbastanza banale. Alla fine usò la locuzione &#8220;regionalismo forte&#8221;. Per chi sia abituato, per scolarizzazione e studio, a ragionare nei termini pesantemente nazionalisti e <em>italianocentrici</em> tipici della cultura italiana, concepire l&#8217;esistenza di una letteratura nazionale altra pure espressa in lingua italiana è praticamente impossibile.</p><p style="text-align: justify;">Se apriamo lo sguardo sul mondo, questo è un falso problema. Tuttavia, è un problema alquanto persistente, a cui si stenta a trovare una soluzione. Proprio in virtù del fatto che la nostra stessa alfabetizzazione, l&#8217;idea della scrittura e della scrittura in prosa, del romanzo, è fortemente condizionata dalla lingua italiana come lingua <strong>della nazione italiana</strong>. Ciò che è scritto <em>in italiano</em> deve essere in tutto per tutto italiano, appunto. Viceversa, a nessuno verrebbe in mente di negare che esista una letteratura irlandese o sudafricana, benché scritte in inglese. O brasiliana, ancorché scritta in portoghese. La sistematizzazione sulla base della lingua è una forma di tassonomia di stampo bibliotecario (nelle biblioteche quasi sempre si ordinano e si collocano i romanzi secondo la lingua, non per nazionalità).  Ma ovviamente tale sistema non attiene ai processi di identificazione, né &#8211; tanto meno &#8211; a questioni di cittadinanza o di appartenenza a questo o a quell&#8217;ordinamento giuridico. Così, il fatto che molta letteratura sarda sia in italiano, non toglie niente alla sua collocazione in una sfera prettamente e chiaramente nazionale sarda.</p><p style="text-align: justify;">Qui possiamo passare a un altro aspetto della questione. La letteratura sarda non è solo letteratura in italiano. Tradizionalmente, la produzione poetica in Sardegna è in sardo. Così anche molto teatro popolare. Sull&#8217;appartenenza di tale patrimonio ad una sfera nazionale sarda probabilmente sarebbe più facile concordare anche per un osservatore estraneo. Tuttavia, in ambito italiano ciò è sempre risultato impossibile, a causa del rifiuto congenito e assoluto di un riconoscimento culturale così forte per una produzione che è sempre stata relagata nel comodo e inoffensivo ambito del folclore, o della letteratura &#8220;dialettale&#8221;. Il che, tra l&#8217;altro, a prescindere da qualsiasi valutazione estetica o qualitativa. Ma questo è appunto un problema connaturato alla sfera culturale italiana, così fragile e malfondata da avere necessità per giustificarsi di un criterio di validazione fortemente nazionalista e monolingue (il monolinguismo isterico di cui parla Roberto Bolognesi). A scompaginare le cose interviene poi, almeno negli ultimi trent&#8217;anni, la produzione romanzesca in sardo, difficile da inquadrare nell&#8217;artificiosa sistematizzazione acquisita attraverso scuola e università (italiane).</p><p style="text-align: justify;">C&#8217;è anche qui un dibattito latente, mai portato a compimento con la necessaria dose di pazienza ed equanimità. Esiste una visione nazionalista sarda contrapposta a quella dominante italiana. Se questa vede qualsiasi espressione letteraria in sardo come una sotto-categoria dialettale della cultura italiana, quella attribuisce il crisma della identificazione sarda solo alla produzione in sardo. In proposito, è da tempo in corso una <a href="http://gianfrancopintore.blogspot.com/2010/04/lautogol-dei-critici-letterari.html"  rel="external">polemica</a> (di cui abbiamo avuto <a href="http://www.coronadelogu.com/2009/03/01/arrejunu-siguru/" target="_blank">qualche esempio</a> anche da queste parti) volta a rivendicare al romanzo in sardo la medesima visibilità mediatica e la stessa distribuzione nella rete di vendita che possono vantare gli autori sardi che scrivono in italiano. Questo non è più nemmeno un dibattito, ma una specie di guerra per bande che tende a distruggere il presunto avversario e a considerarlo un nemico irriducibile. La questione poi si intreccia con ragioni politiche e, spesso, di appartenenza a più o meno dichiarate consorterie e colleganze tra chi gestisce ruoli decisionali (specie di natura&#8230; elargitiva di denaro pubblico) e chi opera in campo letterario (autori ed editori). Insomma, anche qui spesso la serietà, oltre che la serenità, della discussione è frustrata da questioni materiali non sempre elegantissime.