apr 01 2010
La bonifica del giorno dopo

Mentre sfoglio il “Manifesto delle Comunità di Sardegna” di Eliseo Spiga, Francesco Masala e Placido Cherchi, tre grandi filosofi dell’indipendentismo, non posso fare a meno di riflettere sulle recenti vicissitudini degli operai in lotta per il posto di lavoro e sulla grande manifestazione “unitaria” del 5 febbraio.
Il “sindacally correct” consiglierebbe l’astensione da qualunque forma di critica alle forme di lotta della classe operaia, ma i succitati maestri insegnano che non bisogna aver timore di esprimere idee “eretiche”, anche a costo di rimanere inascoltati e isolati.
Sarà un caso che in prossimità della prossima tornata elettorale si stiano avviando a soluzione alcune annose vertenze sindacali, in particolare ad Ottana e Porto Vesme? Eppure solo un anno fa abbiamo assistito a simili promesse davanti agli stessi impianti in agonia e puntualmente disattese ad urne chiuse.
Continua “La bonifica del giorno dopo”


Sono andato a fare una passeggiata sul lago di Como, proprio quel ramo di lago che volge a mezzogiorno tra due catene non interrotte di monti.
