Il Manifesto Sardo, sito dell’Associazione LUIGI PINTOR, affronta e analizza i miti più o meno fasulli della storia sarda, ma in occasione del 150° dell’Unità d’Italia è opportuno guardare meglio anche dentro i miti fondanti la nazione italiana.
È appassionante il filone di ricerca documentale intrapreso da questo sito sui miti antichi e moderni di Sardegna, è uno sforzo che apprezzo e condivido poiché sono convinto che la mitizzazione di uomini ed esperienze del passato in funzione di esaltazione nazionalistica oltre che essere inutile e dannosa, confligge con l’onestà intellettuale e con la libertà di pensiero.
Continua “L’indipendenza oltre i miti nazionalistici”

Camillo Bellieni
Una classe politica votata alla mediazione col potere centrale, a protezione di privilegi suoi e altrui. Le risorse del territorio appaltate o cedute al controllo forestiero, per lo più di natura parassitaria e speculatrice. Disagio sociale, inadeguatezza dei salari al costo della vita e costante ricatto occupazionale come garanzia di condizioni lavorative scadenti. Controllo dell’informazione e repressione del dissenso. Diffuso sentimento popolare di stanchezza e desiderio di affrancamento politico.
Questa era la situazione della Sardegna cento anni fa. Somiglia tanto a quella attuale.
Continua “La storia siamo noi”
Breve storyboard animato (by Ruggero Soru) su un’evento storico-politico della Sardegna, mai apparso nei libri di storia.

Riporto la prima parte di una sbobinatura ripulita di una interessante conversazione tenuta da Paolo Maninchedda con alcuni suoi allievi nella campagna di Antonio e Tetta Succu vicino a Bosa. L’ho presa da qui.
Un amico romanziere mi ha comunicato di non voler più scrivere. Il motivo? “O scrivi un romanzo capace di rappresentare il mondo, o non serve scrivere”. In parole povere, il mio amico, che è sardo, dice che o uno scrittore ha veramente qualcosa da dire oppure scivola a inventare storie come un cantastorie ma poi, prima o poi, comincia a stancarsi, a soffrire o di un senso di vacuità o di quell’insopportabile eccesso di cinismo che può catturare i commercianti che credono troppo nel proprio mestiere. Continua “Letteratura e indipendenza (parte 1)”

Domenica 26 luglio è apparso un articolo estivo di Ilvo Diamanti, che dopo lunghi mesi passati a scrivere sulle solite amenità, spalanca la finestra sul suo vano scala ammuffito e si pone questo bel domandone: “Esiste l’Italia? E, soprattutto, è una nazione?“. Dopo una serie di banalità e numeri sui particolarismi territoriali italici, per chiudere il suo pezzo, si risponde che: “probabilmente l’Italia non esiste, ma bisognerebbe (ri)costruirla, … per legittima difesa“.
Continua “Stiamo uccidendo per voi”
Riporto qui un articolo che aiuterà a capire lo “”stato dell’arte”" (sì occorrono molte virgolette) sulle leggi italiane in materia “Internet” che stanno passando nel più subdolo dei silenzi mediatici. Siamo tutti abituati ormai a informarci e informare, scrivere e leggere opinioni e notizie sui mezzi messi a disposizione sul web: bene prepariamoci a un pò di disobbedienza civile se vogliamo conservare un pò di indipendenza, libertà e onestà perché no. Continua “Vietato ricordare”

Durante l’ultima campagna elettorale per le regionali si è parlato spesso di Sardi, “sardosità”, autonomia, indipendenza, ma i risultati non sono stati molto diversi da quelli delle altre volte: solita gente, soliti intrighi, solite clientele, solite manovre. Il movimento indipendentista cresce, cresce di poco, pochissimo, ma alla fine sta passando il concetto che parlare di indipendenza per la Sardegna non è roba da disadattati e bombaroli ma sta lentamente conquistando la coscienza della gente “normale”.
Continua “Indipendenza, unico orizzonte logico per la Sardegna”
Ai tempi di Andreotti le bizzarrie governative venivano varate a ferragosto, ma per Berlusconi va benissimo anche il carnevale. Tra frizzi, lazzi e barzellette, ci ha parlato del mangime forzato ai moribondi, di ronde da passeggio, dello sciopero virtuale e financo di centrali nucleari.
I sardi in festa hanno giubilato in piazza Renato-Cancioffali al ritmo della ratantira, davvero un brutto scherzo di carnevale per tanti Soriani sull’orlo di una crisi di nervi.
Ma davanti agli choc, l’homo sapiens-sapiens fin dalla notte dei tempi ha imparato a resistere, mettendo in atto tre strategie. Continua “Cagliari città-stato”
(la foto è di Mario Sollai)
Ha suscitato qualche reazione un mio commento, molto generale, su alcuni elementi emersi in occasione delle ultime elezioni sarde. Il pezzo in questione è linkato (molto cortesemente) nell’articolo di Michela Murgia Lo stato delle anime, è pubblicato anche su Altravoce.net e non lo ripropongo qui.
Riporto invece la risposta redatta da Alessandro Mongili sull’Altravoce, cui faccio seguire la mia replica. Continua “L’insostenibile leggerezza del non-essere”