mar 26 2009
Prima della primavera, da una città vicino al mare
Quella volta che avevano perso le elezioni, ad esempio. Si erano fatte analisi sulla sconfitta ma davvero sopraffine, da rotocalchi politici e da bar, e gli opinionisti più quotati del paese si erano sprecati in giudizi e valutazioni, e anche i vecchi – di quelli che allora esistevano ancora – i vecchi che ragionavano nelle panchine delle piazze anche loro non erano stati da meno, e si erano raccontati le illusioni degli altri tra un cantiere edile e una bella gru. Continua “Prima della primavera, da una città vicino al mare”


Sono andato a fare una passeggiata sul lago di Como, proprio quel ramo di lago che volge a mezzogiorno tra due catene non interrotte di monti.