</p><p style="text-align: justify;">Ma alla base rimane un fraintendimento decisivo. Gli autori di romanzi in sardo vivono la loro condizione marginale come una condanna ingiusta inflitta loro da chi controlla il settore da posizioni di potere. Una sorta di esilio, tanto più odioso in quanto subito &#8220;in casa propria&#8221;. Nell&#8217;affrontare questo tema si trascura invece il suo fulcro, il vero nodo culturale e storico dell&#8217;intera faccenda. Ossia, come detto, il processo di alfabetizzazione dei sardi, avvenuto appunto in italiano. Processo di alfabetizzazione che è andato saldandosi con la sfera strettamente italiana degli studi superiori e universitari, in una continuità didattica che ha di fatto escluso il sardo e le altre lingue della Sardegna da qualsiasi processo di bilinguismo, relegandole in una condizione di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Diglossia"  rel="external">diglossia</a> o, come sta avvenendo in questi anni, di dilalia. Questo esito ha avuto più conseguenze sul lato della fruizione letteraria che su quello della produzione. Che a sua volta però ne è inevitabilmente condizionata. Il fatto che il romanzo sardo <em>in sardo</em> abbia meno spazio e meno visibilità della produzione in italiano è dovuto in gran parte al fatto che i sardi non imparano a leggere e scrivere in sardo. I processi di acquisizione delle nozioni e il percorso di istruzione in Sardegna avvengono pressoché esclusivamente in italiano. In più, la produzione romanzesca in sardo soffre inevitabilmente, e più della poesia, della mancanza di una uniformazione grafica, di una standardizzazione, che la lingua sarda, per diversi motivi, specialmente politici, non ha ancora acquisito. Il che prescinde dal grado di diffusione delle parlate sarde e dal livello di competenza linguistica dei sardi nelle medesime. Anche se, per usare una metafora di Mialinu Pira, una lingua avrebbe bisogno di due gambe per camminare da sola e coprire tutti i registri e le funzioni comunicative:  a) l&#8217;uso quotidiano e diffuso, b) lo studio e l&#8217;uso scritto come lingua veicolare.</p><p style="text-align: justify;">In definitiva, tornando al tema principale, l&#8217;esistenza di un bilinguismo, sia pure imperfetto, non contraddice affatto la natura prettamente nazionale della letteratura sarda. Tutt&#8217;altro. Sollecita caso mai altre considerazioni e attiene ad un discorso diverso, ulteriore e tutto interno al suo ambito.</p><p style="text-align: justify;">L&#8217;attribuzione di una appartenenza culturale nazionale alla letteratura sarda, e in special modo, nel suo contesto, al romanzo contemporaneo,  sgombra il campo da molti equivoci, ma allo stesso tempo suscita inevitabilmente interrogativi più ampi, anche di matrice politica. Il che spiega la resistenza ad affrontare serenamente e obiettivamente il tema. Ma, posto che sia mai stata legittima, ormai non la giustifica più.</p> <img src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/plugins/wordpress-feed-statistics/feed-statistics.php?view=1&post_id=1111" width="1" height="1" style="display: none;" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.coronadelogu.com/2010/04/19/la-letteratura-sarda-come-letteratura-nazionale/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>21</slash:comments> </item> <item><title>Per fortuna arrivano loro!