mar 05 2009
Il ratto delle etrusche (intese come pietre)
Era una mattinata uggiosa di metà gennaio, quando i carabinieri si presentarono nel Comune di Allai. Li aveva mandati la Soprintendenza archeologica a sequestrare una decina di ciottoli iscritti, trovati nel Lago Omodeo in penuria d’acqua, insieme ad altri reperti. Li aveva scoperti e subito resi noti un appassionato d’archeologia, Armando Saba. Continua “Il ratto delle etrusche (intese come pietre)”