</title><link>http://www.coronadelogu.com/2010/04/14/per-fortuna-arrivano-loro/</link> <comments>http://www.coronadelogu.com/2010/04/14/per-fortuna-arrivano-loro/#comments</comments> <pubDate>Wed, 14 Apr 2010 13:25:28 +0000</pubDate> <dc:creator>Omar Onnis</dc:creator> <category><![CDATA[Mala tempora currunt]]></category> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[autonomia]]></category> <category><![CDATA[indipendenza]]></category> <category><![CDATA[lega]]></category> <category><![CDATA[partiti]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.coronadelogu.com/?p=1109</guid> <description><![CDATA[ La Lega Nord, partito sbarcato ambiziosamente anche in Sardegna, lamenta per voce del suo rappresentante sull&#8217;Isola, tale Fabrizio Pirina, la preferenza data dalla coalizione di centrodestra al PsdAz, per le prossime elezioni provinciali. «Faccio anche a nome del ministro Zaia» avrebbe detto Pirina «i complimenti al presidente Cappellacci. 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Così riportano <a href="http://www.rassegnanuoro.it/rassegna_leggi.asp?ID=76676"  rel="external">le cronache</a>.</p><p style="text-align: justify;">Pirina, nella sua esternazione, prosegue in questi termini: «[...]è già stato riferito tutto a Bossi e lui ne parlerà a Berlusconi, la valutazione sarà fatta <strong>in tavoli molto più importanti di quelli della Sardegna</strong>». Ma cerca anche di rassicurarci: «la Lega non presenta proprie liste per fare conquista ma per <strong>dare una mano a noi sardi</strong>».<br /> Eh, dovremmo proprio ringraziare. Altro che puzza sotto il naso!</p><p style="text-align: justify;">La denuncia è chiara: la Lega conta di più del PsdAz, a livello italiano. Ossia, il livello a cui si decidono le sorti dei sardi. Altro che illusioni autonomiste e neo-autonomiste. Questo si chiama parlar chiaro!</p><p style="text-align: justify;"><span id="more-1109"></span>Ma ciò che preme sottolineare è altro. Questa vicenda esplicita chiaramente quale sia il ruolo e la considerazione della Sardegna in Italia. Un luogo sottomesso, una <em>provincia</em>, nel senso giuridico romano del termine, le cui sorti dipendono da decisioni altrui. Una popolazione minorata, bisognosa di tutela e sostegno.</p><p style="text-align: justify;">Che sia un sardo a farsene portatore non può meravigliarci più di tanto. Lo stesso presidente della Regione Autonoma, non molto tempo fa, diceva chiaro e tondo a un suo interlocutore italico che il vero problema della Sardegna siamo noi sardi. Non sarà questo il motivo di un eventuale attrito con la Lega. Né con il governo italiano. Figuriamoci! Le magagne nascono nei giochi di potere, nelle alchimie da sottogoverno proconsolare, che stanno molto a cuore ai rappresentanti dei partiti italiani in Sardegna e ai loro alleati autonomisti.</p><p style="text-align: justify;">Cosa significhi questo in termini di soddisfazione degli interessi collettivi e dei bisogni dei sardi è abbastanza evidente, si spera, da non dover essere spiegato.</p><p style="text-align: justify;">O forse no. Forse invece c&#8217;è molto bisogno di spiegazioni, di articolare una discorso critico radicale che faccia alzare questa nebbia fitta (come in Padania?) di non-senso e ottundimento spirituale.</p><p style="text-align: justify;">&#8220;Nessuno può farvi sentire inferiori senza il vostro consenso&#8221;, diceva Eleanore Roosevelt. Mi piace questa massima e la ripropongo spesso. Il nostro problema, però, è che tale consenso l&#8217;abbiamo dato a suo tempo e non ce lo siamo ancora ripreso!</p> <img src="http://www.coronadelogu.com/wp-content/plugins/wordpress-feed-statistics/feed-statistics.php?view=1&post_id=1109" width="1" height="1" style="display: none;" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.coronadelogu.com/2010/04/14/per-fortuna-arrivano-loro/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>3</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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